Moscarella si conferma il servo sciocco dei signorotti destrorsi che governano Cerignola e mette il timbro sulla parentopoli che ha portato ai vertici di SIA il figlio dell’assessore cerignolano Bombino. E’ il commento della segretaria del circolo PD di Orta Nova, Iaia Calvio, alla notizia dell’assunzione di Onofrio Bombino, consigliere comunale del PdL a Cerignola e figlio del titolare della delega al Bilancio dell’Amministrazione comunale ortese, presso la società consortile SIA, titolare della gestione integrata del ciclo dei rifiuti nell’ATO Foggia 4. “Invece di preoccuparsi di una raccolta differenziata che a stento arriva all’8% dei rifiuti prodotti o della riorganizzazione del servizio di raccolta e smaltimento per scongiurare il rischio che la Tarsu aumenti del 40% – continua Calvioil nostro sindaco si preoccupa di alimentare adeguatamente il consolidato sistema clientelare che costituisce il fondamento dell’Amministrazione comunale. A rendere ancora più illogica e ‘sprecona’ questa assunzione, peraltro molto dubbia sotto il profilo della legittimità amministrativa, è che martedì scorso tutte le forze politiche in Consiglio regionale hanno approvato un ordine del giorno che sollecita la Giunta a costituire gli ATO provinciali per evitare sprechi e disservizi. Sono questi sono i veri ‘costi’ della politica che impoveriscono le finanze pubbliche e indeboliscono l’etica politica e civica – conclude Iaia Calvio E’ per costruire un’alternativa a questo sistema che invitiamo i cittadini a partecipare sempre più attivamente alla vita comunitaria: dove c’è partecipazione, c’è trasparenza amministrativa e libertà civica”. 

12 risposte a “Pd Orta Nova: “Moscarella avalla la parentopoli che ha portato Bombino junior in SIA””

  1. Avatar ortese contento
    ortese contento

    scusate se mi metto in mezzo, ma un comizio dove chi più sa non lo possono fare? o dobbiamo apettare i comizi dove non sai se credere oppure no? IL Pd con Sel non può in piazza con i gazebo organizzare e spiegare come si fà e cosa può dare la raccolta differenziata, perchè altrimenti me compreso e solo una parola che conoscono i poco eletti e acculturati del paese, vi do un suggerimeto, hanno fatto a rimini la fiera dell’ecomondo perchè non guardate le pagine e magari chiamare i titolari e farci spiagare a parole e con immagini cos’è la raccolta differenziata, NON DITE SEMPRE MOSCARELLA, mettetelo con le spalle al muro facendo i fatti altrimenti siamo e resteremo solo buoni a parlare, scusate lo sfogo grazie per l’attenzione

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  2. Avatar pensavo fosse amore
    pensavo fosse amore
  3. Avatar libero e liberi
    libero e liberi

    cara iaia con la tua bella simpatia sei veramente candidata sindaco o fai un passo indietro x il presidente della prometio

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  4. Avatar un cittadino
    un cittadino

    e perchè non pubblicate?

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  5. Avatar coscienzioso
    coscienzioso

    Cara Iaia, perchè invece di accusare senza mai proporre nulla, non ribadisci perchè vuoi candidarti a sindaco??
    Forse perchè ti sei accorta, che dire che la tua candidatura sarebbe un modo per modificare la tua giornata da avvocato, per sconvolgere la routine quotidiana, sembra brutto a sentirsi???

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  6. Avatar ORTESE INCAZZATO
    ORTESE INCAZZATO

    http://www.statoquotidiano.it/15/10/2010/tarsu-manfredonia-il-sindaco-tariffa-piu-bassa-della-provincia/35886/

