Informare/sensibilizzare la Cittadinanza e gli amministratori su prospettive di sviluppo ecocompatibili e, in particolare, sui vantaggi in termini sanitari, ambientali ed economici di una raccolta differenziata “spinta” col metodo porta-a-porta (l’unico modello in grado di garantire alte percentuali di recycling). Questo è l’obiettivo principe della due giorni di convegno del 26 e 27 novembre a Cerignola (FG). E’ proprio la città di Peppino Di Vittorio ad ospitare un evento che si propone di portata non solo locale, data l’importanza dei relatori e degli invitati. Da “problema” a “risorsa”. I rifiuti, oggi, possono diventare una fonte di ricchezza, che può venire realmente valorizzata solo attraverso il recupero di tutti i materiali. Purtroppo, oggi la media di raccolta dei rifiuti urbani nei Comuni del consorzio ATO Fg/4 appare di molto lontana dal traguardo del 65% entro il 2012 stabilito dal Decreto Ronchi, basato sulla famosa formula delle “3R” (Riduzione, Riuso, Raccolta differenziata) e siamo miseramente intorno al 10%, anche al di sotto della media regionale del 15% (dati Regione Puglia http://www.rifiutiebonifica.puglia.it/ato.php?ato=FG4). Né può servire la costruzione di inceneritori che sono riconosciuti ormai come una soluzione peggiore del male perchè sono fonti di inquinamento atmosferico altamente nocivo per l’ambiente e la salute, e rappresentano un forte disincentivo alla raccolta differenziata. Questa situazione impone da subito il superamento di una “cultura dell’emergenza” in fatto di rifiuti verso nuove soluzioni e stili di vita maggiormente eco-sostenibili. Di qui scaturisce la proposta del Coordinamento “No Rifiuti” del Basso Tavoliere – che riunisce cittadini e comitati dei 9 Comuni (Cinque Reali Siti, Cerignola, San Ferdinando, Trinitapoli e Margherita) dello stesso bacino rifiuti –, consistente nell’adozione da parte di tutte le municipalità del Consorzio della cosiddetta “STRATEGIA RIFIUTI ZERO”, messa a punto da ricercatori di fama mondiale e realizzata già in decine di piccole e grandi città americane, canadesi, australiane e italiane (Capannori, Somma Vesuviana, Melpignano, ecc.). Essa si articola in una serie di tappe che, attraverso la raccolta differenziata domiciliare – ormai attuata con successo da centinaia di Comuni di tutt’Italia –, il passaggio dalla tassa alla “tariffa” individuale, l’esame merceologico dei rifiuti finalizzato alla riduzione a monte degli stessi e il riuso di tutti i materiali, conduce nel giro di alcuni anni all’azzeramento dei rifiuti da destinare a discariche e inceneritori evitando ulteriori danni alla salute delle persone e all’ambiente.
Il Programma:
26 nov
ore 17
Saluti Istituzionali (Sindaco di Cerignola Antonio Giannatempo)
Presentazione del convegno
ore 18
Adriano Mei. Comitati in Rete (Marche). Attivista ed esperto in diritto ambientale e di risarcimenti per le popolazioni.
ore 19
Alessio Ciacci. Comune di Capannori (Lu). Assessore all’Ambiente del primo Comune in Italia ad aderire alla Strategia Rifiuti Zero.
27 nov
ore 17
Ferdinando Laghi. Primario di Medicina Interna dell’ospedale di Castrovillari (CS) e referente per la Calabria dell’ISDE (Società Internaz. Medici per l’Ambiente).
ore 18
Paul Connett. Prof. Emerito di Chimica Ambientale della St. Lawrence University Canton (New York), ideatore a livello mondiale della “Zero Waste Strategy”.
A seguire, dibattito pubblico.

Lascia un commento