Aiutare Ceccarelli. Lo slogan sembra essere stato ideato ad hoc da Ugolotti per l’amichevole di oggi contro l’Audace Cerignola (Eccellenza pugliese, reduce da quattro vittorie consecutive), un “test-match” ruvido, fisico e altamente attendibile in previsione della battaglia di domenica prossima al “Progreditur” di Marcianise. Dare un supporto in fase offensiva all’attaccante Fabio Ceccarelli è di fatto la novità più importante del primaverile pomeriggio ordonese. Sul campo in sintetico del comunale Ugolotti ha proposto (soprattutto nel primo tempo) un 4-4-2 più lineare e razionale rispetto al solito modulo con tre mezze punte. Certo, la differenza che intercorre tra i due schieramenti è sottile e può essere variabile all’interno di una stessa partita ma di certo comporterebbe alcuni importanti cambiamenti. Nel ruolo di partner offensivo dell’ex Monopoli si sono alternati il funambolico Morini (nella prima frazione) ed il capitano Mancino (nella seconda). Proprio da una combinazione Morini – Ceccarelli è nata la rete che ha sbloccato l’incontro: assist perfetto del primo e tap-in da distanza ravvicinata del secondo. Il gol sblocca di fatto una partita molto equilibrata e combattuta nella quale il Foggia si era presentato con maggior frequenza davanti al numero uno avversario, ma al contempo aveva sofferto l’aggressività in mediana degli avversari. La strana coppia Visone – Agnelli ha garantito qualità ma poca interdizione. Nella ripresa la consueta girandola i cambi ha stravolto l’undici di partenza. Il Foggia parte bene e nel giro di venti minuti rifila tre reti agli avversari. Apre le marcature Colomba, abile a freddare il portiere cerignolano con un diagonale dal limite. Terzo gol ad opera di Mancino direttamente su calcio di rigore, fischiato per un fallo sul centravanti Ceccarelli. Quarta ed ultima rete siglata da un autoritario Di Dio, freddo nel saltare un uomo prima del tiro in porta all’altezza del dischetto del rigore. Proprio da Di Dio arrivano le note positive. Il centrale ex Ternana ha comandato la difesa con autorità e voce, dirigendo i compagni nelle vesti di allenatore in campo. I minuti finali vedono perdere progressivamente di consistenza la gara, che comunque ha fornito al tecnico utili informazioni per la gara – spareggio di domenica contro il Real Marcianise. La probabile formazione titolare resta un rebus tutto da decifrare. Ugolotti sembra avere le idee chiare su almeno otto – undicesimi. Tra le incognite del coach toscano Di Dio ed Artipoli sono in ballottaggio per una magli da titolare al fianco di Burzigotti. Visone e Desideri si contendono la corsia di destra di centrocampo, mentre Mancino e Morini il ruolo di seconda punta. Resta comunque valida l’ipotesi che vedrebbe sia Mancino che Morini in campo con il primo dirottato sulla corsia di destra. Non hanno preso parte alla seduta gli attaccanti Mattioli e Caraccio. Lavoro differenziato per Basta e Quadrini, quest´ultimo reduce dal pareggio per zero a zero nel match di Mirop Cup tra Italia e Slovenia.
Fonte: Calciofoggia.it

Lascia un commento