L’idea di utilizzare il ‘campo’, come spazio nel quale rinchiudere uomini e donne nasce, dal punto di vista teorico, nel 1828, nell’opera di Filippo Buonarroti che nella ‘Congiura degli eguali o di Babeuf’ propone la progettazione di accampamenti umani per garantire l’ordine pubblico. Mentre dal punto di vista pratico, riscontriamo il primo esperimento di segregazione umana nel 1895, nell’isola di Cuba, dove le forze dell’ordine della corona spagnola rinchiudono in campi di concentramento persone ritenute ostili e pericolose per la stabilità del regno. La nozione di campo di concentramento è correlata ai campi di sterminio nazisti, nati da un’iniziativa di Gӧring, che nel 1933 istituisce a Dachau, il primo campo per oppositori politici. La segregazione di persone in un campo si fonda su uno stato di eccezione nel procedimento giuridico, ossia trattasi di una detenzione preventiva che crea lo spazio legale per le azioni di repressione. Una persona è rinchiusa in un campo non per quello che fa, ma per quello che è, la segregazione ha una valenza ontologica e non comportamentista. Infatti come scrive H. Arendt l’elemento fondamentale che conduce un uomo a spogliarsi della sua individualità e produce un processo di nullificazione dell’umano, è proprio la correlazione esistente fra la detenzione nei campi e la mancanza di reato, che sancisce la completa gratuità del fenomeno concentrazionario. Tuttavia il campo non è solamente l’esperimento della nullificazione dell’umano, ma è anche lo spazio che sancisce un ordine, una configurazione ideale della società, una rifondazione del sociale da ottenere dentro e fuori dal campo. La strutturazione del fenomeno campo rimanda al tipo di società che si vuole costruire al suo esterno, è icona della società perfetta, nella quale una parte di popolazione è da annientare, sfruttandone la sua forza-lavoro. Il campo ha, dunque, una funzione di prevenzione/annullamento del dissenso per la realizzazione dell’uomo nuovo.  In questo quadro coercitivo, segregazionista, normalizzante si situa il fenomeno dell’esclusione/inclusione delle popolazioni Rom e Sinti. La storia del popolo Rom è intrisa di rifiuti, di esclusioni, di ghettizzazioni, che hanno contraddistinto le politiche e i modelli di inclusione/sfruttamento dei Rom. Piasere, professore ordinario di Antropologia culturale dell’università di Verona, distingue tre modelli:
a) modello balcanico, che evidenzia l’inserimento dei Rom nelle strutture socio-economiche attraverso il regime fiscale e lo sfruttamento della forza-lavoro;
b) modello occidentale, che non prevede l’inserimento dei Rom nelle strutture socio-economiche, salvo un loro annullamento culturale e identitario;
c) modello spagnolo, è una variante del modello occidentale, che prevede una rigida ‘sedentarizzazione’ e de-culturazione per una assimilazione culturale totale nel paese ‘ospitante’. Trattasi di tre modelli che non vanno isolati l’uno dall’altro, ma possono essere letti e analizzati con un approccio integrato. Si pensi, per quanto concerne la situazione odierna, ai comuni italiani che hanno a che fare con i Rom, percepiti nell’immaginario collettivo come stupratori, ladri, barbari; da una parta abbiamo chi utilizza l’orpello ‘zingari’ come strumentalizzazione politico-elettorale, parlando al ventre della popolazione, rimarcando le pessime condizioni igienico-sanitarie in cui vivono e ricercando negli ‘zingari’ il ‘capro espiatorio’ in una situazione contrassegnata da una forte crisi economico-sociale. Mi riferisco ai volgari manifesti del Pdl di Orta Nova. Altri parlano di integrazione, di inclusione, ma non forzando troppo la mano, perché l’elettorato e non i cittadini, possono risentirsi, in quanto non comprendono e non accettano simili proposte. Quindi da una parte si dice di voler promuovere un percorso di integrazione, dall’altra si continua a perdere tempo, annunciando svolte programmatiche, che non si vedono, tra l’altro illudendo chi vive in pessime condizioni. È il caso dell’attuale amministrazione comunale, che puntando sul proprio esperto di mediazione interculturale, il vicesindaco Franco Sauro ha promesso container, roulotte alle persone che vivono attualmente nel ‘campo’ in contrada la Palata. Un campo è sempre un “non luogo”, un luogo, uno spazio privo di umanità. A questo punto credo sia opportuno lanciare una campagna di informazione, di denuncia sociale che miri a ‘s-velare’, togliere il velo su una situazione carica di ipocrisia, di sfruttamento e mancato riconoscimento. Processi di esclusione che sono alimentati e alimentano i processi di auto-esclusione (Rom – Gagè), un circolo vizioso che genera anche micro-criminalità (per sopravvivere) e altri elementi negativi da debellare. Una campagna di promozione di politiche d’integrazione, che l’associazione di promozione sociale Noialtri aveva cominciato a promuovere con audacia all’opinione pubblica, e oggi continua nel silenzio del dopo-scuola e di altre attività promozionali. Bisogna uscire dal recinto e con coraggio co-costruire assieme alle popolazioni interessate nuove pratiche di integrazione, abbandonando la naturale distinzione tra integrante e integrato, per una nuova fase di ricerca ed esplorazione di pratiche politiche integrative. C’è bisogno di tutti, delle istituzioni, che sono importanti ma non fondamentali, perché il fine di una pratica integrativa non è mero assistenzialismo, ma è il raggiungimento dell’autonomia politica, sociale e l’auto-programmazione della propria esistenza; in poche parole la ‘qualificazione dell’umano’.

