Monta la polemica ad Orta Nova dopo la decisione di pubblicare sul sito del comune, un vero e proprio database destinato ad individuare, all’interno del cimitero comunale, l’ubicazione dei cittadini defunti. A dir la verità il servizio potrebbe essere utile per sopperire ad una mancanza di informazioni, che spesso ha visto vagare gli ortesi, soprattutto quelli residenti al nord, alla ricerca del caro estinto. Ma ciò che sembra non essere andato giù è il fatto che ad essere pubblicate siano le foto delle lapidi. Il caso ha assunto rilevanza nazionale, se ne sono interessati infatti sia il Corriere della Sera http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/foggia/notizie/cronaca/2011/21-settembre-2011/ora-defunti-si-cercano-un-clic-1901595378593.shtml, sia La Repubblica http://bari.repubblica.it/cronaca/2011/09/22/foto/cimitero_on_line_orta_nova-22001252/1/?ref=HREC2-10. L’argomento è stato lanciato qualche settimana fa dal sito La Frusta.it. Ora impazza la polemica anche intorno ai costi relativi al servizio, una cifra che sembrebbe essere pari a 5.000€, così come denuciato dall’opposizione, con a capo Michele Antonio Porcelli ed il Dott. Gerardo Tarantino. Qualcuno inoltre si chiede se si possa trattare di violazione della privacy, ma da quanto appreso dall’articolo di Alba Di Palo sul Corriere, sembra che il comune abbia risposto laconicamente, affermando che non c’è nessuna invadenza in questo senso, perchè si tratta di un pubblico servizio, secondo quanto affermato nelle dichiarazioni di un anonimo dipendente comunale. Ma se da una parte la polemica sembra aver investito la politica ed i media, lo strumento del web dà la possibilità ai cittadini di poter esprimere la propria opinione, così Michele Iula sul suo blog ha deciso di lanciare un sondaggio http://micromacro-michele.blogspot.com/, come si concluderà questa vicenda?

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