Con l’ avvicinarsi delle elezioni regionali del 28 e del 29 Marzo, come di consueto, affiorano speranze, promesse e soprattuto richieste di voto da parte dei tanti candidati al Consiglio Regionale della Regione Puglia. Ebbene cari amici, a proposito di competenze regionali, vorrei parlarvi del ramo più importante fra le varie competenze del Governo della Regione, vale a dire la Sanità. Questa mia riflessione la sottopongo a voi amici del Blog, partendo dalla mia personale esperienza di questa mattina all’ interno della struttura sanitaria degli Ospedali Riuniti di Foggia. Ebbene, recatomi di buon ora presso l’ ospedale per effettura alcune prenotazioni per visite mediche, di cui una oculistica e due radiologiche, dopo una estenuante coda allo sportello delle prenotazioni, riesco nell’ impresa “titanica” di effettuare tale operazione, ma il risultato non incoraggia di certo chi mi ha incaricato di effettuare la procedura di prenotazione al controllo medico. Delle tre prenotazioni una potrà essere effettuata per la fine di Marzo, mentre per le altre due ci sarà da attendere il prossimo mese di Giugno. Non è andata di certo meglio ad altri pazienti, che ho visto attendere in coda una visita prenotata chissà quanti mesi prima, giunti in perfetto orario, ma che spiacevolmente hanno dovuto attendere l’ arrivo del Primario, in netto ritardo con l’ orario previsto nelle prenotazioni riservate ai pazienti in coda. Tuttò ciò vi sembra normale? Penso si tratti di una indecenza figlia del lassismo che invade le strutture sanitarie, e che poi rischia di sfociare nei frequenti episodi di malasanità. Sò che voi lettori purtroppo non sarete nuovi ad esperienze simili, ma quello che mi chiedo è se un paziente con una grave patologia, possa mai attendere diversi mesi una visita medica, visita che potrebbe prevenire o curare in tempo l’ evolversi di pericolose malattie. Tutto questo “rischia” di favorire le prestazioni sanitarie private, alla quale si affidano pazienti maltrattati dalle strutture sanitarie pubbliche, a danno dei contribuenti che pagano un disservizio che finisce per costare due volte, prima verso lo stato e poi sistematicamente a favore del privato. Questa mia riflessione non ha colore politico e non penso che la questione possa essere risolta da una o dall’ altra fazione politica, per il semplice fatto che con l’ avvicendarsi dei vari governi, l’ unico dato certo è che queste disfunzioni del sistema sanitario ci sono sempre state, come ci sono ancora oggi. Per questo magari sarebbe opportuno interrogare i vari candidati per capire cosa hanno in mente di fare, per risolvere questa spinosa questione irrisolta, evitando di regalare il voto, perchè forse è l’ unico strumento di democrazia rimasto nelle mani dei cittadini, e se ciò non bastasse date anche il vostro voto ma chiedete almeno al candidato di non sparire nei palazzi del governo regionale, lasciandovi in una struttura ospedaliera a patire l’ inefficenza ed il disinteresse che un “voto regalato” può garantire a certe figure politiche.

8 responses to “Slogan Elettorali ed Inefficienza del Sistema Sanitario”

  1. Avatar sinistracritica
    sinistracritica

    NULLA E’ CIO’ CHE SEMBRA: SANITA’, TRA SLOGAN, FATALISMO E… POPULISMO

    Il seguente post è frutto di una mia riflessione…con colori e fini DICHIARATAMENTE politici. Se sarò lungo non me ne vogliano i lettori.

    LA SANITA’: DIFFERENZA TRA EFFICACIA ED EFFICIENZA
    Efficacia ed efficienza sono due concetti molto noti nel mondo del lavoro. Classicamente parlando, per efficacia si intende la capacità di raggiungere un determinato obiettivo, mentre per efficienza la capacità di raggiungerlo con la minima allocazione possibile di risorse. Un 3000 turbo a benzina da 300cv è sicuramente un motore efficacie, ma di certo è poco efficiente…

    Ora: la doglianza del postante, si riferisce all’efficacia o all’efficienza?
    Forse ad entrambe, ma io proverei a discernere.