Arturo Gianluca Di Giovine

21 risposte a “Storia di Ordinaria Follia II, Uscire dalla logica del campo per una nuova integrazione delle popolazioni Rom e Sinti”

  1. Avatar icittadiniprimaditutto
    icittadiniprimaditutto

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

    "Mi piace"

  2. Avatar icittadiniprimaditutto
    icittadiniprimaditutto

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

    "Mi piace"

  3. Avatar Ambrogio
    Ambrogio

    Pensi davvero che con un po’ di frasi filosofiche prese di qua e di la si possano risolvere i problemi??? La tua è pura UTOPIA!!! Con questa profonda, certosina e inutile descrizione (sei partito addirittura dal 1828!) ti sei messo a spiegare a noi lettori di questo blog le tipologie dei campi rom, hai scritto di professori universitari e di filosofi. Ti sei addentrato in discorsi che non hanno ne testa e ne coda, discorsi che non portano da nessuna parte! Scrivi senza capire il contesto in cui vivi e di conseguenza senza capire quali sono i problemi prioritari di Orta Nova. Citi altri politici ortesi con sarcasmo e ne parli con atteggiamento di superiorità. Ma la cosa più assurda poi, è che fai tutta questa “commedia vendoliana” con l’unico intento di promuovere e sponsorizzare la tua associazione “Noi altri” (alias “L’Orta nova che vorrei” quando non si è in campagna elettorale). Caro Gianluca devo constatare che tu “di giovane” hai solo il cognome, la tua politica è vecchia! Ti sei candidato come Consigliere Comunale, poi ti sei candidato come Consigliere Regionale, poi non contento ti sei candidato come Sindaco, ora fammi capire, ma dopo tutte queste belle iniziative, alle prossime Politiche avrai una candidatura con Vendola?

    "Mi piace"

  4. Avatar LUIS
    LUIS

    propongo all’associazione noialtri e ad Arturo Di Giovine di portarsi a casa loro zingari,sinti,rom o come meglio vogliono chiamarli.
    ed al vicesindaco Sauro invece di dare roulotte a queste persone si ricordasse che ci sono famiglie ortesi indigenti e che vivono a casa di parenti perchè non hanno possibilità economiche di pagarsi un’affitto.

    "Mi piace"

  5. Avatar rido
    rido

    caro, hai mai chiesto a queste persoone come preferiscono vivere? hai mai chiesto loro se vogliono lavorare mandare i figli a scuola rispettare le mogli e vivere del proprio lavoro? se non ti danno una risposta che ti aspettavi non ti meravigliare, se gli chiedi di integrarsi al nostro stile di vita (perchè qui siamo in italia e si fa all’italiana) e loro preferiscono il loro non meravigliarti, ti do un consiglio guarda la puntata delle iene dove parlano di rom e poi capirai come amano vivere.
    Le tue intenzioni sono ottime ma a loro hai chiesto se vanno bene??????????

