Interstetia, in lingua rumena significa intersezione, incrocio, contatto, ed è il termine adoperato dai bambini mentre attraversavamo un incrocio stradale per entrare ad Orta Nova. Parola che risuonata più volte, vorrebbe diventare un progetto di inclusione sociale, di promozione di politiche di riconoscimento delle differenze e di educazione interculturale. Parola, nata da un incrocio di linguaggi differenti che si concretizza in:

– incroci di storie, culture, tradizioni;

– incontri di persone che nel loro faticoso ma ricco viaggio esistenziale, condividono esperienze e saperi;

– confluenze di sapori, di profumi, di vite diverse che si abbracciano e condividono gioie, dolori, sofferenze e voglia di riscatto per un futuro diverso e un orizzonte di dignità.

Vogliamo dar vita con questo progetto ad un cantiere della partecipazione, della cooperazione, della possibilità.

Così organizzeremo:

– Corsi di dopo – scuola per bambini di ogni grado scolastico (specificare orari e luoghi)

– Laboratori didattici interculturali

– Intermediazione informativa per i migranti presenti sul territorio

–  Sensibilizzazione/formazione attraverso incontri, seminari, serate a tema per la promozione delle tematiche migratorie, coinvolgendo le realtà associative della provincia

Cooperare, collaborare, intraprendere sentieri di giustizia, di legalità. Scoprire il valore aggiunto delle differenze per praticare un’autentica intercultura, teorizzare pratiche di liberazione. Interstetia è un progetto di uomini e donne che vorrebbero costruire la pace: la convivialità delle differenze. In occasione della “Festa di tutti i santi”, organizzata dalla parrocchia  B. V. M. Addolorata di Orta Nova il 31 ott. e il 1 nov. dalle 17.00 alle 22:00,
in via Morandi 18, saremo presenti con uno stand in cui presenteremo le nostre attività.

Una replica a “Intersetia: Un progetto di contatto con la comunità Rumena”

  1. Avatar ortese contento
    ortese contento

    è una cosa buona, ma avete chiesto a queste persone se vogliono adottare il nostro stile di vita? si sa che molti di essi per loro cultura e stile di vita chiedono elemosina, non vogliono lavorare la donna non conta nulla la disprezzano e se gli chiedete stutano in faccia le donne quando non portano i soldi, fatevi un giro nella villetta e vedete cosa ne fanno delle nostre elemosine, il più delle volte comprano alcolici, quindi è bello aiutare il prossimo ma solo se ti tendono una mano e accettano le nostre regole di vita, bimbi a scuola donne rispettate e uomini lavoratori, se non acettano questo stile e fiato sprecato, piccola provocazione perchè queste cose si fanno sempre a cavallo delle elezioni? eppure il problema rumeni non è del mese scorso ma da anni che ci sono, PENSATE DICEVA UN GRANDE UOMO CHE CI MANCA TANTO

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