    Per quanto riguarda l’arrivo in ritardo del Primario, credo ovvio che ciò sia attribuibile unicamente a colpa personale dello stesso, non potendosi, in tutta onestà, attribuire tale ritardo a chicchessia (sia esso di “destra” o “sinistra”) se non al primario stesso.
    Piuttosto, resta da capire perchè in tal caso l’utente ha accettato, con rassegnato fatalismo, e così come del resto facciamo tutti, un simile comportamento senza magari esporre apposito reclamo scritto alla Direzione Sanitaria. Ma vabbù…

    SULLE CODE E LE FALSE CREDENZE…

    Perchè si debba aspettare così tanto per avere una prestazione sanitaria pubblica, è fenomeno che potrebbe spiegarsi analizzando il rapporto tra domanda ed offerta, ovvero chiededosi SE le strutture che ci sono, bastano(?) a soddisfare la richiesta.

    Gran parte dei politici (e della gente, che si forma una opinione proprio sulla base del linguaggio e delle informazioni che dal dibattito politico vengono usate) di fronte ad un problema come quello vissuto dal lettore, indica la causa del problema nella mancanza di efficienza, come infatti fa l’Autore stesso.

    Ebbene qui cominciamo col dire una cosa POCO NOTA, specie ai vari politici e politicanti che fanno promesse, appunto, senza poi rendersi conto se siamo difronte ad un problema di EFFICACIA(cioè le struttre sono sottodimensionate e quindi magari c’è bisogno di più investimenti) o di EFFICIENZA(cioè le strutture sono correttamente o addirittura sovradimensionate ma non si riesce ad utilizzarle al meglio). La cosa POCO NOTA, dicevo è la seguente.

    NON E’ VERO CHE LA SPESA SANITARIA, IN ITALIA, SIA PIU’ ALTA CHE ALTROVE

    Come chiunque può apprendere dal “Dossiere sul sistema sanitario Nazionale” direttamente scaricabile al seguente link del Ministero della Salute,

    Fai clic per accedere a PUNTI_DI_FORZA_SSN_30anni.pdf

    Noi, in Italia, spendiamo in Sanità MOLTO MENO della “efficientissima” America della sanità privata…

    Più precisamente, l’America spende in sanità il 15,3% del proprio PIL, la Francia l’11,5%, La Germania il 10,7%, il Canada il 9,8% e noi, cioè l’Italia, solo l’8,9%.

    Tenendo conto poi che il PIL dei Paesi che ci stanno davanti è più alto di quello Italiano, a parità di potere d’acquisto , come si desume dalla pag. 17 del rapporto di cui sopra, LA SPESA SANITARIA ITALIANA RISULTA ESSERE CIRCA LA META’ DELLA MEDIA G7 e addirittura circa il 156% INFERIORE rispetto a quella degli USA.
    Sempre dai dati del rapporto di cui sopra, si apprende poi anche che il numero di posti letto x ogni 1000 abitanti è di 6,4 in Germania, 3,7 in Francia, 3,3 in Italia e solo 2,7 degli USA.

    La nostra spesa sanitaria sembra essere quindi più efficiente di quella USA, se è vero come è vero che con meno soldi ci sono più posti letto.

    ECCO QUINDI CADERE COME D’INCANTO UNA VERA LEGGENDA METROPOLITANA: NON E’ VERA l’equazione privato=efficienza…

    I dati e “dù conti” sembrano quindi smentire subito la prima GRANDE LEGGENDA che si dimostra essere più che altro una GRANDE CAZZATA, su cui i politici, in particolare quelli di destra, fondano le loro ricette, (quasi sempre fatte di “tagli”, tra l’altro solo delle spesa ma non delle tasse…):
    Noi NON spendiamo in sanità più che gli altri Paesi, ma MENO (MOLTO MENO…). Spendiamo infatti in media il 50% in meno degli altri Paesi del G7 e addirittura il 150% in meno di un Paese in cui la sanità è totalmente privata come gli USA…

    Ora xrò: purtroppo, se qualcuno di Noi ha bisogno di di cure davvero speciali, allora è all’estero che deve andare (Francia e USA in testa). Molte tristi esperienza comuni confermano tale infame circostanza.

    Le osservazioni di cui sopra però, che qualcuno troverà inutili, servono in realtà rimandare il problema a qualcosa che è legata più all’EFFICACIA (sottodimensionamento di strutture ed attrezzature) che non all’efficienza.

    Opinione mia, confermata dall’esperienza personale, è quindi che la questione CODE (E LISTE D’ATTESA…) sia quasi esclusivamente un problema di EFFICACIA e non di efficienza, ovvero: LE STRUTTURE SANITARIE PUBBLICHE SONO SOTTODIMENSIONATE…

    LA PUGLIA E LE ALTRE REGIONI: LA SANITA’ DEL NORD è PIù EFFICIENTE DI QUELLA DEL SUD?

