Il 5° Festival Nazionale dei Sosia d’Italia che si terrà tra il 22 e il 24 Luglio a Bibione parlerà anche il dialetto  del comprensorio dei 5 Reali Siti. Questo perché,  alla kermesse canora che si terrà nella bellissima Piazza Fontana del frequentatissimo centro turistico, ci sarà la meticolosa organizzazione del direttore artistico Luigi Ferrazzano, stornarellese doc, sosia di Roberto Benigni, da anni impegnato nel mondo parallelo dei sosia, e la musica dei No Name, band musicale ortese che accompagnerà lo svolgimento della serata finale del 24, condotta da Moreno Morello di Striscia la Notizia e da Stefania Falanga, nota conduttrice di Sky. I giovani musicisti (Beniamino Bozza alla Voce, Antonio Morea alla Chitarra Solista, Giuseppe Di Palma alla Chitarra Ritmica, Francesco Bozza alle Tastiere, Giuseppe Fabrizio al Pianoforte, Luca Caporale al Basso, Francesco Ariemme alla Tromba, Antonio Santoro al Sax, Roberto Solimando al Trombone e Claudio Miele alla Batteria) con questa importante vetrina potranno festeggiare al meglio i 10 anni di attività sul territorio, facendo divertire gli oltre 20.000 spettatori che ogni anno assistono alla particolare competizione canora. Il sogno si realizzerà grazie alla mediazione di Gino Ferrazzano che anni fa notò il gruppo in una festa ad Orta Nova. Obiettivo? Valorizzare e far conoscere nella città Veneta le eccellenze del loro territorio che troppo spesso faticano a giungere altrove. Il mezzo privilegiato sarà la musica, ma Gino, ogni volta che, insieme a Carlo Pipitone ed Ervino Drigo, a selezionare i 15 partecipanti del Festival dei Sosia, porta sempre con se prodotti tipici della sua terra e ogni volta questi riscuotono un gran successo. Chissà che non possa avvenire lo stesso per i No Name che intanto saranno per qualche giorno l’orgoglio della loro terra.

di Francesco Gasbarro

(Corriere del Sud; 20/07/2010)

8 risposte a “Bibione 6° Reale Sito con Gino Ferrazzano e i No Name”

  1. Avatar losservatoreortese
    losservatoreortese

    Viva la libera informazione!
    Ma, a costo di essere eccessivamente zelante, porto a conoscenza dei lettori del blog queste notizie che non sentirete mai ai Tg sottomessi all’attuale governo.

    Tremonti aveva giurato che non avrebbe mai e poi mai messo le mani sulle pensioni e mai e poi mai sulla prima casa. Ma con la manovra in approvazione in Parlamento e il provvedimento sul federalismo fiscale annunciato oggi in Consiglio dei ministri arrivano due sonore smentite a danno delle tasche degli italiani. Il decreto del governo sposta di 12 mesi tutte le finestre per andare in pensione di 12 mesi, sia per la vecchiaia che l”anzianita’. In pratica la pensione di vecchiaia non scattera’ piu’ a 65 per gli uomini e 60 anni per le donne (settore privato), ma a 66 e 61. Cosi’ anche il montante pensionistico calcolato in base alla speranza di vita a 65 anni, valido per il sistema contributivo e misto, subira’ la decurtazione di un anno, un furto. Sulla casa quella del ministro dell’Economia e’ una vera e propria istigazione a tassare: conferma infatti che non c’e’ alcuna retromarcia del governo sulla possibilita’ che la riforma del federalismo fiscale permetta ai Comuni di accorpare alcune tasse e di introdurre una tassa unica sugli immobili e che questo portera’ gettito alle esauste casse degli enti locali, proprio mentre con l’altra mano, la manovra, taglia loro drasticamente le risorse.

