Ritorna la Notte Bianca di Stornarella, manifestazione giunta ormai alla quarta edizione. L’evento, come da tradizione, chiude la Festa Patronale della cittadina dei 5 Reali Siti, anche se quest’anno ha subito un piccolo spostamento in calendario, la manifestazione infatti è stata anticipata di un giorno. Ospiti dell’evento i Matia Bazar che da quest’anno sono tornati a calcare le scene insieme alla splendida Silvia Mezzanotte, già ospite due anni fa della festa patronale di Orta Nova, con la quale vinsero il Festival di Sanremo nel 2002. La collaborazione con la Mezzanotte rappresenta forse il miglior connubbio per la storica band italiana, dopo l’uscita di Antonella Ruggiero. Ma la notte bianca non sarà solo Matia Bazar, ci sarà infatti spazio per la musica e per l’illusionismo del fantasista Alexis Arts, entrato nel Guinnes World Record per essersi liberato da un paio di manette e da una camicia di forza nel minor tempo assoluto mondiale. Alle 2:30 appuntamento con la musica di Mau, cantante dei Metalmeccanici, vincitori su Rai 1 della trasmissione televisiva “Stasera e la tua sera”, ed ancora molte altre iniziative, che allieteranno la notte bianca di Stornarella.

13 risposte a “Oggi a Stornarella la Notte Bianca con i Matia Bazar, il fantasista Alexis Arts e Mau dei Metalmeccanici”

  1. Avatar JUVENTUS
    JUVENTUS

    COSI SI ORGANIZZA LA NOTTE BIANCA PRENDETE ESEMPIO???????

    BUON FERRAGOSTO A TUTTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  2. Avatar ilMORALIZZATORE
    ilMORALIZZATORE

    juventus sei un bravo ragazzo , ma credimi sulla parola il detto l’erba del vicino è sempre più verde , ti calza a pennello . Orta nova non ha nulla da invidiare ai vicini perchè i ragazzi della prometeo sono davvero in gamba , per una volta cerca di apprezzare i frutti del tuo giardino , ti accorgerai che sono straordinari .

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  3. Avatar gio
    gio

    Il concerto dei Matia Bazar è stato strepitoso, favolosi….Scelta azzeccata e suppongo onerosa da parte del comitato feste patronali, che comunque, anche facendo sforzi e debiti è riuscito ad ospitarli. L’eterna domanda rimane sempre la stessa : come mai un paesino di neanche 6 mila anime riesce a raccogliere i fondi per ospitare i Matia Bazar e un paesone di 18 mila su può permettere solo i Camaleonti ? I conti non mi tornano, se qualcuno mi può dare una mano..( come è mortificante vedere alla fine della serata il serpentone delle auto che ritornano verso Orta Nova, quasi a mendicare feste patronali più riuscite della nostra !) In merito alla notte bianca, associarla alla festa patronale non mi è sembrata un’ idea geniale, non si sa dove finisce la festa e dove inzia la notte bianca, manca il riscontro obiettivo e oggettivo, oltre che l’ atmosfera particolare, dinamica e rock, troppe bancarelle di copeta e nocelle… e nulla più..!!!!

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  4. Avatar ortese deluso
    ortese deluso

    sono assolutamente daccordo con GIO e JUVENTUS … è una vergogna che ogni anno, e ripeto OGNI ANNO, paesini come Stornarella e Ordona e Carapelle fanno feste di paese dove sistematicamente ci sono “Ospiti” di livello molto superiore agli ospiti che arrivano ad Orta Nova. Cum’è stu fatt??!! I conti non tornanto nemmeno a me……….

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  5. Avatar munnezz depressa
    munnezz depressa

    come mai, con tutte le scuole di danza che ci sono ad orta, nessuno organizza delle serate di balli di gruppo e latino americani in piazza? io penso che sarebbe una ottima cura per il senso di desolazione che ti colpisce appena entri in piazza nenni…. Luca perchè non la organizzi tu?

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  6. Avatar caravaggio86

    ma più che altro perchè in tutti i paesi…e dico tutti…dal momento che, pur di non restare a orta a fare compagnia alle zanzare in queste notti d’estate, me li sto girando tutti…si fa sempre qualche cosa ..anche la più fessa come per esempio la sagra delle pizze fritte..o la sagra dei cicatelli o la cocomerata by night….insomma…anche la più piccola fesseria che ti trasforma una serata noiosa in un una serata diversa dalle altre…e qui in questo posto del cavolo non si organizza niente ? …mi viene da piangere certe volte vedendo che paesi come deliceto, ieri per esempio affollata di gente con festicciole in piccole zone del paese, c’è movimento e qui ….le balle di fieno che girano per le strade…cioè basta cavolo..un pò di ingegno anche i privati possono averla ? così pubblicizzano loro stessi e rendono diverse le serata in questo paese….

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  7. Avatar munnezz solidale
    munnezz solidale

    onestamente del calibro degli ospiti non mi interessa, io penso che se la serata è organizzata bene, ci si diverte anche con personaggi poco noti o magari locali, in modo che si dà l’opportunità di lavorare e di farsi conoscere anche ai nostri ragazzi, che non sono da meno dei vostri super personaggi super pompati dagli sponsor e non solo, cerchiamo di coltvare nel nostro orto, e restiamo con i piedi per terra, che a cadere non ci vuole niente!

