Lunedi 15 agosto Stornarella ha visto per la prima volta un evento nuovo per la città: “Rifiuti d’Alta Moda” sfilata d’abiti e accessori realizzati con i rifiuti e materiali di scarto. Lo strumento della moda e dello spettacolo per veicolare il messaggio al riciclo e riuso dei materiali per contribuire alla riduzione dei rifiuti. Non solo abiti da scena, ma anche proposte da realizzare in proprio, dai teli per ombrelli alle cravatte, dai sacchi della pattumiera alle camere d’aria di biciclette. L’evento è stato organizzato dalla Pro-loco locale e l’Amministrazione Comunale, con la collaborazione dell’Associazione Culturale “Stornarella Creativa” e due aziende locali, Linea Verde di Stornarella e Cericola di Ordona. Le donne stornarellesi si sono prestate, con coraggio e ironia ad indossare gli abiti ideati e realizzati tutti dall’artista/artigiana Carmela La Salandra, nativa di Stornarella ma residente a Bresso, in provincia di Milano, consapevoli che differenziare è l’unica strada percorribile per la riduzione dei rifiuti e con la loro disponibilità hanno contribuito a sensibilizzare i propri concittadini. Carmela La Salandra, collabora con Enti, Comuni, Associazioni e privati con dimostrazioni, laboratori, corsi e workshop per adulti e bambini con l’obiettivo di stimolare i cittadini a guardare i rifiuti con occhi diversi, vederli come risorse. La serata è stata presentata dall’attore, sempre di Bresso, Andrea Sartori, interventi musicali del Trio PAD. Il Vice-sindaco, Sig. Domenico Ciccone si è poi soffermato sull’importanza della differenziata e ha comunicato che Stornarella ha una percentuale del 15%, ma l’obbiettivo è incrementare questa percentuale. I cittadini stornarellesi hanno partecipato numerosi e apprezzato la serata oltre che per la novità dell’argomento anche per l’originalità degli abiti, con applausi a scena aperta. Gonne e abiti che nella precedente vita erano semplici ombrelli, cravatte logore e fuori moda sono diventate abiti, gonne e top, buste del caffè che con originalità e fantasia sono diventate borsette e gonne. Camere d’aria di biciclette cucite assieme hanno dato vita ad uno splendido completo, gonna, top, borsetta e collana. Sul palco una sedia in cartone riciclato dell’azienda Keo Project del Piemonte, con un divanetto realizzato da una vasca da bagno, sgabelli con gomme di motorino, cassette dei pomodori come divanetti, il tutto accompagnato da musiche e informazioni sulla composizione degli abiti, hanno creato una magica atmosfera dimostrando che i rifiuti reinterpretati possono continuare a vivere con noi. Abito realizzato in diretta, fiori fatti con sacchetti di plastica donati ai presenti, intermezzo musicale del Trio Pad e tante informazioni per ricordare che la moda, l’arte e la creatività sono al servizio delle 3 R. ridurre, riciclare, riusare. Ultimo abito presentato un omaggio all’Unità d’Italia, realizzato con sacchetti di plastica con i colori del tricolore intercalati da pannelli scritti che ripercorrono la storia dell’emancipazione della donna dal Risorgimento ai giorni nostri, naturalmente la colonna sonora … l’inno di Mameli. La sfilata è adattabile a qualsiasi situazione e può essere richiesta da Enti, Comuni e Associazioni, per info Carmela La Salandra 339.8771649.

23 risposte a “Rifiuti d’alta moda a Stornarella, come riciclare può diventare uno spettacolo”

  1. Avatar uno
    uno

    mannaggia, con il nostro 8% di differenziata possiamo al massimo fare un gilet! bisognerà rovistare anche nei nuovi 80 contenitori di rifiuti che stanno per essere piazzati in bella mostra per le vie ortesi per trovare materia prima utile all’alta moda! :o)

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  2. Avatar ilMORALIZZATORE
    ilMORALIZZATORE

    Non tutto il male vien per nuocere , da quello che dici , 80 bidoni nuovi , purtroppo la maggior parte non sono per la differenziata , che peccato !

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  3. Avatar maicon88
    maicon88

    Le “pezze americane” colpiscono ancora…

    Ieri sera in paese ennesima puzza per accensione pezze americane………

    Cassonetti della spazzatura traboccanti il pomeriggio e la notte…….

