Da nord al sud, da Gorizia a Foggia. Un viaggio sui binari dell’illegalità. Un fil-rouge di furti alimentari di marca. Ecco come agiva la banda scoperta dalla squadra mobile della questura di Gorizia, che ha arrestato sei persone. In manette sono finiti Innocenzo Ingannamorte, 47 anni, Gabriele Picchirallo (48), Giuseppe Trecca (37), Francesco Minafra (43), Vito Vero (55), tutti di Orta Nova e Rocco Noviello (42) di Carapelle . L’indagine è scattata dopo un furto di 47 pallet di caffè avvenuto a ottobre nella zona industriale di Gorizia. Opportunamente incappucciati – così come emerge dalle indagini – i componenti della banda sono entrati nel magazzino e, utilizzando della vernice spray, sono riusciti a disattivare il sistema di allarme. Poi, utilizzando i muletti della ditta stessa, hanno caricato il bottino del furto e trasportato su due mezzi pesanti. A fine novembre la banda ha messo a segno un altro colpo, questa volta in un magazzino di Treviso, dove ha portato via 29 bancali di merce per un valore complessivo di oltre 100mila euro. Gli investigatori goriziani, in collaborazione con i colleghi foggiani, della polizia stradale di Trieste e di Palmanova, hanno ricostruito i movimenti del gruppo, che verso la fine di novembre ha tentato un furto con le stesse modalità nella zona di Udine. Due sono stati arrestati in flagranza. Gli altri quattro sono stati identificati e arrestati, mentre altre due persone sono state denunciate per ricettazione. Inoltre durante le perquisizioni presso l’abitazione degli arrestati gli agenti della polizia hanno recuperato 4500 barattoli di caffè di una nota marca.
Fonte: Teleradioerre.it

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