“Il Piano Sociale di Zona non può essere l’occasione per affermare la volontà egemonica della destra cerignolana sui bisogni reali e concreti della comunità ortese e degli altri centri dei 5 Reali Siti“. La segretaria del circolo del Partito Democratico di Orta Nova, Iaia Calvio, lancia un “allarme civico e politico” rispetto all’ipotizzata rivisitazione del documento di programmazione in “questo delicatissimo e fondamentale settore amministrativo, finora incapace di produrre effetti concreti per i cittadini a causa della conflittualità tra amministratori”. La programmazione “già approvata dall’ampio partenariato sociale – aggiunge Gina Aghilar, responsabile del dipartimento Politiche sociali del PD ortese – è suscettibile di miglioramenti che raccolgano e offrano risposte ai pressanti bisogni della nostra comunità, abbandonata a se stessa dall’Amministrazione comunale”. I settori che richiedono “interventi urgenti e consistenti” sono quelli delle politiche per le famiglie e il disagio minorile: “Lo attesta l’incremento esponenziale di denunce nei confronti di genitori sempre più in difficoltà a gestire una relazione educativa – continua Aghilar – o la recrudescenza del fenomeno delle bande criminali giovanili, dell’uso di sostanze stupefacenti e del vandalismo; c’è bisogno dell’inversione di rotta rispetto alle politiche finora programmate e attuate”. Operativamente, il circolo del Partito Democratico condivide la piattaforma programmatica elaborata dai rappresentanti dei servizi del Consultorio, del Dipartimento Salute mentale, dell’area delle dipendenze, della giustizia degli adulti e dei minori e del terzo settore. Tra gli obiettivi qualificanti per Orta Nova c’è la previsione di un Centro Diurno per minori, destinato ad accogliere ragazzi a rischio o entrati nel circuito penale, in cui attivare gruppi di lavoro multidisciplinari e su cui fare perno per l’istituzione di una comunità di accoglienza e l’attivazione di tirocini formativi e formazione professionale. Nell’area psichiatrica – “mettendo a frutto l’imminente completamento della struttura destinata agli utenti destinatari di interventi di riabilitazione e socializzazione”, afferma responsabile del dipartimento Politiche sociali del PD ortese – potrà essere reso operativo il Centro Diurno previsto dalla programmazione regionale per l’assistenza domiciliare, “arricchita dall’istituzione di borse-lavoro a favore di utenti psichiatrici“. “La nostra comunità, anche grazie alla programmazione regionale, è potenzialmente destinataria di interventi che potrebbero garantire l’attivazione di servizi indispensabili – conclude la segretaria cittadina del PD di Orta Nova, Iaia Calvio – che nessuna diatriba campanilistica e clientelare può permettersi di bloccare”.

Lascia un commento