Arrestato dai carabinieri di Foggia con l’accusa di omicidio aggravato dalla crudeltà. Toverov Zachari Istiljanov il bulgaro di 24 anni sarebbe l’assassino di Vincenzo Gaeta, l’agricoltore di 48 anni. Il corpo dell’uomo fu trovato l’8 agosto dello scorso anno a Orta Nova nelle campagne della sua azienda agricola da alcuni parenti. Questa mattina il gip del tribunale di Foggia Elena Carusillo ha confermato il fermo, disponendo il carcere per l’indagato. Nel corso dell’interrogatorio l’ indagato ha confessato il delitto confermando quanto già detto davanti al sostituto procuratore Lidia Giorgio, titolare delle indagini. Il bulgaro ha dichiarato che quando lavorava per la vittima era stato picchiato più volte, anche da due sconosciuti. Due giorni prima dell’omicidio l’indagato e la vittima si erano incontrati: l’agricoltore – ha detto il bulgaro – lo avrebbe minacciato di morte. L’8 agosto dello scorso anno il bulgaro si era recato nell’azienda dell’uomo per chiarimenti ma è nato un litigio al termine del quale Istiljanov ha colpito Gaeta con un bastone. Lo straniero ha detto al magistrato che non pensava di aver ucciso l’agricoltore fino a quando ha appreso la notizia qualche settimana dopo, dai giornali.
Fonte: Teleradioerre.it

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