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  2. Avatar ILDEBRANDO DOTT PERCHIAZZI
    ILDEBRANDO DOTT PERCHIAZZI

    RICORDATE QUEL BEL FILM DI LINA WERTMULLER

    “LA CLASSE OPERAIA VA IN PARADISO”

    LA VOSTRA è UNA RIEDIZIONE MUSICALE

    EVITATE DI FAR BRUTTE FIGURE, SPENDENDO IL NOME DEL NOSTRO PAESE

    GRAZIE

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  3. Avatar maicon88
    maicon88

    OFF TOPIC
    Ma l’assessore Dino che ha fatto il salto della quaglia andandosene nell’UDC si è dimesso o no?

    Oppure ad Orta Nova oltre ad esserci 3-4 PDL ci sono anche 2 UDC di cui 1 maggioranza (la quaglia) e 1 opposizione (ingravallo e colonna)!!!

    Certo che siamo messi proprio bene!!!!!!!!

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  4. Avatar ortese voglioso
    ortese voglioso

    Questione morale, solo affaristi
    “Su cento persone, una, due, tre, anche quattro, che non siano angeli, si trovano sempre, in qualsiasi categoria, nei carabinieri come tra i sacerdoti, come in altri settori”. Silvio Berlusconi ha affrontano la cosiddetta “questione morale” che si può sintetizzare così: non esiste una questione morale che riguardi oggi i partiti di governo come li riguardò nel ’92-’93, al punto da decretarne allora la fine. Con la differenza che la classe politica dirigente dell’allora Dc, Psi e laici è stata interamente spazzata via, quella dell’ex Pci è rimasta la stessa.

    Né è logica e sfugge a qualsiasi buon senso la sfilza di definizioni con cui i pm si ingegnano a definire le presunte “associazioni a delinquere” che scoprono o ritengono di scoprire. Abbiamo avuto la casta, poi la cricca, ora la P3. I giornali, e specialmente qualche tg di punta che magari ce l’ha con il governo per altre vie, usa il termine “P3” tranquillamente, come se fosse un dato di fatto.

    Eppure ad essere obiettivi tutti questi paragoni con il passato, questa campagna contro l’”anno zero” o “la fine dell’impero” (parole di Rosy Bindi) non hanno il minimo senso. Intanto per la dimensione e la tipologia di ciò che sta affiorando. Piccoli gruppi di affaristi, il più delle volte millantatori, alla ricerca di un favore e più spesso di accreditarsi come passepartout di potenti, che si muovono nelle retrovie. Tra questi, i politici sono davvero pochi; di più al momento sarebbero i magistrati, cosa che mette in imbarazzo il Csm, che voleva liquidare la questione con una censura finché è intervenuto lo stesso Giorgio Napolitano per richiamare all’ordine l’organo di autogoverno delle toghe.

    Poi naturalmente ci sono affaristi e imprenditori di vario tipo. Nessuno di primo o secondo livello. Nessuno ai vertici di qualche grande gruppo, di qualche star della borsa o del made in Italy (unica eccezione, la vicenda Finmeccanica, dove il governo non c’entra nulla, e che non ha comunque ancora portato da nessuna parte). Ci sono promesse millantate su progetti mai realizzati.

    Ben diversa fu tra gli anni Settanta e Ottanta la questione P2: eppure anche quella non portò a nulla, per il semplice motivo che il teorema accusatorio – la cospirazione a danno dello Stato – si rivelò infondato. Figuriamoci la sua nipotina in scala infinitesimale, la P3.

    Ma soprattutto tutt’altra cosa fu il crollo della prima repubblica, dovuto ad una serie di fattori che sono stati storicamente accertati. Non tutti dalla magistratura. I partiti di governo ricevevano finanziamenti illeciti dalle grandi aziende nazionali, Fiat, Eni e Montedison in testa. I top manager di queste aziende erano consapevoli, parti attive, ed alcuni furono a tal punto torchiati dai magistrati che decisero di togliersi la vita. Come Cagliari e Gardini. La Fiat dovette consegnare il famoso memoriale Romiti: per risparmiare i capi si sacrificarono i numeri due, come Mattioli.

