Non sarà una semplice notte bianca quella che scuoterà Orta Nova il 28 Agosto. Saranno tante notti bianche in una, con ben 5 zone della città che ospiteranno le più svariate iniziative . Le aree prescelte saranno contraddistinte da un colore particolare che campeggerà su dei teli posti sui muri, sui balconi e sulle finestre delle vie interessate. La prima area, quella “gialla”, sarà posizionata in Piazza Pietro Nenni nello specifico della villetta di Sant’Antonio. Qui vi saranno  le giostre gonfiabili per bambini, la musica dei Rubber Soul e un punto ristoro appositamente montato per la gente che sceglierà di sostare in questa zona. Anche il bar Crazy Love appartiene all’area gialla e quella sera  proporrà ai propri clienti un dj e tanta buona musica. La seconda zona è senza dubbio la più calda e la più importante visto che coprirà tutto lo spazio antistante al Comune, dove sarà montato un palcoscenico per le varie esibizioni. In particolare, in questa zona, denominata “bianca” , ci saranno anche e soprattutto degli stand delle aziende locali che costituiranno l’importantissimo percorso enogastronomico della notte bianca. Ad avere questa importante opportunità per promuovere il territorio saranno il Panificio Caricone, il Caseifico Scommegna, l’azienda Apolio, il conservificio Paglialonga, la cantina Ladogana. Tra un sorso di vino un assaggino gli ortesi potranno assistere agli spettacoli della palestra di Antonio Festa, della Palestra Azzurra e della scuola di ballo di Liliana Pasqua. Alle 12:30 si esibirà l’ospite della serata, Roby Russo, cabarettista con comparse su Canale 5 e su Sky, che riscalderà la serata con la sua “Notte Caliente”,  mix di comicità e  seduzione per via delle due modelle brasiliane che lo accompagneranno. A seguire ci sarà la musica dei “Matracatroppa”, gruppo di S.Nicandro Garganico che ha nel repertorio la Pizzica e la Taranta del Gargano. Dopo le 3:00 di notte, Piazza Pietro Nenni vibrerà a suon di musica house per il momento disco-dance affidato a dj Pinus e alla vocalist Ema Rossetti. La zona “bianca” per tutta la serata offrirà anche una novità assoluta: il video box, uno spazio dove chiunque potrà dire qualsiasi cosa, senza censura. Il filmato finale sarà poi montato da Ciro Dalla Zeta, cooscenografo e coorganizzatore di questa notte bianca, che dopo aver avuto le liberatorie lo pubblicherà su internet. La zona “rossa” invece interesserà tutta via Papa Giovanni XXIII dove ci saranno tantissime attività commerciali aperte per tutta la notte e che farà da sfondo all’esibizione canora di Gerino e Lucia con la partecipazione di Franco Ariemme e allo spettacolo di magia del Mago Peppe. Tutto Corso Aldo Moro sarà invece zona “verde” con la musica del Place of Grace e degli Exito Group. Presente anche un punto ristoro. L’ultima area è quella “blu” che coprirà tutto Corso Umberto I, dove si esibiranno, precisamente davanti al Bar Italia, i No Name che accompagneranno con la loro musica lo spettacolo offerto dal Toro Meccanico e dal I torneo Notte Bianca di calcio balilla umano per cui sono ancora aperte le iscrizioni che sono gratuite (per iscriversi rivolgersi a Biagina Store in piazza). Sempre per il corso, che sarà appositamente chiuso al traffico, sarà montato un biliardo dove si esibirà il campione italiano, l’ortese Giovanni Triunfo che nella stessa sera affronterà il campione del mondo Fabio Cavazzana e organizzerà il primo torneo di biliardo “Notte Bianca”. Nel piazzale antistante al  Mordi e Fuggi, invece, ci sarà invece il rock dei Wild Rose, mentre, davanti alla villa comunale, vicino al chiosco di Leonardo Zanni ci sarà un DJ set con alcune ragazze immagine. Oltre a tutte queste iniziative legate alle aree ci saranno anche gli artisti di strada itineranti e molte altre sorprese ancora. Insomma lo spettacolo è assicurato. Tra tutte le colorazioni della serata del 28 Agosto il grigio sembra non esserci affatto per cui non mi resta che augurarvi buon divertimento!

(Fonte: Il Megafono di Francesco Gasbarro)

33 risposte a “Presentato il Programma della Notte Bianca ad Orta Nova”

  1. Avatar maiellaro
    maiellaro

    Dopo la notte bianca del 28 agosto sta per arrivare inesorabile una lunga notte: gli inceneritori di borgo Mezzanone, Carapelle e borgo Incoronata.

    …come è possibile realizzare simili impianti di morte in un’area tradizionalmente di produzione agro – alimentare, e come si può inseguire solo il proprio interesse personale, tralasciando completamente l’opinione dei cittadini, o di tutti i comuni e gli enti direttamente interessati?

    http://www.italiaterranostra.it/?p=6340

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  2. Avatar osservatore
    osservatore

    Altro che Notte Bianca! Forse ci arriveremo in condizione da evitare i rifiuti per non inciamparci sopra! Il paese è pieno di immondizia che col caldo di questi giorni emana una puzza nauseabonda. Ha ragione Di Giovine: bisognerebbe attrezzarci per il differenziato ed iniziare ad educare i ragazzi in tal senso già nelle scuole oltre che in famiglia…

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  3. Avatar xomune
    xomune

    in questa sezione si parla di divertimento di allegria parlate di questo nelle altre sezioni!!!!

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  4. Avatar Spirit of Saint Louis
    Spirit of Saint Louis

    SILVIO, GIULIO, ANGELINO E L’ITALIA AD PERSONAM

    Sotto i nostri occhi, distolti dalla Parentopoli privata di Gianfranco Fini usata come arma di distruzione politica e di distrazione di massa, sta passando uno scandalo pubblico che non stiamo vedendo. Questo scandalo si chiama Mondadori. Il colosso editoriale di Segrate – di cui il premier Berlusconi è “mero proprietario” e la figlia Marina è presidente – doveva al Fisco la bellezza di 400 miliardi di vecchie lire, per una controversia iniziata nel ’91. Grazie al decreto numero 40, approvato dal governo il 25 marzo e convertito in legge il 22 maggio, potrà chiudere la maxi-vertenza pagando un mini-tributo: non i 350 milioni di euro previsti (tra mancati versamenti d’imposta, sanzioni e interessi) ma solo 8,6. E amici come prima.

