Si svolgerà alle 18:30 di questo pomeriggio presso la Parrocchia B.V.M. di Lourdes, una SS.Messa presieduta dal Parroco Don Luciano Avagliano, dedicata al ricordo ed alla memoria delle vittime dell’ Olocausto. Da anni ormai il 27 Gennaio è dedicato alla Memoria dei tanti ebrei e delle tante vittime della più grande assurdità di tutti i tempi. La memoria è quel filo interlocutore, che ci consegna dal passato sensazioni forti e spesso purtoppo lontane dalla quotidianetà dei nostri giorni. Ormai con il passare degli anni i testimoni di quegli anni scompaiono per la legge del tempo che fa la sua parte, ma la memoria va tramandata tra le generazioni, con la sensibilità ed il rispetto che esse meritano, sia per ricordare chi quella assurdità l’ ha subita, sia per allontanare l’ uomo dalla possibilità che certe assurdità possano essere ricompiute. Spesso sentiamo parlare di episodi di intolleranza o di racconti che mirano a stravolgere la memoria, chissà per quali sporchi giochi, basta pensare a come in Israele due popoli non riescano a convivere, agli episodi di razzismo che ogni giorno tempestano la cronaca nazionale e locale, a quello che è accaduto a Rosarno, a certe dichiarazioni del Presidente iraniano Ahmadinejad che nega l’ olocausto, al razzismo verso qualunque di tipo di diversità, di sesso, del colore della pelle, spesso di caratteri (bullismo) e sotto certi aspetti di diversità sociale, in una società che spesso è alla ricerca di figure che appaiono senza saper “essere”, isolando chi sceglie di stare dall’ altra parte; ricostruzioni politiche di un passato che non ci appartiene, difendendo certe ideologie politiche estreme, “giustificando” tal volta una scelta storica (allenza Hitler-Mussolini) che ha schierato l’ Italia dalla parte di chi l’ Olocausto l’ ha causato, e per questo cari amici che abbiamo il dovere della memoria che non può essere abbandonata nel rispetto del passato, e con la responsabilità del nostro futuro! Vi lascio le note di una canzone, perchè spesso la musica sa trasmettere meglio di mille parole, una canzone di Guccini, Aushwitz!

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