Alcuni documenti che verranno pubblicati, sono stati modificati da PdL Orta Nova per la tutela della privacy dei cittadini. Dopo la pubblicazione della Notifica con N. Prot. 23930 (http://www.facebook.com/note.php?note_id=196051840413799) inviata dalla ITALESPRO del Geom. Emanuele Iorio (in qualità di tecnico di fiducia dell’Amministrazione VECE http://www.facebook.com/note.php?note_id=195281200490863), viene costituito un “GRUPPO DI LAVORO TRA AMMINISTRAZINONE COMUNALE (VECE) e RAPPRESENTANTI DEI TITOLARI DEL NUOVO PIP”. Il giorno 8 febbraio 2005 presso l’Aula Consiliare del Comune di Orta Nova, dopo i primi atti inviati per l’inizio delle procedure, si è tenuta un’assemblea tra l’Amministrazione Vece ei titolari dei suoli PIP. L’Amministrazione (Vece) ed i Proprietari degli immobili espropriandi, come si legge nel documento, ritengono necessario pervenire ad un accordo sui tempi, modalità, percorsi che consentano all’Amministrazione (Vece) la realizzazione di un opera essenziale per lo sviluppo della Città ed ai titolari degli immobili di avere un equo ristoro economico (normativa definita dal DPR327/2001 e dal Dlgs 392/2002 e Corte di Giustizia Europea (decisione del 29/07/2004). Nell’Assemblea, le parti hanno ritenuto opportuno formare una Commissione paritetica composta da alcuni soggetti dell’Amministrazione Comunale: Michele Vece (Sindaco), Gioacchino Attini (Assessore), Giovanni Vece (Ing. del Comune di Orta Nova), Vincenzo Colacicco (redattore PIP). Invece per la rappresentanza dei titolari dei suoli PIP sono 4 (non mettiamo i loro cognomi perchè non sono personalità pubbliche). Come si evince dal documento, la commissione dovrà concludere i lavori entro il 14 aprile 2005, preparando un parere in ordine alla valutazione dei suoli, delle coltivazioni, delle ulteriori opere espropriande (pozzi, fabbricati ecc) dei danni arrecati agli espropriandi ecc ecc. Si evince che se non si giungesse a “conclusioni unanimi”, andranno specificate le parti per le quali si è raggiunto il consenso e quelle per le quali vi sia dissenso e quali siano le proposte alternative. Continuando, è già sottointesa la volontà dell’Amministrazione Vece, qualora “l’auspicata intesa per la cessione volontaria dei beni non troverebbe fine, si proporrà un percorso di conciliazione formale. Il termine di deposito delle osservazioni degli espropriandi, come si evince nel documento è il 21 aprile 2005. In quest’Assemblea, l’Amministrazione Vece si impegna a CERTIFICARE le colture agricole, e dichiara che i diritti di coltivazione e/o reimpianto trasferibili resteranno nelle disponibilità degli attuali titolari. Alla fine dell’Assemblea, viene trovata un’altra data utile 10 marzo 2005 per il prossimo incontro. La documentazione è perfettamente visionabile sulla bacheca PdL Orta Nova, nella sezione Foto.
Nota da Facebook di PdL Orta Nova




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