    Un “condono riservato”. Meglio ancora, una legge “ad aziendam”. Che si somma alle 36 leggi “ad personam” volute e fatte licenziare dalle Camere dal Cavaliere, in questi tumultuosi quindici anni di avventurismo politico. Repubblica ha già dato la notizia, in splendida solitudine, l’11 agosto scorso. Ma ora che il centrodestra discute di una “questione morale” al suo interno, ora che la propaganda di regime costruisce teoremi assolutori sul “così fan tutti” e la macchina del fango istruisce dossier avvelenati sulle compravendite immobiliari, è utile tornarci su. E raccontare fin dall’inizio la storia, che descrive meglio di ogni altra l’enormità del conflitto di interessi del premier, il micidiale intreccio tra funzioni pubbliche e affari privati, l’uso personale del potere esecutivo e l’abuso politico sul potere legislativo.

    Il prologo: paura a Segrate

    La vicenda inizia nel 1991, quando il marchio Mondadori, da poco entrato nell’orbita berlusconiana, decide di varare una vasta riorganizzazione nelle province dell’impero. Scatta una fusione infragruppo tra la stessa Arnoldo Mondadori Editore e la Arnoldo Mondadori Editore Finanziaria (Amef). Operazioni molto in voga, soprattutto all’epoca, per nascondere plusvalenze e pagare meno tasse. Il Fisco se ne accorge, scattano gli accertamenti, e le Finanze chiedono inizialmente 200 miliardi di imposte da versare. L’azienda ricorre e si apre il solito, lunghissimo contenzioso. Da allora, la Mondadori vince i due round iniziali, davanti alle Commissioni tributarie di primo e di secondo grado. È assistita al meglio: i suoi interessi fiscali li cura, in aula, lo studio tributario di Giulio Tremonti, nel 1991 non ancora ministro delle Finanze (lo diventerà nel ’94, con il primo governo Berlusconi). Nell’autunno del 2008 l’Agenzia delle Entrate presenta il suo ricorso in terzo grado, alla Cassazione. Nel frattempo la somma dovuta dall’azienda editoriale del presidente del Consiglio è lievitata: 173 milioni di euro di imposte dovute, alle quali si devono aggiungere gli interessi, le indennità di mora e le eventuali sanzioni. Il totale fa 350 milioni di euro, appunto.

    Se la Suprema Corte accogliesse il ricorso, per Segrate sarebbe un salasso pesantissimo. Soprattutto in una fase di crisi drammatica per il mercato editoriale, affogato quanto e più di altri settori dalla “tempesta perfetta” dei mutui subprime che dal 2007 in poi sommerge l’economia del pianeta. Così, nel silenzio che aleggia sull’intera vicenda e nel circuito perverso del berlusconismo che lega la famiglia naturale alla famiglia politica, scatta un piano con le relative contromisure. Che non sono aziendali, secondo il principio del liberalismo classico: mi difendo “nel” mercato, e non “dal” mercato. Ma normative, secondo il principio del liberismo berlusconiano: se dal mercato non mi posso difendere, cambio le leggi. Un “metodo” collaudato, ormai, che anche sul fronte dell’economia (come avviene da anni su quello della giustizia) esige il “salto di qualità”: chiamando in causa la politica, mobilitando il partito del premier, militarizzando il Parlamento. Un “metodo” che, nel caso specifico, si tradurrà in tre tentativi successivi di piegare l’ordinamento generale in funzione di un vantaggio particolare. I primi due falliranno. Il terzo centrerà l’obiettivo.

    Il primo tentativo: il “pacchetto giustizia”

    Siamo all’inverno 2008. Nessuno sa nulla, del braccio di ferro che vede impegnate la Mondadori e l’Amministrazione Finanziaria. Nel frattempo, il 13 aprile dello stesso anno il Cavaliere ha stravinto le elezioni, è di nuovo capo del governo, e Tremonti, da “difensore” del colosso di Segrate in veste di tributarista, è diventato “accusatore” del gruppo, in veste di ministro dell’Economia. Può scattare il primo tentativo. E nessuno si insospettisce, quando nel mese di dicembre un altro ministro del Berlusconi Terzo, il guardasigilli Angelino Alfano, presenta il suo corposo “pacchetto giustizia” nel quale, insieme al processo breve e alla nuova disciplina delle intercettazioni telefoniche, compare anche la cosiddetta “definizione agevolata delle liti tributarie”. Una norma stringatissima: prevede che nelle controversie fiscali nelle quali abbia avuto una sentenza favorevole, in primo e in secondo grado, il contribuente può estinguere la pendenza, senza aspettare l’eventuale pronuncia successiva in terzo grado (cioè la Cassazione) versando all’erario il 5% del dovuto. È un piccolo “colpo di spugna”, senz’altro. Ma è l’ennesimo, e sembra rientrare nella logica delle sanatorie generalizzate, delle quali i governi di centrodestra sono da sempre paladini. In realtà, è esattamente il “condono riservato” che serve alla Mondadori.

    L’operazione non riesce. Il treno del “pacchetto giustizia”, che veicola la pillola avvelenata di quello che poi sarà ribattezzato il “Lodo Cassazione”, non parte. La dura reazione del Quirinale, dei magistrati e dell’opposizione, sia sul processo breve che sulle intercettazioni, costringe Alfano allo stop. “Il pacchetto giustizia è rinviato al prossimo anno”, dichiara il Guardasigilli alla vigilia di Natale. Così si blocca anche la “leggina” salva-Mondadori. Ma dietro le quinte, nei primi mesi del 2009, non si blocca il lavoro dell’inner circle del presidente del Consiglio. Il tempo stringe: la Cassazione ha già fissato l’udienza per il 28 ottobre 2009, di fronte alla sezione tributaria, per discutere della controversia fiscale tra l’Agenzia delle Entrate e l’azienda di Segrate. Così scatta il secondo tentativo. In autunno si discute alla Camera la Legge Finanziaria per il 2010. È il secondo “treno” in partenza, e per chi lavora a tutelare gli affari del premier è da prendere al volo.

