L’Ufficio provinciale del Lavoro ha ratificato l’accordo sottoscritto tra la CGIL e le cooperative sociali aggiudicatarie degli appalti per la manutenzione del verde pubblico e i servizi cimiteriali, “ponendo così fine ad una vertenza trascinatasi oltre ogni sopportabile limite – commenta la sindaco Iaia Calvio – su cui si sono fatte speculazioni tra le più fantasiose e, in alcuni casi, calunniose”. I lavoratori sono stati regolarmente assunti a partire dal 1° febbraio e lo saranno fino al 30 giugno, data di scadenza del contratto sottoscritto con l’Amministrazione comunale dopo la gara regolarmente effettuata. Il periodo 1-31 gennaio è stato sanato con un contratto a termine che fa salvi i diritti e la retribuzione. “I ritardi sono imputabili anche alla cooperativa che ha gestito i servizi fino al 31 dicembre scorso, che ha ingiustificatamente tardato a trasmettere tutta la documentazione necessaria alla riassunzione degli addetti – continua Calvio – La stessa coop ha annunciato a mezzo stampa di aver fatto richiesta di accesso agli atti di gara, che l’Amministrazione comunale trasmetterà nei modi e nei termini previsti dalla normativa ed allegherà al fascicolo contenente i precedenti bandi di gara e le precedenti aggiudicazioni da eventualmente inviare alla Corte dei Conti all’esito della verifica amministrativa interna attualmente in corso. Sul bisogno e la debolezza, anche culturale, di queste lavoratrici e questi lavoratori si è strutturata e condotta una campagna diffamatoria nei miei e nei confronti dell’Amministrazione comunale, amplificata da chi ha inteso difendere i consolidati interessi di imprenditori poco o per nulla avvezzi alle regole della concorrenza, di quelli che ritengono un loro diritto essere destinatari di fondi comunali per il sol fatto di avere la sede legale ad Orta Nova. E’ nostra intenzione valorizzare e, laddove necessario, tutelare l’imprenditoria cittadina, ma non è alzando le barriere che ci riusciremo. Al contrario, dobbiamo sostenere ogni sforzo compiuto dai nostri imprenditori per migliorare la qualità dei prodotti, l’economicità dei cicli produttivi e la produttività di maestranze esperte. Le agenzie culturali sono fondamentali all’attuazione di questo obiettivo programmatico e, tra queste, c’è anche la stampa: quella che non si mette al servizio di chi ha sfruttato e sfrutta il bisogno e la debolezza, nell’impresa come nella politica; quella che non concentra lo sguardo sul proprio ombelico peloso; quella che non copre con insulse formule etiche le vergogne pubbliche e private di chi ha contribuito a trasformare il diritto in clientela. Come ho detto nei giorni successivi all’aggiudicazione delle due gare, abbiamo operato avendo riguardo a 3 obiettivi fondamentali: la tutela dei posti di lavoro, la maggiore convenienza finanziaria e l’efficienza dell’attività svolta a favore dei cittadini. I primi due sono stati centrati – conclude Iaia Calvio – con gli ortesi verificheremo il terzo e adotteremo i correttivi indispensabili e le innovazioni opportune”.

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