Si conclude stasera la seconda edizione della Festa Democratica organizzata dalla locale sezione del PD. Nel pomeriggio diverse attività dedicate ai bambini, mentre alle 19:00 ci sarà una conferenza politica dedicata al miglioramento della qualità della vita nella nostra città, ed alla buona amministrazione pubblica, ospiti Iaia Calvio coordinatrice del PD ortese, il sindaco di Orsara Mario Simonelli e Fabiano Amati assessore alle opere pubbliche della Regione Puglia. Mentre in serata si svolgerà l’ estrazione della lotteria che ha in palio una Fiat Panda. Questa invece la scaletta della seconda serata di Generazione Democratica, ospite il cabarettista imitatore Tony Russi, a fine serata la proclamazione del vincitore che parteciperà il prossimo 18 Ottobre al concorso “Una Voce per San Remo” nella città ligure, selezione per il 61° Festival di San Remo.

Alle 21:30 prenderà il via la seconda serata della 2^ Edizione di Generazione Democratica

21:40 Anna Maddamma (STORNARA) – INVECE NO

21:50 Maria (STORNARA) – DA GRANDE

22:00 Aldo Grilli (ORTA NOVA)- TRACCE DI TE

22:10 Manuela (FOGGIA) – THE GREATES LOVE OF ALL

22:20 Esibizione No Name – FIUME SAND CREEK

22:30 Gilda Ferraro (SERRACAPRIOLA) – CARUSO

22:40 Alessandro Pacini e Roberta Di Chiano (TRANI) – FISHING FOR A DREAM

22:50 Alessandra Prisciandaro (STORNARA) – WHAT’S UP

23:00 Renato Grandone (STORNARA) – BAILA MORENA

23:10 Esibizione NO NAME – NEVER TEAR US APART

5 risposte a “Festa Democratica: Stasera la finale della Gara Canora, ospite Tony Russi. Nel pomeriggio dibattito politico con la Calvio e l’ Ass.re regionale Amati. In serata l’ estrazione della lotteria”

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    ortese incazzato

    DELIBERA DI GIUNTA REGIONALE N.658 DEL 15.03.2010

    Questa delibera della giunta regionale è il testamento del Governo Vendola. Ed è un testamento pesante. Purtroppo i pugliesi non dispongono del beneficio d’inventario e non possono sfuggire ai guasti ed ai tagli di una gestione sconsiderata.

    La Giunta prende atto di aver sforato per due anni consecutivamente il patto di stabilità e dispone una serie di tagli che colpiscono pesantissimamente la spesa sociale, l’agricoltura, lo sport.

    Miracolosamente intonsi restano i capitoli di spesa per l’Apulia Film Commission, il Teatro Pubblico Pugliese, gli oltre 7 milioni per gli avvocati, gli stipendi milionari dei dirigenti esterni comprensivi dei bonus di risultato.

    AGRICOLTURA
    Un altro colpo mortale al settore; oltre 30 milioni di euro di tagli tra cui:
    1. Azzerati i contributi ai consorzi di bonifica per la manutenzione (-8 milioni di euro)
    2. Ridotte le spese per l’attuazione del PSR (-6 milioni di euro)
    3. Dimezzati i fondi per le emergenze fitosanitarie (– 147.500 euro)
    4. Azzerati i contributi per le piante infette da CTV (– 250.000 euro)
    5. Ridotte le risorse per l’attuazione del piano regionale di difesa delle coltura agrarie (– 400.000 euro)
    6. Azzerate le spese per i controlli sul bestiame (- 2 milioni di euro)
    7. Ridotte le risorse per la valorizzazione dei prodotti tipici (– 695.000 euro)
    8. Dimezzate le risorse per i programmi di gestione faunistico ambientale (– 496.000 euro)
    9. Azzerate le risorse per le attività di promozione e divulgazione commerciale dei prodotti agricoli (– 7 milioni di euro)

