Il neo sindaco di Orta Nova Maria Rosaria Calvio con una ordinanza comunale ha imposto per lunedì prossimo 13 Giugno la chiusura delle attività commerciali, nel rispetto delle festività per il santo patrono Antonio da Padova. L’ordinanza di chiusura sancisce un taglio netto con il recente passato, che rendeva facoltativa la chiusura nella festa patronale, ed in altre festività civili e religiose. La chisura consentirà così di vivere a pieno la festa, con le diverse iniziative in programma, dalla SS.Messa della mattina con benedizione dei mezzi agricoli e con la cerimonia di consegna delle chiavi al Santo Patrono, oltre alla solenne processione. La cittadinanza nel frattempo si divide fra pro e contro questa decisione, con il prossimo sondaggio (qui a lato) vi chiediamo di esprimere un giudizio su tale decisione.

17 risposte a “La Calvio chiude le attività commerciali per il 13 Giugno per la Festa di Sant’Antonio. Sondaggio siete favorevoli o contrari?”

  1. Avatar stella
    stella

    Finalmente una saggia decisione…sono una commerciante e sono daccordo sul fatto di chiudere in onore del Santo Patrono..era brutto vedere prima alcuni esercizi commerciali aperti e altri chiusi…in tante città la Festa Patronale è sacra…

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  2. Avatar caravaggio86

    Più che favorevole….anche perchè da 15 anni a sta parte non si sentiva più aria di festa il 13 giugno (e non solo)…. speriamo che il vento nuovo continui a soffiare anche per gli altri problemi del paese….e soprattutto sono contento perchè la “dritta” di chiudere i negozi per lunedì l’ho data io a iaia…segno che c’è un buon filo con le richieste dei cittadini….brava iaia continua così…..

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  3. Avatar Giovane Ortese
    Giovane Ortese

    Sarò controcorrente, ma io sono contrario… Io sono del parere che il comune debba essere LAICO e quindi rispettare tutti… Scusate e se qualche commerciante è di un altra religione o è ateo cosa deve fare? Non deve lavorare e morire di fame? Assolutamente contrario…

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  4. Avatar Benito

    “Restituiremo ordine e rigore alle finanze comunali, che renderemo più
    floride sfruttando appieno i fondi europei, nazionali e regionali, nonché la
    collaborazione con le imprese.”
    Ma se mi risulta che avete pagato di tasca vostra le bandiere come potete restituire ordine e rigore se non c’è un Euro in cassa, e il bilancio è dissanguato.

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  5. Avatar quantosiamobelli
    quantosiamobelli

    laica ma va ecco perche il nostro paese e ala deriva perche ognuno fa quello che gli pare

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  6. Avatar caravaggio86

    CARO GIOVANE ORTESE…IL COMUNE DOVRA’ ANCHE ESSERE LAICO…MA COM’E’ CHE ADDIRITTURA IN UNA DELLE METROPOLI ITALIANE COME ROMA…ROMA…NON ROCCACANNUCCIA… IL GIORNO 29 GIUGNO (FESTA PATRONALE: SAN PIETRO E SAN PAOLO) TUTTE…E RIBADISCO..TUTTE…. LE ATTIVITA’ SONO CHIUSE ? EPPURE ROMA E’ MULTIETNICA E MULTIRELIGIOSA…EPPURE….

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  7. Avatar evviva san crispino
    evviva san crispino

    chiudere le attivita per festeggiare cosa la crisi economica di questo paese !!!!!!!!
    per poi godersi cosa la banda di ordona !!!!!!!!!!!!!!
    hahahahahahahaha !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    caro sindaco vediamo di lavorare perche mi sa che si voglia dare l esempio contrario con il san cazzegiare a tutta birra !!!!!!!!!!!!

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  8. Avatar Dida
    Dida

    sono daccordo alla chiusura, si dovrebbe fare cosi in tutto ci vuole un po di severità.

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  9. Avatar caravaggio86

    quando leggo certi commenti mi viene lo schifo e mi domando ma in che cavolo di paese vivo……solo a orta nova c’è gente capace di criticare pure il loro santo patrono….mah….