    Sarà per non pagare lo smaltimento?

    Qualcuno è già in possesso delle prove di questi “sabotaggi” per ottenere

    lo smaltimento gratis dal Comune.

    Fra poco ci scappa ………………..

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  4. Avatar ilMORALIZZATORE
    ilMORALIZZATORE

    “Uno” , una precisazione però va assolutamente fatta , la differenziata porta a porta viene effettuata oltre che nei resort o in strutture ricettive dove l’immagine che si trasmette deve essere positiva , anche in paesi o cittadine in cui la raccolta viene eseguita per la maggiore seguendo metodi tradizionali , e dove la caratteristica urbana lo rende necessario , ad esempio nei vicoletti o nelle stradine in cui i mezzi non riescono ad espletare la propria funzione di raccolta ed i cittadini sono costretti a percorrere lunghi tratti a piedi per depositare la spazzatura , in questi particolari ed eccezionali condizioni è stato predisposto il servizio del porta a porta , il tutto per rendere un servizio a cittadini che non hanno il beneficio di disporre di bidoni vicino casa , questo è il porta a porta , e queste solo , sono le ragioni che lo determinano . Questo è importante saperlo anche perché molti pensano e vorrebbero questo tipo di servizio anche quando le condizioni sono del tutto favorevoli alla raccolta normalmente effettuata così come avviene da noi . Quindi va rimarcato il carattere particolare ed eccezionale del porta a porta dovuta ad esigenze inerenti la morfologia urbana . Andava detto e va spiegato per chi confonde il servizio porta a porta come fenomeno nuovo e moderno .

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  5. Avatar gio
    gio

    Condivido l’ allarme di maicon88 : ai palazzi Leccese l’ acre e tossico odore di bruciato arriva vivo vivo..! I carabinieri e i vigili sono avvisati..nonchè tutti quelli che sfilano in bella mostra contro l’inceneritore della Marcegaglia: se non è incenerire questo !!!! Non facciamo gli ipocriti….e non andiamo a vedere il giardino del vicino, quando abbiamo le bombe ecologiche in casa nostra..PS. un appello agli ortesi : la volete finire di buttare le carte per strada e di far pisciare e cacare i cani sui marciapiedi ? Qui scoppia un epidemia con questo caldo !!!!!!

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  6. Avatar CArmela

    Grazie Luca per la recensione della sfilata. Ragazzi anche qui nel “civile” nord educare è un problema… però ribadisco la mia opinione in merito, le Amministrazioni posso impegnarsi in tutto quello che la loro fantasia, legge e bilanci gli permettono… ma alla fine siamo NOI i cambiamento! se non cambiamo mentalità… tutte le energie spese non servono a niente! Noi ogni mese paghiamo multe, che vengono evidenziate nelle spese condominiali.. ma neanche questo serve per i soliti deficienti che lasciano gli ingombranti fuori dal cancello…e pensa che la piattaforma raccolta è a 500 mt. dal condominio!

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  7. Avatar uno
    uno

    resto fermamente convinto, anche per esperienza del vissuto e non per assumere una posizione radicale, che i contenitori dei rifiuti debbano essere tolti dalla strada.
    la raccolta dei rifiuti deve essere fatta a domicilio stabilendo in quali giorni verrà raccolto l’umido, la carta, la plastica, il vetro e l’alluminio! è un sacrificio chiesto ai cittadini che comporta un’immediata soddisfazione nel vedere le proprie strade cittadine libere dai mucchi di spazzatura che si accumulano vicino ai maleodoranti cassonetti. è una “dolce imposizione” piena di vantaggi: maggiore pulizia per le strade, differenziazione efficace dei rifiuti, assunzione di responsabilità (e civiltà) da parte del cittadino, acquisizione di personale specializzato (nuovi posti di lavoro) pagabili con la vendita dei materiali “nobili” raccolti (carta, cartone, vetro, plastica e alluminio sono ambitissimi da aziende che utilizzano questi materiali; con l’umido si fa compostaggio per produrre ottimo concime da vendere) e rimodulando le assurde e costosissime condizioni economiche stipulate con la SIA!!
    cari amici del blog!

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  8. Avatar nico
    nico

    Uno parliamo la stessa lingua…………….nella speranza di un Orta Nova più pulita!!!!!