    SPESA SOCIALE
    Pesantissimi i tagli apportati alla spesa sociale da Vendola. La distanza tra le chiacchiere e i fatti sta tutta nelle cifre del bilancio e questo ci dice che nel 2010 i tagli alla spesa sociale ammontano ad oltre 116 milioni di euro:
    1. Azzerato il fondo regionale per l’occupazione dei disabili (-2.5 milioni)
    2. Azzerati i contributi ai comuni per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione (– 26 milioni di euro)
    3. Tagliati i contributi per i libri di testo (– 4 milioni di euro)
    4. Dimezzati i contributi per le scuole primarie per l’infanzia (– 500.000 euro)
    5. Azzerato il contributo per l’università della terza età (– 425.000 euro)
    6. Dimezzato il fondo globale per i servizi socio assistenzali (-9.8 milioni di euro)
    7. Azzerato il fondo per il sostegno a favore dei soggetti dislessici (– 150.000 euro)
    8. Praticamente azzerato il cofinanziamento del piano regionale socio assistenziale (– 32 milioni di euro)
    9. Praticamente azzerato il programma di azioni per la non autosufficienza e le nuove povertà (-13 milioni di euro)
    10. Praticamente azzerato il programma di interventi per l’integrazione scolastica dei disabili (– 1 milione di euro)
    11. Azzerati tutti gli interventi per la presa in carico domiciliare dei non autosufficienti (– 1.7 milioni di euro)
    12. Azzerati i fondi per le iniziative relative alle non auto sufficienze (– 25 milioni di euro)

    SPORT
    Azzerati tutti i capitoli di spesa relativi alle attività di sostegno allo sport. 2.9 milioni di euro sottratti alle associazioni sportive.

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    ortese incazzato

    ASSEGNO DI 400mila EURO AL PD PARTITO DEMOCRATICO CHE VA A ESCORT

    Il superbonus dell’ex vicepresidente pugliese, Sandro Frisullo, è stato deciso in estate: la buonauscita sfiora i 400mila euro (anche se 152mila li aveva prelevati in anticipo). Per l’indagato pure una pensione di 10mila euro.

    AIUTO C’è un ex detenuto in attesa di giudizio che ad agosto si stava fre­gando le mani dalla gioia. Aveva appena incassato un maxi assegno da 10mila euro lorde di pensione e una buonuscita record che sfiora i 400mila euro (anche se 152mila eu ro li aveva già prelevati in anticipo). Il suo nome è Sandro Frisullo, ex po tentissimo vicepresidente Pd della vendoliana Regione Puglia, arrestato il 18 marzo scorso con l’accusa di associazione per delinquere, corruzione e turbativa d’asta con contorno di presunte tangenti nella sanità in cambio di qualche escort a buon mercato, anzi praticamente gratis. Frisullo è a piede libero dal 17 luglio, dopo che il gip del Tribunale di Bari Sergio Di Paola ha revocato gli arresti domiciliari. Ma 21 giorni di cella se li è fatti tutti, dall’arresto al l’ 8 aprile, perché «accusato di aver utilizzato il suo peso politico – que sta la tesi della Procura barese – per far vincere l’amico, il re della sanità Gianpi Tarantini in cambio di soldi e favori». Quanti e quali? Per l’accu sa circa 12mila euro al mese, tre escort della scuderia a totale dispo sizione, automobile con autista, ca pi firmati e persino una donna delle pulizie gratis. Dall’assegno di Gianpi a quello da pensionato il passo è breve e la decurtazione leggera, da 12mila net te a 10mila lorde. La cosa bizzarra è che per avere questi soldi dalla Re gione Puglia Frisullo non ha violato alcuna legge. Anzi, ne ha approfitta to. LA legge pre vede, oltre a un sontuoso vitalizio pari al 90% dell’indennità da consigliere di 11.190,89 euro, un assegno di fine mandato pari a un anno pieno di indennità (oltre 129mila euro per ogni legislatura al servizio dei pugliesi, tre nel caso di Frisullo). La solerzia degli impiegati regio nali (ministro Brunetta, prenda ap punti…) ha consentito ai pensionati di lusso, molti dei quali rigorosa mente under 60 come lo stesso Fri sullo ( che di anni ne ha 55) di ottene re bonus e pensione in piena estate. I mandati di pagamento sono parti ti dagli uffici della Regione il 25 ago sto scorso.
    Per le casse pugliesi è un salasso da 8 milioni di euro, di cui 3,5 erogati subito come un generoso bancomat.
    Ma, almeno per quan to riguarda l’ex vicepresidente Pd, tutto era iniziato 45 giorni prima, il 14 luglio, tre giorni prima della sua definitiva scarcerazione preventi va, quando il dirigente del Servizio amministrazione e risorse umane della regione Francescopaolo Digie si aveva firmato le determinazioni necessarie a sbloccare i soldi. Nel prospetto allegato alla deter minazione n. 166 del 25 agosto scor so vengono snocciolate le cifre: l’assegno lordo finale è di 389mila euro meno qualche spicciolo, di cui 152mila e rotti già incassati grazie al l’articolo 57 della legge 1/2004, che prevede appunto di richiedere un anticipo fino all’80%dell’assegno di fine rapporto. Tolte le tasse, per l’ex vicepresidente Pd accusato di esse re al soldo di Gianpaolo Tarantini detto Gianpi in cambio di qualche appalto milionario nella sanità si tratta di 174.647,24 euro nette, da ag giungere alla pensione di anzianità. Diecimila euro lorde di pensione ogni mese, generosamente elargiti in una soleggiata mattina dell’esta te pugliese, basteranno a uno come Frisullo che secondo l’accusa ha bi sogno di fare una certa vita? È uno dei tanti interrogativi che il processo sul verminaio della sanità puglie se è destinato a sciogliere. Forse.

