Non tragga in inganno lo zero nella casella “reti segnate”, Carapelle–Nuova Daunia è stata una gara molto divertente in cui le due squadre non hanno fatto tatticismi e si sono affrontate a viso aperto. Ai punti avrebbe meritato senza dubbio qualcosa in più la Nuova Daunia ma il Carapelle non è certo capolista per caso; la squadra di mister Ciccone è solida e quadrata con un’identità di gioco spiccata e sarà cetrtamente tra le prime due posizioni al termine di questo campionato. Di contro ha trovato una grande Nuova Daunia , cuore, idee e corsa la squadra di mister Ciurlia ha messo in grande difficoltà la capolista, nonostante le assenze pesanti(Carpentieri, Montemorra, La Torre e Borgia non si regalano a nessuno figuriamoci alla capolista) in pù al termine del primo tempo i nero verdi sono stati costretti al cambio di Gentile e La Rossa insomma nonostante questa emergenza la Nuova Daunia ha buttato il cuore oltre l’ostacolo disputanto una ottima gara. Anche se dopo il buon approccio iniziale, 10 minuti di buon livello, la Nuova Daunia aveva arretrato il proprio baricentro e il Carapelle aveva preso “campo” ma vere e proprie occasioni da gol non ne è riuscita a creare, almeno fino alla mezz’ora, quando un cross dalla destra di Zazzera ha creato scompiglio in mezzo all’area di rigore ma Stango, attento, è riuscito a bloccare. Al 40esimo è Michele Ciccone a creare un pericolo alla porta di Stango su calcio di punizione ma il portierone nero-verde si distende sulla sua sinistra e devìa in angolo. Tra il primo ed il secondo tempo, come già detto, la Nuova Daunia è costretta a fare due cambi obbligati Camarda e Arace prendono il posto di Gentile e La Rossa ma la Nuova Daunia cresce col passare dei minuti anche se al 5° rischia la capitolazione quando il sig.Fascicolo di Bari decreta un calcio di rigore per i padroni di casa (calcio di rigore ineccepibile) per un fallo di Facchini ai danni di Magaldi. E’ lo stesso Magaldi che si incarica della trasformazione ma Stango è super e devìa la palla in angolo. E’ l’episodio che dà la scossa ai nero-verdi che crescono in modo vistose ed al 10°minuto vanno vicinissimi al gol con Camarda che inseritosi dalla linea mediana elude il fuorigioco si presenta a tu per tu col portiere ospite ma in diagonale manda al lato, occasione colossale anche perche in mezzo all’area di rigore erano appostati due compagni di squadra che avrebbero potuto depositare la palla in rete senza difficoltà. La Nuova Daunia preme e forza i ritmi, il Carapelle indietreggia e rischia nuovamente grosso quando una percussione centrale di Arace libera Lannunziata che serva dentro l’area di rigore Carmellino che tutto solo spara incredibilmente addosso al portiere sulla respinta è Troisi che colpisce a colpo sicuro maDelli Carri salva sulla linea. 5 minuti più tardi è ancora Lannunziata (il migliore dei suoi) che semina il panico all’interno dell’area di rigore ospite quando con un dribbling secco salta Compierchio e colpisce quasi indisturbato verso la porta ma Compierchio gli riesce a deviare il tiro che si impenna e và a sfiorare il gol. Il gol sembra nell’aria, Troisi su calcio d’angolo mette in difficolta l’estremo di casa Marco Di Bise(il migliore dei suoi) che smanaccia ma la palla resta nell’area di rigore ma dopo un batti e ribatti la palla viene allontanata. La gara termina come era iniziata, zero a zero ma chi ha assistito alla parita non si è di certo annoiato. Michele Marchese:”Sono molto contento della prestazione dei ragazzi, hanno dato tutto quello che avevano e non posso che essere soddisfatto….meritavamo qualcosina in più ma nel calcio conta chi fà gol e noi non ci siamo riusciti. Il Carapelle merita il posto che occupa ahnno un grande tecnico ed una dirigenza molto competente. E’ una società da cui posiamo imparare molto. Gli auguriamo di poter centrare l’obiettivo che si sono prefissi”. Soddisfatto a metà il tecnico Antonio Ciurlia:”Sono stufo dei complimenti, avrei preferito giocare meno bene ma portare a casa i 3 punti. Il primo tempo dei miei non mi è piaciuto, troppo timidi, meglio il secondo; peccato per i cambi obbligati avremmo potuto far qualcosa per migliorare la nostra forza offensiva. Il Carapelle ha le carte in regola per vincere questo campionato.”
Fonte: Calciowebdilettanti.com

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