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  8. Avatar gio
    gio

    Il discorso di ” Munnezz solidale ” è condivisibile se esiste una politica programmata, promossa dall’ Assessorato alla Cultura e dalle associazioni serie di Orta Nova. Organizzare serate mirate, costruttive, utili a scoprire i “veri” talenti e non i soliti dilettanti allo sbaraglio. Promuovere tutte le forme d’ arte, dare spazio a chiuque le sappia esprimere, ma ci vogliono idee fresche e nuove, proposte..e non lasciare tutto nelle mani dei soliti noti !!!! Bisogna saper vedere e ragionare a livello extra territoriale, non accontentarsi di far passare una seratina mediocre ai nostri concittadini…PS. se si provasse a consultare le varie associazioni ortesi, credo che verrebbero fuori proposte interessanti, ma bisognebbe ascoltarle..!!

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  9. Avatar nostalgico

    Il motivo è che ad Orta Nova esistono tante feste di parrocchia che potrebberò essere solo di Chiesa e non di contorno. Si gira a prendere soldi per San Gerardo. Santa Rita. Incoronata, Addolorat. Altomare etc. Quando si passa per la festa Patronale di S Antonio la gente è stufa e mette pochi euro.Questo è il motivo egregi signori, ecco per cui un paese di 16 mila abitanti morde il freno in confronto di uno di 6 mila abitanti. Di chi la colpa … a voi il largo consenso

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  10. Avatar gio
    gio

    Probabilmente si dà precedenza alle manifestazioni religiose e poco a quelle culturali, in fondo i sacerdoti hanno molta influenza sulla popolazione ortese…Si deve invertire la rotta, la cultura è laica e universale, ma rispettosa anche delle religioni…..

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  11. Avatar ilMORALIZZATORE
    ilMORALIZZATORE

    I problemi non sono le parrocchie e le manifestazioni religiose come la processione , perché i sacerdoti si limitano a organizzare la liturgia e la cerimonia pubblica ( processione ) come atto di fede della comunità parrocchiale di cui sono responsabili spirituali prendendo spunto dal precetto cristiano desunto dal ” EGO SUM PASTOR BONUS ” , quindi come pastori hanno l’obbligo di guidare la comunità , i problemi , semmai ci fossero , si hanno quando si costituiscono comitati di quartiere per organizzare la festa laica al Santo o alla Madonna da festeggiare , ma anche in quest’ottica non ci vedo niente di male , il contributo è libero e non obbligatorio come sempre , non entro pertanto nelle dinamiche personali e devozionali dei singoli , ognuno di noi può avere una particolare devozione , ciò che chiedono i Santi , la Madonna e Gesù è solo la preghiera e la conversione delle anime , atto di fede in Dio . Quando e se la festa patronale diventa un flop , parliamo di manifestazione laica legata alla presenza di un cantante famoso , di luminarie , di fuochi pirotecnici etc…e non certo di evento religioso come la processione e la Santa Messa queste sono prerogative dei sacerdoti . Evidentemente nella raccolta dei soldi , ci sono buchi sul comitato festa , cambiate persone , organizzare l’evento partendo da una programmazione di lungo corso , dotate i bar , le pizzerie , i tabacchini , le pasticcerie etc .. di appositi contenitori trasparenti per le donazioni passando ogni tre mesi a svuotarle e proponendo un rendiconto pubblico trimestrale sul totale o parziale messo in cassa , campagna di autofinanziamento pubblico da incrementare con sagre paesane e lotterie , per passare alla fine a sommare le somme raccolte durante l’anno con quelle messe a disposizione dal comune e quella fatta porta a porta compreso il contributo degli esercizi commerciali ,alla fine il gruzzolo messo da parte può determinare la buona riuscita dell’intera manifestazione dedicata al Santo Patrono , compreso l’aspetto laico . Ricordatevi che la cultura è anche tradizione religiosa , non dimenticate mai che la vera anima dell’occidente è il CRISTIANESIMO .

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  12. Avatar gio
    gio

    Nessuno sta mettendo in discussione il Cristianesimo, ma i comitati di parrocchia hanno molto ascendente sulla popolazione per richiedere un minino sforzo economico, rispetto magari ad altre organizzazioni che vorrebbero proporre cose altrettanto interessanti, ma sono impossibilitate forse perchè non sono capaci o non hanno i mezzi per ricevere finanziamenti..pur avendo delle ottime idee.

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  13. Avatar ilMORALIZZATORE
    ilMORALIZZATORE

    Certo Gio ,convengo con te , la gente è stanca di mettere sempre mano al portafogli , ci sono comunque organizzazioni laiche , che promuovono iniziative come la notte bianca chiedendo sponsorizzazioni alle imprese o al comune ,se hai buone idee non ti arrendere , mettile in campo , troverai sempre più consensi , ma lotta e fallo con la grinta e la determinazione che di certo non ti mancano , buona fortuna , gio .

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