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    ortese incazzato

    La Puglia migliore peggiora a vista d’occhio. E’ tempo di bilanci oggettivi. La pagella ufficiale de “Il Sole 24 ore”, è un responso tecnico frutto di un’analisi scientifica di 43 indicatori, vagliati da studiosi del settore. Otto le macroaree individuate per la valutazione: ambiente, demografia e famiglia, governance, mercato del lavoro, mercato del credito, dinamiche economiche, istruzione e salute. I risultati finali non lasciano dubbi, con un terzultimo posto, ex aequo con la Sicilia. Il quadro fotografa la realtà: la Puglia di Nichi è bocciata sonoramente, specie nei capitoli che, come la salute, dipendono direttamente dall’ente Regione. L’ex California d’Europa precede nella classifica generale soltanto Calabria, Sicilia e Sardegna, ma è comunque in zona retrocessione, preceduta fra le aree meridionali sia dalla Basilicata e dal Molise sia dalla Campania. E’ particolarmente significativo che sullo sviluppo economico e sulla salute la Puglia arretri non solo nel paragone con le altre regioni, ma anche in termini assoluti. E questo di per sé basterebbe a decretare il fallimento di un progetto politico che fin dall’inizio si diceva incentrato sulle esigenze dei deboli. La pagella sociale delle regioni non premia la Puglia, terz’ultima nella classifica generale e addirittura ultima non solo nell’economia, ma anche in questi settori nei quali Vendola esercita continuamente la sua vena “poetica”, quali l’ambiente, il lavoro, la salute e l’istruzione. In Puglia crolla il Pil, aumentano i poveri, aumenta l’usura, la Regione è sommersa dai debiti e i pugliesi dalle tasse regionali (oltre 700 milioni) aumentate da Vendola per pagare i suoi errori. Sempre quattrini facili, ovvero questione di soldi pubblici. Prendiamo il caso di Sandro Frisullo ex vice di Vendola. L’allievo di D’Alema (il vate che autorizzò i bombardamenti in Kosovo nel 1999), ex detenuto in attesa di giudizio ha appena incassato un assegno da 10 mila euro lorde di pensione e una buonuscita che sfiora i 400 mila euro. L’ex vice presidente è stato arrestato il 18 marzo 2010 con l’accusa di “associazione per delinquere, corruzione, turbativa d’asta” con contorno di presunte tangenti nella sanità in cambio di numerose escort, ossia squillo a buon mercato, pagate dagli ignari contribuenti. Insomma, bonus e pensione di lusso a 55 anni. Frisullo del Pd non è l’unico privilegiato in piena estate. I mandati di pagamento sono decollati dalla Regione il 25 agosto (determinazione n. 166). Per le casse pugliesi è un salasso da 8 milioni di euro, mentre la Puglia registra al contempo il record nazionale di operai cassintegrati. Infatti , “Cassa integrazione record in Puglia” titola La Repubblica (edizione barese il 24 agosto 