La riduzione al 4% dell’aliquota Iva sull’uva da vino, per non compromettere il valore economico delle attività di produzione degli imprenditori agricoli. E’ la richiesta che il sindaco, Antonio Giannatempo, ha avanzato al ministro per le Politiche Agricole, Giancarlo Galan, facendosi portavoce dei disagi dei viticoltori del nostro territorio, da questi ultimi manifestati in una riunione tenutasi nei giorni scorsi a Palazzo di Città. Un incontro al quale erano presenti, oltre a Giannatempo, Pasquale Barrasso, direttore dell’Agenzia comunale per l’Agricoltura, Salvatore Morano, presidente della Consulta per le Attività Produttive e i rappresentanti locali delle associazioni di categoria, vale a dire Onofrio Giuliano, presidente dell’Unione Agricoltori; Nicola Giordano, presidente della Coldiretti; Leonardo Lionetti, responsabile della Confederazione Italiana Agricoltori, e Damiano Paparella, responsabile della Copagri, insieme a un gruppo di agricoltori aderenti alle diverse associazioni. Ed è un quadro che si conferma a tinte fosche quello disegnato dagli addetti ai lavori, i quali chiedono interventi concreti al ministero e alla Regione Puglia per sostenere concretamente il settore. Tra gli elementi che destano maggiore preoccupazione rientra appunto la pesante incidenza dell’aliquota Iva sul costo del prodotto . Un’incidenza tanto più grave se si pensa che questa viene versata dagli imprenditori ancor prima di incassare i guadagni della vendita dell’uva. “Per darci un po’ di respiro, in un momento di crisi come questo – hanno sottolineato gli operatori – è necessario portare dal 10% al 4% l’aliquota, come per tutti gli altri prodotti agricoli“. Una posizione, questa, condivisa da Giannatempo, che chiede al ministro di essere ricevuto insieme a una delegazione di produttori “per verificare se le istanze che sottoponiamo con questa lettera possano trovare una soluzione condivisa con gli uffici del Ministero”. “C’è un vizio del mercato che comprime il valore economico delle attività di produzione di uva da vino – così scrive il sindaco a Galan – in virtù di un regime dell’imposta sul valore aggiunto che costituisce un carico insostenibile e che, spesso, rende improduttive le attività di coltura e raccolta”. Nella lettera, inviata per conoscenza al presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola; all’ assessore regionale all’ Agricoltura, Dario Stefàno; al presidente della Provincia di Foggia, Antonio Pepe, al presidente della Provincia Bat, Francesco Ventola; agli assessori alle Politiche agricole della Provincia di Foggia e della provincia Bat, rispettivamente Savino Santarella e Domenico Campana, Giannatempo ricorda al ministro che “il 90% delle imprese agricole del foggiano e della Puglia operano in regime forfettario per quanto riguarda l’Iva, che dovrebbe compensare la tassa pagata con il guadagno incassato. Purtroppo ciò non avviene in quanto i viticoltori incassano al 4 % e pagano al 20 % prodotti, utensili e tutto il necessario al loro lavoro. In più, i coltivatori di uva da vino devono integrare la differenza tra l’aliquota forfettaria del 4 % con quella del prodotto, che è al 10 %. In sostanza è come se, presupponendo che l’uva da vino è un prodotto succedaneo dello stesso, l’agricoltore producesse direttamente vino”. Tutto ciò costituisce un elemento distorsivo che ha come conseguenza “un lucro cessante, determinato in particolare dalla crisi del settore, ed un danno emergente, evidenziato da una tassa pagata in modo non propriamente equo”. L’abbassamento dell’aliquota Iva al 4%, oltre che essere una misura di equità sociale, secondo il sindaco di Cerignola “avrebbe un’incidenza minima sul bilancio dello Stato, visto che, considerati i prezzi al ribasso, l’introito fiscale annuo si ridurrebbe di poche decine di milioni di euro. Una riduzione, questa, che, tuttavia, sarebbe compensata da una minore evasione e dalla maggiore circolazione economica del vantaggio per i produttori ed inoltre eviterebbe o ridimensionerebbe forme di illegalità diffusa”.

Fonte: Teleradioerre.it

19 risposte a “Crisi del vino, Giannatempo scrive a Galan: abbassare aliquota Iva”

  1. Avatar Luca Caporale

    Complimenti al Sindaco Giannatempo per la sensibilità dimostrata circa l’ argomento, sarebbe opportuno che anche i sindaci e le autorità dell’ Unione condividano in maniera decisa questa richiesta!
    Un saluto a tutti!

