La tirannia della finanza, la profonda frattura tra i luoghi di decisione economico-politica e il paese reale, la volontà di una precisa classe politica di difendere lo status quo, oppure il gattopardismo di altri che vogliono cambiare affinché nulla cambi; sono queste le tematiche che ci hanno spinto ad aderire alla manifestazione degli indignados di tutto il mondo. La non-violenza attiva ci ha sempre caratterizzato e ci caratterizzerà in ogni nostra manifestazione, così come ci ha contraddistinto a Roma dove la stragrande maggioranza del corteo era pacifico. Arriviamo a Roma alle 11.00 a.m. l’atmosfera è bellissima, la voglia di partecipare e dire la nostra sulla crisi, sulle modalità di partecipazione democratica e di democrazia rappresentativa è tanta, veniamo raggiunti da una troupe di Report e rilasciamo una piccola intervista. Alle 12.00 arriviamo a p.zza Repubblica dove è previsto il raduno di una parte del corteo, giriamo tra i tanti manifestanti accorsi con puntualità a Roma, ci sono delegazioni di partiti politici, di sindacati, di associazioni, dei no Tav, militanti di Libera, di Legambiente, di Emergency, ma soprattutto gente comune, cittadini stanchi ma carichi di speranza; siamo in tanti a cantare ancora una volta che un’altro mondo è possibile e stavolta non deleghiamo a nessuno il compito di costruirlo, siamo tutti coinvolti. Si ride, si scherza, si fanno foto, ognuno cerca di immortalare questo momento, famiglie con i propri bambini, persone anziane, diversamente abili, studenti, precari, tutti a rivendicare partecipazione e democrazia. Alle 14.00 parte il corteo, tanta gente, con colori diversi e variegati, quella diversità, quelle differenze dimostrano ancora una volta che siamo in tanti e vogliamo costruire insieme una nuova società. Verso le 15.30 arriviamo a metà di via Cavour, un gruppo di meschini teppisti incappucciati e vestiti di nero (black block) fanno irruzione nel corteo, muniti di spranghe, bombe carta e fumogeni. Cominciano ad incendiare macchine, cassonetti della spazzatura, rompere vetrine di banche e supermercati, noi ci troviamo nel bel mezzo della loro vigliaccata, buttano due bombe carta in due sedi bancarie distanti un solo isolato, noi siamo in mezzo, non riusciamo a trovare una via di fuga, aspettiamo lo scoppio di una bomba e via fuggiamo in una stradina parallela. In quel momento qualcuno del corteo riesce ad afferrare qualche teppista e lo allontana. Continuiamo il nostro percorso, soprattutto perchè non vogliamo darla vinta ai violenti, perchè siamo indignati e pacifisti convinti. Alle 16.30 arriviamo al Colosseo e lì ancora una volta quella banda di criminali infiltrati, perchè non vengono mai presi dalle forze dell’ordine, compie devastazioni e razzie. Incendiano cassonetti, macchine e una palazzina del ministero delle Finanze, imbrattano muri e spaccano vetrine. Arrivano a p.zza San Giovanni il punto di arrivo e ritrovo per i manifestanti, e lì scoppia la guerriglia urbana contro le forze dell’ordine che sparano lacrimogeni e usano gli idranti per allontanare tutti. Noi nel frattempo siamo rimasti a metà tra p.zza San Giovanni e il Colosseo, con tanti altri manifestanti indignati contro questo gruppo di criminali infiltrati che rovinano le nostre belle manifestazioni pacifiche. La stragrande maggioranza dei manifestanti ha denunciato e preso le distanze dai pochi e organizzati violenti, tra questi ci siamo ovviamente noi, e rispondiamo a qualche piccolo fascistello del pdl ortese che compie un operazione tipicamente fascista, ossia generalizza e fa di tutta l’erba un fascio. Pertanto pensano e alludono al fatto che Gianluca Di Giovine, Alessandro Di Giovine, Ripalta Di Palma, Francesco Grillo, Gerardo Balestrieri, Monica Menduni, Michele Morgese, Anna Maria Avella, Lorena Corbo, Valentina Sardella sono pericolosi attivisti black block. Siamo indignati al quadrato, contro le cattiverie gratuite. Noi siamo contrari alla violenza, crediamo nella non-violenza attiva, e pertanto continueremo sempre a denunciare qualsiasi forma di violenza, anche quel squadrismo verbale che purtroppo qualcuno adopera nel nostro paese. Fieri di aver partecipato e di aver espresso il nostro NO IN MODO PACIFICO…. Amareggiati, però, per gli scontri e per le violenze che sono accadute…. ma CERTI, invece, che le persone che hanno provocato tale scempio NON SONO “INDIGNADOS”….
Non lasciamoci intimidire e manipolare… ANDIAMO AVANTI!!!!!

SIAMO FUORI DAL RECINTO, SIAMO LIBERI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Comunicato del laboratorio politico-culturale “E.Berlinguer”  L’Orta Nova che Vorrei

13 risposte a “L’Orta Nova che vorrei: “Noi a Roma per manifestare pacificamente, rispondiamo a qualche fascistello del PdL ortese””

  1. Avatar JUVENTUS
    JUVENTUS

    NOTIZIA DI TG5 DELLA SERA SONO PARTITI I CONTROLLI DA NORD AL SUD SPERIAMO CHE TOCCA PURE A VOI.PERCHE NON MANIFESTATE CONTRO VENDOLA VERGAGNATEVI!!!!!!!!!!!!!!!!!!QUESTO SA FARE LA SINISTRA BRAVI.

