Un guerriero biondo, solo; o spesso ritratto accanto ad un anziano: due figure mitologiche inserite in un tempio. Questa è la raffigurazione principale di uno dei 15 reperti archeologici recuperati dalla Guardia di Finanza di Foggia. Un patrimonio culturale ed un valore economico inestimabili, stipati nel garage di un agricoltore di Orta Nova. Lo stesso denunciato a piede libero per ricettazione di beni archeologici. 3 anfore, 9 crateri e 3 vasi a figure rosse, risalenti alla metà del IV secolo Avanti Cristo, appartenenti al corredo funebre di un aristocratico del tempo. “Provengono – ci dice Marisa Corrente Sovrintendete dei Beni Archeologici – dalla grande Necropoli di Arpi. Arpi – ha proseguito – ha avuto una dispersione notevole del patrimonio archeologico. Sappiamo che c’è tanto materiale in giro per i musei dei paesi e delle città europee e d’oltre mare, ma non sappiamo esattamente a quanto equivale”. Le raffigurazioni, tutte produzioni tardo-appule vennero realizzate dal “Pittore di Baltimora”, un artista del 330 a.c. che lavorò in botteghe tra Taranto e Canosa. Probabilmente i reperti provengono tutti da un unico ipogeo. Difficile quantificare il valore economico del ritrovamento, basti pensare, però, che ogni cratere a figura rossa viene venduto al mercato nero estero a non meno di 40 mila euro. “I grandi vasi a figura rossa rappresentano – ha proseguito Corrente – un complesso unico. Si tratta del rinvenimento più importante degli ultimi 40 anni in Capitanata e degli ultimi 20 in Puglia“.

Fonte: Teleradiorre.it

3 risposte a “Orta Nova: Corredo funebre del IV secolo A.C. stipato in un garage”

  1. Avatar rido
    rido

    bella mossa, ma perchè non controllate anche agli scavi archeologici di ordona? tutti sanno che sotto le pale eloliche sono usciti dei reperti ancora più belli, ma tutti taciono, come mai ci si accanisce per 4 vasi e facciamo finta di niente su uno scempio cosi grande???????? forse le pale eoliche fanno guadagnare più soldi degli scavi di ordona????????? gradirei una risposta in merito.

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  2. Avatar ilMORALIZZATORE
    ilMORALIZZATORE

    Quello che succede a Ordona è assolutamente vergognoso e oltraggioso per la memoria storica del nostro territorio , la questione della tutela del patrimonio storico-artistico-archeologico mi riguarda da vicino . Più volte da questo blog ho richiamato l’attenzione sul problema , sinora le istituzioni ivi compresa la soprintendenza hanno fatto orecchie da mercante . Ad Ordona il paradosso è costituito dall’incapacità e dalla mancanza assoluta di volontà di risolvere un contenzioso pluridecennale di precettare ed acquisire terreni di proprietà privata , situazioni che si perpetuano nel vicino sito di Arpi Nova , sono anni che denuncio queste scelleratezze , sono anni che propongo ai politici locali interventi e fatti risolutivi , sono anni che chiedo che la struttura del gesuitico sia adibita a museo archeologico convenzionato e concordato con il comune di Ordona , la creazione nello stesso presidio di un laboratorio di restauro per la catalogazione , conservazione e salvaguardia dei reperti , da offrire in gestione all’Università di Foggia facoltà dei Beni Culturali , al fine di consentire non solo il recupero ,ma anche la valorizzazione dei reperti , la formazione professionale , collegando l’utilizzo delle risorse umane presenti in sede universitaria per allestire campagne di scavo archeologico , ancora una volta , egregio Sindaco e Istituzioni , evitateci congratulazioni posticce ed ipocrite , SALVATE LA MEMORIA STORICA DEI NOSTRI TERRITORI , CHI NON FA NIENTE E’ COMPLICE DEI PREDONI E DEI TOMBAROLI .

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  3. Avatar gio
    gio

    Sono daccordissimo con ilMORALIZZATORE. Gli scavi di Ordona sono una miniera per l’intero territorio e stanno la abbandonati da anni e per la loro bellezza e importanza potevano veramente costituire un importante polo archeologico, vedi Pompei, Ercolano e tutta l’Etruria, processo che avrebbe innescato un indotto ricettivo importante, quindi posti di lavoro. Ma qui, si sa, siamo molto carenti di mentalità imprenditoriale, per non parlare della nostra classe politica di Capitanata, parassitaria e opportunista. In merito ai vasi, sono decenni che Orta Nova è un punto nevralgico per lo smistamento di reperti, altro che mostra, con tutti i vasi e le statue che sono passate da qui, potevamo riempire il Louvre, gli Uffizi e il Prado !!! Non trascurerei neanche i resti importanti dei Gesuiti, abiti, spade, armature e…campane, che sono spariti nel nulla…In molti sanno, ma tacciono. Comunque quello di una mostra permanente può essere un buon inizio. PS. chiedo informazioni sul museo che doveva sorgere ad Ordona. Ma è stato aperto ?

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