    "Mi piace"

  6. Avatar iside
    iside

    ottimo l’articolo…uno spunto di riflessione necessaria..per favorire la culura dell’integrazione e solidarietà !!|

    "Mi piace"

  7. Avatar integrati
    integrati

    i rom vogliono vivere cosi purtroppo. la cultura dell’accoglienza deve essere per chi vuole l’accoglienza, per chi vuole integraesi nel confronto e nel rispetto reciproco, gli altri devono andare via perchè nn cercano l’integrazione.

    "Mi piace"

  8. Avatar Piaget
    Piaget

    Di “giovine” fuori ma “vecchio” dentro e soprattutto “egocentrico” e “narcisista”.
    Sono sicuro che alle prossime elezioni ti vorrai candidare a deputato!

    "Mi piace"

  9. Avatar JUVENTUS
    JUVENTUS

    IO SPERO CHE QUELLO CHE E CAPITATO A TANTE FAMIGLIE DI ORTA NOVA DI ESSERE VISITATI LA NOTTE MENTRE DORMIVANO CON I BAMBINI DA questi zingari CAPITASSE A VOI. X DI GIOVINE E SAURO PERCHE NON VE LI PORTATE A CAVA VOSTRA

    "Mi piace"

  10. Avatar Joshua
    Joshua

    Signor Di Giovine, si ricordi che la nozione di campo di concentramento non nasce dai campi di sterminio nazisti, nati da un’iniziativa di Gӧring:
    Gia 1917 Lenin annunciò che tutti i “nemici di classe”, anche in assenza di prove di alcun crimine contro lo Stato, non potevano essere fidati e non dovevano essere trattati meglio dei criminali. Negli anni venti, il partito comunista aveva adottato i campi di concentramento per internare dissidenti e il sistema rimase attivo fino al 1970 circa. Il numero complessivo di detenuti fra il 1929 e il 1953 è valutato provvisoriamente a circa 18 milioni. Il numero di morti è valutato provvisoriamente a 2.749.163. Le esecuzioni per motivi politici valutate provvisoriamente a 786.098.

    Quindi invece di esibirsi in sterili discorsi accademici prenda le distanze da chi ancora invia telegrammi di condoglianze al governo nord coreano.

    Poi, per quanto riguarda la questione rom, sono pienamente daccordo con gli interventi di ambrogio, rido e luiss.

    "Mi piace"

  11. Avatar rido
    rido

    iside ma hai letto, o fai solo il tifo per luca?

    "Mi piace"

  12. Avatar sconcertato
    sconcertato

    Ma questo ci fa o ci è?

    "Mi piace"

  13. Avatar Gianluca Di Giovine
    Gianluca Di Giovine

    Caro Joshua, concordo con l’esistenza dei campi di concentramento sovietici e con la loro atrocità, tuttavia quando cito Babeuf metto in evidenza che l’idea nasce anche dal pensiero comunista. Tuttavia ho voluto mettere in risalto il legame tra campo di concentramento e campo di sterminio, un aspetto tipicamente nazista e forse ripreso dagli inglesi durante la guerra contro i boeri in Sudafrica. Inizialmente la funzione dei campi di concentramento sovietici svolgevano un’attività di pedagogizzazione violenta dei dissidenti, poi sono diventati campi di sterminio, entrambi da denunciare. Figurati se devo difendere il socialismo reale, perchè ritenersi comunista non comporta il fatto di essere responsabile o vicino alle orrende politiche messe in atto anche dai comunisti.
    Fraterni saluti.

    "Mi piace"

  14. Avatar Ambrogio
    Ambrogio

    Finalmente unanimità nei commenti… Caro Arturo forse sarebbe stato meglio se te ne stavi tranquillo tranquillo, e ti risparmiavi questo articolo natalizio e auto-celebrativo. Ah un’altro consiglio, chiudi i libri di filosofia (se usati male fan solo danni)!!! Dimenticavo un’ultima cosa…data la visibilità del blog del mio caro amico Luca ne approfitto per fare un annuncio pubblicitario rivolto al carissimo Vicesindaco Francuccio Sauro : Offro accessori per il campeggio; autocaravan; bombole per il campeggio; camper usati; caravan usato; fornelli da campeggio; lampade da campeggio; roulotte; roulotte usate. Affrettatevi ci sono gli sconti nataliazi!!!

