Ieri alle ore 18:30, nella sala consiliare del comune, si è tenuto il consiglio comunale tanto atteso per le questioni annunciate che richiedevano delucidazioni e chiarificazioni. Sono stati quattro i punti affrontati dall’assemblea anche se, prima di relazionarli il Presidente del consiglio comunale, Valentino D’Angelo, ha letto una nota edita dal Ministero Dell’Interno che ha l’obiettivo di chiarire i problemi riguardanti le preferenze di coalizione degli ex leader di Forza Italia nella nostra città che oggi fanno parte del partito unico PdL. In merito a ciò sono intervenuti il consigliere Lorenzo Annese, Donato Iorio, il maggior esponente ortese del PdL, e infine il sindaco Giuseppe Moscarella. Il consigliere Annese, molto attivo nel corso del consiglio, ha sottolineato che la situazione deve essere risolta. Ha aggiunto che è impensabile il fatto che alcuni esponenti politici a livello provinciale facciano parte della maggioranza e a livello cittadino, per non perdere potere e importanza, facciano parte della minoranza. Donato Iorio, sentendosi chiamato in causa, ha precisato che la situazione che si sta verificando è determinata dal ruolo da lui svolto nelle ultime elezioni terminate con il ballottaggio con il Sindaco Moscarella poi vinto da quest’ultimo: Il ruolo dunque giustifica lo schieramento. Tutto ciò, cosi come afferma anche il sindaco, è tecnicamente legittimo anche se dal punto di vista genuinamente politico c’è qualche questione da risolvere. Proseguendo si è giunti alla prima interrogazione che ha visto ancora protagonista l’assessore Annese intento a chiedere rassicurazioni sui possibili risarcimenti che potrebbero essere richiesti al Comune verso la ditta Massa per la tanto dibattuta questione della gestione del servizio di lampade votive. Il sindaco rispondendo ha voluto mettere un po’ di ordine su questa tematica ricordando all’assemblea che i rapporti tra la ditta Massa e il comune sono stati regolati da una convenzione avente scadenza (31-12-2008) che è stata dunque rispettata; bisogna accettare la difesa della ditta ma si deve anche essere consapevoli del fatto che non avendo violato le leggi non ci dovrebbero essere problemi. Parola d’ordine? cautela. Il dibattito su questi argomenti ha portato soddisfazione tra i banchi della minoranza che ha apprezzato la direzione intrapresa dall’amministrazione comunale facendo notare che forse l’agitazione è nata solo per via di una “cattiva” informazione. Il secondo punto aveva come soggetto la scottante questione della Scuola Media Statale Sandro Pertini. Sono stati richiesti infatti degli aggiornamenti sulla situazione dei lavori di adeguamento strutturale che ormai da tempo sono in corso nell’edificio e dalla risposta sono emersi dati confortanti che prevedono la chiusura dei lavori per Aprile dell’anno venturo in modo tale che per il nuovo anno scolastico i ragazzi possano ritornare ad utilizzare le strutture che tanto hanno fatto discutere e preoccupare. Anche su questo punto la minoranza ha espresso il pieno appoggio al lavoro che si sta svolgendo nel modo più repentino possibile. Il punto successivo è stato proposto solo per precisare che da 34.000€ stanziati per l’acquisto di accessori per la gestione dell’impianto cimiteriale sono stati prelevati 10.000 € per pagare l’alloggio alle famiglie al quale è stata tolta l’abitazione presso lo scalo ferroviario per motivi di inagibilità. L’assemblea si è conclusa con la votazione per l’elezione del presidente e dei membri del collegio dei revisori dei conti, organo che controlla la regolarità amministrativa e contabile dell´ente comunale. L’assemblea ha scelto Agostinello come presidente e, per quanto riguarda i membri del collegio, tra i più votati ci sono stati Ardito e Chiello.
Il consiglio, una volta terminata la votazione si è sciolto. Durante tutta la seduta è emerso il problema dell’informazione che a volte può danneggiare l’immagine del nostro paese raccontando avvenimenti anche senza avere la piena conoscenza di ciò che succede. Facilmente si può cadere nella trappola di “sparare” su tutti e tutto senza conoscere il lavoro di che c’è dietro ai fatti. Dobbiamo stare attenti e soprattutto avere più rispetto a prescindere dalle nostre idee che possono essere favorevoli o contrarie all’operato dei nostri politici ma che la maggior parte delle volte sono contrarie solo per moda. Parola di un giornalista Ortese.
di Francesco Gasbarro

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