Ormai sono trascorsi circa sei mesi, dall’elezione del nuovo Consiglio Comunale e dalla nomina degli Assessori che compongono la Giunta dell’Amministrazione guidata dal Sindaco CALVIO, però oggi da cittadini, possiamo tranquillamente affermare che del loro operato non abbiamo ancora nessun segnale. È vero, questa amministrazione è in lotta perenne contro le restrizioni economiche cui sono soggetti tutti gli Enti Locali ma, come ho appena detto, proprio tutti gli Enti Locali devono affrontare tali problematiche, così come ha dovuto fare anche la precedente amministrazione, di cui facevo parte. Eppure, nonostante la crisi economica mondiale, che inevitabilmente ha finito per colpire anche il Comune di Orta Nova, tanti sono stati i progetti realizzati dall’amministrazione guidata dal Sindaco MOSCARELLA, e tanti sono i cantieri ancora aperti per completare tutte le opere programmate. Tutto ciò è stato possibile grazie ad un’intensa ed accurata programmazione degli interventi, mirata sia al contenimento dei costi che all’ottenimento di finanziamenti pubblici. Sarà utile ricordare che tra il 2006 ed il 2011 sono stati realizzati: il nuovo plesso della Scuola Media S. Pertini, la tangenziale che unisce via Carapelle con Viale Ferrovia ed il nuovo capannone della N.U.; è stata ristrutturata l’ex Caserma dei Carabinieri in Via Kennedy, la Scuola Elementare II° Circolo, l’ex mercato coperto di Via XXV Aprile ed un’ala del Palazzo Ex-Gesuitico; inoltre sono stati effettuati importanti lavori presso il campo sportivo comunale. Mentre, grazie al finanziamento ottenuto con i PIRP (piani integrati per la riqualificazione delle periferie) sono in corso di realizzazione: la pista ciclabile (zona fiera-campo sportivo), una struttura commerciale (su Viale Ferrovia), la riqualificazione di Piazzale Gronchi (villetta di fianco alla Misericordia), con annessa costruzione di alloggi per l’edilizia agevolata e la costruzione, nella stessa piazza, di un centro per attività socio-culturali. Infine, a breve saranno ultimati i lavori che riguardano la costruzione dell’asilo nido, all’angolo tra Via 2 Giugno e Via Puglia (nei pressi dell’Ufficio Postale). Inoltre, grazie all’intervento di MOSCARELLA, in qualità di Consigliere Provinciale, finalmente ad Orta Nova avremo la possibilità di vedere realizzata un’opera da parte della Provincia di Foggia. Il nostro territorio, tanto bistrattato in passato dall’Ente Provincia, che per decenni è stato amministrato dalla sinistra, non è mai riuscito ad ottenere l’attenzione di quegli amministratori locali ed oggi, finalmente, è ancora aperto il cantiere della rotatoria che veicolerà il traffico all’incrocio tra Via Stornara e la S.P.110. Quest’importante opera permetterà di produrre maggiore sicurezza stradale su quell’incrocio, molto trafficato anche dai pedoni, che si recano quotidianamente al cimitero comunale. Ma ciò che a me preme evidenziare, in quanto Assessore alla Cultura uscente, è l’involuzione sotto il profilo culturale, sottolineando come ad Orta Nova, dopo tanta fatica messa in campo nel corso degli ultimi cinque anni, si sia riusciti a regredire in un campo, quello della cultura, importantissimo per la crescita e lo sviluppo di un territorio. L’Assessorato alla Cultura, in passato sempre ritenuto un assessorato di minore importanza, nel corso della precedente amministrazione aveva riacquistato il ruolo che compete ad un settore, quello culturale, che è alla base del nostro progresso. È impossibile negare che, nei territori dove si raggiunge uno sviluppo culturale evidente, vi è inevitabilmente crescita nei rapporti sociali, con ripercussioni concrete sull’economia e sul benessere dei cittadini; tutto questo, naturalmente, investendo non tanto in risorse economiche quanto in risorse umane. Ma è difficile perseguire tali risultati quando un Sindaco ed un’amministrazione non hanno un Assessore alla Cultura di riferimento per i cittadini e per le numerosissime associazioni che popolano la nostra terra, e soprattutto quando, per parlare con il Sindaco, bisogna fissare appuntamenti a lunga scadenza, che spesso vengono disattesi; questo è quanto lamentano i cittadini. Certo non si vive di sola Cultura, ed è anche vero che la Città ha bisogno di molte altre cose però, considerato che questi interventi si potrebbero perseguire investendo risorse economiche limitate ed adeguate ai mezzi dell’Ente, perché trascurare? Dispiace infine prendere atto della mancata realizzazione nel 2011 della ”Settimana della Cultura” e del Premio “L’Ortese nel Mondo”, all’interno della “Festa dell’Emigrante”, manifestazioni sapientemente ideate ed organizzate dall’Associazione Culturale L’Ortese ma sempre condivise e supportate dall’Amministrazione Comunale, in quanto rappresentavano un appuntamento importantissimo, che rendeva omaggio a molti nostri concittadini sparsi nel mondo, che avevano contribuito a rendere illustre la nostra amata città. Occorre credere che la Cultura sia davvero il patrimonio su cui giocare il futuro della città e quindi conferire al Settore quelle risorse che consentano di dare prospettive ai molti uomini, donne e giovani ortesi che nell’ambito dell’Arte, della Musica, dello Spettacolo, del Volontariato, dello Sport, dell’impegno letterario e dell’Associazionismo in generale, hanno investito parte della loro vita e del loro entusiasmo. Sono lì, che aspettano semplicemente di poter “lavorare” nella loro città e per la loro città, e credo che una buona Amministrazione Comunale non possa ignorare le loro aspettative.
*già Assessore alla Cultura

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