    Il secondo tentativo: la Finanziaria

    Giusto alla vigilia dell’udienza davanti alla sezione tributaria della Suprema Corte, presieduta da un magistrato notoriamente inflessibile come Enrico Altieri, accadono due fatti. Il primo fatto accade al “Palazzaccio” di Piazza Cavour: il 27 ottobre il presidente della Cassazione Vincenzo Carbone (che poi risulterà pesantemente coinvolto nello scandalo della cosiddetta P3) decide a sorpresa di togliere la causa Agenzia delle Entrate/Mondadori alla sezione tributaria, e di affidarla alle Sezioni Unite come richiesto dagli avvocati di Segrate, con l’ovvio slittamento dei tempi in cui verrà discussa. Il secondo fatto accade a Montecitorio: il 29 ottobre, in piena notte, il presidente della Commissione Bilancio Antonio Azzolini, ovviamente del Pdl, trasmette alla Camera il testo di due emendamenti alla Finanziaria. Il primo innalza da 75 a 78 anni l’età di pensionamento per i magistrati della Cassazione (Carbone, il presidente che due giorni prima ha deciso di attribuire la causa Mondadori alle Sezioni Unite, sta per compiere proprio 75 anni, e quindi dovrebbe lasciare il servizio di lì a poco). Il secondo riproduce testualmente la “definizione agevolata delle liti tributarie” già prevista un anno prima dal “pacchetto giustizia” di Alfano. È di nuovo la legge “ad aziendam”, che stavolta, con la corsia preferenziale della manovra economica, non può non arrivare al traguardo.

    Ma anche questo secondo tentativo fallisce. Stavolta, a bloccarlo, è Gianfranco Fini. La mattina del 30 ottobre, cioè poche ore dopo il blitz notturno di Azzolini, il relatore alla Finanziaria Maurizio Sala (ex An) avverte il presidente della Camera: “Leggiti questo emendamento che consente a chi è in causa con il Fisco e ha avuto ragione in primo e in secondo grado di evitare la Cassazione pagando un obolo del 5%: c’è del marcio in Danimarca…”. Fini legge, e capisce tutto. È l’emendamento salva-Mondadori, con la manovra non c’entra nulla, e non può passare. La norma salta ancora una volta. E non a caso, proprio in quella fase, cominciano a crescere le tensioni politiche tra Berlusconi e Fini, che due anni dopo porteranno alla rottura. Ma crescono anche le preoccupazioni di Marina sull’andamento dei conti di Segrate. Per questo il premier e i suoi uomini non demordono, e di lì a poco tornano all’attacco. Scatta il terzo tentativo. Siamo ai primi mesi del 2010, e sui binari di Palazzo Chigi c’è un terzo “treno” pronto a partire. Il 25 marzo il governo vara il decreto legge numero 40. È il cosiddetto “decreto incentivi”, un provvedimento monstre, dove l’esecutivo infila di tutto. Durante l’iter di conversione, il Parlamento completa l’opera. Il 28 aprile, ancora una volta durante una seduta notturna, un altro parlamentare del Pdl, Alessandro Pagano, ripete il blitz, e ripresenta un emendamento con la norma salva-Mondadori.

    Il terzo tentativo: il “decreto incentivi”

    Stavolta, finalmente, l’operazione riesce. Il 22 maggio le Camere convertono definitivamente il decreto. All’articolo 3, relativo alla “rapida definizione delle controversie tributarie pendenti da oltre 10 anni e per le quali l’Amministrazione Finanziaria è risultata soccombente nei primi due gradi di giudizio”, il comma 2 bis traduce in legge la norma “ad aziendam”: “Il contribuente può estinguere la controversia pagando un importo pari al 5% del suo valore (riferito alle sole imposte oggetto di contestazione, in primo grado, senza tener conto degli interessi, delle indennità di mora e delle eventuali sanzioni)”. E pazienza se il presidente della Repubblica Napolitano, poco dopo, sul “decreto incentivi” invia alle Camere un messaggio per esprimere “dubbi in ordine alla sussistenza dei presupposti di straordinaria necessità ed urgenza, per alcune nuove disposizioni introdotte, con emendamento, nel corso del dibattito parlamentare”. E pazienza se la critica del Quirinale riguarda proprio quell’articolo 3, comma 2 bis. Ormai il gioco è fatto. Il colosso editoriale di proprietà del presidente del Consiglio è sostanzialmente salvo. Per consentire alla Mondadori di chiudere definitivamente i conti con il Fisco manca ancora un banale dettaglio, che rende necessario un ultimo passaggio parlamentare. Il decreto 40 non ha precisato che, per considerare concluso a tutti gli effetti il contenzioso, occorre la certificazione da parte dell’Amministrazione Finanziaria.

    Per questo, nel bilancio semestrale 2010 del gruppo di Segrate, presentato il 30 giugno scorso, Marina Berlusconi fa accantonare “8.653 migliaia di euro relativi al versamento dell’importo previsto dal decreto legge 25 marzo 2010, numero 40” sulla “chiusura delle liti pendenti”, e fa scrivere, a pagina 61, al capitolo “Altre attività correnti”: “Pur nella convinzione della correttezza del proprio operato, e con l’obiettivo di non esporre la società a una situazione di incertezza ulteriore, sono state attuate le attività preparatorie rispetto al procedimento sopra richiamato. In particolare si è proceduto all’effettuazione del versamento sopra richiamato. Nelle more della definizione del quadro normativo, a fronte dell’introduzione di specifiche attestazioni da parte dell’Amministrazione Finanziaria previste nelle ultime modifiche al decreto, e tenuto anche conto del fatto che gli atti necessari per il perfezionamento del procedimento e l’acquisizione dei relativi effetti non sono stati ancora completati, la società ha ritenuto di iscrivere l’importo anticipato nella posta in esame…”. Ricapitolando: la Mondadori mette da parte poco più di 8,6 milioni di euro, cioè il 5% dei 173 che avrebbe dovuto al Fisco (al netto di sanzioni e interessi), in attesa di considerare perfezionato il versamento al Fisco in base alle ultime integrazioni al decreto che saranno effettuate in Parlamento. E le integrazioni arrivano puntuali, alla Camera, il 7 luglio: nella manovra 2011 il relatore Antonio Azzolini (ancora lui) inserisce l’emendamento finale: “L’avvenuto pagamento estingue il giudizio a seguito dell’attestazione degli uffici dell’Amministrazione Finanziaria comprovanti la regolarità dell’istanza e il pagamento integrale di quanto dovuto”. Ci siamo: ora il “delitto” è davvero perfetto. La Mondadori può pagare pochi spiccioli, e chiudere in gloria e per sempre la guerra con l’Erario, che a sua volta gliene da atto rilasciandogli regolare “quietanza”.