    Manfredonia – LA Tassa sui Rifiuti Soldi Urbani del Comune di Manfredonia “fra le più basse dell’intera provincia”. Così in un comunicato da Palazzo San Domenico dove si scopre che “con 1,76 euro al metro quadrato Manfredonia precede realtà simili” quali San Nicandro Garganico (2,15 euro al mq) e Apricena (2,11 euro al mq), Torremaggiore (2,45 euro al mq), Monte Sant’Angelo (2,10 euro al mq), San Giovanni Rotondo (2,15 euro al mq) e San Marco in Lamis (1,87 euro al mq).
    La spesa per i rifiuti solidi urbani del Comune di Manfredonia – dicono dal Comune – è inferiore anche a città come Foggia (2,02 euro al mq), Cerignola (2,62 euro al mq), San Severo (2,37 euro al mq) e Lucera (2,43 euro al mq). Inoltre i dati relativi ai citati comuni potrebbero non essere aggiornati e, quindi, “non tener conto di recenti aumenti della tassa”; alle tariffe deliberate da ogni ente, inoltre, va aggiunto il 14% di addizionale provinciale. “Il dato che emerge -commenta il sindaco Angelo Riccardi- si fonda su numeri e cifre reali, e in rapporto a questi trovano puntuale smentita tutte le polemiche e le discussioni su quanto il Comune ‘prenda’ dalle tasche dei cittadini. La carta canta, e dice che la nostra città si distingue in senso positivo, poiché è riuscita a mantenere servizi di buon livello, in questo caso la raccolta dei rifiuti, senza ricorrere a incrementi sostanziali dei tributi: con notevole sforzo, senza aumentare le tasse comunali siamo riusciti a non abbassare né la quantità né la qualità dei servizi; anzi, il livello è addirittura migliorato.La nostra Amministrazione agisce solo ed esclusivamente nell’interesse della città e delle famiglie che la abitano, razionalizzando, limando, tagliando ciò che andava tagliato”.

    FOCUS, TARSU A MANFREDONIA – LA DELIBERA CON IL PAGAMENTO DEL RUOLO SUPPLETIVO DEL 2007, LE PRECISAZIONI DEL SINDACO, L’AGGRAVIO DI 2,4 MILIONI DI EURO CAUSA CONFERIMENTO RIFIUTI NELLA DISCARICA DI CERIGNOLA, LE STOCCATE DELL’IDV – Focus Tarsu a Manfredonia
    Cittadino scannato dal Comune scrive:
    15 ottobre 2010 alle 19:03
    Peccato che il Sindaco non dica pure che a Manfredonia paghiamo l’addizionale
    IRPEF più alta del Bel Paese
    ovvero l’0,80%!!!

    http://www.hseweb.it/ortanova/de/at_p_dettaglio.php?ATPRSER=18932&x=
    Visto il seguente prospetto contenente le tariffe deliberate per l’anno 2009 da confermare per l’anno 2010;

    Cat Descrizione Tariffa anno 09 Nuova tariffa anno 2010
    1 Locali adibiti ad uso abitazione e relative pertinenze, depositi-garage di qualsiasi superficie ad uso privato. 1,57 1,57

    OH perbacco, ma la T.A.R.S.U. AD ORTA NOVA E’ ANCORA PIU’ BASSA!!

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  7. Avatar ORTESE INCAZZATO
    ORTESE INCAZZATO

    Il regalo di Natale che Vendola ha trionfalmente annunciato di voler fare ai pugliesi ricorda i fantomatici 30mila posti di lavoro promessi a Bari da Emiliano in campagna elettorale e i 100 cantieri in 100 giorni immaginati da Vendola all’atto del suo insediamento. Temiamo, purtroppo, che anche stavolta sotto l’albero dei pugliesi, Vendola si appresta a mettere un pacco vuoto.

    Se vuol dare un minimo di credibilità all’ennesimo roboante annuncio, cominci col ridurre gli sprechi e le clientele per garantire le prestazioni sanitarie ai cittadini e i posti di lavoro nelle strutture sanitarie, poi nel Bilancio di previsione per il 2011 sopprima l’addizionale regionale Irap, che in Puglia è ancora maggiorata dell’1% e limita di molto la competitività delle nostre aziende.

    Se Vendola non comincia da questo e se non mette mano ad una seria politica di contenimento della spesa ingiustificata, degli sprechi, delle clientele, se continua a tenere su un sistema fatto di sprechi, debiti e tasse, se non sburocratizza l’elefantiaco sistema autorizzativo regionale, allora nessuna politica del lavoro potrà essere credibile e l’annunciato Piano per l’occupazione non sarà un regalo di Natale ma solo un pacco… vuoto.

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  8. Avatar ORTESE INCAZZATO
    ORTESE INCAZZATO

    DA IGNORANTE IN MATERIA, MI SOVVIENE: MA QUALCUNO DEI GRANDI SCENZIATI SI E’ MAI CHIESTO SE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEVE ESSERE FINANZIATA DALLA REGIONE PUGLIA?

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  9. Avatar ortese contento
    ortese contento

    caro coscenzioso, o antagonista iaia, mi riportate indietro col tempo ai film peppone e don camillo, vi pizzicate tanto e vedo che la gente vi segue, fanno alleanze poi si rimpono, chi passa a destra chi a sinistra e poi ancora riunioni, ma non vede mai da parte vostra una iniziativa per il paese, due sono le cose o le fate solo per pochi intimi e questi divulgano per le famiglie grosse, oppure siete così belli che qualsiasi cosa voi facciate o non facciate la gente vi ama lo stesso, dal momento che avete questo enorme potere perchè non pensate di candidarvi alla camera tanto se riuscite a spaccare il paese con 6000 voti a testa il successo è assicurato. PENSATECI SU…….