    Al pari di quella USA, sicuramente è, in media, più efficacie. Questo è un fatto che purtroppo non si può smentire. Ma tutto quanto detto sopra, voleva portare semplicemente a questa domanda: QUANTO SPENDIAMO NOI terroni, IN SANITA?

    Al link seguente si può trovare un elenco di cifre che credo piuttosto attendibili:

    http://www2.fnomceo.it/PortaleFnomceo/showItem.2puntOT?id=67722

    Da tale rapporto apprendiamo che nel 2007 il valore più elevato di spesa pro capite è stato raggiunto dalle Regioni del Centro (1.787 euro); il valore più basso si registra nel Mezzogiorno (1.679 euro). La regione che spende di più è la provincia autonoma di Bolzano (2.139 euro)…

    STUPITI? IO NO.

    Ecco venire meno quindi un altra GRANCE CAZZATA, CHE MAGICAMENTE però è assurta al rango di “verità incontestabile” nela pubblica opinione, a causa forse della diffusa ignoranza della realtà dei fatti, sopratutto da parte dei politici del Sud (tipo Fitto&Co.) quasi sempre COMPLETAMENTE AZZERBINATI sugli interessi della “Lega di Arcore” (PDL+Lega Nord): insomma saremo anche “sporchi brutti e cattivi”, MA Al SUD, la spesa sanitaria è minore che al Nord…

    Anche la spesa sanitaria delle famiglie (che comprende quindi la spesa per prestazioni private) per abitante si conferma nel Mezzogiorno (359 euro pro capite) minore rispetto a quella del Centro-nord (543 euro).

    A scala regionale la distanza che separa la regione dove le famiglie spendono di più rispetto a quella dove si spende di meno è ancora più evidente. A fronte dei 290 euro pro capite che le famiglie spendono in Basilicata, in Friuli-Venezia Giulia si tocca un livello più che doppio (647 euro).
    Subito dopo il Friuli-Venezia Giulia si trovano Emilia-Romagna, Piemonte e Valle d’Aosta (intorno ai 600 euro per abitante); sui livelli di spesa pro capite bassi si collocano, accanto alla Basilicata, altre tre regioni del Mezzogiorno: Sicilia (338 euro pro capite), Sardegna (341) e Puglia (360).

    Anche questi ultimi dati sembrano quindi rimandare le cause dei nostri malanni più ad un problema di EFFICACIA (e quindi di SOTTO-dimensionamento delle risorse messe in campo) che di efficienza (cioè al loro corretto utilizzo).

    Bene: spero con ciò di avere contribuito al dibattito ma, sopratutto, a sfatare un pò di luoghi comuni e sopratutto a diffondere una CORRETTA INFORMAZIONE …

    E ADESSO UN PO’ DI CAMPAGNA ELETTORALE

    Il PDL (Partito dei Lobotomizzati) sta facendo una intera campagna elettorale sullo “sfascio” delle sanità pugliese (come se nei 20 anni precedenti in cui hanno governato Fitto&Co le cose andassero meglio…ma p’piàcér..)ed in particolare sul “mega” Deficit Sanitario della Puglia.

    Ebbene: il deficit sanitario pugliese, ottenuto però consolidando anche i debiti delle ASL, è di circa 1,8miliardi di euro.

    ATTENTI ALLA PROPAGANDA del PDL-LEGA NORD
    AL seguente link
    http://www.sanita.ilsole24ore.com/PrimoPiano/Detail/1280341

    si apprende come il deficit sanitario nazionale complessivo, ottenuto appunto consolidando il passivo ASL (che invece in via normale non è consolidato nei dati ufficiali, dando l’impressione di deficit molto più bassi…) è di circa 64miliardi di euro.