2010). Secondo il quotidiano di proprietà Cir (ramo rigassificatori e cliniche private di patron De Benedetti) “in un anno è cresciuta del 215 per cento. Il fermo ha interessato 60 mila lavoratori. Quindici milioni le ore autorizzate e la Puglia sorpassa il Piemonte. A rivelarlo uno studio della Uil su dati Inps. Taranto da record: 10 milioni di ore, quasi tutta straordinaria. La provincia jonica è quella messa peggio: è quella più cassintegrata anche per numero assoluto di ore autorizzate, seguita da Milano e Torino”. Non è tutto: un milione di pugliesi sopravvivono al di sotto della soglia di povertà materiale. E non è stata arrestata la fuga di cervelli e l’emorragia di lavoratori all’estero e al nord Italia. Sfioriamo l’ecologia. L’attuale assessore al ramo Nicastro (Idv) l’ha sparata grossa: “A Taranto l’emergenza inquinamento è sotto controllo. I dati sono assolutamente tranquillizzanti”. In che senso? Che L’Arpa di Assennato è squisitamente espressione di nomina e regia politica? Tant’è che hanno secretato in un cassetto i dati sull’inquinamento reale di un inceneritore in provincia di Lecce solo per non turbare gli affari della stagione balneare. Forse questo magistrato in aspettativa vive su Marte. A parte il fatto che proprio recentemente nel capoluogo jonico è emerso in tutta la sua virulenza l’inquinamento da benzoapirene, senza voler conteggiare il record europeo di diossine cancerogene e bioaccumulabili soprattutto nei bambini, i più esposti. In media 40 mila ammalati di cancro all’anno hanno allettato perfino don Verzé. Come è noto al reverendo Vendola ha regalato 120 milioni di euro per una struttura sanitaria a profitto privato (prima tranche il 6 agosto, delibera n. 1880/2010, pari a 60 milioni). La sanità è allo sfascio mentre imperversano le famigerate tre C: corruzione, caos e clientele nelle Asl. Vendola parla di tutto tranne che di Puglia. Ora torna dalle vacanze per dirci che non rinuncerà all’orecchino e che ama la sua terra. Le ambizioni da premier del governatore non lasciano sperare in un vero rilancio. Per i cittadini normali, quelli che se hanno la fortuna di avere un lavoro, si arrabattano ogni mese per arrivare alla quarta settimana con uno stipendio, tra le tasse di Vendola e l’impossibilità di essere curati da un servizio sanitario regionale che non funziona, le favole non sono mai iniziate. L’unico che vive in una fiaba infinita ed in una perenne campagna elettorale a spese dei cittadini è Vendola che è riuscito per la seconda volta ad ingannare i pugliesi facendosi rieleggere presidente della Regione, usa i loro voti ed i loro soldi in parte per autopromuoversi in tutta Italia. Vendola è l’unico presidente eletto con una cifra percentuale di molto inferiore alla maggioranza assoluta dei voti validi e primarie da barzelletta.

