Non sarà ricco e famoso quanto suoi illustri “colleghi” del calibro di Maradona, Messi, Henry e Gilardino, ma a differenza loro, che passeranno alla storia anche per alcuni gol di mano,  Giovanni Binetti, calciatore dell’ Audace Barletta, sarà ricordato per un gesto di lealtà sportiva che va ben oltre il calcio affaristico dei nostri tempi. Domenica scorsa al Di Gioio di Carapelle si giocava la 9^ Giornata del campionato di Prima Categoria, che vedeva affrontarsi la squadra di casa allenata da Mr.Ciccone e l’ Audace Barletta del 23enne Binetti, a pochi minuti dal termine il calciatore barlettano metteva in rete la palla del pareggio, ma dopo qualche istante confidava all’arbitro di aver toccato il pallone con la mano, dando così l’opportunità al direttore di gara di rimediare alla svista, che non avrebbe giovato certo al Carapelle ed allo sport in generale. L’episodio tra l’altro ha causato allo stesso Binetti un cartellino giallo, che costerà una squalifica al leale calciatore, forse l’arbitro avrebbe potuto evitare il giallo, dal momento che lo stesso calciatore lo ha coadiuvato nell’episodio, ricordiamo infatti che in Prima Categoria il direttore di gara non può contare sull’aiuto dei guardalinee, in quanto la presenza degli assisenti di gara non è prevista dalla federazione. Di episodi del genere di certo non ne capitano molto spesso, ecco perchè quando accadono diventano notizie, la speranza è  che il comportamento del calciatore Binetti possa servire ad insegnare che l’onestà rende grande l’atleta ancor più dei risultati sportivi che egli raggiunge.

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