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  2. Avatar maicon88
    maicon88

    QUANDO MAI IN NOSTRO SINDACO DI ORTA, SI E’ DIMOSTRATO SENSIBILE AD AFFRONTARE QUESTI TEMI?

    POI TENUTO CONTO CHE ABBIAMO UN MECCANICO QUALE ASSESSORE ALL’AGRICOLTURA, LA DICE TUTTO!!!

    A PROPOSITO MA NOI ABBIAMO UN SINDACO??

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  3. Avatar nemopo
    nemopo

    si,si chiama giuseppe o meglio peppino moscarella

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  4. Avatar perchisuonalacampana
    perchisuonalacampana

    La Puglia migliore peggiora a vista d’occhio. E’ tempo di bilanci oggettivi. La pagella ufficiale de “Il Sole 24 ore”, è un responso tecnico frutto di un’analisi scientifica di 43 indicatori, vagliati da studiosi del settore. Otto le macroaree individuate per la valutazione: ambiente, demografia e famiglia, governance, mercato del lavoro, mercato del credito, dinamiche economiche, istruzione e salute. I risultati finali non lasciano dubbi, con un terzultimo posto, ex aequo con la Sicilia. Il quadro fotografa la realtà: la Puglia di Nichi è bocciata sonoramente, specie nei capitoli che, come la salute, dipendono direttamente dall’ente Regione. L’ex California d’Europa precede nella classifica generale soltanto Calabria, Sicilia e Sardegna, ma è comunque in zona retrocessione, preceduta fra le aree meridionali sia dalla Basilicata e dal Molise sia dalla Campania. E’ particolarmente significativo che sullo sviluppo economico e sulla salute la Puglia arretri non solo nel paragone con le altre regioni, ma anche in termini assoluti. E questo di per sé basterebbe a decretare il fallimento di un progetto politico che fin dall’inizio si diceva incentrato sulle esigenze dei deboli. La pagella sociale delle regioni non premia la Puglia, terz’ultima nella classifica generale e addirittura ultima non solo nell’economia, ma anche in questi settori nei quali Vendola esercita continuamente la sua vena “poetica”, quali l’ambiente, il lavoro, la salute e l’istruzione. In Puglia crolla il Pil, aumentano i poveri, aumenta l’usura, la Regione è sommersa dai debiti e i pugliesi dalle tasse regionali (oltre 700 milioni) aumentate da Vendola per pagare i suoi errori. Sempre quattrini facili, ovvero questione di soldi pubblici. Prendiamo il caso di Sandro Frisullo ex vice di Vendola. L’allievo di D’Alema (il vate che autorizzò i bombardamenti in Kosovo nel 1999), ex detenuto in attesa di giudizio ha appena incassato un assegno da 10 mila euro lorde di pensione e una buonuscita che sfiora i 400 mila euro. L’ex vice presidente è stato arrestato il 18 marzo 2010 con l’accusa di “associazione per delinquere, corruzione, turbativa d’asta” con contorno di presunte tangenti nella sanità in cambio di numerose escort, ossia squillo a buon mercato, pagate dagli ignari contribuenti. Insomma, bonus e pensione di lusso a 55 anni. Frisullo del Pd non è l’unico privilegiato in piena estate. I mandati di pagamento sono decollati dalla Regione il 25 agosto (determinazione n. 166). Per le casse pugliesi è un salasso da 8 milioni di euro, mentre la Puglia registra al contempo il record nazionale di operai cassintegrati. Infatti , “Cassa integrazione record in Puglia” titola La Repubblica (edizione barese il 24 agosto 2010). Secondo il quotidiano di proprietà Cir (ramo rigassificatori e cliniche private di patron De Benedetti) “in un anno è cresciuta del 215 per cento. Il fermo ha interessato 60 mila lavoratori. Quindici milioni le ore autorizzate e la Puglia sorpassa il Piemonte. A rivelarlo uno studio della Uil su dati Inps. Taranto da record: 10 milioni di ore, quasi tutta straordinaria. La provincia jonica è quella messa peggio: è quella più cassintegrata anche per numero assoluto di ore autorizzate, seguita da Milano e Torino”. Non è tutto: un milione di pugliesi sopravvivono al di sotto della soglia di povertà materiale. E non è stata arrestata la fuga di cervelli e l’emorragia di lavoratori all’estero e al nord Italia. Sfioriamo l’ecologia. L’attuale assessore al ramo Nicastro (Idv) l’ha sparata grossa: “A Taranto l’emergenza inquinamento è sotto controllo. I dati sono assolutamente tranquillizzanti”. In che senso? Che L’Arpa di Assennato è squisitamente espressione di nomina e regia politica? Tant’è che hanno secretato in un cassetto i dati sull’inquinamento reale di un inceneritore in provincia di Lecce solo per non turbare gli affari della stagione balneare. Forse questo magistrato in aspettativa vive su Marte. A parte il fatto che proprio recentemente nel capoluogo jonico è emerso in tutta la sua virulenza l’inquinamento da benzoapirene, senza voler conteggiare il record europeo di diossine cancerogene e bioaccumulabili soprattutto nei bambini, i più esposti. In media 40 mila ammalati di cancro all’anno hanno allettato perfino don Verzé. Come è noto al reverendo Vendola ha regalato 120 milioni di euro per una struttura sanitaria a profitto privato (prima tranche il 6 agosto, delibera n. 1880/2010, pari a 60 milioni). La sanità è allo sfascio mentre imperversano le famigerate tre C: corruzione, caos e clientele nelle Asl. Vendola parla di tutto tranne che di Puglia. Ora torna dalle vacanze per dirci che non rinuncerà all’orecchino e che ama la sua terra. Le ambizioni da premier del governatore non lasciano sperare in un vero rilancio. Per i cittadini normali, quelli che se hanno la fortuna di avere un lavoro, si arrabattano ogni mese per arrivare alla quarta settimana con uno stipendio, tra le tasse di Vendola e l’impossibilità di essere curati da un servizio sanitario regionale che non funziona, le favole non sono mai iniziate. L’unico che vive in una fiaba infinita ed in una perenne campagna elettorale a spese dei cittadini è Vendola che è riuscito per la seconda volta ad ingannare i pugliesi facendosi rieleggere presidente della Regione, usa i loro voti ed i loro soldi in parte per autopromuoversi in tutta Italia. Vendola è l’unico presidente eletto con una cifra percentuale di molto inferiore alla maggioranza assoluta dei voti validi e primarie da barzelletta.

