Furto la scorsa notte nell’ufficio anagrafe del comune di Stornara. Ignoti, dopo essere entrati nell’ufficio comunale hanno rubato 150 euro e hanno tentato di aprire la cassaforte contenente numerose carte di identità. Non riuscendo ad aprire la cassetta di sicurezza i ladri sono fuggiti portandosi via solo il denaro.

9 risposte a “Stornara: Furto nell’ Ufficio Anagrafe del Comune”

  1. Avatar ORTESE INCAZZATO
    ORTESE INCAZZATO

    LA CRITICA STERILE FATTA PER INVIDIA….ODIO….E SMISURATA AMBIZIONE NON PORTA DA NESSUNA PARTE.

    Le cose dette dal duo (alchimista e maiellaro) sono il frutto di una paranoia ideologica intrisa di tanta impotenza.
    Dai loro scritti si evince che tutto ciò che ha realizzato l’amministrazione comunale di Orta Nova è negativo, quindi deprecabile. IN OGNI CASO INDIRETTAMENTE SI DA CONTO ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE CHE LE COSE LE HA FATTE.
    Inoltre si afferma producendo atti amministrativi che le cose non sono di gradimento ai due esperti, ovviamente gli stessi interpretano a modo loro le varie questioni dimenticando che vi è in Comune una struttura tecnico-amministrativa che non ha avuto alcun richiamo dagli organi di controllo.
    ERGO…….
    TUTTO E’ IN LINEA CON LA LEGISLAZIONE VIGENTE.
    Quando sarà il momento, se verrete scelti per governare il paese, saremo tutti felici di verificare cosa sarete in grado di fare!!!!!!!!!
    IN BOCCA AL LUPO……

    "Mi piace"

  2. Avatar ORTESE INCAZZATO
    ORTESE INCAZZATO

    IL PIANO DI RIENTRO, QUINDI, E’ OGGI FRUTTO DI TUTTE LE INADEMPIENZE DEL GOVERNO VENDOLA IN MATERIA DI SANITA’:
    – mancato recepimento delle intese Stato – Regioni del 2005 e del 2009, firmate anche dalla Regione Puglia e nelle quali le Regioni accettavano nuovi parametri e si impegnavano, tra l’altro a ridurre il numero di posti letto per numero di abitanti;
    – mancato rispetto del Patto di Stabilità interno nel 2006, 2008 e 2009;
    – totale assenza di programmazione sanitaria, che si traduce oggi a dover tagliare i posti letto e chiudere gli ospedali non sulla base del fabbisogno di salute o di studi epidemiologici (come fece il Piano Fitto) ma solo per cercare di pareggiare i conti.
    1. Situazione finanziaria della Regione Puglia
    – La Regione Puglia fino al 2005, presentava una situazione di equilibrio economico della spesa sanitaria;
    – Con l’avvento del Governo Vendola la Regione ha realizzato:
    – oltre 1.050 mln di euro di disavanzi sanitari dal 2006 al 2009 certificati dal Tavolo di verifica degli adempimenti, cui si aggiungono costi non coperti (es. ammortamenti) per altri 150 mln di euro;
    – crescita del livello annuale del disavanzo che si aggira sui 400 mln di euro;
    – una situazione debitoria, mai chiaramente definita, che supera il miliardo di euro relativamente al pregresso a cui si aggiunge la situazione debitoria corrente;
    – il continuo incremento della spesa farmaceutica che la Regione non riesce a governare;
    – incremento del tasso di ospedalizzazione in controtendenza col miglioramento medio nazionale;
    – ritardi nei pagamenti
    – aumento delle Tasse regionali ai pugliesi che hanno pagato circa 700 milioni di euro di tasse maggiorate in tre anni.
    Questo stato di inadempienze continue ha comportato che negli anni si è registrato:
    – nel 2006: mancato rispetto del Patto di Stabilità interno;
    – nel 2007: mancato equilibrio economico – finanziario, diffida e commissariamento per la copertura del disavanzo residuo;
    – nel 2008: mancato rispetto del Patto di Stabilità interno e Livelli Essenziali di assistenza (Assistenza domiciliare e residenziale);
    – nel 2009: mancato rispetto del Patto di Stabilità interno, mancato equilibrio economico – finanziario; diffida e commissariamento per la copertura del disavanzo residuo. Tra fine 2009 e inizio 2010 (in concomitanza con le elezioni regionali) la Regione Puglia ha approvato apposite Delibere di Giunta in cui autorizzava i dirigenti a sforare il Patto di Stabilità.
    – 2010: mentre discutiamo, stando ai dati del primo trimestre che riportano gli stessi impegni e flussi di spesa degli anni precedenti, si può facilmente dedurre che si rischia di sforare il Patto di Stabilità per il 2010;

