La mia elezione a sindaco della città è l’entusiasmante vittoria delle migliaia di donne e uomini che hanno scelto, con il cuore e con la testa, di affidare il governo della nostra comunità a donne e uomini che hanno deciso di mettere al servizio della città valori, passione e competenze. Smentendo i presuntuosi profeti del populismo protestario, hanno avuto fiducia in chi si è presentato loro sventolando orgogliosamente le bandiere di partiti schieratisi apertamente ed in modo compatto a sostegno di programmi innovativi e candidati decisi ad operare il reale cambiamento del modo stesso di intendere l’azione amministrativa. La nostra è la vittoria di chi ha sperimentato o ritrovato l’entusiasmo della partecipazione disinteressata, di tanti giovani cittadini narcotizzati dall’assenza di spazi e occasioni di protagonismo, di tante donne tornate ad essere orgogliosamente artefici delle proprie scelte, di tanti uomini liberi da pregiudizi e preconcetti sul sesso dei governanti. A distanza di quasi 20 anni dalla prima elezione diretta del sindaco, Orta Nova è governata da una coalizione di centrosinistra che garantirà sostegno e forza al positivo processo di rigenerazione civica. Ora ci è data l’opportunità di tradurre in atti amministrativi il meglio dei nostri valori politici, innanzitutto occupandoci di chi è stato tenuto ai margini, di chi ha visto accrescere i bisogni, di chi è stato indotto a vergognarsi della propria debolezza. Ciascuno di loro, insieme a tutti noi, deve tornare a sentirsi cittadino, parte di una comunità che saprà farsi carico dei suoi problemi ed insieme a lui troverà la soluzione. Le emergenze sono tante e le scellerate politiche della destra al Governo del Paese ne sta provocando di sempre nuove; ma con la forza della nostra volontà e la sintonia politica con la Regione Puglia riusciremo a trovare la strada per liberarci dalla tirannia del bisogno. Tutti insieme dobbiamo quotidianamente affermare con orgoglio che siamo e vogliamo essere cittadini di Orta Nova. Siamo e vogliamo essere costruttori di un futuro migliore per noi tutti.
Fonte: iaiasindaco.it

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