Solo domani, al termine dell’udienza per la convalida del fermo, sapremo se resterà in carcere Domenico Corbo, l’agricoltore di 56 anni che sabato sera ha ferito a morte un rumeno. L’uomo – assistito dall’avvocato Michele Vaira – comparirà davanti al Gip Carlo Protano. Corbo è accusato di omicidio volontario. La dinamica dell’incidente è stata chiarita dopo poche ore dal fatto di sangue. E’ stato lo stesso agricoltore a raccontare agli organi inquirenti quanto appena commesso. L’uomo era esasperato dai continui furti di bestiame subiti negli ultimi tempi. Sabato sera ha udito nuovamente i cani abbaiare. Si è portato all’esterno della sua azienda e lì ha notato due uomini armeggiare nei pressi dell’ingresso. A quel punto ha imbracciato il fucile calibro 12, legalmente detenuto, ed ha esploso i primi due colpi, solo a scopo intimidatorio. Poi li ha inseguiti ed ha sparato altre due volte. Un colpo ha perforato il lunotto posteriore dell’auto dei due malviventi, una Citroen Zx, con targa francese, che ha raggiunto alla nuca Ionel Marin. Il 56enne non accortosi di quanto commesso si è recato presso la caserma dei carabinieri di Stornarella per denunciare il tentativo di furto subito. Quando i militari sono giunti sul posto hanno ritrovato l’auto dei due rumeni con all’interno il cadavere dello straniero. L’altro rumeno, complice della vittima, è riuscito a fuggire. Di lui, ancora nessuna traccia.

Fonte: Teleradioerre.it

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