“Vivere nel mondo di oggi ed essere contro l’uguaglianza per motivi di razza o colore è come vivere in Alaska ed essere contro la neve”, diceva il premio Nobel per la letteratura nel 1949, lo scrittore statunitense William Faulkner. Eppure il tema del razzismo è ancora oggi di estrema attualità. Il prossimo 29 gennaio, alle 17:30, nella sede dell’ex–Gesuitico di Orta Nova è in programma il convegno dal titolo ‘Untermenschen (sottouomini): dalla Shoah al razzismo dei nostri giorni’. L’iniziativa è promossa dal comune di Orta Nova, in collaborazione con le Acli provinciali di Foggia e l’associazione di promozione sociale ‘Mamapulia’. Media partner dell’evento è ‘Lookout.tv’, web tv nazionale che si occupa di politiche sociali e dei temi legati all’integrazione. “Untermenschen” era l’appellativo utilizzato dai nazisti negli scritti e nei discorsi contro gli ebrei. L’evento in programma domenica prossima affronterà il tema del razzismo sviscerandone i vari aspetti e puntando l’attenzione anche sugli esempi più belli d’integrazione fra comunità e culture in Italia. L’introduzione dei lavori è affidata a Maria Rosaria Calvio, sindaco di Orta Nova. I saluti sono affidati a Elena Gentile, assessore al Welfare della Regione Puglia; Fabio Carbone, presidente Acli Foggia; Gabriella Roselli, portavoce associazione MamApulia e don Giacomo Cirulli, biblista e vicario dei 5 Reali Siti. Due gli interventi in aula: Luigi Di Cuonzo, responsabile dell’Archivio della Resistenza e della Memoria di Barletta e Antonio Russo, responsabile nazionale Area immigrazione Acli e portavoce provinciale del Forum del Terzo Settore. Il convegno sarà moderato dal giornalista Roberto Zarriello. Previsti anche spazi musicali con il violinista Marcello De Francesco e il pianista Angelo Malgieri.

Comunicato stampa Comune di Orta Nova

4 risposte a ““Untermenschen (sottouomini): dalla Shoah al razzismo dei nostri giorni” Appuntamento a Orta Nova il 29 gennaio alle 17.30 nella sede dell’ex Gesuitico”

  1. Avatar icittadiniprimaditutto
    icittadiniprimaditutto

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

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  2. Avatar gio
    gio

    Con grande rispetto dei deportati e delle vittime dei campi di concentramento nazisti ( che è bene ricordare non essere solo cittadini ebraici, ma zingari, omosessuali, testimoni di geova, artisti, ecc..), consiglio a tutti i lettori e non, di indagare sul campo di deportazione di Fenestrelle, in Piemonte,oggi visitabile, dove quasi un secolo prima dei tedeschi, i fratelli d’ italia conducevano i soldati del disciolto esercito borbonico, nonchè tutti gli oppositori all’annessione al Piemonte. Li ne morirono 45 mila (stima approssimativa), fra stenti atroci e privazioni indicibili. I loro corpi sciolti nella calce viva, per far sparire le prove. La stampa francese dell’ epoca e diversi deputati inglesi ( in italia, allora, come oggi, sia la stampa che i parlamentari erano addomesticati al nuovo potere dominante !!!) chiesero spiegazioni per tutto quello che succedeva nella nostra penisola, senza cmq avere risposta. Questo dopo che, sempre la stampa internazionale, scoprì che il neo governo piemontese savoiardo fece palese richiesta ad alcune potenze straniere di concessioni di terre remote, o isole varie per poter deportare la i prigionieri meridionali ( TUTTO DOCUMENTATO – recente articolo sulla Gazzetta o sul Corriere ). La storia non ha ancora condannato i criminali di guerra Cialdini, Negri, Garibaldi, Bixio, Cavour, Vittorio Emanuele. PS. per chi è interessato documentarsi anche su Pontelandolfo e Casalduni, due ridenti cittadine in provincia di Benevento.

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  3. Avatar il letterato
    il letterato

    PURE I BORBONICI SONO RITORNATI…NON ESISTE LIMITE AL PEGGIO !!!

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  4. Avatar gio
    gio

    La questione non è borbonici o non borbonici, ma quello che è stato commesso in nome dell’ unità e minuziosamente tenuto nascosto dai libri di storia…….

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