    L’epilogo: una nazione “ad personam”?

    Sembra un romanzaccio di fanta-finanza o di fanta-politica. È invece la pura e semplice cronaca di un pasticciaccio di regime. Nel quale tutto è vero, tutto torna e tutto si tiene. Stavolta Berlusconi non può dire “non mi occupo degli affari delle mie aziende”: non è forse vero che il 3 dicembre 2009 (come riportato testualmente dalle intercettazioni dell’inchiesta di Trani) nel pieno del secondo tentativo di far passare la legge “ad aziendam” dice al telefono al commissario dell’Agcom Giancarlo Innocenzi “è una cosa pazzesca, ho il fisco che mi chiede 900 milioni… De Benedetti che me li chiede ma ha già avuto una sentenza a favore, 750 milioni, pensa te, e mia moglie che mi chiede 90 miliardi delle vecchie lire all’anno… sono messo bene, no?”. Stavolta Berlusconi non può dire che Carboni, Martino e Lombardi sono solo “quattro sfigati in pensione”: non è forse vero che nelle 15 mila pagine dell’inchiesta delle procure sulla cosiddetta P3 la parola “Mondadori” ricorre 430 volte (insieme alle 27 in cui si ripete la parola “Cesare”) e che nella frenetica attività della rete criminale creata per condizionare i magistrati nell’interesse del premier sono finiti sia il presidente della Cassazione Carbone (cui come abbiamo visto spettava il compito di dirottare alle Sezioni Unite la vertenza Mondadori-Agenzia delle Entrate) sia il presidente dell’Avvocatura dello Stato Oscar Fiumara (cui competeva il necessario via libera a quel “dirottamento”?).

    È tutto agli atti. Una sola domanda: di fronte a un simile sfregio delle norme del diritto, un simile spregio dei principi del mercato e un simile spreco di denaro pubblico, ci si chiede come possano tacere le istituzioni, le forze politiche, le Confindustrie, gli organi di informazione. Possibile che “ad personam”, o “ad aziendam”, sia ormai diventata un’intera nazione?

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  5. Avatar New Entry

    il programma è ben strutturato, per essere un evento al primo debutto… bravi gli organizzatori…l’unica cosa che mi sembra sconcia, è quel logo del comune di orta nova sui manifesti tra gli enti patrocinanti… non vorrei che quelli della prometeo si fossero abbassati i pantaloni a moscarella e d’agostino… scusate il tono polemico ma a mio parere è opportuno… altrimenti dopo tutte quelle polemiche fatte in questi giorni, la gente potrebbe non capire… oppure potrebbe capire quello vuole e strumentalizzare il tutto…”capisci a me”…

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  6. Avatar coscienzioso
    coscienzioso

    E’ inutile siete ridicoli…
    Se questa è la politica che intendete fare, mi dispiace per voi, ma siete destinati a perire.

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  7. Avatar dune
    dune

    il programma è buono piu o meno ma non so se sarà un fiasco ho i miei dubbi

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  8. Avatar maiellaro
    maiellaro

    PER DI GIOVINE

    gianluca, a scuola (ad orta nova!) incredibilmente si “insegna” che i termovalorizzatori sono quanto di meglio ci possa essere per il trattamento dei rifiuti, si pone l’accento sulla presunta economica produzione di energia elettrica e di calore a buon mercato, si rimarca la loro peculiarità nel far velocemente e “magicamente” sparire dalla vista i rifiuti. danno e beffa! in tal modo non solo si fa disinformazione, ma si sovvertono anche le leggi della fisica e, ovviamente, della natura; inoltre la beffa sta nel suggerire una raccolta differenziata dei rifiuti (plastica con plastica, carta con carta, vetro con vetro, umido a parte, ecc….) non con lo scopo logico del recupero e riutilizzo, ma per permettere un loro “immediato utilizzo” nei “superbi” inceneritori pronti ad accoglierli “amorevolmente”, tout court, così come sono stati faticosamente separati.
    gianluca, immagina adesso di riuscire ad organizzare una raccolta differenziata…bello, no?
    ad orta nova finalmente comincia una nuova era, più civile ed al passo coi tempi. meraviglia!
    un sogno, forse realizzabile.
    un sogno…che però finisce male.
    i rifiuti faticosamente differenziati dove vanno? quale struttura c’è in zona per selezionarli ulteriormente per poi poterli recuperare e riutilizzare? nessuna!
    un sogno? un incubo che sta per trasformarsi in tragedia! esagero? purtoppo no. a riprova del mio disappunto saranno “disponibili” a breve gli inceneritori che stanno costruendo e che sorgeranno in zona (quello della marcegaglia a borgo mezzanone, quello fiat a borgo incoronata e a carapelle della caviro), benedetti dalla politica locale, regionale e nazionale, sorda, cieca e corrota, naturalmente predisposti per sputare veleni che, se ci pensi viene da piangere, originati dai nostri rifiuti “sapientemente” differenziati e poi inceneriti.
    gianluca, la “battaglia” sulla sola differenziata è un’errore, bisogna stilare un progetto intercomunale (l’ente “i 5 reali siti” potrebbe dare con ciò una ragione della sua esistenza), una proposta realizzabile che contempli simultaneamente anche la costruzione di un’impianto di trattamento a freddo dei nostri rifiuti, prendendo esempio da realtà che ci hanno preceduto e che funzionano egregiamente.
    questo è il miglior modo per chiudere il ciclo dei dei rifiuti e forse evitare che rifiuti lo diventeremo noi.
    ti invito, perciò, e anche in vista delle prossime votazioni comunali, a darti da fare per concretizzare il tuo appello, a fare di una semplice denuncia di omissione un progetto concretamente realizzabile.
    contatta politici illuminati, tecnici ed esperti in materia (quelli di vedelago?) e metti “nero su bianco” un serio progetto tecnico-politico da presentare alla gente che (ti) voterà alla prossima imminente tornata elettorale. contatta i sindaci e gli assessori preposti dei paesi a noi associati per sondare l’umore. portati avanti con il lavoro…