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  10. Avatar ortese incazzato
    ortese incazzato

    TRA FINANZIARIA E CIPE) 1,5 MLD DI EURO PER INVESTIMENTI STRATEGICI IN PUGLIA E NEL MEZZOGIORNO
    PER IL SOLO SETTORE AGRICOLO 1,2MILIARDI E AIUTI FINALMENTE A REGIME

    “Tra i provvedimenti contenuti nella Finanziaria 2011 e i fondi stanziati nell’ultima seduta del Cipe, nella settimana appena trascorsa, il Governo ha garantito investimenti in settori strategici per la Puglia e per tutto il Mezzogiorno, per un totale generale di un miliardo e 580milioni di euro. Di questi: un miliardo e 242milioni di euro in Finanziaria e circa 340 milioni dal Cipe. La vera rivoluzione riguarda i contributi all’agricoltura che non saranno più prorogati di anno in anno ma diventano da quest’anno definitivi”.
    Così il Presidente della Commissione Bilancio del Senato, alla presenza di parlamentari e consiglieri regionali, hanno sintetizzato in conferenza stampa i provvedimenti positivi per la Puglia e per le Regioni del Sud, contenuti nella Legge di Stabilità per il 2011 (Finanziaria) approvata alla Camera e in entrata al Senato dal quale uscirà senza sostanziali modifiche. Elencati anche gli stanziamenti dell’altro ieri del Cipe.
    “Alle polemiche politiche di questo periodo il Governo ha risposto con fatti e provvedimenti concreti e da tempo attesi. Il Governo ha pensato al Sud in modo particolare perché il Mezzogiorno è la zona d’Italia che maggiormente ha risentito e risente della grave crisi economica e nel Sud l’agricoltura è il settore trainante dell’economia che più di altri sta pagando un caro prezzo in termini di concorrenza sleale e di perdita di posti di lavoro. Oltre alla messa a regime degli aiuti, in Finanziaria con oltre 800 milioni di euro, vanno citati altri 100 milioni stanziati dal Cipe e i 176 milioni di euro, sempre del Cipe per il Piano Irriguo del Mezzogiorno. Indispensabile se si pensa che ad oggi nel Sud solo il 17% delle superfici agricole è irrigato”.
    Di agricoltura in particolare si è parlato del “cambiamento epocale riguarda soprattutto la messa a regime degli sgravi contributivi e delle agevolazioni alla piccola proprietà contadina. Norme che costeranno centinaia di milioni di euro l’anno e che, quindi, sono frutto dell’impegno di tutto il Governo, alla faccia dell’antimeridionalismo! Il Governo quindi, visti i pantani in cui si è arenata la NOSTRA REGIONE (grazie alla politica fallimentare di VENDOLA!) fa ripartire da qui la agricoltura meridionale e nella prossima settimana si approverà definitivamente anche l’etichettatura del Made in Italy per i nostri prodotti, baluardo contro i rischi di contraffazione e concorrenza sleale da parte di altre Regioni europee.
    Con questa Legge di Stabilità “ad alta intensità istituzionale (perché protegge i conti pubblici) e sociale (perché garantisce lavoro e lotta all’evasione). Non c’è nessun taglio né sulle politiche sociali – ha detto Palese – dove vengono confermati 1,5 miliardi di euro, né sul trasporto pubblico locale dove ci sono addirittura 12 milioni di euro in più del 2010; c’è 1,5 miliardi di euro per il sistema Universitario; 1,5 miliardi per gli ammortizzatori sociali; non vengono toccate né pensioni né previdenza; ci sono 1,5 miliardi per l’edilizia sanitaria e sul Patto di Stabilità vengono lasciate fuori le quote comunitarie di finanziamenti europei. Ora la sfida è a Vendola: elimini l’addizionale Irap che è una tassa ingiusta sul lavoro e sulla produzione ed elimini gli sprechi specie in sanità, poi si sieda al Tavolo col Governo e firmi finalmente il Piano di Rientro”.