    Essendo le Regioni italiane 20, se ne deduce un deficit medio di 3miliardi a regione e che, in virtù di ciò, NOI, in Puglia abbiamo LA META’ del deficit che mediamente hanno le altre Regioni…

    In sunto: noi avremo pure problemi in sanità e di certo dei problemi di efficienza ci sono (ma pure a Milano c’hanno avuto la loro Clinica SantaChiara…).
    Tuttavia, guarda caso, siamo anche tra quelli che per la sanità spendiamo di meno: QUESTO E’ UN FATTO. E proprio questo fatto, dovrebbe far riflettere molto, ma davvero molto, sulle ricette di tagli targati Tremonti-Lega Nord

    Saluti

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  2. Avatar Luca Caporale

    La tua, caro Sinistra Critica, è una disamina davvero interessante sotto il profilo “tecnico-politico”, però io penso che per risolvere determinate questioni non basti approfondire queste problematiche solamente sul piano economico, ma bisognerebbe viverla anche sotto il profilo umano, atto che magari garantirebbe una gestione della sanità maggiormente sensibile alle esigente del “cliente-cittadino”, che se va in ospedale ha già tanti problemi per la testa che non è che si chieda se la struttura che lo ospita sia inefficente o inefficace, l’ unico dato certo è che purtroppo con questi risultati lo stato di salute deve subire anche l’ umiliazione di un sistema che isola in un certo senso il malato.
    Quindi “populisticamente” parlando bisognerebbe spogliarsi dei colori politici e delle vesti di conoscitori dell’ economia, e bisognerebbe calarsi nei panni della povera gente che soffre due volte un dramma, quello della malattia e talvolta dell’ abbandono!
    Grazie!

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  3. Avatar sinistracritica
    sinistracritica

    Luca, non me ne volere, ma credo tu mi abbia frainteso.
    Il titolo del post mi sembra chiaro: “Sanità tra slogan ed efficienza”.

    Che il cittadino non si chieda se òla struttura che lo ospita sia efficacie od efficiente, mi pare ovvio. Infatti, a chi ha bisogno di cure, preme (o dovrebbe premere…) solo l’efficacia, ovvero che lo curino bene, punto.

    Nel tupo posto, parlando invece di efficienza, hai messo a nudo una questione di PRIMARIA importanza, e cioè il fatto che, SBAGLIANDO, i nostri politici confondono(?) il concetto di efficienza (di cui al paziente non può fregar de meno…) con quello di efficienza, che è invece ciò di cui si interessano i burocrati e che, guarda caso, è l’unico concetto su cui i nostri politici si impegnano…

    Poi: io non sono abituato alle generalizzazioni. Nelle mie varie esperienze con la sanità mi è capitato di avere a che fare con professionisti squisiti, anche sul piano umano, e con bestie da prendere a calci.

    Le parole xrò hanno un senso, Luca, e a maggior ragione tale senso va protetto quando si discute di pubblici e fondamentali interessi, come il DIRITTO ALLA SALUTE del cittadino.

    Per chiuderla: quando tu dici che la cosa “bisogna viverla sotto il profilo umano”, pare evidente che tu stia sollevando una questione se non morale, quanto meno di “sensibilità”.
    Ora: non so cosa davvero sia successo, ma mi pare evidente che non è un problema politico, ma semmai un problema culturale…

    Insomma, francamente: dire che la mancanza di sensibilità e di rispetto degli operatori sanitari sia una questione politica mi pare un pò eccessivo, nel senso che si, siamo un Paese di bestie egoiste (in Italia stiamo veramente inguaiati…). Ma non so quanto centri la politica con questo, essendo la politica semmai il risultato e non la causa del nostro sistema di idee-valori (che è tutto sballato e cmq troppo INDIVIDUALISTA e fascistoide)…

    IL MIO POST E’ IN PRATICA UN MONITO A STARE ATTENTI E A NON FARSI PRENDERE PER IL CULO…

    In questi giorni, il Governo sta discutendo di piani sanitari regionali ed in particolare delle quote del Fondo Sanitario Nazionale da assegnare alle varie Regioni (non tutti sanno che il meccanismo è tutt’altro che obiettivo nella distribuzione, che penalizza sempre di più il Sud).

    Ebbene LA GENTE DEVE SAPERE che, in nome dell’efficienza, appunto, il Governo ha disposto nuovi tagli il cui unico risultato certo sarà quello di un calo dell’EFFICACIA (e quindi dal punto di vista del paziente di un PEGGIORAMENTO del sistema).

    http://it.notizie.yahoo.com/19/20100225/tpl-sanita-regioni-mancano-2-9-mld-per-l-1204c2b.html

    Capisci, Luca: non sono “questioni tecniche”, ma questioni FONDAMENTALI che co-involgono il nostro rapporto con la politica, con i bisogni che ci aspettiamo essa soddisfi, in cambio di cosa (cioè quanto devo pagare) etc…

