Non sono ancora terminati i lavori alla Scuola Media che già se ne preparano altri. I ragazzi della Scuola Media sono ancora in attesa di poter far lezione “civilmente” nella nuova sede in fase di completamento (non dovevano consegnarla ad Ottobre 2010?) che già devono preparasi ad un nuovo cantiere. Sarà una buona cosa, penserete! Che forse si son decisi a mettere in sicurezza l’altra ala della scuola, oppure hanno accolto l’accorato appello di sistemare e rendere agibile il cortile e gli spazi interni, appello che viene dagli operatori e da tutti quelli che frequentano a vario titolo la scuola? Tra pozzanghere, buche, fanghiglia, transenne del cantiere abbandonate in giro, non deve certo essere agevole per i ragazzi, i docenti e gli operatori scolastici spostarsi tra i vari plessi e la palestra. Disagio questo che si aggrava scandalosamente per chi ha una disabilità motoria! SBAGLIATO! Nulla di buono all’orizzonte! Udite, udite:i nostri attenti amministratori hanno deciso di costruire l’asilo nido nel cortile della scuola media! Per essere precisi, utilizzeranno il campo di calcetto! Naturalmente la decisione è stata assunta senza neanche sentire il parere di chi quel campetto lo utilizza per fini didattici! Pensate cosa sarà l’attività didattica dei ragazzi della scuola media già stressata negli ultimi due anni, tra demolizione e ricostruzione, assenza totale di laboratori, inagibilità della aula magna, dispersione della comunità scolastica in quattro plessi (di cui un’abitazione malamente e pericolosamente adattata a plesso scolastico), che si ritroveranno un altro cantiere nella zona che utilizzano per accedere alla palestra….già, perché – per chi non lo sapesse – alla palestra i ragazzi accedono dalla porta di servizio! E come se non bastasse tutto questo a rendere inaccettabile l’attuale stato dei luoghi, si consideri che a breve si dovrà aprire un altro cantiere per il completamento del progetto di demolizione e ricostruzione della scuola. Ecco, come trasformare un’opportunità per la comunità, in una iattura!

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