Ogni anno si ammalano di tumore in Italia circa 250.000 persone e 150.000 ne muoiono. Un uomo ha una probabilità su tre e una donna una su cinque di sviluppare un tumore durante la sua vita. All´interno del Paese persistono evidenti differenze geografiche nei livelli di mortalità e incidenza, anche se per la totalità dei tumori, il divario storico tra Nord (alta frequenza) e Sud (bassa frequenza) si sta attenuando. I numeri non sono benevoli nemmeno nei confronti della Puglia, dove i casi aumentano e le strutture di indagine diagnostica generalizzata come lo screening sono deficitarie e non riescono a coprire tutto il territorio (come se la sanità pugliese non avesse già tanti problemi da risolvere). Esemplificativa di questa situazione pugliese è la nostra Capitanata, tutta amianto e discariche abusive, che vede ritorcersi maledettamente gli errori del passato sulla propria pelle. Come cambiare questo trend? “C’è bisogno di una presa di consapevolezza collettiva e di una svolta nelle azioni abitudinarie per poter contrastare il tumore”. Questo è, in sintesi, quanto è emerso dal convegno tenutosi Sabato 27 Marzo all’istituto San Tarcisio di Orta Nova gestito dalle suore Domenicane. Il tutto è stato organizzato dalla Associazione Onlus Prometeo di Orta Nova in collaborazione con la Sezione Provinciale della L.I.L.T (Lega Italiana per la Lotta ai Tumori) che ha sede in Via Barletta 6 a Foggia, rappresentata dalla professoressa Valeria Galante De Trino che opera da più di 30 anni sul territorio. Meritevoli di un plauso sono Antonio Porcelli, presidente dell’associazione ortese, Antonio Santoro, vice presidente della stessa e Donato Iorio che ,con il loro impegno, hanno permesso la realizzazione di tutto questo, facendo emergere prima di tutto l’interesse per il bene comune della nostra città e poi la realtà “Prometeo” che dal 2009 si rende protagonista di iniziative interessanti. La relatrice della serata è stata la Dott.ssa Galante che, coadiuvata da delle “slide” videoproiettate, ha presentato al numeroso pubblico l’associazione di cui fa parte che è un Ente Pubblico su base associativa che opera sotto la vigilanza del Ministero della Salute senza fini di lucro, con il compito istituzionale primario della prevenzione oncologica. Nella sua presentazione intitolata non a caso “Prevenire è vivere” ha incentrato l’attenzione sulla realtà della prevenzione primaria e secondaria e sull’importanza di farsi visitare quando si gode di ottima salute e non quando si avvertono i primi sintomi. La prevenzione primaria consiste nel minimizzare l´esposizione a quegli agenti riconosciuti o sospettati di essere cancerogeni nell´uomo, come il fumo, l’alcol, mentre la prevenzione secondaria consiste appunto nel sottoporsi agli esami di controllo che in molti casi (li dove le strutture sono presenti) sono anche gratuiti. Come si è potuto leggere nel filmato, l’operato della L.I.L.T è una semplice goccia nell’oceano ma se questa goccia venisse meno, all’oceano mancherebbe. Proprio per questo diventa fondamentale la collaborazione con altre associazioni perché l’unione fa la forza e i tumori non si vincono solo con le cure e con la scienza. Infatti, al termine del convegno, consapevoli del fatto che la musica è una cura polivalente capace di distruggere qualsiasi malessere ed è un grande fattore aggregativo e comunicativo, si è esibito il gruppo musicale ortese “Storie di Ieri” invitato dall’associazione Prometeo. La band, composta da validi musicisti ortesi tra cui l’ormai noto chitarrista Matteo Fioretti, ha rivisitato egregiamente dei brani del grandissimo Fabrizio De Andrè che morì proprio a causa di un tumore a 58 anni. Il cantautore genovese aveva la grande capacità di descrivere la morte e le sventure sempre con la pacatezza che lo contraddistingueva lanciando attraverso le suggestioni della musica dei messaggi positivi che superano le barriere della tristezza. Il messaggio è proprio questo: sorridere e guardare avanti cercando di superare quelle difficoltà della nostra vita che spesso sono aggravate anche dai pochi strumenti che la nostra terra ci può offrire. Eppure c’è chi non getta la spugna, c’è chi da questa terra non vuole andarsene; piuttosto fa di tutto per migliorare la situazione. Cantava De Andrè: “Cominciai a sognare anch’io insieme a loro poi l’anima d’improvviso prese il volo”.

di Francesco Gasbarro

4 risposte a “L.I.L.T e Prometeo insieme contro i tumori”

  1. Avatar Luca Caporale

    Lodevole iniziativa da parte degli amici della Prometeo. Ero presente e credo che sia davvero un messaggio importante quello lanciato dalla Lilt e dalla Prometeo, è importante prevenire questo male sempre purtroppo troppo presente nella nostra società.
    Bella anche la performance degli amici de “Le Storie di Ieri” che ho apprezzato con le musiche dell’ immenso De Andrè, un unica nota stonata è stata l’ infelice uscita dell’ amico Matteo Fioretti a proposito della considerazione sui Karaoke, beh da appassionato di musica posso suggerire all’ amico Matteo che anche nei Karaoke a volte c’è la passione per la musica e l’ entusiasmo che essa sa suscitare, da parte mia mai mi sarei sognato di sminuire pubblicamente un’ altro contesto musicale. Rispettare gli altri generi musicali ed in generale altri contesti è sicuramente sinonimo di cultura!
    Un saluto

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  2. Avatar aldo cannavò

    Si potrebbe ridurre considerevolmente la causa di tumori ed altre malattie arrecate dalle discariche e dagli inceneritori adottando un sistema di smaltimento dei r.s.u.,brevettato recentemente,che li incorpora in blocchi di cemento con forme da stabilire di volta in volta e misure che possono andare da quelle di un mattone a quelle di un container.
    I blocchi ricavati si possono a loro volta impiegare in molte situazioni;un impiego importante sarebbe la messa in sicurezza,con grande economia, di molti dei siti a rischio idrogeologico che abbondano nel nostro territorio.
    Sarò lieto di essere più preciso al riguardo con chi ne sia interessato.
    Genova – aldocannavo@fastwebmail.it

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  3. Avatar creatività
    creatività

    L’amico Matteo non è sicuramente ignorante in fatto di musica,
    è forse solo spinto da logiche economiche verso qualsivoglia
    club musicale…dicasi “competizione”…con altri club, persone,
    gruppi musicali ecc..questo tipo di commenti mi ricorda che siamo ad Orta..

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  4. Avatar cic
    cic

    loris

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