Nel corso di questi ultimi anni molti cittadini hanno imparato tramite la rete ad informarsi ed a discutere, molto importante è diventato ormai il ruolo dei blog e quello dei social netwoork. Ma quello che non è mai stato realizzato invece è il Flash Mob, un evento in cui si attrae tramite la rete la gente, con lo scopo di realizzare qualcosa di naturale e di non organizzato, questa sera per la prima volta ad Orta Nova si realizzerà un Flash Mob in Piazza Nenni alle 20:00, per sostenere la campagna referendaria per il SI ai Referendum di domenica e lunedì prossimo per l’abrogazione di alcune norme sul Nucleare (scheda grigia), a difesa dell’Acqua Pubblica (scheda rossa), per abrogare inoltre il tanto discusso Legittimo Impedimento (scheda verde) e per abrogare la possibilità di fare profitti sull’Acqua (scheda gialla). All’invito di questa sera fatto girare su Facebook, è stato chiesto ai cittadini di indossare una maglia nera e sotto un’altra bianca, questo per creare una coreografia mai vista prima d’ora nalla storica piazza ortese. Intanto impazza la discussione circa il referendum, in prima fila il neo sindaco Iaia Calvio che ha invitato su Facebook i cittadini a votarere SI ai quattro referendum, molto intenso anche il lavoro dei ragazzi dell’Orta Nova che Vorrei, che oltre ad aver organizzato questo evento, sono da giorni in piazza per sensibilizzare la cittadinanza in questo senso, anche l’altro candidato Michele Antonio Porcelli ha manifestato la volontà di votare al Referendum, anche la Chiesa si è schierata a favore del Si, chiaro il messaggio del Santo Padre Benedetto XVI, che infatti ha espresso le sue perplessità, dopo la tragedia giapponese, circa la possibilità di utilizzare il pericolosissimo nucleare. Sbagliato a nostro modo invitare i cittadini a non esprimere il sacrosanto diritto al voto, da parte nostra l’invito è chiaro….votare Si perchè non crediamo che il Nucleare sia una risorsa priva di pericoli, votare Si perchè l’acqua è un diritto di tutti…e votare Si perchè la Legge è uguale per tutti, presidente del consiglio compreso!

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