Il Centro di Salute Mentale di Orta Nova è “un presidio sociosanitario fondamentale per l’intera comunità dei 5 Reali Siti e non può essere chiuso, certamente non senza offrire una valida alternativa alle centinaia di cittadini che vi fanno ricorso”. La sindaco Iaia Calvio offre il proprio sostegno “istituzionale e personale” alla determinazione della Commissione Servizi Sociosanitari dell’Unione che ha deliberato la richiesta di un incontro formale con il direttore generale dell’ASL Foggia Attilio Manfrini per avere informazioni circa l’operatività futura del servizio di assistenza psichiatrica nel distretto di Cerignola. E’ a quest’ultimo che fa capo il C.I.M. ortese presso cui lavorano 1 infermiere e 1 assistente sociale part time, mentre non sono più in organico il medico psichiatra e lo psicologo; per cui gli utenti che necessitano della loro assistenza devono recarsi a Cerignola, dove pure ci sono gravi carenze di personale. “Le due persone che operano a Orta Nova possono a stento garantire assistenza ai pazienti, figuriamoci se sono in grado di supportare i loro familiari nella comprensione e gestione delle patologie psichiatriche. Chi amministra servizi di questo genere deve lavorare per alleviare le sofferenze e non per infliggere ulteriori disagi a chi già soffre – conclude Iaia Calvio – per cui mi aspetto un intervento deciso e risolutivo del direttore generale, della sensibilità e disponibilità del quale non posso e non voglio dubitare”.
Comunicato stampa Comune di Orta Nova

Lascia un commento