    SALUTE

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  9. Avatar un cittadino
    un cittadino

    NEW ENTRY, QUELLO CHE SCRIVI NON E, TUTTI I CITTADINI O IN PARTE SANNO COSA STA SUCCENDO E CHI ORGANIZZA , UN RINGRAZIAMENTO A TUTTI QUELLI CHE HANNO COLLABORATO E CONTINUANO IN MANIERA UMANA ED ECONOMICA, UN SALUTO A TUTTI .

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  10. Avatar Abbastanzainformato
    Abbastanzainformato

    Chiarimento:
    Lo stemma del comune di Orta Nova che patrocina è il compromesso acchè la festa sia possibile farla, altrimenti niente allaccio alla pubblica amministrazione= 10 generatori affittati con relazioni di tecnici abilitati per la sicurezza degli stessi, niente vigili oltre orario, costano!, niente palco se non con relazione di sicurezza e relativa perizia di tecnico abilitato (ancorchè già montato), le transenne le mettete e le rimuovete, relazioni peritate di esperti per l’inquinamento acustico, relazioni per sicurezza a norma di legge di ogni sorta, niente deroga agli orari di chiusura, etc., etc. ed etc., CAPITO!
    ora per artisti opzionati e fondi già raccolti, pubblicità, locandine, striscioni, persone che appositamente hanno rinunciato alle ferie rientrando anzitempo………….., “un logo non vale tanto” e per Orta Nova e solo per Orta Nova mettici il logo e Vai (alla A. Sordi).
    Pertanto le minchiate stanno a zero i quaquaraquà “e voglj”.
    Grazie prometeo!

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  11. Avatar UNO CHE SA
    UNO CHE SA

    A CHI SCRI E A CHI LEGGE , IO CHE SO QUALCOSA , SICURAMENTE, VI DICO, GLI AMMINISTRATORI COMUNALI, HANNO FATTO OSTRUZIONISMO TALE , DA POTER FAR METTERE IL LOGO COMUNALE/comugne e riferito a gli ortesi e degli ortesi/CHE QUELLI DELLA PROMETEO RIPETO PROMETEO , PER LA RIUSCITA DELLA MANIFESTAZIONE HANNO PREFERITO METTERE IL LOGO ORTESE RIPETO ORTESE, PER SUPERARE MOLTI OSTACOLI CHE GLI AMMINISTRATORI POTESSERO FARE , VOI CHE LEGGETE SAPETE NELLE VOSTRE COSCIENZE , SE C E, CHE QUELLI DELLA PROMETEO PER IL BENE DEL PAESE E DELLA RIUSCITA DELLA MANIFESTAZIONE HANNO ACCONSENTITO , LORO E VOI CHE SCRIVETE E REMATE CONTRO GLI ORTESI E IL NOSTRO PAESE NON RIUSCIRETE NEL VOSTRO INTENDO A CONFONDERVI IN MEZZO ALLA GENTE PER BENE CHE SA, PERCHE TUTTI SANNO CHE IL COMUNE NON PARTECIPA, QUELLI DELLA PROMETEO HANNO RINUNCIATO ALLE FERIE ,DI MANGIARE IL PANINO O FARE UNA PASSEGGIATA DOPO LA CHIUSURA DELLE LORO ATTIVITA PER LA RIUSCITA DELLA MANIFESTAZIONE , CALCOLATE GELOSI E ZOZZONI E ALTRO ……..CHE LA STANNO ORGANIZZANDO IN MENO DI 40 GIORNI ,PROVATE AD IMMAGINARE IL RISPETTO E LA FIDUCIA CHE STANNO PONENDO GLI ORTESI PERBENE A QUESTI RAGAZZI , NON USATE LE BELLE PAROLE PER STRUMENTALIZZARE I RAGAZZI DELLA PROMETEO , FATE I FATTI PERCHE STATE A ZERO PER DIMOSTRARE IL CONTRARIO , UN SALUTO ALLE PERSONE PER BENE

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  12. Avatar sono sempre io
    sono sempre io

    una domandina facile facile per Abbastanzainformato:

    puoi quantificare (in soldoni!) lo “sforzo” che il Comune fa per questa notte bianca?

    non sarebbe male chiarire questa cosuccia…

    magari si finisce per “dover dare il resto”…

    salute

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  13. Avatar ortese contento
    ortese contento

    maiellaro ma perchè parli con chi non vuol sentire di inceneritori, non hai ancora capito che se nichi non si esprime tutti i politici emergenti stanno li zitti zitti, non hai capito che la loro vita è proiettata nella politica di dire no sempre e comunque alla destra, spero per loro che berlusconi campi per altri 60 anni, altrimenti di cosa devono parlare, ti immagini oggi la sinistra a governare, allora caro maiellaro se non sei di orta nova ti dico io le cose come stanno, qui e solo qui non esiste la politica qui esiste mi devo sistemare prima io, poi la mia famiglia e poi qualche amico. non esiste destra e sinistra hai sentito la destra o la sinistra che parla dei problemi della agricoltura, hai mai sentito che parlavano di coperative, di filiera corta di valorizzare e commercializzare sul posto i nostri prodotti, no caro maiellaro qui si ambisce alla poltrona del comune e basta….. che spreco di risorse umane. Se sei ancora giovane caro maiellaro scappa da questo schifo di paese……non cambirà mai

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  14. Avatar lalchimista
    lalchimista