    2. Scadenze e polemica col Governo nazionale

    – Se la Regione Puglia avesse voluto, avrebbe potuto sottoscrivere il Piano di Rientro a partire dal 1° gennaio 2008. H invece aspettato due anni e mezzo nei quali ha continuato a non recepire le intese Stato – Regioni, a violare il Patto di Stabilità interno e ad accumulare debiti, presumibilmente per arrivare alle elezioni regionali del 2010 senza tagliare neanche un posto letto e, anzi, continuando con sprechi e sperperi.
    – Come se non bastasse, il 25 febbraio 2010, nell’ultima seduta di Consiglio Regionale prima delle elezioni, la Regione Puglia ha approvato la Legge regionale 4/2010, con la quale, ha dato il via libera, in assenza di procedure di evidenza pubblica, alla internalizzazione di circa 8mila lavoratori, la maggior parte dei quali occupati in sanità. Tale Legge Regionale è stata impugnata dal Governo Nazionale dinanzi alla Corte Costituzionale perché ritenuta in contrasto con le Leggi nazionali che prevedono procedure di selezione e di evidenza pubblica per il reclutamento di personale nelle Pubbliche Amministrazioni;
    – La Finanziaria 2010 del Governo Berlusconi ha prorogato i termini per la sottoscrizione del Piano di Rientro, fissando il termine ultimo per la Puglia al 29 luglio 2010;
    – La Regione Puglia si è ridotta ad elaborare il Piano di Rientro a metà maggio;
    – Il 13 giugno scorso una prima proposta di Piano di Rientro della Puglia è stata esaminata da un Tavolo Tecnico romano al quale siedono tecnici dei ministeri dell’Economia e della Salute e della Regione Puglia. Tale prima proposta è stata ritenuta dal Governo inadeguata e non configurabile come Piano di Rientro, peraltro il Governo nazionale ha chiesto alla Regione Puglia di sospendere gli effetti della Legge sulle internalizzazioni, ritenendo che la sua applicazione avrebbe un impatto ulteriormente negativo sui conti della sanità pugliese. Tuttavia il Tavolo tecnico, nei vari incontri, ha supportato la Regione (anche con Dirigenti di altre Regioni che avevano già realizzato un Piano di rientro) per consentirle di presentare una proposta che rispondesse alle esigenze di riequilibrio economico – finanziario e di garanzia dei Livelli Essenziali di assistenza. La Regione ha trasmesso un nuovo testo, esaminato il 22 luglio scorso, ma rifiutandosi di sospendere gli effetti della Legge sulle internalizzazioni;
    – Entro il 29 luglio scorso la Regione Puglia avrebbe dovuto sottoscrivere il Piano ma il nuovo testo, privo della sospensione della Legge sulle internalizzazioni e di misure che apparissero al Governo “certe” per rientrare dal deficit, non ha soddisfatto il Governo che ha dato parere negativo;
    – Dal 29 luglio, Vendola e la sinistra, a fronte della continua e totale disponibilità del Governo, hanno sparato a zero e inventato bugie di ogni genere contro la Manovra economica, il Presidente del Consiglio, il Ministro dell’Economia, il ministro Fitto e Rocco Palese, accusandoli di “connivenza” col Governo e arrivando a definirli “traditori della Patria” per aver impedito la firma del Piano della Puglia. Il Governo nazionale spiega anche sulla stampa (per bocca del ministro Tremonti) che unico intento è quello di tutelare i cittadini pugliesi, per evitare che scelte scellerate ed illegittime del Governo Vendola (come quella sulle internalizzazioni) danneggino ulteriormente i pugliesi.
    – Il 3 agosto Anci e Upi ottengono dalla Regione Puglia l’istituzione di un Tavolo di confronto sul Piano di Rientro e, soprattutto, sul numero e sulla ubicazione degli ospedali da chiudere, obbligando così il Governo regionale a confrontarsi con i territori;
    – Il 4 agosto a conferma della grande disponibilità del Governo nei confronti della Regione nonostante gli attacchi politici sconsiderati di Vendola e della sinistra, il Consiglio dei Ministri ha deciso di concedere, alla sola Regione Puglia, la possibilità di integrare, entro il 30 settembre prossimo, la documentazione già trasmessa, così da poter poi procedere alla stipula del Piano di Rientro.
    – Testo proroga Governo: La norma che riguarda la Puglia è il comma 2 dell’art. 2 del Decreto Legge N. 125 del 5 agosto 2010 che così recita:
    “2. Alla regione Puglia che avendo, ai sensi dell’articolo 2, comma
    97, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, presentato entro il 30
    aprile 2010 richiesta di sottoscrivere un Accordo, di cui
    all’articolo 1, comma 180, della legge 30 dicembre 2004, n. 311,
    corredato del relativo Piano di rientro, e che non ha effettivamente
    sottoscritto tale Accordo entro i successivi novanta giorni, e’
    concessa, al fine di contrastare l’aggravamento della situazione
    economico finanziaria del settore sanitario pugliese, la possibilita’
    di integrare, entro il 30 settembre 2010, la documentazione gia’
    trasmessa, al fine di procedere alla stipula del predetto Accordo
    entro il 15 ottobre 2010. Per la regione Puglia la disposizione
    contenuta nell’ultimo periodo dell’articolo 2, comma 97, della legge
    23 dicembre 2009, n. 191, e’ sospesa fino alla data del 15 ottobre
    2010. In caso di mancata sottoscrizione dell’Accordo entro il 15
    ottobre 2010 la quota di maggior finanziamento si intende
    definitivamente sottratta alla competenza della Regione”.

