Benvenuti in Puglia. Il partito trasversale degli affari privati con denaro pubblico poteva limitarsi ai finocchi e ai broccoletti. Invece sta spolpando perfino i cavoli, mentre l’agricoltura va in malora. Fuor di metafora: cricche e clan, in barba alla legalità, fanno man bassa di città e territori nell’ex isola felice, approfittando delle generose elargizioni di soldi comunitari, statali e regionali, erogati in base accordi di programma stipulati tra il governatore e i sindaci beneficiari. Il motto è “spendi e spandi: nel segno dell’impunità”.
Eldorado del malaffare – Orta Nova, in provincia di Foggia conta all’anagrafe 18 mila anime, esclusi i migranti trattati peggio delle bestie e, sbattuti all’indice del razzismo più bieco dal medico Gerardo Tarantino, ex vice sindaco ed attuale consigliere comunale del Pdl. Questo paese che vanta una passività pari a 14 milioni di euro, maturata sotto il regime di Giuseppe Moscarella (Msi, An, Pdl), è la cartina tornasole dello squallore amministrativo in cui primeggiano al Sud i soliti squali, a danno della collettività. Ecco un esempio documentato di malaffare: il PIRP “Reale Sito”, ovvero 2 milioni di euro scuciti per conto terzi dal governatore e contorno di suoli comunali concessi ai soliti compari.
PIRP – «Signor Sindaco, il sottoscritto Cervasio Antonio, nato a Foggia il 13.6.1973 fa presente quanto segue: che in data 20.9.2002 ha presentato istanza tendente ad ottenere un alloggio per la propria famiglia in quanto attualmente coabita con la famiglia del padre; che a tutt’oggi non ha avuto alcuna risposta in merito; che pertanto le condizioni di precarietà si sono aggravate anche per la nascita del secondogenito; che pertanto l’attuale nucleo familiare è composto da n. 9 persone ed è praticamente invivibile». Questo giovane ed onesto lavoratore ha chiesto più volte «l’assegnazione di un alloggio per la propria famiglia composta da n. 4 persone, comprensiva di n.2 bambini». In loco il dramma di Antonio che si guadagna il pane come muratore, è comune a centinaia di famiglie, già nel baratro della povertà materiale. A risolvere il problema, almeno sulla carta ci ha pensato la Regione con i “programmi integrati di riqualificazione delle periferie” (delibera di giunta regionale numero 870 del 19 giugno 2006). Eppure gli aventi diritto ad un tetto hanno ottenuto solo il nulla. Addirittura, non sono stati informati sia dal sindaco Moscarella che in seguito, dalla sindachessa Calvio di questo diritto fondamentale. L’articolo 13 della legge regionale 30 dicembre 2005 (numero 20), è intitolato non a caso, “Finanziamento straordinario piano casa”. La nobile motivazione si legge al primo comma: «Al fine di provvedere alla realizzazione di una serie di interventi di sostegno a privati, cooperative e imprese per il recupero di alloggi da dare in locazione, alle famiglie per il recupero della prima casa, agli IACP per il recupero di immobili residenziali nonché agli enti pubblici da destinare ai programmi integrati di riqualificazione delle periferie». Già, ma chi li ha visti?
Case in nero  – Accade a soli 50 metri dalla stazione dei carabinieri, comandata in loco da parecchi anni dal maresciallo Giordano Protopapa. «Se vuoi comprare l’appartamento 45 mila subito in nero e il resto di 100 mila euro alla stipula dell’atto notarile – rivela Luigi Prudente – sono i soldi che hanno chiesto a mia figlia nel Pirp di Orta Nova, ma ci siamo tirati indietro, anche perché abbiamo scoperto che compravamo solo il diritto di superficie». Si tratta di abitazioni destinate a particolari categorie sociali con determinati requisiti, in particolare giovani coppie e anziani. Ma invece è in atto una libera vendita, mentre il nuovo sindaco insediato da dieci mesi non ha fornito alla popolazione alcuna informazione in materia. Quanto ai “processi di partecipazione attivati per rispondere a bisogni e domande della popolazione residente e per concertare gli interventi con essa” – come prescritto dal bando regionale – non risultano seriamente attivati. A vendere gli appartamenti è l’agenzia immobiliare Sifor, gestita da Roberto Dembech, ex consigliere comunale della maggioranza moscarelliana che ha materialmente approvato gli atti del Pirp locale. Nel cantiere della società a responsabilità limitata Festa Costruzioni Generali gli operai lavorano senza protezioni come attestano le decine di foto – scattate da una strada pubblica – che il patron, Giuseppe Festa ha tentato di impedire profferendo a voce gravi minacce verbali contro il cronista, nonostante la scorta della Polizia di Stato. Il responsabile tecnico della ditta Festa è tale Antonio Paglialonga, già responsabile della sicurezza, si fa per dire, della scuola media Pertini, parzialmente crollata nel gennaio dell’anno 2009, e non ancora completamente ricostruita (appalto Edilmadi), nonostante l’inaugurazione del sindaco Moscarella in pompa magna e l’elargizione della giunta Vendola di un altro 1 milione e mezzo di euro.
