Rossoblu al lavoro già da qualche giorno in vista dell’avvio del campionato di Prima categoria. La squadra del dsMario Tarantino, riparte per il terzo anno consecutivo con Pasquale Ciccone sulla sua panchina. Intanto si sono aggregati al gruppo due Under: il difensore Gramazio (’92) e l’esterno Locampo (’93). In maglia rossoblu sono arrivati dal Lucera il centrale difensivoFabrizio Mascia, dall’Eccellenza molisana la punta Antonio Falcone e dall’Apricena il centrocampista Martufi. Tre uomini importanti che cercheranno di dare più peso ai reparti dell’organico del presidente Mario Tarantino. Intanto, per la nuova stagione, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Alfonso Palomba si è stretta intorno alla squadra cittadina e cercherà di fare il possibile per non far mancare nulla alla società del dg Leonardo Civitavecchia. Il Carapelle ripartirà da una buona parte dell’organico della passata stagione. Confermati Ciro Rizzelli, Daniele Delli Carri, Marco De Biase, Pietro Fracasso, Giuseppe Comperchio, Alessandro Magaldi, Maurizio Bosco e Pietro Comperchio. A questi va aggiunto anche l’under Antonio Vigilante su cui la società scommette tanto. Sembra, quella foggiana, una società che ha le idee chiare per il futuro e costruire una squadra importante per affrontare al meglio il prossimo campionato di Prima. Il Carapelle, comunque, è alla disperata ricerca di un play dopo la partenza di Roberto Capocasale. Intanto il tecnico Ciccone è fiducioso: “Il mio Carapelle saprà soffrire e vincere” le sue parole. Una scommessa vera e propria. Resta buona parte della rosa della passata stagione. Cambiano i nomi, tutti giovani di belle speranze, ma soprattutto cam­bierà il modo di offendere, come confer­ma lo stesso tecnico. “Dobbia­mo ricostruirci con giocatori altrettanto bravi e fare in modo che nuovi giocatori possano diventare importanti. Era giusto cam­biare qualche uomo – dice – perché ormai si era chiuso un ciclo e non si potevano più trattenere giocato­ri senza le giuste moti­vazioni. La squadra va rinnovata perché serve nuovo entusiasmo e la so­cietà ha in mente di fare degli investimenti impor­tanti per il futuro”. Soddisfatto quindi dell’operato della dirigenza, Ciccone pensa positivo e comincia a guardare con maggiore at­tenzione quel reparto avanzato tutto da creare e capace di risolvere da solo le partite. La soluzione è alla portata, secondo il tecnico, perché sarà sufficiente agire con il collettivo.

Fonte: Spaziodilettantifoggia.it

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