    Il Partito comunista fu coinvolto anch’esso, e doppiamente. Prima perché per decenni ricevette i finanziamenti dall’Unione sovietica. Poi, con il crollo dell’Urss, quando fu anch’esso beneficiato della quota proveniente dall’industria nazionale, e non solo le coop. Però di fronte ai silenzi di Primo Greganti, il “compagno G”, il testimone chiave, la magistratura – tra cui Di Pietro – si fermò. Come è stato detto, i pm si mossero con precisione chirurgica contro una parte risparmiando l’altra, la sinistra, nella prospettiva che gli eredi del Pci andassero al governo e che il partito dei giudici potesse attraverso quella sponda continuare ad esercitare il proprio potere.

    Questa è la storia. E l’unico che ebbe il coraggio di dirla tutta, pubblicamente, in Parlamento, assumendosi le proprie responsabilità ed invitando gli altri a fare altrettanto, fu Bettino Craxi. Ottenne solo silenzi complici, il suo atto fu frettolosamente etichettato come la tesi “tutti colpevoli nessun colpevole”.

    Esiste oggi qualcosa di simile? Esistono personaggi che cercano di ottenere favori da esponenti della maggioranza. I casi accertati si contano sulle dita di una mano. Ciò nonostante è giusto fare pulizia e tenerli alla larga, ma si può parlare di sistema? Quale legge del governo, quale riforma, è stata indotta o viziata da questa presunta P3? Nessuna. Quali risultati hanno ottenuto questi “pensionati della tresca”? Nessuno.

    Se poi guardassimo a sinistra, per esempio ai criteri di assegnazione delle aree per i supermercati e altre attività commerciali ed edilizie nelle regioni rosse, scopriremmo certamente che le coop continuano a godere di un trattamento, diciamo così, particolare. Basta per accusare di malaffare il Pd o chi per lui?

    Di più. Quali finanziamenti sono piovuti sul sistema dei partiti, quelli del centrodestra – Popolo della Libertà in testa – e riteniamo anche della sinistra? Nessuno. Il punto è tutto qui. Ci sono casi – pochi e isolati – di comportamenti discutibili. Da una parte come dall’altra. Così come purtroppo accade in tutto il mondo, ovunque all’ombra del potere. Basta guardare alla Francia, alla Spagna, agli Usa, alla Gran Bretagna: istruttivo è l’ultimo libro di Peter Mandelson, l’inventore del New Labour, ex ministro ed ex commissario europeo, soprannominato tanto per dire “il principe delle tenebre”.

    Non c’è un sistema corrotto, non c’è uno scambio continuo e sistematico tra i partiti e le aziende. Soprattutto, a differenza di allora, non c’è la corruzione in cambio dell’inefficienza da una parte, e della lotta dura, fino a sconfinare nel terrorismo, dall’altra.

    C’è invece oggi, chiarissimo, un grande polverone, nel quale si vorrebbe mischiare di tutto, dalla “cricca” alla “P3”, fino ad una rivisitazione di comodo delle stragi di mafia e degli assassinii di Falcone e Borsellino. Un polverone e un pentolone in cui qualsiasi accusa non provata, qualsiasi frase in libertà assume improvvisamente un valore provante. Ma di che cosa?

    Mai nessun governo – sono fatti – ha ottenuto tanto contro la malavita organizzata, contro l’evasione fiscale e contro le lobby. Questo esecutivo ha abolito la Finanziaria, principale veicolo di scambi di favori, ha cancellato i finanziamenti a pioggia, ha eliminato i sussidi ai settori assistiti. Ha tagliato gli sprechi e le spese facili dove stavano crescendo, negli enti locali.

    Certo, il governo ha anche pestato la coda alla magistratura. La stessa sinistra ci aveva provato, ma poi ha preferito rinunciare. Ma al di là di questo, di che cosa stiamo parlando?

