L’associazione ‘Per il Bene Comune – Bari’ in una nota critica la decisione del Ministero dell’Interno di revocare la scorta al giornalista Gianni Lannes, destinatario di minacce di morte e attentati contro la sua persona per le sue inchieste, tra cui quelle sulle navi dei veleni affondate nei mari italiani, sul traffico di rifiuti nucleari, sull’inquinamento da inceneritori, sulla sanità pugliese, sull’omicidio di Ilaria Alpi. “E’ l’ennesima dimostrazione che in questo paese – continua la nota – le istituzioni cosiddette democratiche, che oggi (anniversario dell’attentato a Borsellino) hanno organizzato la solita cerimonia fasulla sulla ‘legalità’ con piagnistei sulle vittime di mafia, sono di fatto complici degli interessi della malavita organizzata e dei gruppi privilegiati delll’economia”.
Fonte: Teleradioerre.it

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