Il consigliere comunale Lorenzo ANNESE è stato querelato per aver informato i cittadini Ortesi sui conti pubblici comunali. Dire la verità, divulgare informazioni esatte sull’ operato degli amministratori della cosa pubblica, scoperchiare altarini che nascondono le loro malefatte, è sempre una cosa antipatica, che da fastidio, che non fa piacere a chi vuol tenere tutto nascosto, a chi non è trasparente, e chi lo fà, viene calunniato, viene deriso, e viene anche QUERELATO. Il padre di tutti i filosofi, SOCRATE, fu processato e condannato a morte per aver informato per anni gli ateniesi sulle malefatte dei politici che governavano ATENE. Ad accusarlo fu un certo MELETO, giovane ambizioso, un ricco signore, ANITO, e un vecchio politicante di nome LICONE. Ma torniamo alla nostra storia locale. Nell’ ultimo consiglio comunale (29 Aprile 2010), in cui si discuteva tra l’ altro anche del Bilancio di previsione 2010, il consigliere Lorenzo ANNESE, ha ancora una volta ripetuto all’ Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Moscarella e del suo assessore al Bilancio, di aver un bilancio ingessato, un bilancio con la camicia di forza a causa del suo forte indabbitamento, e mentre si discuteva di queste cose, è stato informato dall’ Assessore al Bilancio, rag. Bombino, di essere stato QUERELATO da quest’ ultimo, per ben due volte. Il consigliere Lorenzo Annese in tutti questi anni è stato un alfiere della verità sui conti pubblici del comune, sullo spreco di danaro pubblico e sullo stato di degrado in cui versa la città di Orta Nova, ma nel contempo è stato anche propositivo e costruttivo nel suggerire soluzioni più adeguate. Ebbene, amici e cittadini di Orta Nova, perchè il consigliere Lorenzo ANNESE è stato querelato da questi signori?
La verità è presto detta.
E’ stato querelato per aver denunciato in questi anni all’ opinione pubblica che:
- Il Comune di Orta Nova per ben due volte (2006 e 2009) non ha rispettato il patto di stabilità, cioè, ha speso molto di più delle entrate, incappando in penalizzazioni di tipo amministrativo;
- Il Comune di Orta Nova si è indebitato fino al collo per aver voluto la seconda zona PIP di V.le Ferrovia, (circa quattro milioni di euro, per gli espropri e circa quattro milioni di euro per opere primarie, pur avendo suoli vuoti nella vecchia zona PIP);
- Il Comune di Orta Nova ha un indebitamento di circa 14 milioni di euro, (28 miliardi delle vecchie lire) e un debito annuo di circa 1 milione e 400 mila euro;
- Il Comune di Orta Nova ha stipulato con la SIA, la società di Cerignola, un appalto per la raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani, sopra stimato, di circa 200.000 euro;
- invece di mandare ai cittadini le cartelle esattoriali e chiedere il pagamento del metro quadrato in più, sarebbe doveroso da parte dell’ Amministrazione chiedere alla SIA il rimborso di circa 800.000 euro, utilizzandoli per i dipendenti ortesi che lavorano per la SIA ovvero restituendoli ai cittadini;
- i semafori, spenti da diversi lustri;
- le strade del paese sono piene di buche che sembrano voragini;
- ha esternalizzato il 70% dei Servizi Comunali, causando disagi e disservizi;
- ha ripetuto il miracolo evangelico della moltiplicazione dei pani e dei pesci su alcuni servizi, sdoppiati, e dati ad una Cooperativa, ecc., ecc., ecc.;
EBBENE, i cittadini, se queste sono le accuse che mi vengono mosse dal Sindaco Moscarella e dal suo Assessore al Bilancio, Bombino, e forse da qualche altro personaggio oscuro, il cosigliere Lorenzo ANNESE, non si farà condannare come SOCRATE.
SIAMO SICURI CHE LA CITTADINANZA INSORGERA’ PER MANDAR VIA ALLE PROSSIME ELEZIONI AMMINISTRATIVE, UNA VOLTA PER SEMPRE, QUESTO SINDACO SCIALACQUONE, STANCO E ASSENTE, CON I SUOI CONSULENTI PREZZOLATI.

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