Due giorni fà un articolo apparso sul quotidiano pugliese “La Gazzetta del Mezzogiorno” a firma della giornalista ortese Rita Gallo, ha destato grande interesse per il clamoroso contenuto della notizia. Secondo questo articolo il Partito Democratico ortese, sarebbe stato orientato a candidare a sindaco di Orta Nova l’imprenditore Saverio Ladogana, proprietario della omonina cantina, a discapito di Iaia Calvio che ormai sembrava sicura della sua candidatura già da diverso tempo. La notizia però sembra priva di fondamento, in quanto prontamente smentita dai vertici della locale sezione del partito. Proprio nella serata di oggi i vertici provinciali del partito si incontreranno nella sezione ortese, per decidere la strategia per le prossime comunali, proprio da questa riunione dovrebbe arrivare l’ufficialità della candidatura dell’ avvocato ortese. Nel frattempo lo stesso Ladogana sarebbe incoraggiato dai socialisti dauni, ma l’imprenditore sarebbe sul punto di rifiutare per motivi personali, restano comunque ad oggi quattro i papabili candidati, oltre alla Calvio anche il sindaco uscente Peppino Moscarella che correrà in qualità di candidato del PdL, con l’appoggio del coordinatore ortese Gerardo Gallo e del Consigliere Comunale Rosangela Giannatempo, in quella che sarebbe la riproposizione della prima amministrazione comunale Moscarella. Ma il partito di Berlusconi sembra avere all’interno qualche spaccatura, infatti il Consigliere Comunale Donato Iorio e l’Ing. Vincenzo Colacicco, sembrerebbero poco interessati alla candidatura del sindaco uscente. Certa anche la candidatura del consigliere comunale Lorenzo Annese, che potrebbe ricevere l’appoggio dell’ Udc dell’ assessore Dino Russo, mentre Prometeo, Libera Idea e il Fli di Ballatore e del presidente del Consiglio Comunale Valentino D’Angelo, assieme ai due ex consiglieri Udc Colonna ed Ingravallo, potrebbero appoggiare unitamente la candidatura del commercialista Antonio Porcelli. Ma all’orizzonte potrebbero spuntare nuove candidature, dal momento che mancherebbero all’appello ancora altri personaggi che potrebbero concorrere alla carica di sindaco. L’unica certezza ad oggi, è che nessuno sembra parlare del proprio programma elettorale, con la speranza che i giochi politici e le alleanze, non facciano passare in secondo piano gli obiettivi di cui il paese ha bisogno, staremo a guardare.

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