    Insomma: BISOGNA STARE MOLTO ATTENTI a quelo che chiediamo ai politici. Se chiediamo, come fanno i padroni del Corsera, continuamente efficienza ma non efficacia, lo facciamo, fidati, perchè da 15 anni la PROPAGANDA FASCIO-LEGISTA vaneggia solo di questo: TAGLI, TAGLI, TAGLI…

    Se, INVECE, chiediamo EFFICACIA (cioè voglio essere curato bene e me ne sbatto di tutto il resto) jè nàt fàtt…

    E’ una questione di ribaltamento dell’ideo-logia dominate: tecnico o no, bisogna sapere che quando un politico parla di “efficienza”, con riguardo alla sanità, allora non si riferisce esattamente al MIGLIORAMENTO del servizio, ma solo ad una sua maggiore economicità, cosa che per la salute, può voler dire struttre fatiscenti, sottodimensionate e….lunghe liste d’attesa (e magari anche scarsità di controlli sull’operato del personale: perchè al di là del dato culturale, che è quello che è, implementare e far rispettare rigorose procedure e protocolli, ha un costo…).

    In sunto: fanculo ai politici che ancora parlano di efficienza e quindi di “tagli”…sti stronzi malefici (che poi si vanno a curare in Svizzera, come Berlusconi e Bossi…)

    Saluti

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  4. Avatar Luca Caporale

    Potremmo stare qui a disquisire per ore ma il problema è sempre lo stesso, la sanità non funziona e non è una voce populista ma un dato di fatto, bene invece hai fatto ad incoraggiare la gente a denunciare gli episodi di malasanità, forse sarebbe una soluzione per migliorare il sistema sanitario, che magari ha giovato, nei casi negativi, di quel senso di rassegnazione che la gente prova di fronte ad esempi del genere!

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  5. Avatar anna
    anna

    che belle analisi ma nessuno dice che il 70% è solo spesa clientelare tanto per pensare alla salute della gente c’è sempre tempo come disse uno dei vertici

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  6. Avatar sinistracritica
    sinistracritica

    SE NON E’ FATALISMO ALLORA E’ QUALUNQUISMO…

    PREMETTIAMO UNA COSA: io non faccio il medico, non lavoro in sanità, non ho parenti medici ed essendo giovane, il mio bisogno di cure sanitarie (ringraziando il Signore…) non è elevato.
    Dovrebbe esser chiaro quindi che non ho particolari interessi nel difendere il sistema…

    Però il qualunquismo davvero non lo sopporto, perchè non aiuta a risolvere i problemi, ma li perpetua ed anzi li aggrava.

    Anna per esempio dice che “il 70% della spesa sanitaria è solo clientelismo”. Mi sembra un’affermazione un pò ingenerosa e comunque piuttosto campata in aria: per quanto sia assolutamente odioso il meccanismo di “spartizione delle cariche” e delle nomine, detto in gergo politico meccasnismo dello “spoil system”

    http://it.wikipedia.org/wiki/Spoil_system

    per quanto, dicevo, questo meccasnismo sia una pratica odiosa e fonte di molti guai, (CHE PERO’ CHI GOVERNA IL PAESE NON SI DECIDE AD ELIMINARE, pur cianciando in continuazione di “riforme” ed efficienza…) ad essere nominati, nel caso della sanità, sono pur sempre medici laureati in medicina, tanti dei quali bestie raccomandate e molti dei quali ottimi professionisti…

    Piuttosto, vero è che le strutture sono spesso fatiscenti e mancano sistemi informativi degni (e infatti in Italia abbiamo il più alto rapporto medici/popolazione. Il funzionamento di una struttra complessa come quella dei Riuniti di Foggia, per esempio, non è una cosa da niente e per capirlo basta dire che con i suoi circa 8000 dipendenti, è l’azienda più grande della Provincia di Foggia.

    Tuttavia, non mi risulta che l’Ospedale sia dotato di sistemi informativi adeguati, tipo SAP o ORACLE (che sono invece praticamente la norma nelle aziende private di pari dimensioni).
    La ragione di ciò, a parte il fatto che i $$$ proprio non ci sono (questo è un punto di fondamentale importanza da capire…) è dovuta probabilmente al fatto che il decisore pubblico con 200.000 euro preferisce assumere 20 persone, che poi lo votano…e non far implementare un sistema ERP, che serve a gestire meglio l’azienda ma che non va a votare (essì che comunque il 90% dei politici italiani, Tremonti compreso, non sa manco che cazzo è, un ERP…).

    http://it.wikipedia.org/wiki/Enterprise_Resource_Planning

    Detto di questo, però, quello che sto cercando di dire, ma che evidentemente non è stato compreso (forse perchè l’emozione offusca la ragione…) è che in Italia, e nel Meridione in particolare, il livello di spesa sanitaria è MOLTO INFERIORE al resto dei Paesi del G7 e che, comunque la si pensi, l’implementazione di moderni sistemi di gestione e controllo COSTA. E TANTO PURE (parliamo di centinaia di migliaia di euro).