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  5. Avatar Luca Caporale

    Eccoci qua siamo tornati dall’ esperienza bibionese, ebbene siamo lieti di annunciarvi che il Festival ha riscosso un grandissimo successo, tanto che nella puntata di ieri di Tg2 Costume e Società su Rai2 è stato trasmesso un servizio sull’ evento!!!
    Siamo stati in una terra leghista che non riserva grande accoglienza ai figli del sud, ma in questo caso la nostra band ed il Direttore Artistico Gino Ferrazzano hanno contribuito ad un grande successo, sottolineando con fermezza ed orgoglio l’ appartenenza alle proprie radici!!!
    Grazie a tutti!

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  6. Avatar lalchimista
    lalchimista

    IL FESTIVAL DELLE CAZZATE…

    Come menare il can per l’aia senza dire NULLA di utile e costruttivo…

    Ortese voglioso (al limite del sadomasochismo) scrive:

    “Questione morale, solo affaristi. Su cento persone, una, due, tre, anche quattro, che non siano angeli, si trovano sempre, in qualsiasi categoria, nei carabinieri come tra i sacerdoti, come in altri settori”.

    Silvio Berlusconi ha affrontano la cosiddetta “questione morale” che si può sintetizzare così: non esiste una questione morale che riguardi oggi i partiti di governo come li riguardò nel ’92-’93, al punto da decretarne allora la fine. Con la differenza che la classe politica dirigente dell’allora Dc, Psi e laici è stata interamente spazzata via, quella dell’ex Pci è rimasta la stessa.

    Ortese, giusto per completezza d’informazione e di ANALISI, forse sarebbe il caso di NOTARE che la classe politica che tu (insieme con i giornali del capo) affermano essere stata “spazzata via” da tangentopoli è, INVECE, COMODAMENTE SEDUTA sugli scranni di Palazzo Chigi e continua a fare quello che ha sempre fatto: RUBARE, RUBARE, RUBARE…

    La lista dei parlamentari ex DC o ex PSI o PRI (insomma dell’ex “pentapartito”) riciclatisi poi nella cosidetta “seconda Repubblica”, (invenzione puramente giornalistica per dare l’annuncio e la sensazione di un cambiamento che non c’è MAI stato…) è lunga, lunga lunga…

    Per fermarci solo ai Ministri e ai personaggi politici piùin vista di questa Maggioranz CORROTTA E LEGHISTA si potrebero fare i nomi di Matteoli (deputato MSI dal 1984…) Denis Verdini (ex PRI…)
    http://it.wikipedia.org/wiki/Denis_Verdini

    Sandro Bondi (ex PCI)
    http://it.wikipedia.org/wiki/Sandro_Bondi

    Fabbrizio Chicchitto (ex PSI)
    http://it.wikipedia.org/wiki/Cicchitto

    …e questo solo per fermarci ai più noti. Naturalmente la lista dei riciclati è lunghissima almeno quanto le liste di conti all’estero utlizzati dalla CASTA per le operazioni di riciclaggio…

    E questo per on parlare del Grande Capo, ex figlioccio di Craxi,

    che stà a rompere le palle e ad ammorbare il Paese dal 1994, ha 74 anni e nonostante questo riesce ancora a passare per una “novità assoluta”…(almeno agli occhi dei “belli addormentati del bosco”…)

    Ma veniamo alla cazzata delle cazzate scritte dall’ortese voglioso: quella sulla P2, che a detta del novello profeta degli Adelphi della Corruzione non portò a nulla..

    L’INDAGINE SULLA LOGGIA MASSONICA (e qui i cattolici dovrebbero farsi un bell’esamino di coscienza…) P2 non portò ” a nulla”, ma al suo SCIOGlIMENTO per attività EVERSIVA…

    http://it.wikipedia.org/wiki/P2

    …SOLO CHE…trattandosi di una Loggia Massonica essa era (ed è) POTENTE…MOLTO MOLTO POTENTE.

    E infatti, fermo restando che quella cricca di degenerati massoni stà pienamente realizzando il suo programma…
    http://it.wikipedia.org/wiki/Piano_di_rinascita_democratica

    Fermor restando che il Massone Berlusconi sta realizzando il suo programma (cioè sottomettere ed asservire la Nazione agli interessi suoi e dei suoi “collaboratori”) fermo restando questo, dicevo, resta IL FATTO che se c’è un partito di CORROTTI in cui la percentuale di condannati, indagati (anche per reati di MAFIA, tipo Dell’Utri) questo è proprio il PDL (Partito del Ladroni…).

