E’ incomprensibile che un’amministrazione comunale non protegga le fasce più deboli. Parlo della decisione della Giunta comunale che ha aumentato la compartecipazione per il Soggiorno climatico, che quest’anno si svolgerà a Fiuggi. Con la crisi economica, che già mette a dura prova le tasche dei cittadini, la decisione di aumentare la compartecipazione per il soggiorno climatico, mette in grande difficoltà gli anziani che usufruiscono del servizio comunale.

Nota da Facebook del consigliere Dott. Gerardo Tarantino

7 risposte a “Gerardo Tarantino: “L’Amministrazione comunale protegga le fasce più deboli””

  1. Avatar uno
    uno

    l’ex sindaco moscarella (e il suo vice) ha bisogno di sostegno e continua a giocare a fare il provocatore. vuole fare i conti? facciamoli!
    esaminiamo dove e come ha impiegato il fiume di danaro pubblico che gli è passato tra le sue mani durante le sue gestioni comunali partendo proprio dal suo modo “originale” di fare politica sociale:

    – il viaggio a fiuggi, pensato e organizzato solo per anziani (100) con specifiche caratteristiche: autosufficienti, con particolari conoscenze burocratiche dando priorità agli amici e/o parenti dei vari assessori-consiglieri e ingegneri, possibilmente benestanti! esclusi di fatto gli anziani socialmente emarginati e/o disabili. mediamente il comune deliberava per questa vacanza 35.000,00 euro a copertura dell’intero costo del soggiorno climatico (compresi viaggio, vitto, alloggio e accompagnatori) chiedendo ai partecipanti, a parziale contributo, somme irrisorie anche a chi era notoriamente benestante. il vero “sociale” non è mandare in gita 100 buontemponi attempati, ma gente con handicap documentato! la solita visione distorta della destra che caratterizza una non-politica per il sociale (come un robin hood all’incontrario che toglie ai poveri per dare ai ricchi).

    – oltre 1 milione di euro per la costruzione di un’ala della scuola media pertini senza che questa sia stata completata. inoltre, ancora oggi, non c’è alcun certificato di agibilità e nessun collaudo è stato ancora fatto, eppure i ragazzi sono tornati a scuola proprio in quelle aule!

    – a causa del “pilotato” crollo dell’ala della pertini i costi lievitarono dai 780.000,00 euro circa preventivati con apposita delibera comunale ad oltre 1 milione di euro; l’imprevisto crollo fu affrontato con un provvedimento tampone che costrinse gli alunni e gli insegnanti ad ammassarsi in una villetta privata dichiarata magicamente idonea e arruolata per le lezioni (villetta privata che ci è costata decine di migliaia di euro).

    – 515.000,00 euro circa per riconvertire l’ex caserma dei CC in un ritrovo per far giocare a carte gli anziani! allo stato attuale manca l’allaccio gas, l’allaccio elettrico, prese d’acqua e scarico per un’eventuale lavabo da cucina. per giocare a carte si poteva convertire l’ex caserma in un casinò comunale, almeno la certezza della resa economica era assicurata!

    – 800.000,00 euro per realizzare un’asilo comunale su terreno già di proprietà del comune (nel recinto scolastico delle scuole medie, ex campetto da gioco, sigh!); tale opera cementizia poteva essere evitata se solo non si fossero chiusi gli asili comunali già esistenti ed ampiamente sufficienti. spreco assurdo! (adesso voglio vedere come si farà con le maestrine che nel frattempo sono state “riconvertite” negli uffici comunali!)

    – rotonda/brufolo in corso aldo moro-via filippo turati, orribile, inutile e causa di diffocoltà di manovra per camion, pullman e mezzi agricoli. quando si voglio buttar via i soldi pubblici!

    – semafori e cartellonistica stradale: messi, tolti e poi rimessi, rotti e mai aggiustati, sensi vietati… e poi concessi! è come fare il frocio col culo degli altri.

    – illuminazione pubblica: il famigerato dibawatt, puttanata megagalattica che fa arricchire solo a chi l’ha proposto; lampioni “old stile” istallati e poi segati in altezza perchè non illuminavano a sufficienza: calcoli errati dell’ufficio tecnico che ci costano non poco!

