In questi giorni dobbiamo denunciare l’ennesimo episodio di cattiva amministrazione nel nostro paese. Qualche migliaio di cittadini ortesi, in maggioranza anziani, ha ricevuto o sta ricevendo in queste ore delle lettere a nome del Comune di Orta Nova, che contengono l’accertamento di presunti errori nelle dichiarazioni delle superfici degli immobili, ai fini della Tassa sullo smaltimento dei rifiuti (TARSU). A questi malcapitati concittadini viene intimato di pagare gli importi indicati, maggiori di quelli pagati sino ad oggi, e si chiede anche loro di pagare le somme aggiornate anche per i cinque anni precedenti. Si tratta in molti casi anche di cifre importanti, addirittura di qualche migliaio di euro. Non ci sarebbe nulla di strano se non fosse che la gran parte di questi accertamenti sono sballati! In molti casi, infatti, le superfici indicate nell’accertamento sono sbagliate, in altri casi sono sbagliati i nomi dei titolari o i dati catastali indicati, e così via.. Il risultato è che una fila continua di cittadini, arrabbiati e giustamente preoccupati per le forti somme richieste loro, si sta recando già da qualche giorno negli uffici comunali per chiedere spiegazioni e per segnalare i numerosissimi errori! Ma inutilmente, perché il ragioniere capo del Comune, il dott. Antonio Teta, è chiuso a chiave nel suo ufficio e non si sente in dovere di dare spiegazioni a nessuno, mentre i suoi poveri dipendenti cercano di tamponare come possono la rabbia crescente dei cittadini.. Eppure è lui il responsabile del procedimento amministrativo ed è suo dovere rispondere alle domande e alle proteste dei cittadini. A fronte di questo spettacolo, i nostri illuminati amministratori non riescono a far altro che scaricare le responsabilità su altri: loro non sanno nulla (e come ti puoi sbagliare, tutti caduti dalle nuvole i nostri!), non dipende da loro, c’è l’agenzia che ha l’appalto, bisogna andare il martedì ed il giovedì a parlare con quelli dell’agenzia e spiegare loro gli errori…! Ma si sa, i nostri amministratori ci hanno abituato da tempo allo scarica barile..quando qualcosa non va non è mai colpa loro, loro non sanno, loro non possono, loro non c’entrano..insomma, tutti Ponzio Pilato! E il sindaco tace..d’altronde lui ha cose più serie a cui pensare, deve fare le liste per le prossime elezioni, mica può perdere tempo ad ascoltare i cittadini! Nel frattempo, qualche bravo cittadino andrà a pagare, per non perdere tempo a fare controlli, per non arrabbiarsi, perché non ci capisce nulla di leggi e numeri… E così si incasseranno dei soldi per la gioia dell’agenzia appaltatrice e delle casse comunali, già prosciugate per fare del bene agli amici.. Mentre la maggior parte dei cittadini dovrà perdere ore di tempo e di lavoro per fare lunghe file e spiegare all’addetto di un’agenzia privata che le cose non stanno come le hanno scritte in quelle lettere, dare le prove che loro, i cittadini, non hanno fatto i furbi, ma sono i dati che sono sbagliati.. Ma non dovrebbe essere così… di solito chi fa gli accertamenti dovrebbe prima fare bene i controlli, prendere dati certi e corretti..e invece qui si sparano delle cifre a caso e poi sono i cittadini che devono andare a dare le spiegazioni… tutto alla rovescia! Insomma, siamo alle solite….. A proposito, quanto costa tutto questo? Qual è la percentuale sulle somme incassate che spetta all’agenzia alla quale è stato appaltato l’accertamento? E in base a quali criteri è stata scelta?
AAA RISPOSTA CERCASI!!!!

Lascia un commento