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  5. Avatar perchisuonalacampana
    perchisuonalacampana

    ASSEGNO DI 400mila EURO AL PD PARTITO DEMOCRATICO CHE VA A ESCORT

    Il superbonus dell’ex vicepresidente pugliese, Sandro Frisullo, è stato deciso in estate: la buonauscita sfiora i 400mila euro (anche se 152mila li aveva prelevati in anticipo). Per l’indagato pure una pensione di 10mila euro.

    AIUTO C’è un ex detenuto in attesa di giudizio che ad agosto si stava fre­gando le mani dalla gioia. Aveva ap pena incassato un maxi assegno da 10mila euro lorde di pensione e una buonuscita record che sfiora i 400mila euro (anche se 152mila eu ro li aveva già prelevati in anticipo). Il suo nome è Sandro Frisullo, ex po tentissimo vicepresidente Pd della vendoliana Regione Puglia, arresta to il 18 marzo scorso con l’accusa di associazione per delinquere, corru zione e turbativa d’asta con contor no di presunte tangenti nella sanità in cambio di qualche escort a buon mercato, anzi praticamente gratis. Frisullo è a piede libero dal 17 lu glio, dopo che il gip del Tribunale di Bari Sergio Di Paola ha revocato gli arresti domiciliari. Ma 21 giorni di cella se li è fatti tutti, dall’arresto al l’ 8 aprile, perché «accusato di aver utilizzato il suo peso politico – que sta la tesi della Procura barese – per far vincere l’amico, il re della sanità Gianpi Tarantini in cambio di soldi e favori». Quanti e quali? Per l’accu sa circa 12mila euro al mese, tre escort della scuderia a totale dispo sizione, automobile con autista, ca pi firmati e persino una donna delle pulizie gratis. Dall’assegno di Gianpi a quello da pensionato il passo è breve e la decurtazione leggera, da 12mila net te a 10mila lorde. La cosa bizzarra è che per avere questi soldi dalla Re gione Puglia Frisullo non ha violato alcuna legge. Anzi, ne ha approfitta to. LA legge pre vede, oltre a un sontuoso vitalizio pari al 90% dell’indennità da consi gliere di 11.190,89 euro, un assegno di fine mandato pari a un anno pie no di indennità (oltre 129mila euro per ogni legislatura al servizio dei pugliesi, tre nel caso di Frisullo). La solerzia degli impiegati regio nali (ministro Brunetta, prenda ap punti…) ha consentito ai pensionati di lusso, molti dei quali rigorosa mente under 60 come lo stesso Fri sullo ( che di anni ne ha 55) di ottene re bonus e pensione in piena estate. I mandati di pagamento sono parti ti dagli uffici della Regione il 25 ago sto scorso.
    Per le casse pugliesi è un salasso da 8 milioni di euro, di cui 3,5 erogati subito come un generoso bancomat.
    Ma, almeno per quan to riguarda l’ex vicepresidente Pd, tutto era iniziato 45 giorni prima, il 14 luglio, tre giorni prima della sua definitiva scarcerazione preventi va, quando il dirigente del Servizio amministrazione e risorse umane della regione Francescopaolo Digie si aveva firmato le determinazioni necessarie a sbloccare i soldi. Nel prospetto allegato alla deter minazione n. 166 del 25 agosto scor so vengono snocciolate le cifre: l’as segno lordo finale è di 389mila euro meno qualche spicciolo, di cui 152mila e rotti già incassati grazie al l’articolo 57 della legge 1/2004, che prevede appunto di richiedere un anticipo fino all’80%dell’assegno di fine rapporto. Tolte le tasse, per l’ex vicepresidente Pd accusato di esse re al soldo di Gianpaolo Tarantini detto Gianpi in cambio di qualche appalto milionario nella sanità si tratta di 174.647,24 euro nette, da ag giungere alla pensione di anzianità. Diecimila euro lorde di pensione ogni mese, generosamente elargiti in una soleggiata mattina dell’esta te pugliese, basteranno a uno come Frisullo che secondo l’accusa ha bi sogno di fare una certa vita? È uno dei tanti interrogativi che il processo sul verminaio della sanità puglie se è destinato a sciogliere. Forse.