    A questo si aggiungano strutture (edifici, laboratori etc… quasi sempre fatiscenti e/o sottodimensionati).
    Insomma, al di là delle “raccomandazioni” e degli appalti truccati etc, gli INVESTIMENTI in Sanità, in Italia, NON SONO SUFFICIENTI ad assicurare a tutti un livello di assistenza degno di un Paese Occidentale. QUESTO E’ UN FATTO, NON UN OPINIONE.

    Un altro fatto però è che, almeno stando ai numeri, piaccia o no, caro Luca, la sanità italiana sembra essere “miracolosamente” efficiente, visto che godiamo di un’assistenza che per esempio negli USA mediamente si scordano (il mediamente significa che se c’hai la Visa Gold, allora negli USA puoi godere delle migliori cure mediche del Pianeta, ma se non c’hai abbastanza $$$ allora sono cazzi amarisssimi ed infatti in USA muoiono ogni anno circa 35.000 persone perchè prive di copertura assicurativa, il chè è la causa della battaglia epocale che Obama sta facendo per avere una Sanità Pubblica…).

    Per chiudere: caro Luca e cara Annina. In sanità, ci sono persone che andrebbero prese a calci e persone che si fanno il culo (come da tute le parti…). Sputare tanto fango addosso a tutti, (ciò che si dice qualunquismo) significa anche sminuire chi, invece, fa ogni giorno il suo dovere.

    Se fosse vero quello che dice Anna, per esempio, allora si entrerebbe per partorire e si uscirebbe con la Peste, il ché, grazie al cielo, non è (almeno non nel 95% dei casi….).

    Insomma secondo me sbaglia chi dice che nella Sanità “è tutt nù magna magn”, (è come negli altri campi, solo che la torta qui è bella grossa…)perchè se così fosse in Italia non saremmo 60.000.000…

    Lo so che in questo momento sto profondamente sul cazzo a tutti,(ma in un certo senso anche a me stesso, visto che dal punto di vista “emozionale” la penso esattamente come voi…) perchè pare che sto facendo il professore d’ stù c….

    Tuttavia, siccome mentre noi ci “emozioniamo” e discutiamo (a volte inutilmente) vengono approvate LEGGI E DECRETI, come i recenti tagli di Tremonti, per fare, appunto EFFICIENZA, sarebbe opportuno evitare di perdere tempo appresso a recriminazioni vane…

    Quello che sto dicendo, in sunto, è che DOBBIAMO SMETTERLA DI ACCETTARE CON RASSEGNAZIONE non solo le scelte, ma anche il linguaggio di questa politica cialtrona, qualunquista e (s)fascista (divide, et impera!!!) e cominciare ad IN-FORMARCI sui come e sui perchè, in maniera tale da porre le giuste richieste ai politici e riconoscere più o meno all’istante chi ci sta solo prendendo per il culo…

    PS: comunque Luca, fossi in te io una mail per descrivere l’episodio la manderei, visto che magari ai Riuniti Oracle non ce l’hanno, ma almeno il sito sembra funzionare…

    http://www.ospedaliriunitifoggia.it/

    Saluti

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  7. Avatar belfagor
    belfagor

    COMUNICATO REGIONE PUGLIA SERVIZIO ECONOMATO
    “Si comunica alle SS.LL. che le somme relative a tutti i capitoli economali poste nel bilancio 2010 hanno subito una decurtazione, rispetto al bilancio 2009 ed alle proposte di questo Servizio avanzate.
    Tali decurtazioni, che mediamente si aggirano intorno al 25-30% sono state effettuate a causa di necessità derivanti dal contenimento della spesa, collegate allo sforamento del patto di stabilità.”
    CHE FINE FARANNO LE CENTINAIA DI OPERAI IN ATTESA DI STABILIZZAZIONE?????

