Consumare l’indispensabile e ridurre gli sprechi dell’illuminazione, conigando bilancio e ambiente. Lo sta facendo Orta Nova da due anni e il gioco ha fruttato già 50mila euro in un anno, per una popolazione di 18mila abitanti. Il nuovo sistema si chiama “Dibawatt”, progettato ed installato dalla Sorgenia Menowatt del gruppo Cir. Al Comune di Orta Nova non è costato nulla perché si autofinanzia attraverso il risparmio stesso di energia elettrica (circa il 40%). Gli enti pubblici possono usufruire di un finanziamento in leasing a tasso zero, che la Sardaleasing pratica, dopo aver sottoscritto un accordo, con la Sorgenia. Con i risparmi energetici, poi, si coprono tutti i costi di investimento: interessi e l’installazione. Il sistema Dibawatt consiste in una serie di apparecchi elettronici posti nei vari lampioni, per ottimizzare l’energia a seconda dell’esigenza. Sembra un paradosso, ma i Comuni consumano di più proprio quando la luce non serve. Dopo le 2 di notte, ad esempio, con le strade deserte, l’intensità nelle lampade è al massimo. L’alimentatore Dibawatt corregge questi sprechi diminuendo la potenza quando non è necessaria. “Sono queste le idee innovative che aiutano a ridurre le emissioni di Co2 e a combattere i cambiamenti climatici – aggiunge il sindaco Moscarella – oltre che garantire ai nostri cittadini una gestione che eroghi servizi migliori a costi ridotti. La nostra linea a favore dell’ecologia, poi, è rimasta coerente in tutto il mandato amministrativo: dal ‘no’ alla discarica in località Ferrante, fino a queste decisioni di carattere meramente tecnico che fanno della politica uno strumento essenziale per il buon andamento di tutta la comunità ortese”.
Fonte: L’Unione Informa

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