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  9. Avatar ilMORALIZZATORE
    ilMORALIZZATORE

    Hai letto Uno cosa dice Carmela , a Bresso ci sono le piattaforme di raccolta ( anche se per me non è una novità ) , non sono altro che punti di raccolta come i nostri , con tanto di bidoni per le strade , capisco che la tua preoccupazione siano i rifiuti sparsi a terra dai soliti Maiali , ma anche se per assurdo si passasse al sistema porta a porta ( comporterebbe sicuramente una revisione del contratto con la Sia e la stipula di uno nuovo con un aggravio della Tia ) , il problema dei Maiali non lo risolveresti , dai cestini buttati a terra ad altre scempiaggini , parli di giorni da riservare alla raccolta dell’umido ? Tutti i giorni ogni famiglia riversa nell’indifferenziata , rifiuti dell’umido quindi non si può pensare di riservare solo alcuni giorni alla raccolta dell’umido perché questa va fatta tutti i giorni , altrimenti il tuo rimedio sarebbe peggio del problema che hai sollevato , quello del cattivo odore , quindi ci troveremmo ad affrontare una situazione che passa dal cattivo odore ad una situazione esplosiva dal punto di vista sanitario , il porta a porta è stato eliminato nei primi anni ’50 del secolo scorso per questi problemi , e ora tu vorresti ripristinare questo servizio obsoleto ? I contenitori per le strade offrono la garanzia del rispetto delle norme igienico-sanitarie se vengono correttamente usati , il che comporta non solo fare in modo che eventuali rifiuti non stazionino a terra , ma anche un corretto uso degli stessi , passando per una non secondaria manutenzione che comporti la sostituzione di cassonetti usurati , danneggiati o distrutti , e la pulizia e la disinfezione degli stessi da attuare . Credimi , il rimedio che sostieni può essere sicuramente peggiore del male che vedi , l’importante è far partire la differenziata e su questo non ci sono dubbi .

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  10. Avatar uno
    uno

    no! mi dispiace, ma non ci siamo con il concetto.
    esempi del 3° millennio:
    le regole del porta a porta
    http://www.ascit.it/index.php/sintesi.html

    in sintesi:
    -VANTAGGI ECONOMICI E OCCUPAZIONALI
    -VANTAGGI PER I CITTADINI
    -VANTAGGI AMBIENTALI

    è necessaria una rivoluzione nel sistema di raccolta dal cassonetto al porta a porta, un percorso tracciato con la necessaria gradualità, gli obiettivi, le tappe intermedie e le modalità.
    il “porta a porta” non rappresenta solo una modalità integrativa al sistema tradizionale di gestione dei rifiuti, ma un passaggio progressivo da un sistema consolidato su quasi tutto il territorio nazionale ad un sistema alternativo, radicalmente diverso che punta sulla fiducia degli uomini, sulla loro intelligenza, sul loro senso di responsabilità e su alti livelli di partecipazione. è il sistema di raccolta a domicilio, integrale, senza cassonetti per nessuna tipologia di rifiuto filo strada distribuendo gratuitamente agli utenti tutti i contenitori e i sacchetti a domicilio.
    il passo successivo deve essere l’applicazione della tariffa puntuale che permetterà di calibrare la tariffa anche in base al rifiuto effettivamente prodotto dalle famiglie.
    con l’eliminazione di tutti i cassonetti stradali è di fondamentale importanza aprire nel territorio comunale almeno un’isola ecologica sempre aperta ai cittadini, dove è possibile portare qualsiasi tipo di scarto e di rifiuto, anche ingombrante, elettrico, elettronico…. in qualsiasi ora della giornata.

    quali sono, in sintesi, gli “effetti collaterali” del porta a porta organizzato in tale maniera?
    -vantaggi occupazionali;
    -riduzione dei rifiuti;
    -compostaggio domestico (eliminare dai rifiuti tonnellate di organico che andrebbero direttamente nei terreni e negli orti, invece di finire nei cassonetti).

    e per chiudere il cerchio virtuoso si potrebbero affiancare “nuove-vecchie abitudini:
    -latte alla spina
    -detersivi alla spina
    -mercatino di scambio e riuso
    -via l’usa e getta da tutte le mense
    -uno spazio permanente per il riutilizzo, lo scambio ed il riuso.

    cari amici del blog.