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  8. Avatar sinistracritica
    sinistracritica

    IL DOVERE DI UNA CORRETTA INFORMAZIONE e le MENZOGNE degli Adelphi della Dissoluzione…

    Caro Belfagor, fantasma di un potere che scricchiola e che è destinato a cadere: come ben sai (e se non ancora lo sai, sarà bene che cominci ad attivare tutti i neuroni perché questa campagna elettorale per voi sarà un bagno di pena…), come ben sai, dicevo, la ragione fondamentale per cui NOI (e siamo molti di più di quello che immaginate…) sosteniamo di NON CONTINUARE A VOTARE PER IL PDL, è che questo GOVERNO LEGHISTA sta letteralmente affamando il SUD (e non solo il sud).

    http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2010/03/01/visualizza_new.html_1709095372.html

    Comunque: come ho detto in un altro post a benito2 “la vendetta” (ma de chè?), il Nostro compito è molto più arduo e faticoso del vostro. Perchè mentre voi non dovete far altro che riportare quanto scrive la Gazzetta del Mezzobusto, che riporta la notizia della messa in mora della Regione da parte del Tesoro (con un tempismo perfetto, del resto: vero?) SENZA SPIEGARE NULLA AI CITTADINI, a Noi tocca spiegare i perché(?) e i “per come”.

    L’AVV. TREMONTI E LA SUA PERSONALE INTERPRETAZIONE DEL PATTO DI STABILITA’

    Quanto segue è un discorso un po’ “tecnico” sul famoso patto di stabilità, che da anni i Padroni del Corsera caldeggiano (spalleggiati dai servi sciocchi della Gazzetta del Mezzobusto) ma che, così come interpretato dal Ministero diretto dall’avv. Tremonti, sta letteralmente affamando gli Enti Locali e i Fornitori degli stessi (cioè migliaia di PMI che hanno fatto i lavori ma non possono “siggere”)…

    PRINCIPIO DI CASSA E PRINCIPIO DI COMPETENZA

    QUANDO alla fine di un esercizio finanziario si deve chiudere un Biliancio, esistono due modi possibili per contabilizzare le attività e le passività finanziarie: uno, c.d. (“principio di competenza”), che è poi anche quello CONTABILMENTE CORRETTO dal punto di vista della RAGIONERIA, (al punto che il “principio di competenza” lo si trova come norma adottata dai principi contabili Nazionali e Internazionali per la redazione del Bilancio) e un altro, (che è quello che usano i ciuccioni che non sanno la ragioneria ma fanno addirittura i Ministri del Tesoro…) che è il “principio di cassa”, che impone di registrare come uscite solo le uscite di cassa (cioè i pagamenti realmente effettuati) e come entrate solo quelle effettivamente realizzate.

    Ebbene sappiano i lettori e-lettori del blog, che il “genio” Tremonti, (un cialtrone di fama internazionale…) ha adottato, nella finanziaria 2009-2010, come “regola” per la contabilizzazione delle uscite degli Enti Locali, il “principio di cassa” il ché oltre a NON ESSERE CORRETTO dal punto di vista tecnico, sta generando per gli Enti Locali (Comuni e Regioni in testa), l’impossibilità di PAGARE I FORNITORI, aziende sane, ma messe in ginocchio da cotanta ottusità e pressapocchismo.

    Essì perché se mi metti il “principio di cassa”, significa che io, Ente, che nel 2008 per esempio avevo tot.milioni di avanzo ma NON GLI HO SPESI, (magari perchè c’erano dei lavori che le imprese ancora mi dovevano consegnare…) nel 2009, decidendo per esempio di fare degli investimenti (o di pagare, come è giusto che sia, i fornitori) non potrò spendere più di quello che ho effettivamente PAGATO l’anno prima, col risultato paradossale che magari pur essendoci le disponibilità finanziarie, si deve BLOCCARE TUTTO (domanda: è o non è vero, che l’Italia è un “Paese bloccato”?).

    Ora, detto questo, per CAPIRE quanto nefasta sia questa interpretazione cialtronesca che del patto di stabilità dà l’avv. che non sa la Ragioneria (cioè il super-ministro Tremonti che tanto piace a voi Leghisti), basta vedere l’Allarme lanciato dall’ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani)

    http://www.anci.it/index.cfm?layout=dettaglio&IdSez=4872&IdDett=17384

    Oppure la rivolta della “virtuosissima” Milano (governata dal PDL)

    http://milano.blogosfere.it/2009/02/il-comune-sfida-tremonti-e-il-patto-di-stabilita-dopo-la-circolare-di-ieri-che-limita-gli-investimen.html