Norme eluse – Il Bollettino Ufficiale della Regione Puglia numero 81 del 29 giugno 2006, alla voce in esame (pagina 10789) enuncia le finalità, almeno sulla carta: «I PIRP sono finalizzati alla rigenerazione delle periferie urbane, luoghi resi marginali dai processi di sviluppo insediativo contemporanei e afflitti da gravi problemi di degrado fisico, sociale ed economico. Gli interventi di rigenerazione includono la riqualificazione dell’ambiente costruito (attraverso il risanamento del patrimonio edilizio e degli spazi pubblici), la riorganizzazione dell’assetto urbanistico, il miglioramento della qualità ambientale, la promozione dell’occupazione e dell’iniziativa imprenditoriale locale, il contrasto dell’esclusione sociale». Dulcis in fundo: «I PIRP sono elaborati con la partecipazione attiva degli abitanti, finalizzata a garantire interventi che rispondano ai loro bisogni, desideri e aspettative, a migliorarne la qualità della vita e la sicurezza, specie con riferimento ai bambini, agli anziani e ai diversamente abili. I PIRP promuovono la rigenerazione ecologica della città». A pagina 10791 del medesimo testo normativo è scritto: «I PIRP devono essere compresi prioritariamente nei piani per l’edilizia economica e popolare di cui alla legge 18 aprile 1962, n. 167, aventi o meno valore di piani di recupero ai sensi dell’art. 34 delle legge 5 agosto 1978, n. 457, o nei centri storici ove sussistono comparti di edifici particolarmente degradati e carenza di infrastrutture e servizi, nonché in aree degradate che richiedono interventi di recupero a causa di eventi sismici o di pubblica calamità. I PIRP devono essere localizzati in un unico ambito territoriale. Solo la realizzazione di alloggi destinati alla sistemazione temporanea delle famiglie necessaria alla realizzazione del PIRP può avvenire in zona separata, sempre che nell’area interessata dal PIRP non sia possibile la sistemazione permanente degli utenti degli alloggi da riqualificare». All’indicazione “caratteristiche” (pagine 10792-10793) è specificato: «I PIRP devono accrescere la disponibilità di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica e di alloggi offerti in affitto a canone concordato, con patti di futura vendita ecc.». In particolare a che servono i PIRP? Semplice: a «realizzare alloggi destinati ad anziani e giovani coppie e promuovere l’edilizia sociale sperimentale». Quanto alle “procedure attuative” «Il Comune predispone il progetto preliminare assicurando la partecipazione degli abitanti alla definizione di obiettivi, contenuti e modalità attuative». Infine: La Regione emana i provvedimenti di concessione dei finanziamenti; io Comuni beneficiari dei finanziamento stipulano convenzioni bilaterali con i soggetti attuatori pubblici e privati. Si provvede alla redazione dei progetti esecutivi; al rilascio delle concessioni edilizie; agli appalti; all’inizio dei lavori». Secondo l’assessore regionale all’Assetto del Territorio, Angela Barbanente «la predisposizione dei Programmi deve essere attuata con larga partecipazione di tutti gli interessati in maniera diretta e indiretta: gli abitanti che rappresenteranno le loro necessità, gli enti pubblici da coinvolgere, le imprese, le cooperative, le associazioni, i sindacati, i privati».  Comunque,  il presidente della giunta regionale esattamente il 24 marzo 2010 (numero 337) ha stabilito che «Il presente Decreto s’intenderà caducato di diritto e conseguentemente posto nel nulla, qualora gli interventi non siano realizzati a qualsiasi titolo e ragione entro i termini stabiliti nel medesimo Accordo di Programma».