    3. CONCLUSIONI
    – Non è vero che il Piano di Rientro è una imposizione del Governo e “una pistola puntata alla tempia”. E’ vero invece che il Governo dà questa possibilità alle Regioni e la Puglia non l’ha saputa cogliere, disattendendo le intese, non rispettando il Patto di Stabilità e lasciando colpevolmente bloccati a Roma per tutto questo tempo circa 500 milioni di euro che potevano essere già stati destinati al servizio sanitario regionale;
    – Non è vero che il Governo chiede in fretta e furia alla Puglia di fare il Piano di Rientro. E’ vero invece che la Puglia poteva farlo dal 1° gennaio 2008 e si è ridotta a farlo ora solo per fare la campagna elettorale delle Regionali continuando a sperperare senza controllo;
    – Non è vero che il Governo penalizza la Puglia. E’ vero, invece, che il Governo ha mostrato grande disponibilità verso la Regione nonostante i violenti attacchi politici di Vendola;
    – Non è vero che il Governo è contro le internalizzazioni. E’ vero, invece, che il Governo ha prima impugnato quella Legge chiedendo che il reclutamento di personale avvenisse secondo le Leggi e poi, in fase di firma del Piano di Rientro, il Governo ha chiesto alla Regione di sospendere gli effetti della Legge sulle internalizzaioni almeno fino al pronunciamento della Corte Costituzionale.
    – Non è vero che per colpa del Governo non potranno essere internalizzate 8mila persone; è vero che se Vendola voleva garantire il futuro di quelle persone doveva procedere all’internalizzazione rispettando le Leggi in vigore e non esponendosi volontariamente all’impugnativa da parte del Governo nazionale;
    – Non è vero che il Governo impone alla Puglia la chiusura degli ospedali, è vero invece che la Regione non ha approvato un Piano di programmazione sanitaria, non ha applicato le intese Stato – Regioni del 2005 e 2009 sulla rideterminazione dei posti letto ed ora si trova a doverlo fare con il Piano di rientro.
    – E’ VERO INVECE CHE DALL’INIZIO DEL GOVERNO VENDOLA AD OGGI: i pugliesi hanno pagato oltre 700 milioni di euro di tasse regionali in più; le liste d’attesa si sono allungate; i disservizi sono all’ordine del giorno; il sistema è totalmente fuori controllo.

    "Mi piace"

  3. Avatar ortese contento
    ortese contento

    Per coscenzioso, a me piace ragionare, ti chiedo e voglio che mi rispondi, ti ricordi quando abbiamo avuto il problema della discarica, l’amministrazione tutta ha fatto venire polizia carabineri e la digos perchè giustamente avevano paura di scontri, e per me hanno fatto benissimo, su ogni questione si deve solo parlare; adesso però sappiamo tutti che ci sono furti di ogni genere, sia la notte e sia il pomeriggio che è peggio, allora mi chiedo perchè non vi muovete alla stessa maniera? la gente è stanca della vostra indifferenza a tutto, sinceramente rispondimi perchè non mettete il paese in sicurezza? perchè non mettete il servizio dei carabineri di notte che mi sa che non funziona? poi ditemi se le notizie sono vere, ma si dice che il servizio notturno dei carabinieri non funziona. attendo una tua risposta, grazie

    "Mi piace"

  4. Avatar ortese contento
    ortese contento

    sempre in tema di sicurezza! vogliamo dormire sicuri si può? o volete solo i nostri voti? dare e avere

    "Mi piace"

  5. Avatar maiellaro
    maiellaro

    Nel rileggere questi “vecchi carteggi” si intuisce come le problematiche ortesi siano ancora irrisolte. Siamo cristallizzati nel tempo.

    UN LUNGO COPIA/INCOLLA…SCUSATE!

    maiellaro
    8 maggio 2009 alle 19:52
    COME MIA CONSUETUDINE VORREI SEGNALARE GLI SPRECHI CHE IL NOSTRO COMUNE CONTINUA A FARE IN MANIERA IMPERTURBABILE. COME DIRE: “NON TI CURAR DI LORO, MA GUARDA E PASSA”…

    90.000,00 EURO E SPICCIOLI ANNUI PER LIBERARE DI PANTEGANE E BAGAROZZI GLI EDIFICI COMUNALI, COMPRESO GLI ASILI CHE NON CI SONO PIU’;

    2.000,00 EURO AL MESE (TREDICESIMA COMPRESA) PER L’IMPORTANTISSIMO ED ESTENUANTE SERVIZIO DI PORTINERIA PRESSO IL PALAZZO EX GESUITICO, CHE COME TUTTI SANNO E’ META DI TURISTI E PELLEGRINI PROVENIENTI DA OGNI DOVE.

    …ANDATE A FARE IN CUL…TURA!