    E se non bastasse quello che ho scritto e i link che ho postato, basta vedere cosa pensa di questa mitica re-interpretazione della Ragioneria (all’esame se dici che il bilancio si chiude per cassa ti cacciano a calci in culo e ti chiedono di ritornare dopo un anno…) il Governatore della Lomabardia, tale Formigoni (PDL):

    http://archiviostorico.corriere.it/2009/novembre/12/Formigoni_sfida_Tremonti_patto_stabilita_co_7_091112003.shtml

    MA, se ancora non bastasse tutto questo, basta ricordare non solo ai cittadini-elettori (che voi considerate alla strenua di babbei con l’anello al naso, o al massimo di pecore belanti e plaudenti…) ma anche a tutti i fan del PDL ortese, che pure il Comune di Orta Nova ha sforato il patto di stabilità (anche se francamente credo per motivi diversi dalla Regione Puglia…) e non mi risulta che l’Ass. Bombino si sia preso la briga di spiegare cosa è successo…

    Mentre per quanto riguarda a capacità di FARE DEBITI INUTILI E IMPRODUTTIVI (almeno quando si assume un lavoratore si da mangiare ad una famiglia…) pare che un tale Rocco Palese abbia capacità ineguagliate…

    GLI ELETTORI DEVONO SAPERE ANCHE che noi Pugliesi DOBBIAMO PAGARE 50 MILIONI di euro all’anno, solo perchè il Dott.Palese (laureato in Medicina…) nella legislatura 2001-2006 si è messo a fare un mestiere che non gli competeva (pure lui, come Tremonti!!)e cioè l’assessore al Bilancio, uscendosone poi con la ridicola, tristissima e patetica scusa (che è un insulto a quanti VANNO A LAVORARE E SI SUDANO IL PANE…) di “non sapere l’inglese”

    http://www.puglianews.org/index.php/notizie/attualita/872-la-puglia-truffata-a-londra-rocco-palese-firmo-ma-non-sapeva-linglese

    Ma p’ppiacéer…Voi potete solo contare di avere il Monopolio dell’informazione..Ma la gente prima o poi capirà di che pasta siete fatti…

    Per chiudere: tu fai pure della sciocca ironia sulla “fine” che faranno gli operai “in attesa di stabilizzazione” e giacchè ci sei, rallegrati pure della fine che faranno le MIGLIAIA di aziende italiane che grazie a Tremonti e Berlusconi non possono riscuotere i loro crediti nei confronti degli Enti Locali.

    Rallegrati pure, persino, della TOTALE ASSENZA DI PROSPETTIVA in cui la vostra asfittica propaganda cialtrona ha cacciato il Paese, ma dopo tutta questa allegria, poniti una domanda: MA IO, IN POLITICA, CHE CAZZO CI STO A FARE???
    Solo per alimentare al DISSOLUZIONE del Paese?? E al Futuro dei Giovani, ci pensi mai?

    AL DI LA’ DEL DISFATTISMO DEGLI Adepti ignoranti…

    E ora un pò di Bandi per DIMOSTRARE come la Regione Puglia sta spendendo i fondi POR, fondi di cui, nei 15 anni di gestione del centro-destra capitanato da Fitto e dal cognato Rocco Palese ai cittadini pugliesi NON E’ ARRIVATA UNA LIRA…

    Bene: e ora, come dicevo, un pò di link (collegamenti) verso il Futuro, per DIMOSTRARE che…

    “LA POESIA…è nei FATTI!”

    I BANDI ATTIVI DELLA REGIONE PUGLIA
    X I GIOVANI E LE IMPRESE

    “Principi Attivi”: Bando di concorso 2010

    http://www.regione.puglia.it/index.php?page=curp&id=4854&opz=display

    “Aiuti alle piccole imprese innovative di nuova costituzione”.

    http://www.regione.puglia.it/index.php?page=curp&id=4840&opz=display

    X LE FAMIGLIE

    Assegno di cura per i carichi familiari connessi alle non autosufficienze

    http://www.regione.puglia.it/index.php?page=curp&id=4838&opz=display

    Assistenza indiretta personalizzata per non autosufficienze gravissime

    http://www.regione.puglia.it/index.php?page=curp&id=4837&opz=display

    Bene: spero di aver fatto cosa gradita ai più e sopratutto agli elettori-non tifosi che liberamente potranno giudicare LA DIFFERENZA tra chi ci tiene al bene comune e chi invece pensa solo a stesso…

    Saluti

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