Un’altra occasione forse persa, è strano come nel mio paese qualsiasi azione propositiva, se non l’ho pensata io, chissà per quali reconditi motivi è stata proposta, un po’ come quando è sorta Prometeo, chissà che faranno mai stì quattro mafiosi, faziosi, a dirla come il nostro sindaco ” ancora non ho capito che avete in mente in quella zocc….. di testa”, tuttavia. Poiché l’amministrazione comunale, Moscarella III°, ha le sue beghe per correggere in fretta il mancato rispetto del patto di stabilità, l’associazione cittadina Prometeo, accoglie la sfida di voler organizzare una festa per ORTA NOVA, dopo che altri comuni, più piccoli limitrofi, l’hanno già organizzata con successo. “Soul a Ort’ non seit boun”, ma dal momento che siamo orgogliosi di essere ortesi, accogliamo la sfida e ci cimentiamo nell’organizzare la Notte Bianca. A dirla tutta, non nascosi le mie perplessità, ma poiché nella nostra associazione vige ancora un aspetto democratico sulle questioni poste in assemblea, deliberato si va avanti. S’inizia con una lettera di autorizzazione al Comune, pubblichiamo sul nostro blog le risposte. (Vi sembrano quelle di chi vuole collaborare, come dice l’assessore?) Convocati sul Comune, attendiamo dietro la porta dell’assessore D’Agostino Aldo, mai conosciuto prima, eppure da quattro anni assessore alla cultura e dopo circa mezz’ora, avviene l’incontro, dal quale lo stesso assessore si dice disponibile a mettere a disposizione il palco (c’è già) e uno spettacolo per bambini già programmato per il 20 agosto (c’è già), mentre alla domanda precisa, “assessore il Comune che contributo può dare?” Risposta “Siamo senza soldi, fuori dal patto di stabilità, tant’è vero che stiamo tagliando anche molte altre spese!?”
OK! Allora perché inalberarsi se si dice senza il patrocinio del Comune, dov’è il patrocinio? Dov’è la diffamazione gratuita? Perché l’articolo di quel giornale locale ha mandato su tutte le furie il dottor Moscarella, il quale telefonando a un prometeano apostrofava “macchè v’ na’ aveit scjut d’ cp”! e allora il buon assessore è costretto a chiarire attraverso un blog. Ora, visto che ci siamo, assessore ci spieghi anche: che c’entra la politica di mezzo, o questo o quel banco di prova? Quali sono le fobie per le trame nascoste, dov’è l’attacco politico? A cosa si fa riferimento quando si parla di “La considerazione da fare riguarda l’onestà intellettuale da parte di chi si prefigge l’obiettivo di realizzare qualcosa di produttivo per la nostra Città con un’iniziativa lodevole, da supportare sia da parte dell’Ente che della collettività tutta”, bella frase, ma il vostro supporto dov’è????, si tralasci, è il caso per un attimo, l’onesta intellettuale. Faccio il bravo non le chiedo dov’era il suo apporto intellettuale, che forse non le manca o l’onesta intellettuale, che forse non le manca, ma in qual guisa ha valorizzato il suo apporto di assessore nel nostro paese negli ultimi quattro anni, onorevolmente pagato da tutti cittadini? Ok, va bene far venire professionisti del settore di fama nazionale per uno spettacolo per i bambini, ma proprio per quegli stessi bambini di questo paese, ha mai letto i bilanci degli ultimi anni con relativi titoli di spese e soprattutto se mai chiesto come sono avvenute quelle spese e con quali risvolti sociali verso la collettività, dovrei portare gli occhiali nevvero, ma la prego! Non voglio polemizzare, oltretutto, con l’assessore alla cultura del mio paese, ma l’etimologia della parola “patrocinio” significa preso testualmente dal dizionario è ” significato estens. appoggio organizzativo e finanziario ” il dizionario fa anche un esempio “mostra organizzata con il p. di un ente pubblico”, ora ci spieghi l’organizzazione è nostra, il contributo non c’è, suvvia se alle ore 20,00 in mezzo alla piazza ci mette il teatrino anziché l’ospite d’onore della serata pagato dai commercianti, una domanda sorge spontanea, “MA LA FESTA CI PERMETTETE DI FARLA O NO? Giusto per capirsi, altrimenti esiste il pericolo di cadere in diatribe stucchevoli e infruttuose, d’altronde chi amministra il paese siete Voi, siete pagati per svolgere il vostro compito ed è vostro compito ascoltare gli apprezzamenti e le critiche, ora che c’entra la Prometeo o il vostro livore e le velleità politiche se negli ultimi anni ci sono state sole critiche, d’altronde non stiamo di certo organizzando la festa del PD! Tanto premesso s’invita sindaco e assessore a un incontro con rappresentanti della Prometeo e commercianti per chiarire il tutto entro il 20 agosto p.v., poiché le risposte alle autorizzazioni sono alquanto laconiche, sconclusionate e non rispondenti a quanto precisamente richiesto.
Altra proposta è di rimettervi i fondi raccolti e fare Voi la festa così ci mettete nelle locandine tutto quello che vi pare e piace. Un saluto all’assessore D’Agostino, il quale mi è sembrata una persona a modo, al quale non è chiesto di fare miracoli per dare una mano affinché la festa abbia un buon esito, non gli è chiesto, in questa occasione, di riflettere sulle spese e programmi economico-finanziari di un’amministrazione i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti e soprattutto non l’abbia a male con noi della Prometeo, se ci sono feroci critiche verso questa amministrazione come mai in passato, le rassicuro per sonni tranquilli, ne faccia buon pro, che la Prometeo è e resterà apolitica, ma d’altro canto avuto contezza degli amministratori degli ultimi anni, non si può pretendere acchè nessuno abbia delle sane attese di migliorare il nostro paese o che si voglia ostinatamente continuare ad amministrarlo come fatto sinora.
Nell’attesa di riscontro, si porgono molti distinti saluti.
Per la Prometeo
Il Presidente

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