    DELIBERA DI GIUNTA N. 49 DEL 09/04/2009

    Premesso che con delibera di G.C. n° 39 del 30/03/2007 l’organo esecutivo ha inteso emanare direttive per affidamento previa esperimento di apposita gara a cooperativa sociale di tipo B del servizio di pulizia dei locali comunali e del servizio di assistenza didattica ed ai bambini presso la scuola materna comunale, approvando contestualmente i relativi capitolati d’oneri;

    Che l’affidamento dei due servizi è in scadenza il prossimo 304\2009;

    Dato atto che con deliberazione di G.C. N.44 del 07.04.2009, esecutiva ai sensi di legge, si è stabilito che a seguito della riduzione del numero delle iscrizioni presso la scuola materna comunale non è possibile la formazione delle classi;

    Ritenuto pertanto opportuno definire l’oggetto e la frequenza delle prestazioni nel loro ammontare complessivo per il servizio di pulizia escludendo i locali della scuola materna comunale sita in Via Piccinni, confermando la pulizia dei locali della scuola materna comunale sita in Via Mameli per il solo anno scolastico 2008/2009, aumentando la frequenza delle prestazioni e quindi il numero delle ore lavorative per gli altri locali comunali;

    Ritenuto inoltre voler istituire il servizio di portineria presso il palazzo ex Gesuitico affidandolo congiutamente al servizio di pulizia dei locali comunali;

    Visto il nuovo capitolato d’oneri relativo al servizio di pulizia dei locali comunali e di portineria presso il palazzo ex Gesuitico all’uopo predisposto dal responsabile del settore Economico-Finanziario, che allegato alla presente ne forma parte integrante e sostanziale;

    Atteso che per l’esecuzione dei suddetti servizi è stato preventivato un costo annuale di Euro 90.825,00 IVA inclusa;

    Ritenuto che è intenzione dell’Amministrazione ricorrere all’utilizzazione delle Cooperative Sociali di tipo “B” operanti sul territorio, allo scopo di consentire anche l’inserimento nel lavoro di persone svantaggiate, ai sensi della legge n° 381/91 e della legge della Regione Puglia n° 21 del 1-9-1993, a condizione che dimostrino di essere iscritte all’albo regionale di cui all’articolo 4 della suddetta legge regionale ed abbiano i requisiti previsti dal decreto ministeriale n. 274 del 7-7-1997 e che abbiano esperienza nella gestione dei servizi oggetto dei capitolati d’oneri, attraverso la selezione tra cooperative sociali di tipo B;

    Atteso che è intenzione dell’organo esecutivo fissare la durata dell’appalto in anni uno(1), a decorrere dal verbale di affidamento degli stessi servizi;

    Vista la L. 381/1991 “Disciplina delle cooperative sociali”

    Vista la L.R. della regione Puglia N. 21/1993 “Iniziative regionali a sostegno delle cooperative sociali e norme attrattive della L. 381\1991”

    Visto il D.P.C.M. 133\1999 n. 117

    Visto il D.P.C.M. 30/03/2001

    Visto il D.M. 7-7-1997 n. 274 “Regolamento di attuazione degli articoli 1 e 4 della L. 25 gennaio 1994, n. 82 , per la disciplina delle attività di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione e di sanificazione”

    Visto il D.Lgs.vo 267\2000 (T.U.E.L.);

    Vista la L. 25-1-1994 n. 82 “Disciplina delle attività di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione e di sanificazione”.

    Visto lo Statuto Comunale;

    Con votazione unanime, espressa nei modi e forme di legge,

    D E L I B E R A

    1. Di programmare la spesa complessiva su base annuale di Euro 90.825,00 (IVA inclusa) di cui Euro 61.950,00 (IVA al 20% inclusa) per il servizio di pulizia degli stabili comunali, ed Euro 28.875,00 (IVA al 10% inclusa) per il servizio di portineria presso il palazzo ex gesuitico.

    2. Di approvare il capitolato d’oneri relativo al servizio di pulizia ed il servizio di portineria all’uopo predisposto dal responsabile del Settore Economico-finanziario che allegato alla presente ne forma parte integrante e sostanziale.

    3. Di affidare, previo esperimento di apposita gara, per tutte le motivazioni espresse nella premessa, il servizio di pulizia degli stabili di pertinenza comunale e quello relativo al servizio di portineria presso il palazzo ex gesuitico ad Cooperative Sociali di tipo “B” operanti sul territorio dell’Unione dei Cinque Reali Siti, specializzata nel settore e regolarmente iscritte nell’albo regionale delle cooperative sociali e nel registro delle ditte o albo delle imprese artigiane e delle imprese di pulizia presso la Camera di Commercio di Foggia, in possesso di ogni altro requisito previsto dalla normativa.

    4. Di stabilire la durata dell’appalto in anni uno (1), a decorrere dal verbale di affidamento degli stessi servizi.

    5. Di demandare al responsabile del Settore Economico-Finanziario tutti gli adempimenti consequenziali.

    DELIBERA, altresì , di rendere immediatamente esecutivo il presente atto, ai sensi dell’art.134, comma 4, D.Lgs.vo 267/2000.

    DELIBERA DI GIUNTA N. 44 DEL 07/04/2009 ALIAS DICHIARAZIONE DI CHIUSURA DEFINITIVA DELL’ULTIMO ASILO COMUNALE SUPERSTITE, DOPO LA GABELLA IMPOSTA DAL NOSTRO SINDACO ASFALTATORE.
    COME GIA’ COLLAUDATO, IL PERSONALE VERRA’ TRASFERITO PRESSO GLI UFFICI COMUNALI E “RIQUALIFICATO” COME FERMACARTE!

    Premesso che con delibera di G.C. n.107 del 04/09/2008 si prendeva atto che per l’anno scolastico 2008/2009 risultavano pervenute n. 32 iscrizioni alla Scuola Materna Comunale; che pertanto, si assicurava per l’anno scolastico 2008/2009 l’attività scolastica per n. 2 sezioni con l’impiego di n. 3 insegnanti.