    X LUCA A TUO PIACERE SE LO VUOI PUBBLICARE GRAZIE

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  2. Avatar basta
    basta

    avete rotto con questi comunicati da vittime.

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  3. Avatar Belusque
    Belusque

    che schifo mi fate schifo voi del pdl siete patetici!!!

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  4. Avatar sconcertato
    sconcertato

    JUVENTUS hai ancora un camion di ghiaccio in testa. E tu eri quello che difendeva “il bene comune”, cosa centra ladestra e la sinistra con il manifestare il proprio dissenso? La prossima volta cerca di essere più partecipe alla vita quotidiana e non presentarti solo alle elezioni per fare gli affari tuoi, cerca di far trapelare in prima persona il tuo disappunto verso questa politica marcia e corrotta, fatti parte attiva del cambiamento, e non nasconderti come al tuo solito dietro a EGOCENTRICI predicatori incapacidi rappresentarci. Facci conoscere il tuo pensiero sulla politica attuale, e soprattutto facci sapere cosa stai facendo per cambiare l’attuale situazione, perchè caro amico il mondo non si cambia da casa dietro ad un pc o scrivendo e criticando chi si rende attivo e cerca di cambiare l’attuale situazione, è troppo facile sparare sulla croce rossa.

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  5. Avatar marino Bianco
    marino Bianco

    Comunque se la gente è convinta di ciò, andasse a denunciarci alla Digos :)

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  6. Avatar gio
    gio

    Ma è mai possibile che non si riesca ancora a capire che il movimento degli INDIGNADOS è un fenomeno mondiale e che è rivolto soprattutto al potere finanziario mondiale ? 900 città del mondo hanno manifestato e solo in Italia ( questo paesucolo di provinciali di m….) si stanno a fare le polemiche, solo perchè il premier e tutti i suoi lacchè ( Belpietro, Feltri, Sallusti, Emilio fede, Minzolini, ecc..ecc..) si vede danneggiato. Ma danneggiato de chè ? Ci hanno portato indietro di 60 anni, mentre il mondo e la Cina avanzano di brutto…PS. vista la natura della protesta, il corteo andava fatto a Milano, capitale finanziaria italiana !!!!

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  7. Avatar JUVENTUS
    JUVENTUS

    X SCONCERTATO IL PROPRIO DISSENSO SI MANIFESTA DISTRUGENDO BANCHE NEGOZI CONTRO LA POLIZIA O ENTRANDO IN UNA CHIESA E BUTTARE GIU UNA MADONNA E PESTARLA X TE QUESTO E IL CAMBIAMENTO!!!COSI SI CAMBIA LA SITUAZIONE.E POI TU CHE DICI DI CAMBIARE LA POLITICA ATTUALE MI SAI DIRE IN TUTTO IL MONDO QUALE LA NAZIONE CHE FUNZIONA COME DICI TU.

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  8. Avatar gio
    gio

    Anzi, se proprio la vogliamo dire tutta, questa situazione di crisi mondiale conivolge anche i nostri amici di destra. Il precariato non vede la tessera di appartenenza, fa fasci di giovani e li butta a mare, senza distinzioni. Quindi potevano esserci anche loro a protestare. Negli anni settanta anche la destra scendeva in piazza a fare le barricate ( chiedete a Gasparri, Alemanno e La Russa quante mazzate hanno dato e hanno preso in gioventù )…!!!!! IPOCRITI

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  9. Avatar rido
    rido

    siete solo dei politici depressi, attendete tutti la poltrona, mi fate schifo tutti, povera italia in che mani stiamo

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  10. Avatar STRAZZACAPPA
    STRAZZACAPPA

    El pueblo unido jamás será vencido, el pueblo armado jamás será matado. Nessuna solidarietà a chi compie gesti incoscienti, ma nessun rinnego alla rivoluzione sociale. Dove sono quelli che si occupano del sociale ad Orta Nova? a dimenticavo si sono fermati ad organizzare eventi.

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  11. Avatar uno
    uno

    che ingenui! qualcuno pensa davvero che gli “alti papaveri” non lo avevano già previsto? basti pensare che le vie di accesso laterali al corteo, quelle che potevano portare i facinorosi a devastare montecitorio, piuttosto che palazzo grazioli, palazzo madama ecc…erano sbarrate preventivamente dalle forze dell’ordine, segno che sapevano!! una utile “strategia dissuasiva” adottata sia per distogliere l’attenzione dai veri problemi italiani (cioè dal loro fallimento politico/economico-sociale)che per impedire con decreti legislativi “ad arte” lo svolgersi di ulteriori pacifiche manifestazioni di
    protesta. tutto ciò puzza di dittatura!

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  12. Avatar HRUC
    HRUC

    Concordo pienamente con uno, c’è puzza di regime, e di certo non aiuta il disimpegno di molti che si definiscono schifati dalla politica.
    Nel vuoto i peggiori si infilano sempre.

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  13. Avatar sconcertato
    sconcertato

    A mali estremi, estremi rimedi, quindi non condanno chi non ce la fa più e scende in piazza per fare la guerra.
    però concordo anche con quello che dice uno, anche io sento puzza di marcio in tutto ciò.
    se guerra vogliono guerra sia. partiamo dal nostro amichetto che viene ad ammaliarci il giorno 5 novembre in piazza….

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