    Tòh, ma guarda: adesso ci sarà il logo del patrocinio del Comune…

    Com’è facile prevedere il futuro quando si usa il cervello…E pensare che c’è chi ha giurato e spergiurato che ciò non sarebbe mai accaduto…:)

    “Chi insegna che non la ragione, ma l’amore sentimentale deve governare, apre la strada a coloro che governano con l’odio”.
    (Karl Popper)

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  15. Avatar JUVENTUS
    JUVENTUS

    X UNO CHE SA HAI RAGIONE STAMATTINA HO VISTO QUALCUNO DELLA PROMETEO A MANGIARE I PANINI E SCIUPATO CALCOLA TU ZOZZONE CHE QUEL CHE AVETE ORGANIZATO COME DICI TU IN 40 GIORNI SI PUO ORGANIZZARE IN 10 GIORNI AVETE CHIESTO IL CONTRIBUTO DI 400,00EURO AD ATTIVITA PER DARLI A CHI HAI GONFIABBILI X I BAMBBINI

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  16. Avatar ortese contento
    ortese contento

    Per i ragazzi di prometeo, complimenti per il bel lavoro che state facendo, qui bisogna cambiare e voi avete iniziato con belle cose, speriamo che le cose si sistemino e che le polemiche finiscano, speriamo anche che dopo questa serata tutti capiamo che se uniamo le forze riusciamo a cambiare il paese in meglio, spero anche che i vari ragazzi di buona volontà si uniscano tutti per un unico obbiettivo senza polemiche e vecchie storie di partito, noi che abbiamo 50 anni ormai non siamo riusciti a cambiare il paese perchè pensavamo sempre alle poltrone comunali, e oggi lo schifo che c’è è solo colpa nosta, voi invece tenendo presente i nostri errori, fatene tesoro e, cambiate questo paese, il futuro è nelle vostre mani, coraggio.

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  17. Avatar un cittadino
    un cittadino

    YUVENTUS , FESSO , I GONFIABILI SONO A COSTAO ZERO , PUOI SOLO FARE E DIRE CALUGNE, TI INFORMO CHE SONO ANCH IO UN TIFOSO YUVENTINO , MA DEVI SAPERE CHE SI CHIAMA LA SIGNORA PER IL RISPETTO DELLA SOCIETA E DEI TIFOSI CONQUISTATI PER ANNI , NON USARE PIU NOME YUVENTINO PERCHE SONO PERBENE , CHI LEGGE NON PENSARE CHE SONO TUTTI INGENUI , VEDRAI L AVVICINARSI QUANDO VI TOGLIERETE LA CASACCA LO SCHIFO CHE VI RIPORTERANNO, CIAO ALLE PERSONE PERBENE ……………

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  18. Avatar un cittadino
    un cittadino

    MA SAPETE SOLO CALUGNARE E CRITICARE, VEDIAMO SE SIETE CAPACI DI ORGANIZZARE QUALSIASI COSA PER IL PAESE, I CITTADINI , DA ME IL PRIMO VI RINGRAZIERA , FATE I FATTI , FATTI. LA PROMETEO , SECONDO ME , SONO PERSONE CHE STANNO ODOPERANDOSI A FARE QUAL COSA DI POSITIVO , TI INFORMO CHE SE QUALCUNO HA CONTRIBUITO PER 400/00, EVIDENTEMENTE HANNO UN GRADO DI FIDUCIA , CHE VOI NON AVETE , TIPO IL SINDACO CHE HA DETTO SEMPRE QUELLA SERA , PER L AUTORIZZAZIONE PER LA NOTTE BIANCA , AI RAGAZZI DELLA PROMETEO / CHI VE LO FA FARE, DETTO ,IO NON CI SONO RIUSCIUTO PERCHE I CITTADINI SONO……………………………E VOI NON CI RIUSCIRETE, MO I FATTI STANNO COSI, PERO TI DICO SICURO , SHE CI SONO CITTADINI E ATTIVITA CHE HANNO CONTRIBUITO CON 5/00, 10/00, 30/00, 50/00, 60/00 , PERSONO CHE DANNO LA LORO DISPONIBILITA, ALLA PROSSIMA RISPOSTA , VEDIAMO DI ALLEGARE L EVENTO , POI I CITTADINI GIUDICHERANNO, CIAO ALLE PERSONE PERBENE

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  19. Avatar ortese contento
    ortese contento

    alchimista io sto zitto ma ti rendi conto dell’inceneritore di tre santi e il mostro all’incoronata? ma vuoi svegliare il paese sinistroide e destroide, su sel ho perso le fiduce e mi dispiace ma su di te ci conto perchè hai carattere e p.. visto che hai molte conoscenze perchè non ti informi meglio e magari organizzi un publico comizio e ci dici come stanno le cose e che sta combinando nichi? il paese è anche tuo e anche mio uniamo le forze. Ps però non iniziare la polemica su berlusconi vediamo adesso oggi e vediamoci i fatti nostri ciao. ah digli ai prodotti della fabbrica che forse ci saranno 2 MOSTRI vicino casa nostra, digli che il letargo si fà d’inverno non d’estate, e dagli il disegno di mio figlio (un bel prato cielo pulito e azzurro e tutti bianchi neri fascisti e comunisti che si tengono per mano)

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  20. Avatar lalchimista
    lalchimista

    Ortese io ti ringrazio per la stima ma purtroppo (e, ripeto, purtroppo) mi sembra di parlare ostrogoto…

    Gli “ecomostri” in questione purtroppo (e, ripeto, purtroppo…) in Italia (ma anche altrove, se è per questo) sono PERFETTAMENTE LEGALI.
    Non solo: gli inceneritori in questione sorgono su territori che NON SONO di pertinenza del Comune di Orta Nova, ma rispettivamente del Comune di Manfredonia (inceneritore di Tressanti) e del Comune di Foggia (quello di Borgo Mezzanone).