SPECULAZIONE EDILIZIA – L’affare prende corpo sei anni fa mediante la delibera di giunta comunale numero 54  (21 agosto 2006) «con la quale – fa fede l’atto dell’amministrazione comunale sotto il dominio moscarelliano e la compartecipazione degli assessori Di Conza, Russo, Petrocelli, D’Agostino, Vece, Bombino compreso il vice sindaco Tarantino – questo Ente ha deciso di partecipare al bando regionale con una propria proposta di PIRP ed ha nominato Responsabile Unico del procedimento del PIRP l’Ing. Giovanni B. Vece, Responsabile del Settore Progettualità Tecnica». Attualmente i documenti deliberativi di giunta e consiglio comunale vanno dall’11 gennaio 2007 al 12 maggio 2011, incluso l’accordo di programma del 29 gennaio 2010 (Moscarella & Vendola). La delibera di giunta numero 1 dell’11 gennaio 2007, «DELIBERA Di individuare l’ambito territoriale da riqualificare, rispondere alle caratteristiche indicate dal bando regionale, nel centro storico (Zone A1- A2) con le aree contigue (Zone B1 – B2)». Un mese più tardi il Moscarella – attorniato dagli adoranti fedelissimi – ci ripensa ed estende l’ambito del PIRP «includendo anche le zone F3 destinate a verde attrezzato». Questo passaggio extra documenta la prima violazione di legge: infatti l’affare si consuma preferibilmente in un’area periferica della città.  Infatti, la delibera di giunta numero 45 (17 aprile 2007)  rivela che «Per la zona F4 compresa tra via T. Fiore e via Gronchi, sarà prevista la possibilità di realizzare edilizia convenzionata per una cubatura massima di 11.100 metri cubi, integrata con altre funzioni».
Così l’ “Approvazione dello schema di protocollo d’intesa tra il comune ed i soggetti proponenti compare il 4 maggio 2007, nella delibera di giunta numero 49: «la realizzazione di edilizia convenzionata in Via Gronchi da parte della ditta Festa Costruzioni». Ecco il succo del business. L’approvazione dei programmi integrati di riqualificazione delle periferie è passata anche nel consiglio comunale. La relativa delibera (numero 20 del 14 maggio 2007) è stata approvata da 13 consiglieri, tra cui Di Stasio Nicola (vedi Edilmadi: al ramo appalti e prebende moscarelliane al duo Di Stasio & Marseglia), Curci Antonio,  D’Angelo ValentinoRoberto Dembech (agenzia immobiliare Sifor) ed in particolare il legale di Moscarella, taleAmerico Francesco. Singolare stranezza: non è allegato all’atto deliberativo «il Progetto dei programmi integrati di riqualificazione delle periferie – PIRP – redatto dal raggruppamento temporanei dei tecnici incaricati ing. Surgo Carmine Amedeo, ing. Di Tonno Antonio, ing. Capobianco Antonio, arch. Frino Angela e geom.Colapietro Luigi R.M. non materialmente allegato alla presente – ed inoltre – Dato atto, che l’area destinata a parcheggio in Via Gronchi (Zona F/4) è stata compensata con l’individuazione di un’area di analoga superficie reperita nelle immediate vicinanze e precisamente nella zona a verde attrezzato di Via T. Fiore».
In seguito, la delibera numero 98 (9 luglio 2010) specifica «Che, al fine di dare attuazione agli interventi previsti dal PIRP consistenti nella realizzazione di edilizia convenzionata in Via T.- fiore, facente parte dell’area di via Gronchi, si rende necessario approvare lo schema di convenzione regolante i rapporti tra questo Ente e la ditta aggiudicataria del confronto concorrenziale Festa Costruzioni generali Srl; Vista la nota del 05/07/2010 protocollo n. 16380 con cui la ditta Festa si è obbligata a realizzare le opere di urbanizzazione per l’importo rinveniente dal computo metrico allegato e pari ad € 49.895,85 (…) Che, inoltre, nello stesso schema viene stabilito che la ditta Festa Costruzioni Generali Srl, dovrà realizzare con il contributo aggiuntivo l’esecuzione del “Recupero di Piazza San Rocco” dell’importo di € 485.000,00 e la costruzione del “Centro Culturale” in Piazza Gronchi dell’importo di € 225.000,00 fino alla concorrenza dell’importo di € 600.000,00, precisando che la differenza di € 110.000,00 sarà fronteggiata con i fondi dei soggetti privati nell’ambito del PIRP».
La delibera di giunta numero 10, datata  27 gennaio 2011 è illuminante: «Vista la nota comunale n. 28927 di prot. del 04/11/2010 con la quale veniva richiesto all’impresa Festa Costruzioni Generali Srl di realizzare le opere pubbliche previste nella convenzione e di provvedere alla redazione dei progetti, Vista la nota pervenuta l’08/11/2010 al n. 29173 di prot. dei professionisti Ing. C. Surgo, Ing. A.T. Di Tonno – Ing. A. Capobianco . Arch. A. Frino – geom. L.R.M. Colapietro, incaricati dalla Festa Costruzioni Generali Srl di redigere i progetti esecutivi delle opere suddette, con la quale veniva evidenziato che, a seguito delle problematiche connesse con la progettualità delle due opere, era emersa la necessità di rimodulare gli importi delle stesse rispetto alle originarie previsioni del PIRP e comunicavano i nuovi importi: – Recupero P/zza S. Rocco  € 270.000,00 – Centro Culturale  € 440.000,00».