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  11. Avatar ilMORALIZZATORE
    ilMORALIZZATORE

    Fai riferimento alla sensibilità , all’intelligenza e tante belle cose che se fossero presenti ora non parleremmo di inciviltà …………………, ora devo andare a lavoro ma prometto a Uno che tornerò sull’argomento perchè è piacevole discutere con una persona intelligente e pronta ad ascoltare le opinioni altrui anche se divergenti .

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  12. Avatar anna
    anna

    … l’unica speranza è educare i bambini a fare un buon uso dei rifiuti, alla differenziata, al riuso e a tutto quello che dite voi…
    Partendo dalla prima forma di società che è la FAMIGLIA…
    Poi la scuola e tutto il resto…
    Ma come si dice: “il pesce puzza sempre dalla testa”!!!
    Meditate genitori, meditate!!!

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  13. Avatar uno
    uno

    non mi cospargerei il capo di cenere, possiamo farcela anche se siamo ortesi! è vero, ci sono tanti debosciati che “rovinano la piazza” (e tanti in un recente passato ci hanno anche politicamente rappresentato), ma qualcosa si muove, un venticello si intuisce.
    abbiamo tutti il dovere di “ringraziare” l’amministrazione uscente che con i suoi modi prepotenti, con l’abuso sfacciato della pratica clientelare, con la sua visione distorta della crescita economica-civica-civile della comunità ha fatto in modo che nascesse (involontariamente!) una nuova generazione ortese di “indignados”, di gente che non ci sta a far finta di nulla (i blog sono stati e lo sono ancora uno strumento portentoso per denunciare le distorsioni della politica locale). sono moderatamente ottimista sulla possibilità di crescita civica e umana degli ortesi e insisto nel sostenere l’importanza del ruolo “terapeudico” dei blog, dei “giornalini” locali e di facebook.
    la nostra prima cittadina è figlia di questa voglia di cambiamento, l’impronta “rosa” spero garantisca una maggiore sensibilità e una più attenta politica ambientale.
    con la giusta umiltà possiamo crescere, e crescendo nella giusta direzione è possibile “azzardare” anche una raccolta differenziata porta a porta fatta a dovere.

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  14. Avatar ilMORALIZZATORE
    ilMORALIZZATORE

    Bene , Uno , tornando alla tua proposta del porta a porta devi coscienziosamente e doverosamente ritenere e riflettere che se la Sia dovesse distribuire i cestini e i sacchetti a tutte le famiglie , almeno quattro per famiglia , per l’umido ( che andrebbe raccolto tutti i giorni ) , la plastica , la carta , il vetro e l’alluminio , dovrebbe anche aumentare il personale con la logica conseguenza di duplicare o raddoppiare come minimo il costo della ex-tarsu o tia , e in tempi di vacche magre come il nostro dove la pressione fiscale aumenta e non diminuisce , gli stipendi e le pensioni ferme al palo, una disoccupazione stratosferica …..insomma renditi conto che attraversiamo da anni una crisi economica mondiale senza precedenti , quindi non è assolutamente proponibile un passaggio dispendioso e controproducente come il porta a porta che ribadisco fu eliminato nei primi anni ’50 del secolo scorso per ragioni inerenti il rischio di epidemie e quindi per ragioni di tutela della salute pubblica , rischi seriamente di spostare negli androni dei condomini quella puzza che senti avvicinandoti ai luoghi di raccolta e deposito presenti negli spazi pubblici all’aperto , e per farti un esempio banale e non solo in caso di festa privata , dove mettere il surplus di rifiuti ? Come vedi la tua è comunque una proposta datata , sperimentata e bocciata , il porta a porta oggi viene attuato in quei paesi o città dove la morfologia urbana , tieni presente vicoletti e stradine in cui i mezzi meccanici non possono passare , in questi casi , il comune ha predisposto per causa di forza maggiore , quel tanto elogiato e desiderato porta a porta per consentire ai residenti di ottenere quel servizio che altrimenti costringerebbe i cittadini a fare lunghe passeggiate per lasciare l’ingombro fetido , sotto acquazzoni o sotto l’afa , in tutte le stagioni , e visto che il disagio è notevole , si è pensato di attuare questa tipologia di raccolta per garantire un rapporto che sarebbe stato deficitario e svantaggioso per alcuni cittadini . Basta disinfettare e lavare i cassonetti , ampliare concretamente la presenza in tutte le aree di raccolta di bidoni per la differenziata e farla partire una buona volta senza infingimenti o demagogiche intenzioni e parole , per avere ,e spero di chiudere definitivamente l’argomento rifiuti , percentuali record di raccolta . Per quanto riguarda gli elettrodomestici da consegnare o buttare , ci tengo a far sapere che la Raer è una tassa che obbliga tutti e nessuno escluso tra i rivenditori di elettrodomestici per precise disposizioni di legge a RITIRARE l’usato alla consegna del nuovo , se alcuni accampano scuse e non sono pronti e solleciti al ritiro dell’usato , chiamate la Finanza . Spero di essere stato esaustivo e comprensivo abbastanza da far riflettere chi ha per lo meno idee e buoni propositi da anteporre alle insulse provocazioni o come spesso accade a chi ritiene che offendere sia un comportamento “normale” , prendete esempio da Uno , Rido , Strazzacapa , Gio e tanti altri che non ricordo e non menziono solo per questo , scusandomi , esempi di persone che usano intelligenza , rispetto ed educazione e che sanno proporsi come interlocutori civili nonché esempi di virtuosismo sociale .