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  6. Avatar perchisuonalacampana
    perchisuonalacampana

    DELIBERA DI GIUNTA REGIONALE N.658 DEL 15.03.2010

    Questa delibera della giunta regionale è il testamento del Governo Vendola. Ed è un testamento pesante. Purtroppo i pugliesi non dispongono del beneficio d’inventario e non possono sfuggire ai guasti ed ai tagli di una gestione sconsiderata.

    La Giunta prende atto di aver sforato per due anni consecutivamente il patto di stabilità e dispone una serie di tagli che colpiscono pesantissimamente la spesa sociale, l’agricoltura, lo sport.

    Miracolosamente intonsi restano i capitoli di spesa per l’Apulia Film Commission, il Teatro Pubblico Pugliese, gli oltre 7 milioni per gli avvocati, gli stipendi milionari dei dirigenti esterni comprensivi dei bonus di risultato.

    AGRICOLTURA
    Un altro colpo mortale al settore; oltre 30 milioni di euro di tagli tra cui:
    1. Azzerati i contributi ai consorzi di bonifica per la manutenzione (-8 milioni di euro)
    2. Ridotte le spese per l’attuazione del PSR (-6 milioni di euro)
    3. Dimezzati i fondi per le emergenze fitosanitarie (– 147.500 euro)
    4. Azzerati i contributi per le piante infette da CTV (– 250.000 euro)
    5. Ridotte le risorse per l’attuazione del piano regionale di difesa delle coltura agrarie (– 400.000 euro)
    6. Azzerate le spese per i controlli sul bestiame (- 2 milioni di euro)
    7. Ridotte le risorse per la valorizzazione dei prodotti tipici (– 695.000 euro)
    8. Dimezzate le risorse per i programmi di gestione faunistico ambientale (– 496.000 euro)
    9. Azzerate le risorse per le attività di promozione e divulgazione commerciale dei prodotti agricoli (– 7 milioni di euro)

    SPESA SOCIALE
    Pesantissimi i tagli apportati alla spesa sociale da Vendola. La distanza tra le chiacchiere e i fatti sta tutta nelle cifre del bilancio e questo ci dice che nel 2010 i tagli alla spesa sociale ammontano ad oltre 116 milioni di euro:
    1. Azzerato il fondo regionale per l’occupazione dei disabili (-2.5 milioni)
    2. Azzerati i contributi ai comuni per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione (– 26 milioni di euro)
    3. Tagliati i contributi per i libri di testo (– 4 milioni di euro)
    4. Dimezzati i contributi per le scuole primarie per l’infanzia (– 500.000 euro)
    5. Azzerato il contributo per l’università della terza età (– 425.000 euro)
    6. Dimezzato il fondo globale per i servizi socio assistenzali (-9.8 milioni di euro)
    7. Azzerato il fondo per il sostegno a favore dei soggetti dislessici (– 150.000 euro)
    8. Praticamente azzerato il cofinanziamento del piano regionale socio assistenziale (– 32 milioni di euro)
    9. Praticamente azzerato il programma di azioni per la non autosufficienza e le nuove povertà (-13 milioni di euro)
    10. Praticamente azzerato il programma di interventi per l’integrazione scolastica dei disabili (– 1 milione di euro)
    11. Azzerati tutti gli interventi per la presa in carico domiciliare dei non autosufficienti (– 1.7 milioni di euro)
    12. Azzerati i fondi per le iniziative relative alle non auto sufficienze (– 25 milioni di euro)