    Quindi: Orta Nova NON HA NESSUNA VOCE IN CAPITOLO. E non ce l’ha sopratutto in considerazione del fatto che i Comuni nei territori di pertinenza dei quali gli impianti sorgeranno hanno, se è per questo, dato parere farevole…
    Possiamo andare a comandare “in casa d’altri”? Io direi di no…

    Ma c’è di più: in entrambi i casi si tratta di progetti presentati da aziende private, il cui fine è quello non già dello smaltimento dei rifiuti (che altrimenti Vendola poteva bloccare…), ma della cogenerazione di energia elettrica e quindi la Regione è “competente a metà”, nel senso che quella energetica è una materia in legislazione concorrente tra Stato e Regioni.
    In altre parole, purtroppo (e, ripeto, purtroppo…) se un’azienda privata (la Caviro, il Gruppo Marcegaglia e la Sofim-IVECO, nei casi di specie) presenta un progetto per la realizzazione di un impianto di cogenerazione di energia elettrica da fonti che la normativa italiana definisce “rinnovabili” (quali sono le biomasse e il CDR), l’Ente Regione, una volta appurato il rispetto di tutti i vincoli formali del progetto, NON PUO’ NON DARE L’OK…

    Se non lo da, le aziende in questione sono legittimate a fare ricorso al T.A.R. (Tribunale Amministrativo Regionale) il quale anch’esso verificherà il rispetto formale della legge e a quel punto se è “tutto in regola” condannerebbe L’Ente al risarcimento del danno (lucro cessante…) ed i responsabili (il Presidente, nella fattispecie).

    In un solo caso il Presidente della Regione (ma anche il Sindaco) può bloccare tutto con un’ordinanza e cioè qualora vi siano seri e fondati rischi per la salute pubblica.
    Tali serie e fondati rischi però, vanno adeguatamente DIMOSTRATI e comunque è ben difficile che un’ordinanza di sospensione dei lavori venga confermata dal T.A.R., dal momento che il pericolo in questione deve essere “oggettivamente comprovato”. In altre parole, per paradossale che possa sembrare, i lavori devono essere praticamente ultimati e gli impianti devono essere entrati già in funzione…(almeno credo: per un parere più tecnino magari potremmo chiedere al Consigliere Regionale del PDL Gian Diego Gatta che è avvocato e pure piuttosto bravo, se è vero com’è vero che gli abbiamo pagato 50.000 eur di parcelle…).

    Ora, scherzi a parte: checchè se ne pensi, gli impianti in questione sorgeranno tutti in località rurali e quindi…
    In sunto: fare uno (o più comizi) non ci vuole niente…Ma per dire alla gente cosa?
    Ma tu te lo ricordi il caso discarica e che cosa ci è voluto per fermarla?

    E tieni presente un paio di cose e cioè.

    1)Quello straccione pre-giudicato di Bonassisa non è neanche lontanamente paragonabile alla potenza e al potere enorme di FIAT e del Gruppo Marcegaglia eppure…e nonostante questo ci è voluta una vera e propria sommossa popolare per fermarlo ed è stato possibile fermarlo, tra l’altro, solo perchè vi erano delle “magagne” nel progetto. Ora: ma tu credi davvero che aziende (tutte s.p.a quotate in borsa…) del calibro di FIAT, dell’Impregil (gruppo Marcegalia) o della Caviro (quelli del Tavernello) siano così approssimativi come quel furfante da 2 lire di Bonassisa? Io credo di no (putroppo…).

    2)Si tratta di impianti che sorgerrano in ALTRI territori comunali, quindi, se nei territori di pertinenza (voglio dire dal punto di vista amministrativo-legale) non si muovono ma, anzi, sono d’accordo, mi dici che senso ha far partire una protesta da Orta Nova?

    Ci vorrebbe una mobilitazione GENERALE, che interessi i Comuni di Foggia, Manfredonia e Carapelle per “smuovere le acque” (senza farsi arrestare, voglio dire) e l’esito sarebbe comunque incerto.
    D’altra parte, chi ti dice che (almeno io personalmente) nel mio piccolissimo microcosmo non stia facendo qualcosa?

    Sono iscritto al gruppo su Facebook “Comitato spontaneo contro l’inceneritore di Tressanti”, e ti posso assicurare che, tra le altre cose, il gruppo giovanile di SEL di Foggia, di queste cose ne discute e la questione viene posta eccome…Ma è come lottare con i forconi e le pale contro chi c’ha cannoni e carri armati, capisci?
    Suddai, Ortese contento, ma siamo seri: cosa vuoi che conti un partito del 3% (a livello nazionale) e del 10% (a livello regionale) di fronte ad una schiacciante maggioranza che di queste cose se ne sbatte altamente o che, peggio, le caldeggia?

    Per chiudere: lascia state chi strumentalizza stè robe perchè di stè robe ci campa (fa il suo mestiere, bene o male e va bene così…).
    Pensiamo da Padri di Famiglia e siamo seri: questi impianti non sorgeranno nel territorio del nostro comune per cui, a prescindere dall’appartenza politica e da come si vedono le cose, il potere che abbiamo è pressocchè…zero.

    PS: i disegni però dammeli lo stesso…

    PS2: se vuoi organizzare un convegno su filiera corta etc però … a disposizione…Anzi: facciamolo và, che ad Orta Nova c’è n’è davvero bisogno…

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  21. Avatar ortese contento
    ortese contento

    io te li do ma agli amici di sel li puoi portare? mi sembrano troppo convinti troppo sulle loro………. ma i comunisti non dovevano essere in mezzo alla gente? a me sembrano con la puzza sotto il naso, è vero la puzza c’è ma e quella dell’inceneritori che Nichi non blocca,….. almeno cammineremo come dei fotomodelli. ciao sinistra ecologia e libbbbbertà SVEGLIA RAGAZZI SVEGLIA

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  22. Avatar dune
    dune

    secondo me la prometeo se la canta e se la suona facendosi i complimenti e dicendo che loro possono cambiare il paese!!!!ma per piacereeee

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  23. Avatar W Juve SEMPRE!!!!
    W Juve SEMPRE!!!!

