Sabato scorso presso il Palazzo Ex Gesuitico di Orta Nova, si è svolto un incontro pubblico per fare un bilancio delle attività svolte fin ora dal Progetto Agorà della rete dei Bollenti Spiriti, laboratori urbani lanciati dalla Regione Puglia, volti al recupero di strutture in disuso ed a offrire spazi creativi per i giovani. Nello specifico il progetto Agorà ha realizzato nel territorio dei Cinque Reali Siti, tre differenti laboratori, uno ad Orta Nova presso il Palazzo Ex Gesuitico dedicato alla grafica, al fumetto ed al giornalismo, un’altro ad Ordona sito in via dei Mille e dedicato all’Arte ed all’Archeologia e l’altro a Stornarella dedicato alla Musica e più precisamente dedicato ai corsi di Pianoforte e Chitarra. Sebbene il lavoro dei responsabili fino ora sia stato intenso, la partecipazione in questi mesi si è dimostrata piuttosto scarsa, solamente il laboratorio musicale può annoverare fin ora 26 iscritti, mentre negli altri laboratori la presenza di giovani ad oggi sembra davvero un miraggio. Lo stesso incontro, sebbene pubblicizzato con manifesti ed inviti su Facebook, ha avuto una scarsa partecipazione di giovani, dimostrando come una bella opportunità di crescita e di impegno giovanile non sia stata fin ora percepita. All’ incontro erano presenti oltre ai responsabili dei progetti anche il sindaco Peppino Moscarella e l’assessore ai servizi sociali Dino Russo, proprio il sindaco nell’occasione ha voluto puntualizzare come a volte, al lavoro delle istituzioni non ci sia la rispettiva risposta dei cittadini, come purtroppo manifestatosi nell’incontro di Orta Nova, il terzo dopo quelli di Carapelle e Stornara. Nel frattempo il responsabile del progetto Gerardo Consagro, ha illustrato l’obiettivo di far nascere una Consulta Giovanile dei 5 Reali Siti con sede presso il Palazzo Ex Gesuitico, e con l’obiettivo di fornire idee giovani all’unione dei comuni dei 5 Reali Siti, per la verità un progetto simile fu proposto circa tre anni fa da un gruppo di giovani, che in parte poi confluì nel comitato “Salviamo la Nostra Terra” impegnato nella lotta alla discarica di Ferrante. Proprio quel progetto, proposto nel primo incontro informativo dei Bollenti Spiriti, si arenò ancor prima di diventare una realtà, la speranza è che questa sia la volta buona, e che la Consulta abbia lo spazio istituzionale che merita, e che i giovani diano finalmente sfogo ai propri Bollenti Spiriti. Qui a fianco la locandina dei progetti, cliccando sopra è possibile visualizzarne i contenuti per le informazioni sui corsi.

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