    – verde pubblico e la sua gestione: non è possibile stendere un velo pietoso perchè le decisioni prese dal sindaco che piastrella la villetta togliendo le aiuole anzichè curarle, l’enorme quantità di denaro pubblico destinato alla società di famiglia dell’ex assessore bombino che avrebbe dovuto curare il verde pubblico, ma che poco o nulla ha fatto (grazie anche all’assurda decisione di tener chiusa la villa comunale per 9 mesi all’anno) fanno gridare allo scandalo!

    – la “storica” decisione di promuovere a marescialli più o meno tutto il corpo dei vigili urbani (che ricorda quella che fece napoleone il quale promosse a generali tutti i suoi ufficiali facendo il tal modo che essi non contassero una cippa) costa alle casse comunali decine di migliaia di euro all’anno.

    – la sospetta prassi di avvalersi di studi tecnici esterni (e privati) per progetti spesso di dubbia utilità sociale/pubblica ci è costata centinaia di migliaia di euro che sono stati “benevolmente” indirizzati a pochissimi “affiliati”. un clamoroso dissanguamento che non trova giustificazione anche in considerazione del fatto che il comune ortese ha uno studio tecnico interno, con i suoi dipendenti al servizio della comunità.

    – la decisione di uscire dal GAL “piana del tavoliere” per costituirne uno nuovo (ori del tavoliere) in concorrenza col primo ci è costato il declassamento a comprimari piuttosto che attori protagonisti (mossa azzardata sulla pelle degli ortesi). questo errore di presunzione è forse il più grave di tutti gli errori commessi dal “fu sindaco” moscarella, ma mai abbastanza evidenziato, neanche dalla….. concorrenza politica!

    – e che dire delle profumatissime parcelle riconosciute agli avvocati amici della defunta amministrazione? uno sconcio! perry mason costava meno!

    la furbata di posticipare il pagamento degli impegni economici assunti dal comune a dopo le elezioni con il solo scopo di far credere al “popolino” la favoletta dell’avanzo di cassa è debole. ci provano a fare i gradassi, qualcuno ci crede, ma a loro bisognerà ricordare che una volta liquidati i creditori, una volta pagate le rate dei mutui accesi da moscarella e compagni non ci sarà alcun avanzo di cassa attivo, ma una montagna di debiti da pagare e lasciati in eredità agli ortesi.

    cari amici del blog.

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  2. Avatar ARUC
    ARUC

    Analisi apprezzabile, puntuale, precisa e competente quella fatta da “uno”.

    Il momento storico che stiamo vivendo pretenderebbe da parte di tutti un atteggiamento più responsabile, scevro da faziosità cieche, come quella mostrata, ancora una volta, dal dott. Tarantino.

    Proviamo a dimenticare l’appartenenza a questa o quella fazione e impegniamoci tutti a rendere più vivibile questo paese, visto che appartiene a tutti.

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  3. Avatar maicon88
    maicon88

    E’ incomprensibile come possa “parlare” un’ amministratore che nei 5 anni precedenti non ha mai aperto bocca, nonostante il suo importante ruolo, e quando ci provava era a leggere testi scritti da chissà chi……

    MORALE: Anche le pulci hanno la tosse!!!

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  4. Avatar uno
    uno

    sarebbe bello se venissero aggiornate le pubblicazioni delle delibere comunali nel sito internet ufficiale ortese ferme a luglio 2011.
    non era stata promessa + trasparenza?

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  5. Avatar caravaggio86

    BRAVO UNO …HAI FATTO UN’ ANALISI PERFETTA DELLO SCHIFO DI 15 ANNI DI MAL GOVERNO

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  6. Avatar " la livella "
    ” la livella “

    Dottoreeeeeee, ce bedde vè parèvesse pezzidde t’ave a duè ( Chi bello vuole apparire un poco deve soffrire ) i’evè mègl cà nùn pàrlive ( era meglio che stavi zitto ). Avvandè a Peppinè , cà Santa Chiarè, doppè arrubate mettirene ‘i porte dè firrè.

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  7. Avatar uno
    uno

    no pubblicazioni delibere, si pubblicazione loculi!
    è questa la trasparenza annunciata in campagna elettorale?
    vediamo cos’altro si inventano dopo l’aumento della tarsu e questo inutile (e di cattivo gusto) servizio di…”pubblicazione post mortem”.
    :)

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