    Vista la nota dell’Ufficio Cultura in data 02/04/2009 prot. n. 7666 da cui si evince che alla data del 28 febbraio 2009, data di scadenza delle iscrizioni alla Scuola Materna Comunale, risultano pervenute per l’a.s. 2009/2010 n. 15 iscrizioni;

    Considerato che a causa del numero esiguo di iscrizioni non è possibile assicurare l’attività scolastica.

    Visti i CCNL vigenti;

    Visto il Decreto Legislativo n. 165/2001;

    Visto il T.U. n. 267/2000;

    Visto il D.M. n. 331/1998;

    Con votazione unanime, espressa nei modi e forme di legge;

    D E L I B E R A

    Per tutte le motivazione riportate in narrativa che si intendono integralmente riportate, di prendere atto:

    1) Che il numero delle iscrizioni pervenute alla Scuola Materna Comunale per l’a.s. 2009/2010 è pari a n. 15;

    2) Di stabilire pertanto che a seguito della riduzione del numero delle iscrizioni presso la Scuola Materna Comunale non è possibile la formazione delle classi e che pertanto il personale in servizio presso la scuola sarà trasferito presso gli uffici comunali, previa modifica del proprio profilo professionale e conseguente contratto di lavoro; per essere utilizzato nei settori ove è ravvisata carenza di personale;

    3) Di dare comunicazione formale ai richiedenti che hanno presentato domanda di iscrizione.

    Delibera, altresi’ di rendere immediatamente esecutivo il presente atto ai sensi dell’art 134 , comma 4* del D.Lgsvo n. 267/2000.

    3 OSSERVATORE – A.d.V.
    9 maggio 2009 alle 18:35
    Bravoa Maiellaro vorrei conoscerti!!!!!!!!!!!!!!!!

    4 OSSERVATORE – A.d.V.
    9 maggio 2009 alle 18:36
    Mi spiego meglio, Maiellaro, apprezzo i tuoi commenti, mi piacerebbe sapere anche di quanto pubblicato su blog Prometeo, un saluto di ammirazione!
    Noi speriamo di cavarcela!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    5 sinistracritica
    10 maggio 2009 alle 10:52
    Maiellaro così non và: sempre con queste accuse generiche…

    Cerca di essere più preciso :) : questi 90.000eur andranno a finire, con probabilità tendente ad 1, nelle tasche della “famiglia Bombino”, attraverso la cooperativa San Francesco, che delle virtù del santo cui si riferisce fa tesoro. Se infatti il Santo patrono di questa povera italia governata da una mandria di inetti sapesse Chi(?!) utilizza il suo nome e per far cosa (cioè drenare risorse pubbliche per autoattribuirsele…)….Mammina mia.

    Sempre più senza parole: del resto l’audacia con cui il ciambellano venuto da Cerignola ad amministrare le casse comunali di stò Paese di deficienti merita un certo rispetto….
    Dopo i 260.000 eur presi neanche un anno or sono dalla Cooperativa facente capo al figlio dell’assessore cerignolano adesso ci aggiungiamo anche questi 90.000 eur che, quasi sicuramente andranno (ancora?!) alla “cooperativa San Franceso”….O, per carità: non che poi il serizio da questa svolto non sia meritorio. Vedi per esempio la solerzia con cui hanno pulito il giardino dell’asilo comunale (si, come no…).

    E che dire poi delle “prossime mosse” degli adepti del rotary?
    Il Sindaco ha detto che vuole rifare la fiera dei “reali siti” (reali siti? Mò ma stò marchio…è nà bàrzllètt).

    Socmmettiamo che l’appalto per la realizzazione degli stand va a tale Merafina di Cerignola?

    Vabbene: nel frattempo diciamo anche le cose buone l’asilo Nido…pare ne avremo uno. Quelli del PD ci hanno subito “messo il cappello”…Quelli dell’emministrazione s’indignano…i “tecnici” comunali festeggiano per le parcelle da migliaia di euro che intasceranno…e SinistraCritica che aveva invece segnalato il Bando Regionale (meno male che c’è Vendola…) da questo blog, assiste sempre più diverito alla farsa con cui i teatranti delle politica nostrana si attribuiscono meriti che non hanno…

    In tutto questa monnezza due cose ci sono di buono. La prima è l’impegno dell’ass. Prometeo, che dopo tanto gelo civico rappresenta davero un fresco bocciolo di speranza….La seconda cosa buona è quella di un ragazzo come Gianluca Di Giovine che con il suo impegno nel giovane partito Sinistra e Libertà dovrebbe essere d’esempio a tutti i ragazzi che fare politica non vuo, dire, necessariamente, fregare il prossimo…

    Vedremo: nel frattempo…Forza e coraggio: il dominio del rotary (e dei rotariani) già scricchiola.. Sta a noi (e solo a noi!) fare in modo che tornino la da dove sono venuti…(cioè da Cerignola e dintorni…).