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    ortese incazzato

    Idee pulite e specchiata moralità? Potere che sfodera l’intramontabile grembiulino e si accovaccia nell’ombra in attesa dell’occasione propizia. Vedono verde, sposano l’arancione e fanno affari in nero. Reti invisibili, fili nascosti, ma basta grattare la superficie e schizza ovunque la melma industriale. Schizofrenia politica o affarismo a tutto spiano? Che c’azzecca un capogruppo regionale dell’Italia dei Valori in Puglia, con inceneritori di rifiuti, scorie pericolose e quant’altro? L’oggetto sociale non infonde dubbi: «La costruzione, la ristrutturazione, la manutenzione e la gestione di impianti di preselezione, di trattamento e di riciclaggio di rifiuti solidi urbani, speciali, tossici e nocivi, di piattaforme di stoccaggio e pretrattamento di inceneritori e termodistruttori di rifiuti». Due società a responsabilità limitata costituite a Foggia nell’anno 2009, sono accomunate da un unico destino commerciale. Le visure camerali rivelano questi nomi: ENER.CO. Srl ed SM SERVIZI. Chi è al contempo patron e amministratore unico? Risposta banale: Orazio Schiavone da Montaguto in provincia di Avellino. Le cronache politiche segnalano l’attuale consigliere regionale del partito dipietrista già transfuga dall’Udeur. Il biglietto da visita recita: “Dott. Orazio Schiavone, medico chirurgo dentista con studio in viale XXIV maggio numero 1”. Le due srl indicano il medesimo indirizzo nel capoluogo dauno, accanto ad una sede periferica della banca d’Italia. A questo odontoiatra Di Pietro ha elargito nel 2007 una consulenza al ministero delle Infrastrutture; forse per realizzare ponti. Un dato è certo il medico irpino – ex assessore ai lavori pubblici del comune di Foggia (che vanta attualmente un buco di bilancio pari a 310 milioni di euro, certificato dalla Corte dei Conti) – si è prodigato per un casello autostradale all’Incoronata. In loco, singolare coincidenza, il governatore Vendola ha recentemente autorizzato la Fiat a costruire un inceneritore e una centrale turbogas; ad un tiro di schioppo la stessa giunta Vendola ha concesso ad Emma Marcegaglia (attuale presidente di Confindustria) la possibilità di realizzare con denaro pubblico un inceneritore di rifiuti. E sempre in loco la Caviro di Faenza installerà un altro impianto di distruzione di rifiuti. Tanto per la cronaca. Il ras dell’Idv in Capitanata è cugino di Aniello Di Nardo (ex sottosegretario trombato alle elezioni del 2006 premiato comunque da Tonino con una poltroncina su misura). Il medico Schiavone Orazio – un ecologista puro che gira in città col suv e ha fatto campagna elettorale con una bentley.

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  5. Avatar lalchimista
    lalchimista

    E BASTA CO’ STE’ CAZZATE…ADESSO PARLIAMO DI ORTA NOVA

    Io dico: ma che senso ha imbrattare tutti i blogs ortesi e che di Orta Nova vorrebbero parlare, con questo continuo spam???

    No, dico, “ortese incazzato” (lui, è incazzato…).
    Ma come fate a non provare un minimo di senso di vergogna ed imbarazzo?

    SI, lo so che il “nobile scopo” perseguito con tutto questo spamming è quello di EVITARE CHE SI PARLI DEI PROBLEMI REALI DI ORTA NOVA, però voglio dire, un minimo di pudore, no???
    lOrtese incazzato, dai: la notizia del superamento del patto di stabilità da parte della Puglia è di Marzo ed è stata il cavallo di battaglia del PDLega per perdere le elezioni….

    https://lucacaporale.wordpress.com/2010/03/01/calcio-mr-corcella-ordona-gervasio-sostituito-perche-zoppicava/#comment-6934

    Insomma, ortese, fattene una ragione. LE ELEZIONI REGIONALI SI SONO SVOLTE AD APRILE. E LE AVETE PERSE…

    Adesso PARLIAMO DI ORTA NOVA.

    Orta Nova, che si è (s)venduta l’intero patrimonio immobiliare, come giustamente faceva notare maiellaro, ha sforato il patto di stabilità, non grazie solo grazie ai mirabili investimenti effettuati in questi anni, ma anche grazie alla spesa per le consulenze da 50.000,00 eur a botta pagare a Gatta&Co… e SENZA DIMENTICARE CHE IL COMUNE NON HA MESSO UN EURO per la Notte Bianca organizzata dalla Prometeo…

    Perché(?), “ortese incazzato”, non ci parli di come verranno impiegati i Fondi per i P.I.R.P. (sono 3.000.000,00 di eur circa), FONDI CHE IN TEORIA DOVREBBERO SERVIRE PER LA RIQUALIFICAZIONE urbana?Eh, Ah?

    Caro, “ortese incazzato” (lui, è incazzato…): anche se per voi la “perdita”, del caro consigliere regionale Ruocco, uno di quelli che ad Orta Nova si è sempre SOLO VENUTO A PRENDERE VOTI (E SOLDI, TANTI SOLDI DI CONSULENZE LEGALI…) , è certo foriera di grande “rabbia” e “furore”……..cercate di non dimenticare MAI che in giro c’è gente che ha motivi molto più fondati e seri di voi, per essere non dico “incazzata”, ma quanto meno un pò, diciamo così, “indispettita” da questo orrido modo di fare…

