Carcasse di topi in decomposizione per camuffare l’odore intenso di oltre 40 chilogrammi di hashish. Così pensava di farla franca, Pietro Miciaccia, 44 anni, il meccanico pregiudicato di Orta Nova, arrestato dai carabinieri del reparto operativo di Foggia. Già da qualche giorno i militari avevano avuto notizia di un ingente quantitativo di droga pronto per essere ceduta sulla piazza foggiana. Gli stessi, dopo una serie di indagini, hanno, infatti, accertato che lo stupefacente era ben custodito nell’officina meccanica di Miciaccia, situata alla periferia di Orta Nova. Al blitz ha preso parte anche un’unità cinofila. Infatti è stato proprio il fiuto di un pastore tedesco ad indicare la presenza dell’hashish; 400 tavolette del peso complessivo di 100 grammi l’una ben occultate all’interno dei sedili posteriori di una roulotte. Lì sono stati anche recuperati una bilancia da cucina, 15 cartucce calibro 12, di cui tre a palla unica, e una pistola giocattolo, priva del tappo rosso. Dallo stupefacente sequestrato era possibile ricavare circa 130mila dosi che, una volta immesse sul mercato, avrebbero fruttato all’incirca 500mila euro. Gli inquirenti escludono che questo grosso quantitativo di hashish fosse destinato alla vendita al dettaglio, al contrario propendono per un canale di distribuzione ben più ampio. Sono in corso accertamenti per stabilire la provenienza della droga. Miciaccia ha precedenti penali per ricettazione ed è – così come affermato dagli investigatori – molto vicino a personaggi di spicco della criminalità locale.

Fonte: Teleradioerre.it

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