Un successivo atto deliberativo di giunta  numero 95 risalente al 12 maggio 2011 ha per oggetto «approvazione progetto esecutivo per lavori di costruzione di un centro culturale – previsto nell’ambito del Pirp denominato “reale sito”». La delibera attesta: «Vista la convenzione n. 2197 di rep. del 02/08/2010, sottoscritta tra questo Comune e l’impresa Festa Costruzioni Generali Srl, aggiudicataria del confronto concorrenziale di evidenza pubblica, di concessione diritto di superficie di un suolo per la realizzazione di un intervento di N. 30 alloggi di edilizia convenzionata nell’ambito del PIRP, che ha offerto il contributo aggiuntivo di € 600.000,00 per la realizzazione di opere pubbliche; Visto l’art. 4 della precitata convenzione ove viene stabilito che l’impresa Festa Costruzioni Generali Srl, nel corrispettivo della concessione spettante al Comune, deve realizzare due opere pubbliche consistenti nell’esecuzione di “Recupero di P/zza S. Rocco” dell’importo di € 485.000,00 e costruzione del 2cemntro Culturale in P/zza Gronchi dell’importo di € 225.000.,00 fino alla concorrenza della somma di € 600.000,00. DELIBERA Approvarsi il progetto esecutivo dei lavori di costruzione del Centro Culturale in Piazza Gronchio dell’importo complessivo di EURO 440.000,00 presentato dall’Impresa Festa Costruzioni Generali Srl e redatto dall’Ing. Carmine Surgo, dagli Ingg. A. Capobianco, A. Di Tonno, Arch. A.- Frino e geom. Colapietro. Di Dare atto che della spesa complessiva di EURO 440.000,0, la somma di € 375.000,00 sarà a totale carico dell’Impresa Festa Costruzioni Generali  Srl».
Infine, l’atto deliberativo numero 96 (12 maggio 2011) puntualizza «Che in data 02/03/2011 N. 2218 Rep. veniva sottoscritta la nuova convenzione con la variazione dell’art. 4 in cui venivano apportate le modifiche degli importi per la realizzazione delle opere pubbliche da eseguirsi da parte dell’impresa Festa Costruzioni Generali Srl e precisamente per € 270.000,00 per il recupero di Piazza San Rocco e per Euro 440.000,00 per la costruzione di un centro Culturale in Piazza Gronchi (…) Visto il progetto esecutivo acquisito in data 15/03/2011 al prot. 7757 presentato dall’Impresa Festa Costruzioni Generali Srl (…) DELIBERA Di approvare il progetto esecutivo (…) Di dare atto che la spesa complessiva di EURO 270.000,00 sarò fronteggiata per € 226.000,00 a carico dell’Impresa Festa Costruzioni Generali Srl».
I poveri – Mentre noi siamo al caldo nelle nostre case, con la pancia piena, ci sono persone che vagano in strada e di notte dormono in rifugi di fortuna, all’aperto, in balia delle intemperie con il gelo che non risparmia i bambini. Sono situazioni oltre ogni limite umano, che non dovrebbero esistere, ma in questo mondo, specie a livello locale, regna la nequizia, ma al contempo, la solidarietà è affidata al buon cuore didon Giacomo, un prete della Caritas che si è fatto le ossa in Albania affrontando ogni genere di situazioni a rischio della sua vita. Ora, a quanto pare poiché il sacerdote è di ostacolo alla libera colonizzazione dell’assessore regionale Elena Gentile, è previsto un suo ingiustificato trasferimento ad altra sede, comunque lontano da questo succulento feudo elettorale. Come per la vicenda del Penny Market (Rewe) – l’altra torbida medaglia del Pirp – su suoli comunali elargiti alla premiata ditta Marseglia Antonio, anche in questi caso all’altro compare ed elettore moscarelliano è stato fatto lo sconto in corso d’opera. Le due opere pubbliche previste, centro culturale e piazza San Rocco non si sono ancora viste. Anzi, nella toponomastica ortese piazza San Rocco non esiste. La sindachessa chiamata in causa dall’inchiesta giornalistica, inspiegabilmente non risponde. La Calvio, in realtà non ascolta neppure i concittadini, come ad esempio il signor Giuseppe Sette residente in XXV Aprile che abita in un edificio a rischio crollo; proprio come gli esseri invisibili di via Tevere che hanno segnalato alla sindachessa, al prefetto e ai vigili del fuoco, la situazione di pericolo, ma senza ottenere alcun riscontro concreto. Più che un “vento nuovo” alita l’affarismo senza scrupoli, a danno degli “ultimi” che al massimo – nella vulgata corrente – hanno diritto all’elemosina e a profitto di impuniti malfattori. Il diritto ad un’esistenza dignitosa, però, non si mendica.