    Saluti

    6 maiellaro
    10 maggio 2009 alle 18:46
    PIU’ PRECISO? E’ UNA PAROLA!
    LE DELIBERE PUBBLICATE SONO UN PRO-FORMA, UNA FARSA, UNA RAPPRESENTAZIONE DI UNA REALTA’ CHE NON C’E’.
    TUTTO E’ SOMMARIAMENTE INDICATO PERCHE’ LA LEGGE LO IMPONE, MA NELLA SOSTANZA I GIOCHI VENGONO FATTI BEN PRIMA, PRIVATAMENTE E IMPUNEMENTE (finora).
    QUANDO IO, TU ED ALTRI “SCALMANATI” SI PERMETTONO DI EVIDENZIARE LO SPRECO ED IL MALCOSTUME DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE SUCCEDE CHE I LORO COMPONENTI REAGISCONO COME ATTACCATI DA FORZE ALIENE E FORSE NESSUN ASSESSORE E/O CONSIGLIERE DAVVERO SI E’ MAI DOMANDATO DEL PERCHE’ TANTO RUMORE, COME MAI AD ORTA NOVA ESISTONO “FORZE CONTRARIE”; RITENGO CHE DOPO LA STAGIONE DELLA CONTESTAZIONE IN PIAZZA, CHE HA FATTO DA INNESCO AL RISVEGLIO DEL SENSO CIVICO DEGLI ORTESI, I NOSTRI RAPPRESENTANTI (anche dell’opposizione) NON ABBIANO ANCORA BEN CAPITO CHE DEVONO SMETTERLA DI SENTIRSI AL DI SOPRA DELLA GENTE, AL DI SOPRA DELLA LEGGE.
    BASTA FARSI UN GIRO E GUARDARSI INTORNO PER CAPIRE CHE ORTA NOVA NON STA CRESCENDO E CHE FORSE IL DENARO PUBBLICO NON VIENE IMPIEGATO CORRETTAMENTE. NON VOGLIO DIRE CHE QUA SI RUBA A MANI BASSE, MA IMPIEGARE MALE I SOLDI DEI CITTADINI E’ ALTRETTANTO DEPRECABILE.
    OMEGA DIREBBE: “facete una cosa buona per Ortanova e Ortanova vene sara’ grata”.

    SALUTI.

    7 sinistracritica
    11 maggio 2009 alle 12:56
    Sai Maiellaro, in fondo credo che il punto focale della “questione politica ortese”, più che nella cattiva gestione della res pubblica (ieri sono andato in villa: ad un certo punto però ho temuto che qualche animale selvatico saltasse fuori dai cespugli incolti…Allora mi sono chiesto: ma che cazzo ci fa la Global Service con i 260.000 eur che gli abbiamo dato? Stò verde pubblico lo cura o no???) stia nella cattiva gestione della politica da parte degli ortesi.
    Mi spiego: tu, io noi, loro o essi…ci si legge le delibere, ci s’informa, si fa, si dice, si scrive, MA: gli ortesi dove sono?

    In altre parole mi chiedo se (e fino a che punto…) valga la pena impegnarsi per questo Paese di de-menti…
    In fondo questa classe politica non è che l’epressione della “volontà di non-potenza” della nostra cittadinanza.

    Del resto, il fatto che l’Assessore più potente dell’amministrazione, oltre a non essere un eletto sia un non ortese (e, se è per questo, neanche un professionista iscritto ad un’albo, chessoio dei commercialisti…) la dice lunga sullo stato in cui versa la gestione amministrativa ortese…

    Insomma: si, noi scriviamo, ma…Chi legge cosa pensa? e, sopratutto, in che modo pensa di intervenire? Tutte domande senza risposta…Per queste ragioni la mia perplessità cresce di giorno in giorno…Questo Paese non merita niente…Men che meno l’impegno di chi, senza ricevere nulla in cambio, mette a disposizione le competenze e la passione per farlo progredire…(a tal proposito credo che la vicenda Asilo Nido sia sintomatica: te lo ricordi? Fu da un mio post in cui segnalavo il bando regionale che tutto è partito: ora l’asilo forse ce lo avremo. Ma, in fondo, la verità su tale faccenda, del resto abbastanza inverosimile, a Chi(?!) interesserà mai? Il PD e l’amministrazione si contendono i meriti…mentre entrambi dovrebbero tacere e basta…
    A me francamente non è mai interessata l’opinione di chi si sente “attacato”. In fondo forse forse qualcosa di buono l’abbiamo conclusa, se davvero avremo un Asilo Nido…

    PS: per quanto riguarda il discorso Bombino, via Global Service, grazie alla fessitudine degli ortesi, credo che il vero scandalo stia nel Paese che glie lo permette…