    AGRICOLTURA: quello agricolo è certamente il settore maggiormente sostenuto dagli ultimi interventi del Governo con un totale di un miliardo e 112 milioni di euro. In questo contesto di gravissima crisi economica internazionale, l’agricoltura in Puglia e nel Mezzogiorno è il settore che forse ha maggiormente risentito della congiuntura negativa. In Puglia, peraltro, il Governo Regionale è in gravissimo ritardo con la spesa del “Piano di Sviluppo Rurale” (chi ha orecchie per intendere intenda!), e sono a rischio disimpegno oltre 100 milioni di euro destinati allo sviluppo e al sostegno delle nostre aziende agricole. Un aiuto concreto all’agricoltura del Sud e della Puglia in particolare arriva dagli ultimi provvedimenti del Governo Berlusconi.
    – La Legge di Stabilità (Legge Finanziaria 2011) prevede interventi strutturali e da tempo attesi dal settore agricolo: non solo stanzia 704 milioni di euro per la messa a regime degli sgravi contributivi per i lavoratori agricoli e 132 milioni di euro per rendere permanenti le agevolazioni relative alla piccola proprietà contadina, ma finalmente (e questa è la vera grande novità) mette a regime questi aiuti, eliminando così ogni forma di incertezza sulla concessione degli sgravi.
    – Il Cipe nella seduta del 18 novembre ha stanziato 176 milioni di euro per il completamento del Piano Irriguo nel Mezzogiorno e ulteriori 100 milioni di euro per rispondere a diverse esigenze del comparto agricolo, dalla riconversione di alcuni settori al sostegno al biologico; da alcuni Piani nazionali di Settore alla informatizzazione, agli incentivi per la pesca. Il finanziamento del Piano Irriguo, consentirà alle Regioni del Mezzogiorno di venir fuori da una situazione drammatica che ad oggi vede solo il 17% delle superfici agricole irrigate. Alla Puglia 23 milioni di euro destinati tra l’altro a realizzazione, ottimizzazione, ammodernamento, razionalizzazione e completamento di impianti di irrigazione.
    TRASPORTO PUBBLICO LOCALE: quello del Trasporto Pubblico Locale è un altro settore che viene ampiamente sostenuto dagli interventi del Governo con un totale di 390 milioni di euro per il Mezzogiorno, nonostante sia oggetto in questi giorni di polemiche pretestuose da parte di alcune Regioni che paventano tagli.
    – La Legge di Stabilità stanzia complessivamente 425 milioni di euro per l’acquisto di nuovo materiale rotabile con il consueto vincolo di ripartizione territoriale introdotto dal Governo attuale!, che prevede di destinare almeno l’85% delle somme al Mezzogiorno. Il che significa che alle Regioni del Sud arrivano dalla Finanziaria 361 milioni di euro.
    – Il Cipe ha stanziato 29 milioni di euro per interventi sulle Ferrovie Sud Est.
    PORTO DI TARANTO: Il Cipe ha stanziato 33,6 milioni di euro per la realizzazione della Piastra Logistica del Porto di Taranto. Un intervento da tempo atteso dal territorio e che non si limita a questo stanziamento. Fu sempre il Governo Berlusconi nel 2003 ad inserire l’opera tra quelle strategiche della Legge Obiettivo, approvare il progetto preliminare dell’opera, stanziando 21,5 milioni di euro, a cui si aggiungono 97 milioni di euro dell’Autorità Portuale e 37 milioni di euro di investimento privato, per un totale di quasi 190 milioni di euro.

    EMITTENZA LOCALE: La Legge di Stabilità incrementa di 45 milioni di euro i fondi già stanziati a sostegno dell’emittenza televisiva e radiofonica locale.
    Adesso siamo nelle mani del Signore! Sperando che Vendola non tiri fuori dal cilindro un’altra delle sue strategie pazzesche!

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  11. Avatar ortese incazzato
    ortese incazzato

    Dopo la sentenza odierna della Corte Costituzionale, non c’è più alcun dubbio: l’unica via che la Regione può seguire per giungere quanto prima alla firma del Piano di Rientro è quella della ragione. Mentre autorevoli esponenti del Governo regionale continuano ad attribuire al Governo nazionale atteggiamenti di avversità politica ogni qualvolta viene impugnata una Legge pugliese, la Corte Costituzionale sancisce quasi quotidianamente la bontà di quelle impugnative, portate avanti, peraltro, nell’unico interesse di tutelare la Costituzione e i cittadini pugliesi.

    Spazzato il campo da ogni possibile diversa “lettura” dell’atteggiamento del Governo, e stabilito dalla Consulta che quello che il Governo chiede alla Regione Puglia è solo il rispetto delle Leggi e della Costituzione, ci auguriamo che ora la Giunta Vendola accetti quell’invito a collaborare per le ultime limature al Piano di Rientro e non voglia addirittura arrivare a mettere in discussione le decisioni della Corte Costituzionale.

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