30 risposte a “VENDOLA FINANZIA i “magna magn…” di Gianni Lannes”

  1. Avatar pit bull
    pit bull

    mamma mia che noia pero’ sempre le solite cose, ma poi chi vuoi che legga un articolo cosi’ lungo e noioso, manco te lo puoi ricordare che ce scritto per quanto e lungo!!!!

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  2. Avatar la legalità è un hobby
    la legalità è un hobby

    come al solito luca … sei diventato un censuratore da far paura!
    Se permetti di far pubblicare questi articoletti pieni di cacvolate devi far passare i commenti …

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  3. Avatar e basta

    Gentile signor Lannes,e basta!!!!! non se ne può più sempre la solita litania…..si dice che la volpe non arrivando all’uva disse che era acerba….lei stà facendo esattamente questo,non potendo arrivare a lla poltrona di sindaco (detto fra noi si sarebbe comportato idem agli altri) sta continuando a dissacrare gli altri.

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  4. Avatar cassandra
    cassandra

    queste vicende soni trite e ritrite: è più di un anno che queste vicende sono raccontate e pubbliche (sebbene gli ortesi poco o nulla facciano per cambiare le cose). se il vento nuovo non arriva dal nuovo governo ortese, anche questa mi sembra aria fritta….
    non è che il giornalista si sta preparando per darsi nuovamente un pò di visibilità? mah

    ps: non sapevo che il giornalista avesse spie anche nella curia!

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  5. Avatar ultimo
    ultimo