    BUON NATALE A TUTTI E CHE DIO CI BENEDICA!

    "Mi piace"

  15. Avatar Ambrogio
    Ambrogio

    Vicesindaco questa è nuova di zecca… 8 posti con doccia e cucinino e ruote gemellari con cerchi in lega. Sul prezzo ci accordiamo

    "Mi piace"

  16. Avatar ortese libero
    ortese libero

    Orta Nova dimostra quello che è,un paese fascista in tutto e per tutto,del resto al comando c’è una fascista, un paese amorfo,piegato sollo sull’immagine ,gente che va in chiesa per la presenza e poi sputa i poveri , gente in corteo dietro le statue di gesso, una città che nella storia a dato solo voti a papponi che dovevano pappare e far pappare il popolo. Una città che non risponde sulle cose reali( Inceneritore, per esempio),una ctta che discute solo di far west,e questo al sindaco fa solo piacere..comunque DiGiovine continua così, questo popolo non meriterebbe il tuo impegno sociale,ma comunque va bene così…un saluto a quelli che…la domenica sono in mostra in chiesa….FALSI!
    GRAZIE SEMPRE A LUCA CAPORALE —–

    "Mi piace"

  17. Avatar ANDATE A LAVORARE ...
    ANDATE A LAVORARE …

    MA I CAMPI DI CONCENTRAMENTO NON ERANO I GULAG (I PRIMI)???
    CARO DI GIOVINE VAI A RACCONTARE LE STORIELLE… CONSIDERATE FASCISTI TUTTI QUELLI CHE VI CONTRARIANO. MA ANDATE A LAVORARE E NON FATE I LAVATIVI. CONTINUATE A DIRE SEMPRE CAVOLATE.

    "Mi piace"

  18. Avatar MA FATECI IL PIACERE
    MA FATECI IL PIACERE

    VOLEVO DIRE SULL’INCENERITORE …. MA SAPEVATE CHE IL PERMESSO PER APRIRE L’INCENERITORE E’ STATO RILASCIATO DAL PATRON “VENDOLA”???
    E GUARDA CASO IL DI GIOVINE E’ STATO CANDIDATO NELLA LISTA DI SINISTRA “ECOLOGIA” LIBERTA’…..

    "Mi piace"

  19. Avatar LE RESPONSABILITA'
    LE RESPONSABILITA’

    CHI HA INGUAIATO IL TERRITORIO E’ STATO PAOLO CAMPO (EX SINDACO DI MANFREDONIA E SEGRETARIO PROVINCIALE DEL PD), COLUI CHE E’ STATO PORTATO VINCITORE DALLA PUPILLA IAIA.
    VERGOGNATEVI CI AVETE FATTO APPLAUDIRE CAMPO IN PIAZZA!!!
    GIANLUCA NON C’ENTRA NIENTE…
    BASTA VEDERE CHE IAIA (E LEI POTEVA FARLO BENISSIMO) FINO AD OGGI NON HA MOSSO UN DITO.

    "Mi piace"

  20. Avatar rido
    rido

    caro luca io volevo denunciare il comportamento arrogante dei marziani, si i MARZIANI loro con le loro navicelle volano troppo veloci e noi terrestri invece siamo lenti, caro luca perchè non fai un trattato filosofico sulla questione velocità, poi questi con ste navicelle inquinano o no? io proporrei di dargli le roulotte che ne abbiamo a bizzeffa cosi corrono piano sti matti di marziani…… caro caporale spero che queste mia iresie (parola difficile per i filosofi) abbia la stessa valenza e la stessa importanza dei discorsi dei nostri cari filosofi di orta nova, con grande entusiasmo intellettuale porgo a voi tutti i cordiali saluti del capitano della cordata spaziale dei marziani….. W LE FRASI DEI FILOSOFI E DELLE PERSONE DI POTERE ORTESE, CHE STANNO CAMBIANDO IL PAESE, IL VENTO CHE CAMBIA……… OHHHHHHHHHHHHHH COME STA CAMBIANDO ORTA NOVA

    "Mi piace"

  21. Avatar Marino Bianco
    Marino Bianco

    Penso sarebbe stato più utile portare degli esempi di integrazione ROM avvenuti nel resto d’europa che fare un puro esercizio accademico di antropologia, quando la politica è prassi allo stato puro, per me.

    "Mi piace"

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.