    SPORT
    Azzerati tutti i capitoli di spesa relativi alle attività di sostegno allo sport. 2.9 milioni di euro sottratti alle associazioni sportive.

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  7. Avatar caravaggio86
    caravaggio86

    MA SPIEGATEMI UNA COSA : SE AVETE TANTO DA SCRIVERE PERCHE’ NON APRITE UN BLOG TUTTO VOSTRO, INVECE DI FARE COMMENTI PAPIRICI QUA SOPRA ??? NO, GIUSTO PER CURIOSITA’

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  8. Avatar lalchimista
    lalchimista

    PER CHI SUONA LA BANANA…

    https://lucacaporale.wordpress.com/2010/09/15/orta-nova-oggi-la-processione-della-madonna-addolorata/#comment-8574

    NO, CARAVAGGIO, NO! Ti prego, non li mandare via… Questi qua ci servono qui…vivi!

    I loro patetici post sulla notizia (di Marzo…) della violazione del Patto di Stabilità-versione Tremonti da parte della Puglia sono la dimostrazione CHE NON HANNO NULLA DA DIRE in merito alle elezioni che contano, ovvero le prossime Comunali…nè SUI PROGRAMMI (che infatti non hanno…) nè tantomeno su tutto il resto, tipo le consulenze da 50.000,00 eur a botta pagare a Gatta&Co., né su come verranno impiegati i Fondi per i P.I.R.P. (sono 3.000.000,00 di eur circa), FONDI CHE IN TEORIA DOVREBBERO SERVIRE PER LA RIQUALIFICAZIONE urbana (ma…un altro parco???) nè niente…

    E che dire della crisi economica, dei modi per uscirne, dei perché, dei “per come”…

    http://www.lavoce.info/articoli/pagina1001888.html

    Non hanno nulla da dire…E quel poco che hanno da dire, è la prova inconfutabile della loro pochezza…di buona Fede…

    PS: stò cialtrone pro-Lega Nord è Ministro del Tesoro da 7 anni…

    PS a quando un tavolo SERIO sullo sviluppo economico del Nostro Territorio che da 20 e passa anni è TOTALMENTE ABBANDONATO A SE STESSO???

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  9. Avatar ortese contento
    ortese contento

    alchimista visto che sei troppo tifoso e chiuso scrivi in maniera documentata dalla fine della 2 guerra mondiale a oggi le cose positive che hanno fatto i comunisti o he benefci ci hanno portato e allora solo alloa ti voterò, cose fatte non cose sfumate per colpa di berlusconi, COSE FATTE REALMENTE NON NEI TUOI SOGNI.

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  10. Avatar lalchimista
    lalchimista

    “Scrivi in maniera documentata cosa hanno fatto i comunisti in Italia”?

    Ma scusa, perchè non ti vai a leggere i libri di Storia, invece di fare il pit-bull del PDLega?

    E poi: chi ti ha mai detto che io mi voglia candidare?

    Saluti

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  11. Avatar ortese contento
    ortese contento

    dillo tu cosa ha fatto per te il comunismo in italia e sopratutto al sud, qualche mese fa dei bravi ragazzi di sel hanno promesso mare e monti e adesso? che fanno e poi non si risponde a una domanda con un altra domanda di cosa hanno fatto i comunisti di buono, e dimmi se è giusto premiare un delinquente con 10 mila euro al mese, lo so che se era di destra avresti scritto per 3 giorni di seguito,
    dai sentiamo che dici, io sono lo stupido di politica insegnami.ciao

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  12. Avatar coscienzioso
    coscienzioso

    lalchimista: vai a dormire!!!