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  15. Avatar uno
    uno

    sicuramente per assenza di tempo ti sarà sfuggito questo link che ripropongo http://www.ascit.it/index.php/sintesi.html

    nella tendina di sinistra c’è una lista di comuni che spiegano come con la raccolta differenziata sia stato possibile ridurre del 10-20% i costi della TIA sulla sua parte variabile. non è quindi sempre vero che i costi di raccolta aumentino adottando il sistema del porta a porta,

    non è vero che il metodo è anacronistico! spero che anche gli amici amministratori comunali potranno trarre utili spunti per far partire con il piede giusto una raccolta dei rifiuti differenziata anche qui da noi imitando ed adattando alle nostre esigenze gli esempi di capannori, porcari, montecarlo di toscana, pescaglia…!

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  16. Avatar ilMORALIZZATORE
    ilMORALIZZATORE

    La tia ha costi variabili e costi fissi sempre anche con i cassonetti , non c’entra nulla il porta a porta , ma comunque ti ringrazio per l’indicazione del sito che ho potuto visitare , non ho trovato però nulla di nuovo .

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  17. Avatar uno
    uno

    non c’è nulla di nuovo, c’è solo da copiare chi ha fatto prima e meglio di noi. la strada la indicano i vari comuni virtuosi come capannori, pescaglia, porcari…
    COPIARE BENE!

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  18. Avatar ilMORALIZZATORE
    ilMORALIZZATORE

    No , non è così ! I comuni in questione fanno parte dello stesso comprensorio , la loro ex municipalizzata è diventata una srl , insomma si consorziata e poiché i comuni sono piccoli e la loro morfologia è tale da consigliare e preferire questa metodo di raccolta , iniziarono la differenziata con il porta a porta in due di questi comuni decidendo in seguito di applicare la stessa procedura di raccolta anche per altri paesini limitrofi che messi insieme non arrivano per popolazione ad Orta Nova , non c’è da copiare nulla , da noi si è scelto di fare una raccolta rifiuti che viene attuata in moltissimi anzi direi nella stragrande maggioranza di città e comuni d’Italia , ma la differenza dove stà ? Nel nostro comune si cazzeggia e si prendono per il culo i cittadini con una raccolta differenziata che non c’è , non esiste , se non negli assurdi e ridicoli proclami di questa amministrazione che prima di amminchiare farebbe bene a farsi un giro per le strade del paese e rendersi conto della realtà , prima di suscitare ilarità con consigli fasulli . Non c’è la differenziata . non ci sono contenitori per la differenziata e soprattutto manca la volontà della Sia e del comune di farla partire , quindi si sostiene la modalità del politicamente scorretto ovvero scaricare la colpa sulla comunità addebitando l’inciviltà e la mancanza di sensibilità , le responsabilità vere sono unicamente imputabili ad una cattiva amministrazione ,una gestione e una visione farisea e l’assoluta mancanza di idee , programmi e soprattutto fatti concreti e tangibili . La differenziata ad Orta Nova non si fa , perché non c’è l’intenzione e la serietà da parte delle istituzioni , sia passate che presenti . La differenziata semplicemente non c’è , è un miraggio che fa da contraltare alla politica del cazzeggio diffuso e continuo che purtroppo abbiamo la sventura di vedere costantemente da noi .