    c’è sempre qualche “coglione” che s(r)agiona per simpatia o antipatia. ma come, un giornalista, antipatico, simpatico, stronzo, leale…poco importa, fa un’inchiesta e con documenti alla mano (vedi delibere comunali indicate e documentate, vedi le interviste pubblicate con nomi e cognomi) denuncia i loschi movimenti della politica locale in affari con alcuni imprenditori che approfittano dei soldi pubblici (i nostri soldi!) per arricchirsi e invece di indignarsi, invece di saltare sulla sedia dalla rabbia, che fa? inveisce e schernisce chi ha coraggio da vendere, tanto da mettersi contro il potere politico.
    è vero, forse non siamo abituati a vivere in un mondo dove il senso civico, la correttezza morale e amministrativa, il senso dello Stato esistono. noi siamo abituati a considerare “figl d zoccl” chi è capace di imbrogliare e di rubare. ma questi si stanno arricchendo sulla nostra pelle!
    poi non lamentiamoci se ad orta nova non c’è nulla. con i soldi del PIRP cosa si è fatto? costruzioni in cemento a godimento di pochi “amici”! adesso ABBATTIAMOCI LE MANI e continuiamo a vivere nel nulla e a vedere disperati e sconfortati ragazzi che emigrano… o delinquono.
    stronzi!

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  6. Avatar LA VERITA
    LA VERITA

    Cara iaia ti ricordi quando arrivasti nella sede della pro loco di ORTA NOVA con il dott.LANES eri tutta euforica, avevi trovato la persona giusta x risolvere il problema discarica,in quella occasione noi ex pro loco oggi avanzammo qualche dubbio sul dott.LANES,ma la tua euforia ci convisse di portare avanti la giusta battaglia.Quindi x io e/o noi nn dobbiamo credere al dott.LANES,quando pubblicamente dichiara che c’è del marciume nel nostro ENTE.Quando ti fà comodo il dott.LANES è la persona giusta,quando oggi tocca la tua mal gestione amministratriva nn è la persona giusta.X nn comizzi prima su quello che oggi ai prodotto e poi smentisci il dott. LANES..i CITTADINI TUTTI ASPETTANO UNA RISPOSTA …

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  7. Avatar Iena
    Iena

    stima e rispetto x il Sig. Lannes!!!!

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  8. Avatar Mo Avast

    Allora PIT BULL E BASTA se ho ben capito dovremo rassegnarci affinché le cose non cambino mai nella nostra città ? GIUSTO!!!!!
    Diciamocelo CASSANDRA all’ora di cosa vogliamo occuparci dialetticamente se non del degrado che ci divora sia economicamente che moralmente , ricercare anche essendo monotoni nel denunciare certe situazioni di sensibilizzare le nostre coscienze affinché finalmente veramente spiri un vento nuovo da noi e per noi padri o madri un obbligo sociale e morale.
    LA LEGALITÀ E UN HOBBY certamente possiamo non condividere il modo di fare notizia del Giornalista Dott.Gianni Lannes ma infondo gli va riconosciuto il merito di aver alzato il livello culturale sul dibattito su ciò che bene e ciò che e male per la nostra comunità e sopratutto spiegando bene hai cittadini come si gestiscono le già poche risorse per il fabbisogno del bene comune.
    ps.non bisogna avere delle spie nella curia per sapere le cose che ci riguardano basta semplicemente andare a messa la domenica per essere informati puntualmente delle necessità e delle leggerezze subite dalla nostra comunità.

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  9. Avatar e basta

    Gentile MO AVAST.purttroppo siamo saturi delle stesse cose dette e ridette,il cosidetto signor Lannes sbuca ogni tanto dal nulla a racconttarci sempre le solite cose ……dette stradette ripetute all’infinito nei suoi modi arroganti e presuntuosi……pensa di ricandidarsi la prossima volta?gli consiglio se ci tiene tanto alla poltrona di cambiare personaggio xchè stà sulle balle a parecchi e cerchi di cambiare registro…..

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  10. Avatar l'agricolo
    l’agricolo

    A parte il suicidio elettorale che ha compiuto durante le amministrative, il dottore(?), non è scattato consigliere all’opposizione per pochissime decine di voti, giusto quelli che non hai portato tu, caro MO’ AVAST! Qundi non capisco come mai ogni volta perdi l’occasione di stare zitto. GIU’ LA TESTA!!

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  11. Avatar dide
    dide

    al signor “e basta” si dovrebbe solo vergognare… perkè non è che “non potendo arrivare a lla poltrona di sindaco sta continuando a dissacrare gli altri” ma perchè sta facendo rompere il popò ai quei politicanti e personaggi corrotti ke cercano in tutti i modi di fregare soldi pubblici provenienti dalle nostre tasse… evidentemente “e basta” e “cassandra” sono dei moscarelliani perchè danno fastidio quando leggono fatti gravi e vergognosi del loro “idolo” fascista… vergognatevi soltanto e fascisti!!!