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  10. Avatar Valerio Esposito
    Valerio Esposito

    Sono favorevole alla chiusura dei negozi. La festa patronale non richiama chissà quali turisti e una giornata di chiusura non può che far bene a chi laicamente non vuol festeggiare la festa del patrono. A parte tutto caro giovane ortese la laicità che chiedi tu vorrebbe dire cancellare tutte le festività compreso il Natale la Pasqua. La stragrande maggioranza degli ortesi è cattolica praticante e quindi è giusto consentire di seguire i festeggiamenti e poi ricordate il comandamento “Santificare le feste”. Certo si potrebbe lasciare libertà di coscienza ma anche in questo si crea unità nella collettività, tutti insieme ai festeggiamenti , alla processione….alle nostre tradizioni popolari che stanno scomparendo. Ovviamente ognuno di noi la pensa diversamente ma non siamo noi a decidere ma il Sindaco….e ha deciso.

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  11. Avatar ciccio
    ciccio

    caravaggio questo è un paese di diavoli!!! che schifo!!!
    cmq il bene vince sempre e i diavoli possono solo parlare… come vedete dopo 15 anni si rispetta la festa patronale ed è tutto chiuso!!!
    bravissima sindaco…

    san crispino bevi bevi…

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  12. Avatar Anelito
    Anelito

    Ci lamentiamo di una società allo sbando e non ci soffermiamo sul perchè.I motivi possono essere tanti:
    perdita di valori ;disoccupazione;crisi economica;perdita del potere d’acquisto;ecc.ecc.Ma,se qualcuno decide di riprendere quei valori e perchè nò dare lustro alla festa patronale e riscoprire il piacere dello stare insieme è soggetto a critiche.Ma chi se ne frega se per un giorno i negozi sono chiusi tanto soldi da spendere non c’è ne sono e chi li ha non aspetta certo la festa di S.Antonio per spenderli.gcapolongo1949@libero.it

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  13. Avatar ma il cielo è sempre più blu
    ma il cielo è sempre più blu

    In ogni città, anche a nord, solitamente la festa del Santo Patrono è motivo di chiusura delle attività commerciali. Anche se tale tipo di festa è religioso, si presta comunque a dare valore anche alle altre tradizioni presenti in ogni luogo. A Lucca anni fa vidi una bellissima manifestazione in cui c’era sbandieratori, sfilate in costume… un pezzo di storia insomma. I negozi rigorosamente chiusi.
    Qualcuno sicuramente obietterà dicendo che Orta Nova non può competere… sicuramente sarà così finché ci saranno cittadini ortesi che la denigrano piuttosto che dare valore alle tradizioni, alla storia e quanto di buono ci possa essere.
    In sostanza sono d’accordo!

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  14. Avatar commerciante
    commerciante

    sono d’accordissimo a chiudere le attività commerciali per il santo patrono. però non devo vedere poi per la strada gli ambulanti che vendono di tutto e che agli angoli delle strade ed addirittura all’ angolo tra via pergola e la piazza del campanile vendono la frutta, sindacoi sei cieca o già fai finta di niente?
    grazie ……….buona processione. a proposito adesso chi andrà dietro le statue di gesso?———– chi sput cil bac i ven……………

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  15. Avatar negoziante
    negoziante

    sono d’accordissimo a chiudere le attività commerciali per il santo patrono. però non devo vedere poi per la strada gli ambulanti che vendono di tutto e che agli angoli delle strade ed addirittura all’ angolo tra via pergola e la piazza del campanile vendono la frutta, sindacoi sei cieca o già fai finta di niente?
    grazie ……….buona processione. a proposito adesso chi andrà dietro le statue di gesso?———– chi sput cil bac i ven……………

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  16. Avatar terrone incazzato

    DACCORDISSIMOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!! ERA ORA BRAVA IAIA LA GAIA CONTINUA COSI SEI SULLA STRADA GIUSTA.

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  17. Avatar terrone incazzato

    CERTO GIOVANE ORTESE NON HO COMMENTI , MA SAPPI CHE SANT’ANTONIO E STATO COLUI CHE SI E BATTUTO PER LE SPECULAZIONI SIA COMMERCIALI CHE FINANZIARIE PERTANTO IL RISPETTO DI QUESTE DUE CATEGORIE E D’OBBLIGO.

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