«La coalizione “Insieme per un’Orta Nuova” non esiste più». Questo in sostanza il pensiero del segretario ortese della sezione di Fli, Alfredo Ballatore, dopo le ultime vicende che hanno sancito di fatto la disgregazione del gruppo di minoranza, facente capo a Michele Antonio Porcelli.In particolare, a destare scalpore è stata la notizia, apparsa qualche giorno fa, relativa alla scelta di Nicola Maffione, consigliere eletto tra le fila della stessa coalizione civica, di aggregarsi al movimento dei “Socialisti Dauni” di Pino Lonigro, senza discutere e motivare la sua nuova linea politica. «Soltanto una settimana fa – continua Ballatore – ci siamo riuniti per programmare il lavoro della nostra opposizione. Eravamo tutti d’accordo nel continuare il nostro impegno politico per il bene della nostra città, ma a quanto pare hanno prevalso le ambizioni personali e le promesse fatte. Ritengo che Maffione si sia comportato come un mercenario, tradendo gli elettori che lo hanno votato come membro della nostra coalizione. Per questi motivi, a fronte della sua scelta, dovrebbe dimettersi da consigliere comunale». In effetti, gli eventi recenti, danno ragione a quanti intendevano la compagine civica proposta alle elezioni, una vera e propria accozzaglia di ideologie tra loro contrastanti, che si sarebbero facilmente allontanate nel momento in cui non fossero stati raggiunti gli obiettivi preposti. L’armata “Brancaleone” ora è avvolta in un silenzio di quelli che solitamente caratterizzano le situazioni precarie e tese, tant’è che il bel successo ottenuto al primo turno delle amministrative sembra ormai lontano anni luce. Lo stesso silenzio è al centro della critica mossa da Ballatore, che prospetta addirittura un nuovo ciclo per la sua compagine politica, lontano dalla coalizione: «Non ci sono mai scelte condivise all’interno del gruppo, ognuno prende iniziative senza tener conto delle opinioni altrui. Naturalmente questa circostanza si è verificata come naturale conseguenza al comportamento troppo distratto e permissivo del capogruppo Porcelli che non ha saputo tenere le redini della situazione. Per questo stiamo progettando un ritorno alla vera natura del nostro partito. Dobbiamo rifondare l’area moderata ortese!». Il primo “step” di questo nuovo corso passa per la “Festa Futurista” che si terrà in Piazza Pietro Nenni, il 30 Luglio. Obiettivo? «Guardare avanti, guardare a Destra».
di Francesco Gasbarro

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