    Sono daccordissimo con “dune”….. e scommetto la testa che “ortese contento” è uno di loro…. non fa altro che criticare tutto e tutti (tranne la prometeo), è volgare, presuntuoso, una testa calda….insomma uno di loro…. che dire!
    Mi dispiace se ho offeso….ma è ridicolo….
    “Dune” come credi che cambierà Orta Nova se esistono persone come lui…che pensano in questo modo…. se continua così….ad Orta Nova ci sarà la solita vecchia politica, vero?
    E scommetto che tutto sommmato per “loro” va bene….mangio un pò io e mangi un pò tu….ma si… va bene… W la vecchia politica!!!!!!
    Sono daccordo con l’”alchimista” a pensare che c’è chi ha giurato e spergiurato che il patrocinio di Orta Nova non doveva esserci, e invece….tornano all’ovile….
    Mistero….mica tanto…
    A voi l’ardua sentenza…
    Saluti

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  24. Avatar lalchimista
    lalchimista

    Ed io che come un pirla continuo a sognare i giovani insieme…

    Sai Ortese contento, magari te potresti avere pure ragione…E potrebbe avere persino ragione Dune…però a me a questo punto viene davvero tanto da ridere…

    Tutto quà i “giovani” di Orta Nova?
    Tutti così convinti di sé (compreso “ortese contento”…) tutti così pronti a voltare le spalle all’altro…

    PS: ortè, quando cambi nick cambia pure l’email sennò si capisce che sei sempre tu…

    PS2: tiè, un altro aforisma di Gandhi, giusto “per gradire”…

    “Non può esservi conoscenza senza umiltà e volontà di apprendere”.
    (Mahatma Gandhi)
    Saluti

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  25. Avatar ortese contento
    ortese contento

    juventino per piacere fai copia e incolla con qualche testo dove sono stato volgare, offensivo si ma con chi prende in giro il mio paese. Oggi la prometeo ha fatto: si è inpegnata in maniera attiva per la discarica, sta chiedendo documentazioni per i semafori, per le buche di orta nova, per la scuola elementare, per l’erbaccia negli asili, per un vecchietto abbandonato, organizza degli spettacoli per i bambini, a fatto venire pino campagna, sta collaborando con la LILT (lega italiana contro i tumori) e altre cose, be non mi sembrano delle cattive persone, se poi chiaramente queste azioni che dovevano fare gli amministratori li fanno loro, allora forse a qualcuno non va giù, se qualche volta i loro modi non sono proprio da filosofi mi dispiace dirti che preferisco chi è genuino e non sorridente e intelletuale ma da dietro e tagliente come un rasoio, come il tuo inervento che mi sembra fuori luogo, ti prego mostrami quelle parole volgari altrimenti se non le hai ti dico che hai fatto una pessima figura.

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  26. Avatar lalchimista
    lalchimista

    X FORZA JUVE SEMPRE

    Beh, se la Prometeo “se la canta e se la suona da sola” allora “Libera Idea” oltre che cantare e suonare DA SOLA balla pure…si. Con Ballatore :) :D (non te la prendere Alfredo: non ho resistito alla battuta…).

    Scherzi a parte: non sarebbe male se si riuscisse tutti quanti a mettere da parte questi ridicoli “sensi di superiorità”.
    Io credo che ci sia (deve esserci) una possibilità di conrettizare qualcosa di realmente diverso…Però per fare questo sarebbe necessario superare un bel pò di steccati mentali…Naturalmente il fatto che ad Orta Nova ci sia poca abitudine alle relazioni con il prossimo rende tutto più complicato.

    E’ che cresciamo in ambienti chiusi, la amggior parte di noi hanno gli stessi amici dalla medie…Ci viene quindi naturale prediligere gli ambienti chiusi, dove tutti la pensano allo stesso modo…E’ un bel modo di campare, senza “prendersi veleno”. Però così non c’è ricchezza.

    Dovrebbe esserci più rispetto reciproco e meno presunzione di autosufficienza, almeno da parte di chi è giovane…
    Anche perchè a me pare si sia creata una situazione paradossale: da una parte “le teste calde” e dall’altra le “capa fréschk”.

    Mettersi insieme no?
    Ai posteri l’ardua sentenza…

    Saluti

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  27. Avatar ortese contento
    ortese contento

    alchimista credo che le spalle io non le ho mai girate a nessuno, forse ti confondi con qualcuno che credevi e portavi in processione, io sono una persona seria, non sono un politico RICORDALO, sicuramente ignorante ma mai falso come chi conosci tu.

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  28. Avatar ortese contento
    ortese contento

    juventino aspetto ancora le mie parole volgari, forse hai sbagliato? puoi sempre chiedere scusa

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  29. Avatar ortese contento
    ortese contento

    juventino sei più falso di moggi quando diceva che era innocente, sarà una caratteristica degli juventini? non sparare quando sei senza munizioni, altrimenti fai brutta figura cattivello…..

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  30. Avatar W la Destra
    W la Destra

    Ancora una volta le stronzate dell’Ortese contento sono tante…..e monotone….ma….sono gtiustificabili perchè è uno come me….e…comunque è da ringraziare perchè sta facendo un favore alla destra….ma daltronde a chi lo potresti fare….la destra è la ua tana….e il tuo padroncino è come sempre Moscarella….. meno male che ci siamo noi…quelli del centro destra…. che zitti zitti facciamo i fatti nostri e andiamo avanti….grazie proprio a gente come l’Ortese contento….bravo!!!! continua così…. è vinceremo…..o……magneremo (che forse è meglio):):):)!!!! Viva la destra…..viva Moscarella….viva l’Ortese contento….

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  31. Avatar ortese contento
    ortese contento

    fermatelo chi è sto personaggio

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  32. Avatar ortese contento
    ortese contento

    juventino non cambiare nome usi troppi puntini…. ti ripeto fai copia e incolla delle mie parole volgari e fammele vedere, leggiti quello che vorrei,un paese più pulito più sicuro e della politica non mi interessa entrarci, non ho bisogno di essa per vivere,ho i terreni e vivo dei miei prodotti, e non voglio che un illuso di politico forse come te che spera in posto di lavoro un domani, e mi finisca di inquinare, se ci tiene a saperlo ho votato nichi dopo le promesse di cambiare il nostro territorio, ma il suo rappresentante locale si è “addormentato”. sveglia lui che fa il politico di mestiere.

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