    D’altra parte: supponiamo per un attimo che non sia vero che Berlusconi sia un uomo corrotto (in tutti i sensi possibibli…) che è arrivato al vertice della Piramide economica e sociale della Nazione appoggiandosi ad una rete di massoni-mafiosi (a cominciare da quando ricevette dal Padre Direttore della Banca Rasini, banca poi chiusa perchè acclarato sportello di riciclaggio dei soldi $$ di Mafia e N’Dragheta)

    http://it.wikipedia.org/wiki/Banca_Rasini

    e che quindi il parlamento più corrotto dell’Occidente non sia tale. La domanda è: ma che cazzo sta facendo questo governo per il Paese?
    E della RAPINA costante di soldi al sud?? Ne vogliamo parlare? O deve sempre tutto rimanere su discorsi fuffo-teologici intorno alla bontà di…Craxi???

    Craxi: “l’unico che ebbe il coraggio”…di fuggire all’estero in un esilio dorato per sfuggire al processo…
    E…ce ne fossero di più di uomini come Craxi: allora si che viremmo meglio, perchè il Paese sprofonderebbe in una corruzione tale che ogni parvenza di civiltà svanirebbe e vigerebbe la “legge del più forte”…in senso fisico intendo. Alloea si che le cose tornerebbero al loro posto, con i 74enni alti 1 metro e 1/2 al giusto ruolo sociale di…zerbini umani.

    Vabbè và: ortese voglioso. Adesso un bel video da vedere tutto d’un fiato. Fortemente sconsigliato a quelli che temono di affrontare gli angusti pertugi del bianconiglio e fortemente consigliato invece a tutti i (sedicenti) cattolici che continuano a FARE FINTA DI NON SAPERE chi votano…

    Ah, dimenticavo: forti i No Name e Ferrazzano al Festival di Bibione…

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  7. Avatar lalchimista
    lalchimista

    …Ah, dimenticavo poi nella lista dei riciclati il mitico :) Ministro per lo Sviluppo Ecomico (si, dei cazzi suoi…) Scajola, (ex DC più volte ministro nella “prima repubblica), quello che “non sa chi gi ha pagato la casa….”

    http://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/scajola-casa-dimissioni-ipotesi-del-fesso-ipotesi-dei-fondelli-358108/

    E la collegata questione dell’interim del Ministero dello Sviluppo Economico, treaferitosi da Roma a Cologn Monzese, all’ombra del più Grande CONFLITTO D’INTERESSI che il Mondo Occidentale ricordi…

    http://www.lavoce.info/articoli/pagina1001837.html

    E poi, certo, c’è la questione della RAPINA COSTANTE di risorse al Sud che vengono destinate al Nord….

    http://www.regione.sardegna.it/j/v/492?s=140877&v=2&c=1489&t=1

    http://www.notiziarioitaliano.it/puglia/attualita/41215/fondi-fas-alba-sasso-ulteriore-scippo-per-le-scuole-della-puglia.html

    E dello Scudo Fiscale, che ha permesso il rientro e la ripulitura “gratis” dei soldi sporchi (spesso di sangue…) di Mafia, Camorra, N’Drangheta ed Evasori di ogni sorta….

    questo per non parlare ovviamente del fatto che il rapporto Deficit/Pil è al 5,2%, il dato peggiore dal 1996 (12 anni di finanziarie “sangue e lacrime” buttate nel cesso…)

    http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/economia/201004articoli/53783girata.asp

    E che dire dei dati sulla crisi (OCCULTATA), sulla disoccupazione e sugli stipendi da fame???

    Insomma: SOLO PROPAGANDA…

    Questo Governo MASSONE e leghista è…solo PROPAGANDA…come la Loggia Massonica di cui è emanazione!!

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  8. Avatar lalchimista
    lalchimista

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