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  13. Avatar ortese contento
    ortese contento

    offendere non serve è giusto parlare e incontrarsi sui vari problemi, le liti portano solo a divisioni e si fa il gioco che vogliono i vecchi volponi tanti focolai non fanno danno, ma tante fiammelle se messe insieme sai che falò, non preoccuparti l’alchimista sa che anche la sinistra fa veramente schifo, è verò alchimi, ha difficoltà a dirlo ma adesso studia il caso e ti dice che è sbagliato dare 10 mila euro a chi è stato carcerato, ai danni della puglia, aspetta che dirà la verità, mi sarebbe piaciuto sentire anche il leader di sel ma lui non si abbassa a parlare con noi agricoltori, lui frequenta solo gente di un certo livello, sai intelletuali filosofi gente che capisce cosa vuol dire il grano a 16 euro il vino a 15 euro il quintale e gente preparatissima………….

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  14. Avatar lalchimista
    lalchimista

    SIETE RIDICOLI….

    Ha ragione l’ortese contento, coscienzioso. Offendere non serve. E’ giusto incontrarsi sui vari problemi. E se qualcuno ha seri problemi logico-cognitivi è giusto che se ne prenda atto…(ammetti coscienziò, gli ortesi so nò spasso :)
    Gli elettori che tutti vorrebbero…

    PS: ecco la risposta che tanto agognavate a proposito della pensione di Frisullo. Non so se a questo punto sarete capaci di provare un minimo di VERGOGNA per tutte le stupidaggini che scrivete, inaccettabili per toni, modi, tempi e intenzioni…

    Però per quello che mi riguarda E’ BELLO SAPERE CHE…il vergognoso privilegio di CASTA di cui usufruirà Frisullo è il FRUTTO di una…LEGGE REGIONALE DEL 2003…

    https://lucacaporale.wordpress.com/2010/09/14/oggi-conferenza-sul-futuro-della-capitanata-all-ex-gesuitico-ospiti-nigro-mongielli-e-lonigro/#comment-8589

    Poi, caro ortese contento, quando “là f’nisc d’ f’ ù féss”, mi fai un fischio.

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  15. Avatar ortese contento
    ortese contento

    fesso di cosa io ti chiedo semplicemente se queste notizie vere se poi vuoi girare sempre intorno ai discorsi chiamami pure fesso ma intanto io resto col dubbio e tu non sei chiaro…………….

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  16. Avatar lalchimista
    lalchimista

    Ma che stà a déjìc’ wualliò…Tu non accùcc’j nìnd…

    Sei qua a rompere le balle a me, invece di prendertela con chi amministra Orta Nova e quando tenti di concentrarti (con scarsissimo successo, devo dire…) sul resto, l’affare più vicino di cui riesci ad occuparti sta nel territorio comunale di Manfredonia…

    Stai solo facendo un favore a Moscarella: essì che tu sei uno di quelli che fino a ieri lo ha votato e sostenuto ed osannato…Però dovresti avere un minimo di pudore…E comunque sarebbe, te lo ripeto, BELLO, se riuscissi a provare un minimo di vergogna per tutte le cattiverie (e non sono poche e guarda che non sono disposto a dimenticarle…) che stai scrivendo, sul mio conto e non solo.

    Saluti

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  17. Avatar ortese contento
    ortese contento

    cattiverie di cosa io leggo e ti chiedo spigazioni sull’accaduto non offendo mai nessuno.

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  18. Avatar coscienzioso
    coscienzioso

    lalchimista rassegnati…..

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  19. Avatar lalchimista
    lalchimista

    Rassegnarmi? A cosa? Al fatto che NESSUNO si prenderà la briga di spiegare perchè il Comune decide di non finanziarie la Notte Bianca ma poi paga CENTINAIA DI MIGLIAIA DI EURO di consulenze legali agli “amici” e agli “amici degli amici”?

    Oppure devo rassegnarmi al fatto che Orta Nova deve avere un assessore al Bilancio pensionato e per di più venuto da Cerignola?

    O devo per caso rassegnarmi a questa SQUALLIDA GESTIONE della res pubblica in cui la parola “sviluppo” viene coniugata solo con riguardo agli affari privati?

    Mi dispiace, caro “coscienzioso”, ma non mi rassegno affato. Nè io, né tanti altri come me (tu, coscienzioso, non te lo dimenticare mai che “l’alchimista” è solo la punta di un iceberg…Un iceberg bello grosso, contro cui (se resta compatto…), prima o poi, il vostro potere potrebbe schiantarsi…).

    Saluti

    “Non ci si rassegna mai. Si decide di tacere, è tutto”.
    (Gilles Archambault, Les Pins parasols, 1976).

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