Mercoledì 6 luglio, nel circolo Peppino Spadavecchia, alla presenza del Consigliere Regionale Pino Lonigro, si è tenuta una Assemblea di iscritti e simpatizzanti, durante la quale, un folto gruppo di Compagni, ex aderenti alla lista civica “Per il Bene Comune”, ha aderito al nostro movimento di “Socialismo Dauno”. Questi i nomi di alcuni: Rina Pesola, Vincenza Marrano, Daniela Tartaglia, Gerardo Faramonti, Nicola d’Aprile, Franco D’Aversa, Franco Torraco, Giuseppe Piteo , Puglisi ed altri. Soddisfazione e plauso è stato espresso, inoltre, per il rientro tra i Compagni di “Socialismo Dauno”di Orta Nova del neo eletto Consigliere Comunale Nicola Maffione e di Mario delli Carri, primo dei non eletti della “Lista Porcelli”. Dopo una attenta analisi politica del voto e delle alleanze, è stato stigmatizzato il comportamento, in campagna elettorale, espresso dai Dirigenti del PD locale, provinciale e regionale, che, a dire dell’Assemblea, sono sembrati arroccati in una confusa idea di Centro Sinistra (tanto decantato dalla neo eletta Sindaco Iaia Calvio e formato esclusivamente da PD e da due piccoli satelliti PSI e IDV) e sul piano politico che sul piano amministrativo-programmatico. Infatti, la decisione dell’UDC di passare alla opposizione di questo Governo cittadino, la dice lunga su quanto avvenuto nelle “segrete”stanze, sia sulla spartizione del potere che sugli strani intrecci politici.
Si aggiunga, poi, la quantomeno stravolgente ed incomprensibile scelta degli Assessori; soprattutto quelli esterni…. che ci induce a dire che è proprio vero l’adagio che suona così: “chi zapp bev l’acqu e chi put bev un vin!”. Infine, diamo onore al merito, (chi vince ha sempre ragione, anche quando non ce l’ha!), per cui i “Socialisti Dauni” augurano al nuovo Sindaco di Orta Nova “buon lavoro”, ed auspicano che Ella sappia coniugare le esigenze della politica con quelle dell’amministrazione della cosa pubblica. Sappia rappresentare gli interessi dell’intera collettività e sappia rispondere alle richieste dei cittadini, che vanno dal decoro urbano alla sicurezza, dalla scuola al risanamento dei conti pubblici, dalla manutenzione delle strade e dei marciapiedi alla salute e ai servizi. I “Socialisti Dauni” lavoreranno con spirito critico ma leale e saranno sempre pronti a confrontarsi con chiunque abbia a cuore le sorti della nostra città. Invitiamo tutti i cittadini, sia giovani che meno giovani a guardare con fiducia e senza pregiudizi alla nostra Associazione di “Socialismo Dauno”e chiunque vorrà aderire, potrà farlo liberamente. Saremo fieri ed orgogliosi e sapremo ben accoglierlo.
Chiediamo e pretendiamo pari dignità!.

 

8 risposte a “Cresce l’Associazione “Socialismo Dauno” di Orta Nova ed è presente in Consiglio Comunale”

  1. Avatar coscienzioso
    coscienzioso

    Bene!! Dopo che la “fezza” si è riunita quasi tutta, penso che sia il momento di rinchiudersi per sempre in quella sezione e non uscirne più per il bene del Paese!!!

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  2. Avatar mimmo
    mimmo

    mamma mia chi più ne ha più ne metta..stanno confluendo tutti nei down ops nei dauni,
    una domanda ma il pacchetto di persone ex di lannes non erano gli stessi che sparavano sui partiti ed erano in prima fila ad applaudire ?che coerenza!!
    a vedere i soggetti (ex pd ex an ex di tutto…)mi viene da pensare…oltre che da ridere…

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  3. Avatar rido
    rido

    che scifo la politica ortese, la coerenza dov’è, mi raccomando fate comandare sempre i forestieri cosi resteremo sempre nu paeis d fess, non aveva torto quello che diceva che orta nova è nu paeis d mrdaiul, coerenza è una parola che si è fermata a termoli

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  4. Avatar gio

    Visto i nomi che vi aderiscono, i Socialisti proseguono sempre per la stessa strada dove li condusse Craxi…Dio ce ne guardi bene…Speriamo che restino una piccola formazione di nicchia….Fanno paura già così…..

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  5. Avatar luig u zippr

    II° CONGRESSO SOCIALISTA DAUNO :
    Chi non c’è PIù è Pino Lonigro, capofila di Socialismo Dauno. A lui, Lello Di Gioia RAS dello SDI lancia pesantI accuse “Chi causa le scissioni e pensa a costruire partiti bonsai, è non pensa al bene comune, ma soltanto ai propri affari personali IL discorso chiuso. Un consigliere regionale per due legislature e nel nostro territorio non abbiamo visto nulla ma solo interessi personali come affermano i suoi ex vertici di partito i quali cominciano a prendere distanze dalle poesie Vendoliane ma ha lui giustamente non interessano, con quale prospettive questi ragazzi devono essere sfruttati e poi abbandonati come tutti quelli che hanno contribbuito ad eleggere del nostro comprensorio.

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  6. Avatar Ciro
    Ciro

    Luca chi ha inviato l’articolo
    Antonio d’elia per caso

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  7. Avatar ilMORALIZZATORE
    ilMORALIZZATORE

    Altra fognatura nera da sottoporre ad interventi urgenti di spurgo ! LORO SONO TAMARRI ! E TU ? Sono aperte le iscrizioni alle TAMARREIDI politiche !

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