Come tradizione ormai consolidata, l’anno civile si apre con la Messa svolta ieri presso la Chiesa Madre di Orta Nova, alla presenza del vice sindaco ortese Dott. Gerardo Tarantino, e del neo presidente dell’Unione dei 5 Reali Siti, nonchè sindaco di Stornara Matteo Silba, delle forze dell’ ordine, associazioni, movimenti e partiti politici. Significativo è stato l’appello finale rivolto da Don Giacomo Cirulli, alla numerosissima schiera di fedeli presenti a questa importante celebrazione. Il messaggio di Don Giacomo è stato rivolto all’intera comunità dei 5 Reali Siti, con l’augurio che questo organo intercomunale, possa finalmente far decollare il territorio dei Reali Siti, dopo la fase di avviamento dell’ente, l’ augurio è stato rivolto al neo presidente Matteo Silba, alla prima uscita ufficiale in veste di presidente dell’Unione, successore dell’uscente Vito Monaco. Il messaggio di Don Giacomo è stato rivolto alle difficoltà in tema di integrazione sociale degli immigrati presenti sul territorio, con l’auspicio che le forze politiche si impegnino seriamente per favorire l’inserimento degli immigrati nel tessuto sociale, molto sentito inoltre anche il messaggio rivolto alle forze dell’ordine per contrastare la piaga sociale della droga, sottolineando come anche la Chiesa sia coinvolta quotidianamente nel contrastare questo problema. Ed ancora l’augurio rivolto ai giovani, troppo spesso costretti a subire il disagio della disoccupazione, problema che come ammesso dallo stesso Don Giacomo colpisce anche alcuni capofamiglia. Ed ancora l’invito a credere nelle potenzialità del territorio che secondo Don Giacomo sono notevoli, come ad esempio sta accadendo in ambito religioso, con la recente ordinazione a sacerdote del giovane ortese Don Leonardo Torraco e con la prossima ordinazione a diacono di altri due ortesi Giuseppe Gaeta e Antonio Aghilar e di un’altro giovane stornarese, insomma un territorio che sta offrendo alla Chiesa un contributo umano molto importante. Sicuramente il messaggio lanciato da Don Giacomo ha scosso ulteriormente gli animi dei tanti cittadini ortesi, che vogliono contribuire alla crescita del territorio, ma alla vigilia di un anno molto importante che rinnoverà il consiglio comunale, sicuramente risulta sentito l’invito rivolto da Don Giacomo a mettere da parte gli interessi personali, per contribuire in maniera fattiva allo sviluppo del territorio. Non è la prima volta che Don Giacomo rivolge appelli così accorati, a dimostrazione del ruolo importante che la chiesa può avere in ambito sociale, la chiesa infatti non può e non deve essere fine a se stessa, ma deve essere parte integrante per contribuire alla crescita civile, soprattutto quando è chiamata a sensibilizzare i fedeli su argomenti importanti come i giovani, la droga e l’immigrazione, dimostrando peraltro coraggio e volontà di contribuire ad un significativo sviluppo sociale della nostra comunità.

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