    Da questo modo di concepire il dibattito sulla VITA pubblica collettiva come una continua rissa da stadio blaterando stupidaggini e fesserie ma facendo nel frattempo solo interessi privati, mentre intanto poi ci ritroviamo a vivere in una paese caccoso, senza UNO STRACCIO di infrastruttura pubblica, dove nella mente di chi Governa i “giovani” sono una categoria sociale astratta e “metafisica”, una moltitudine informe di essere senza nessuna esigenza…

    ORTA NOVA E’ UN PAESE CACCOSO IN CUI NON ESISTE UNA BIBLIOTECA COMUNALE DEGNA, SENZA VERDE, SENZA PISTE CICLABILI, SENZA SOLDI PER LO SPORT, SENZA SOLDI PER LA MUSICA E LA CULTURA, SENZA UNO STRACCIO DI AZIENDE, SENZA NESSUNA PROSPETTIVA DI SVILUPPO, CON DEI SERVIZI DI MERDA E CON UNA MONTAGNA DI DEBITI DA RIPAGARE…E C’E’ CHI AMMINISTRA E/O SIEDE IN CONSIGLIO ININTERROTTAMENTE DA 16 ANNI..

    Ah, e sempre per parlare di PROBLEMI REALI DI ORTA NOVA, sappiate un piccolo particolare. Secondo “noi” la localizzazione scelta dal Comune per la costruzione dell’Asilo Nido Comunale (800.000 euri) previsto dal progetto presentato a seguito dell’apposito Bando POR Regionale, ovvero l’attuale “campo di calcio” della Media Pertini NON E’ IDONEA.
    E non è IDONEA sia perchè NON E’ GIUSTO privare i ragazzi della Media Pertini del campetto (a proposito, pagliacci senza vergogna, ci è giunta “voce” che alla Pertini i ragazzi stanno seduti sui banchi che non ci sono sedie…) , sia per questioni LOGISTICHE (VEDI TRAFFICO AUTO E DIFFICOLTA’ PARCHEGGI IN UN AREA IN CUI CI SONO ANCHE L’OLIVETTI…E LA POSTA E…SAI LA MATTINA E ALL’USCITA CHE SMOG E CHE CASINO NELL’AREA) …
    COMUNQUE: SIETE PATETICI.
    LAVORARE PER IL BENE COMUNE: QUESTA DOVREBBE ESSERE LA VOSTRA CAMPAGNA ELETTORALE CONTINUA.
    QUATTRO RAGAZZI (o due…vabbè uno in particolare) VI HANNO SMERDATO organizzando un Evento memorabile (se non in anni CERTO in mesi…) SENZA AVERE NEANCHE UNA BRICIOLA DEL POTERE E DELLE RISORSE CHE POTENZIALMENTE AVETE A DISPOSIZIONE VOI…DA ANNI!!!
    Ed invece di stare nell’angolo, in ginocchio sui ceci a pentirvi di cotata in-utilità sociale, continuate con questa DEMENZIALE RECITA che scimmiotta le macrocategorie politiche “destra”, e “sinistra” “governo” “regione”, solo per FARE WHITE NOISE, in maniera tale che la gente alla fine non ci capisca più un cazzo ed in un atto di nemesi o di frustrazione, rimetta la croce su qualcuno di quei merdosi simboli con cui vi ha eletto l’ultima volta…

    Saluti

    PS: caro “ortese incazzato” (lui, è incazzato), io non so se, da bravo destroide (e quindi presumibilmente ignorantone…) come sei, sei a conoscenza del fatto che:

    “…La norma che consentirà a lui (e ad altri quaranta ex consiglieri regionali pugliesi) di riuscire a mettere dignitosamente insieme il pranzo con la cena, anche senza fare più politica, porta la firma di Mario De Cristofaro. L’ex presidente del Consiglio regionale pugliese nel 2003, quando a governare la Puglia era l’attuale ministro Raffaele Fitto…”

    Questo lo dice lo stesso articolo de “Il Giornale” di Feltri da cui hai ripreso la notizia (copia e incolla) leggibile al link sottoriportato.

    http://www.ilgiornale.it/interni/assegno_400mila_euro_pd_che_va_escort/13-09-2010/articolo-id=473022-page=0-comments=2

    …siete proprio dei PAGLIACCI SENZA VERGOGNA…

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