    Saluti

    8 maiellaro
    11 maggio 2009 alle 16:59
    CERTO CHE LO RICORDO.
    RICORDO TUTTO.
    A PARTIRE DALLE NOSTRE PROTESTE PER LA DISCARICA FERRANTE.
    POI LE ANTENNE TELEFONICHE ED IL BUSINESS PUBBLICO-PRIVATO CHE GLI GIRA INTORNO FREGANDOSENE DELLA SALUTE DI CHI GLI ABITA VICINO O MANDA A SCUOLA I PROPRI RAGAZZI NON SAPENDO CHE HANNO IN TESTA UN FORNO A MICROONDE (per i bambini degli asili il problema è risolto…! non ci sono più gli asili comunali!!);
    ABBIAMO SPERATO CHE QUALCUNO DEI RAGAZZI NOMINATI ASSESSORE AVESSERO DAVVERO PRESO A CUORE LA QUESTIONE AMBIENTALE E, DOPO LE NOSTRE INSISTENZE, FINALMENTE SI SAREBBE POTUTO PARLARE DI INCENERITORI, DI RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA, MA TUTTO SEMBRA SVANITO COME UNA BOLLA DI SAPONE.
    ANZI I PALETTI IMPOSTI DAL SINDACO SONO SEMPRE PIU’ STRETTI (vedi norme abusive che regolamentano la nascita del fotovoltaico ad Orta Nova, sconsolante il dato sulla raccolta dei rifiuti); LE IMPRESE PAPABILI DEVONO ESSERE GROSSE E “GENEROSE” ALTRIMENTI NON SE NE FA NULLA!
    QUESTA E’ LA NUOVA-VECCHIA LOGICA.
    QUALCUNO SEGNALO’ ADDIRITTURA COME IL TIMBRACARTELLINO COMUNALE FOSSE STATO SOSTITUITO CON UNO NUOVO E PAGATO IL TRIPLO DEL VALORE DI MERCATO, MA CHI SI E’ SCANDALIZZATO?
    POI C’E’ L’I.V.A. AL 10% CHE I COMUNI ITALIANI (ovviamente anche il nostro) ADDEBITANO ABUSIVAMENTE SULLE BOLLETTE DELLA TASSA SUI RIFIUTI; I DERIVATI, LA GLOBAL-BOMBINO/MOSCARELLA, LA ZONA PIP, I LOCULI, I PARCHIMETRI A PAGAMENTO, L’ETERNIT DI CUI ORTA NOVA E’ PIENA, LA PERTINI CHE CROLLA, MA ERA PREVISTO CHE CROLLASSE DAL 2006, COSI’ COME ERANO PREVISTI I DOPPI TURNI DEGLI STUDENTI E DEGLI INSEGNANTI….
    TUTTO MI RICORDO. E ANCHE SE COSI’ NON FOSSE RIMANGO PROFONDAMENTE DELUSO DA QUESTA GENERAZIONE DI ASSESSORI-CONSIGLIERI-PRESIDENTI-VICE…DOPO GLI ZAMPINI-MAFFIONE-VECE E DOPO LA SPLENDIDA ILLUSIONE DEL PRIMO MOSCARELLA…SPERANZE TRADITE NEL VEDERE UN PAESE CHE NON CRESCE E CHE ASPETTAVA QUESTA GENERAZIONE DI RAGAZZI 30/40ENNI PER DARE UNA SVOLTA, MA NON A “U”.
    ERAVAMO E SIAMO ANCORA TERRENO DI CACCIA, E’ CAMBIATO SOLO IL CACCIATORE PROTAGONISTA.
    SALUTI.

    9 beta
    12 maggio 2009 alle 17:14
    Per Maiellaro e sinistracritica
    Leggo spesso con attenzione i vostri post, sono sempre interessanti ma date l’impressione di essere molto scoraggiati, nonchè rammaricati.
    Seguite il consiglio che ci manda un a-mico……..
    calma e sangue freddo e non vi preoccupate che u pappl diss a la fv, timb c voul ma u buuc t laggia fall.
    Per gli Ortesi il discorso è fattivo, per i non-ortesi è una aspettativa…..

    10 sinistracritica
    13 maggio 2009 alle 14:24
    Beta, ti ringrazio di cuore per le tue parole.
    Beh, per quello che mi riguarda hai colto in pieno: lo scoramento c’è, eccome…
    Tuttavia, vedi, tale scoramento, più che nascere dal pensare all’impossibilità di cambiare l’assurda situazione in cui la nostra Comunità si è cacciata (prospettive di futuro= ZERO) nasce dalla constatazione di come, vuoi a causa dell’emigrazione giovanile (quanti sono i giovani da 20 a 35 anni ormai fuori, chi per lavoro chi per studio, dal Paese?? Tanti, forse troppi…), vuoi a causa di un atavica mancanza di senso civico, si abbia l’impressione di parlare al vento…
    In sostanza, nonostante personalmente sia convinto che CAMBIARE E’ NECESSARIO, oltre che possible (in fondo, vicende come il bando-asilo mi rincuorano: un esempio di come sia possibile “modificare gli eventi”, attraverso un impegno costante, serio e disinteressato…) avverto una sorta di “mancanza di energia” nell’aria che fa si che l’a-mico che tu hai citato abbia la meglio…

    Vedi, io ho le mie convinzioni: il mio schierarmi idealmente “alla sinistra” di tutti i possibili presidenti dell’assemblea ha motivazioni molto, molto profonde…

    Tuttavia, ed è questo il punto, le modalità con cui la politica italiana in generale, (vedi caso candidate veline…) e ortese in particolare, “selezionano” la Classe Dirigente (a prescindere dall’ideale collocazione politica) lascia davvero poche speranze di miglioramento…
    Insomma: finchè non ci sarà una inversione di rotta sul versante dell’impegno politico da parte di giovani seri, capaci e motivati, difficilmente il bieco fatalismo-opportunista dell’a-amico da te citato potrà essere sconfitto…