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  19. Avatar uno
    uno

    il comune di Capannori ha più di 46.000 abitanti, circa il triplo di Orta Nova! Ed è in pianura!!
    ad Orta Nova, lasciando perdere il cazzeggio, è necessario che si prenda ad esempio questa cittadina toscana. il progetto è fattibile da ogni punto di vista, basta la volontà e un pò di umiltà. e bisogna fare presto prima che allo scadere del termine imposto dalla legge arrivino le sanzioni per il mancato raggiungimento della quota minima di raccolta differenziata! se qualcuno è convinto che con l’utilizzo dei semplici contenitori stradali gli ortesi diventeranno diligenti e rispettosi delle regole sulla raccolta dei rifiuti è un pazzo! prepariamoci a vedere fallito miseramente il tentativo di raggiungere la quota minima che la legge 604/2010 impone (65% entro dicembre 2012) e…a pagare sanzioni!
    cari amici del blog.

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  20. Avatar ilMORALIZZATORE
    ilMORALIZZATORE

    Si è vero che Capannori è un grosso centro , ma i comuni limitrofi sono molto più piccoli . In questo centro la ex municipalizzata fece una scelta anni fa di attivare il porta a porta quando si doveva iniziare la raccolta differenziata cosa che solo più tardi venne estesa ai piccoli paesi limitrofi che di conseguenza si adeguarono alle decisioni del nascente consorzio , quindi come vedi è stata una scelta fatta sin dall’inizio , ma qui ad Orta Nova e nei paesi limitrofi che la Sia gestisce la differenziata è partita con i cassonetti , eccezion fatta per il nostro comune dove la situazione è tragicomica e non mi esprimo e non faccio valutazioni sui paesi limitrofi , io e te vogliamo le stesse cose , la differenziata , ma con metodi diversi insomma il fine è medesimo cambiano solo i mezzi e metodi per raggiungerlo , ma ciò che più dovrebbe importare è farla partire questa differenziata cosa che non avviene e non avverrà se non c’è un cambio di passo , ma soprattutto una radicale rivoluzione delle intenzioni che devono trovare un corso di attuazione il prima possibile , per farla breve meno seghe mentali e più fatti .

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  21. Avatar nico
    nico

    Siete bravi a litigare sul metodo da scegliere …….ma perkè non ci suggerite dove prendere i soldi liquidi, contanti, gli ”euri” come li chiamano in tanti per iniziare ???????????
    ….e basta con gli inviti a farsi un giro per vedere la realtà e con le assurde accuse su gente che non ha più neanche il tempo per se!!!!!!!!!!

    Moralizzatore servono i soldi ma non quelli che arriveranno attraverso questa benedetta differenziata ma quelli per uno start-up !!!!!!!!!!!!!

    Lo capisci che l’amministrazione è come un papà che vorrebbe comprare un nuovo gioco al proprio figlio ma non sa come fare perchè non ha soldi!!!!!!!!!!!!!!!

    Lo capite che la cassa è vuota !!!!!!!!!!!!!!!!

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  22. Avatar uno
    uno

    ciao nico. dove prendere i fondi?
    utilizzando al meglio i fondi strutturali europei e, se necessario, rimodulando il Por 2007-2013!
    credimi, è solo una questione di volontà.

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  23. Avatar ilMORALIZZATORE
    ilMORALIZZATORE

    E non solo direbbe il classico comico di Ninfopoint , i soldi sono reperibili con la Tia visto che è stata aumentata e che prevede che una parte dei fondi come per la ex tarsu , vada destinata alla differenziata , un piccolo appunto non credo che tra me e uno ci sia in corso una lite , ci si confronta e si dibatte civilmente e nel pieno rispetto delle opinioni divergenti sul metodo e convergenti sulla finalità ultima , l’avvio della differenziata . L’invito a guardarsi intorno non toglie tempo a nessuno , anche chi fa commissioni può notare la nostra squallida realtà e credimi i soldi ci sono perchè la gente paga per un servizio che non c’è , in quanto al paragone che hai usato , il comune attualmente è come la perfida matrigna di cenerentola .

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