    Comunque sia: il mio impegno continua ed anzi, nella misura in cui la “siagurata” scelta di vivere in questo “fosso” (con prospettive di reddito e qualità della Vita a dir poco scadenti…) è sempre più defintiva, la mia DETERMINAZIONE a cambiare il corso degli eventi non può far altro che aumentare…

    Solo un cruccio, lo confesso, mi tormenta: di dover “scendere a compromessi” con gente come l’a-mico da te citato. Con i conservatori e, sopratutto, con i fatalisti…Io non voglio scendere a nessun tipo di compromesso. E l’unico modo per ottenere ciò è, purtroppo o per fortuna, riuscire a formare un gruppo solido di persone, (sopratutto giovani) seri e motivati, che vedano nell’impegno politico il MEZZO PER AVERE IL POTERE di cambiare le cose, e non il fine di avere una “poltrona”…

    Insomma: pensare alla “poltrona” COME MEZZO PER CAMBIARE LE COSE e non come il semplice fine per “l’autorealizzazione”. E’ questo il cambiamento di paradigma necessario…E’ una vera rivoluzione, specie dalle nostre parti e richiede davvero tanta, tanta motivazione: realizzarla, è impresa assai ardua…

    Grazie di cuore per l’energia che mi hai donato. Spero ci si possa incontrare presto, per UNIRE LE FORZE…INSIEME, di questo sono sicuro, possiamo farcela…

    Saluti

    PS: vale la pena ri-postarlo

    «L’uomo ragionevole adatta se stesso al mondo, quello irragionevole insiste nel cercare di adattare il mondo a se stesso. Così il progresso dipende dagli uomini irragionevoli.»

    George Bernard Shaw

    "Mi piace"

  6. Avatar coscienzioso
    coscienzioso

    Certo che ne avete scritte di castronerie (giusto per usare ancora un eufenismo)!!!

    "Mi piace"

  7. Avatar coscienzioso
    coscienzioso

    Qualcuno ha scritto ultimamente:“chi sa non dimentichi e chi non sa impari”. Alla faccia del bicarbonato di sodio…

    "Mi piace"

  8. Avatar ORTESE INCAZZATO
    ORTESE INCAZZATO

    Idee pulite e specchiata moralità? Potere che sfodera l’intramontabile grembiulino e si accovaccia nell’ombra in attesa dell’occasione propizia. Vedono verde, sposano l’arancione e fanno affari in nero. Reti invisibili, fili nascosti, ma basta grattare la superficie e schizza ovunque la melma industriale. Schizofrenia politica o affarismo a tutto spiano? Che c’azzecca un capogruppo regionale dell’Italia dei Valori in Puglia, con inceneritori di rifiuti, scorie pericolose e quant’altro? L’oggetto sociale non infonde dubbi: «La costruzione, la ristrutturazione, la manutenzione e la gestione di impianti di preselezione, di trattamento e di riciclaggio di rifiuti solidi urbani, speciali, tossici e nocivi, di piattaforme di stoccaggio e pretrattamento di inceneritori e termodistruttori di rifiuti». Due società a responsabilità limitata costituite a Foggia nell’anno 2009, sono accomunate da un unico destino commerciale. Le visure camerali rivelano questi nomi: ENER.CO. Srl ed SM SERVIZI. Chi è al contempo patron e amministratore unico? Risposta banale: Orazio Schiavone da Montaguto in provincia di Avellino. Le cronache politiche segnalano l’attuale consigliere regionale del partito dipietrista già transfuga dall’Udeur. Il biglietto da visita recita: “Dott. Orazio Schiavone, medico chirurgo dentista con studio in viale XXIV maggio numero 1”. Le due srl indicano il medesimo indirizzo nel capoluogo dauno, accanto ad una sede periferica della banca d’Italia. A questo odontoiatra Di Pietro ha elargito nel 2007 una consulenza al ministero delle Infrastrutture; forse per realizzare ponti. Un dato è certo il medico irpino – ex assessore ai lavori pubblici del comune di Foggia (che vanta attualmente un buco di bilancio pari a 310 milioni di euro, certificato dalla Corte dei Conti) – si è prodigato per un casello autostradale all’Incoronata. In loco, singolare coincidenza, il governatore Vendola ha recentemente autorizzato la Fiat a costruire un inceneritore e una centrale turbogas; ad un tiro di schioppo la stessa giunta Vendola ha concesso ad Emma Marcegaglia (attuale presidente di Confindustria) la possibilità di realizzare con denaro pubblico un inceneritore di rifiuti. E sempre in loco la Caviro di Faenza installerà un altro impianto di distruzione di rifiuti. Tanto per la cronaca. Il ras dell’Idv in Capitanata è cugino di Aniello Di Nardo (ex sottosegretario trombato alle elezioni del 2006 premiato comunque da Tonino con una poltroncina su misura). Il medico Schiavone Orazio – un ecologista puro che gira in città col suv e ha fatto campagna elettorale con una bentley.

    "Mi piace"

  9. Avatar ortese contento
    ortese contento

    coscenzioso io aspetto il tuo impegno nella sicurezza, come vi siete incatenati per la discarica ncatenatevi per il servizio di sorveglianza notturna delle forze dell’ordine. non ti lascero il passo stavolta io tengo al bene comune.

    "Mi piace"

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.