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  12. Avatar IL TARLO
    IL TARLO

    Si può disquisire su tutto e tutti hanno il sacrosanto diritto di esprimere le

    proprie opinioni,politiche o pseudo-politiche.Quello che le persone normo-

    dotate dovrebbero capire è una cosa semplice:non giudicare il giornalista

    Lannes come uomo,ma come giornalista investigativo.Analizzare i contenuti

    delle sue indagini,che per la loro complessità,hanno bisogno di spazi molto

    ampi per essere credibili o criticabili.

    Orbene signori,chiedetevi il perchè i signori che dovrebbero vigilare

    sull’operato degli amministratori locali,poichè istituzionalmente delegati,si

    preoccupino di “interrogazioni” consigliari e “bloggistiche” su lampadine

    cimiteriali e canile (con tutto il dovuto rispetto per i cani),invece di “marcare”

    gli atti amministrativi che hanno una valenza molto più complessa per le

    trame politiche e affaristiche che annodano le fila di uomini e partiti corrotti.

    La democrazia nel nostro paese non è mai esistita,forse,per il bene dei

    nostri figli,sarebbe opportuno che vi fossero più uomini onesti che politican_

    ti da strapazzo.

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  13. Avatar cassandra
    cassandra

    x Mò Avast: se appunto mi dice che codesta sia una sola occupazione “dialettica” e non pragmatica, allora non fà che confermare la mia tesi. Sensibilizzare le coscienze come cassa di risonanza delle proprie posizioni non mi sembra assolvere un “obbligo sociale e morale”.

    x Dide: arroccarsi su queste vecchie e becere etichette politiche mi sembra davvero poco realistico (mi ricordano tanto i manifesti politici affissi qualche tempo fa). e poi, se avesse letto bene il mio commento non ho affatto sminuito il contenuto della denuncia lannesiana, bensì una modalità sterile, fine a sè stessa e autoreferenziale di riportare gli eventi. Il problema è la finalità della denuncia e non il loro contenuto!

    il tempo è galantuomo, e così come ha disvelato le vere intenzioni della nostra sindachessa, così rivelerà quelle di tutti gli altri.

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  14. Avatar caravaggio86

    LA STRONZATA PIU’ GRANDE ? IL FATTO CHE DON GIACOMO DEVE ANDARE VIA !!!…….. LA FONTE ? IL DIRETTO INTERESSATO…..QUINDI TRANQUILLI CHE NON LO SMUOVE NESSUNO DA ORTA……..AL SIG. LANNES: INFORMATI PRIMA DI SPARARE CAZZATE….QUANDO RICEVI UNA NOTIZIA ABBI LA PAZIENZA DI VERIFICARE LA COSA AL 100% PRIMA DI PUBBLICARLA ALTRIMENTI CONTINUI SOLO A FARE FIGURE DI MERDA

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  15. Avatar rammaricato
    rammaricato

    ricordiamoci che il signor lannes è stato portato ad orta nova dfall’attuale sindaco iaia calvio, per eliminare politicamente moscarella ed infatti c’è riuscita strumentaslizzando lo stesso giornalista.infatti il sindaco dovrebbe ricordare che prima l’ha sfruttato per avere visibilità fino al’ultimo sciopero alla provincia di foggia contro la discarica poi ha detto che era un millantatore per poi 2 gg dopo farsi la voto insieme con lui, la delibera ed il famosissimo e coraggiosissimo comitayto delle donne che dubito sapesse fare la o con il bicchiere, vabbè questa sarebbe un’alrta storia……cmq morale della favole si dicono dante c..te ma poi alla fine i probliemi di orta nova so semb i stess…..che amarezza

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  16. Avatar Dunque...
    Dunque…

    Dico io, se tutto questo che afferma questo giornalista fosse vero, possiamo tranquillamente parlare di REATI, perciò la cosa più semplice da fare è, andare a controllare se la Procura a seguito di una denuncia (perchè è logico che uno che afferma queste cose dovrebbe avere il buon senso, prima di scriverlo ai 4 venti, di andarlo a denunciare in Procura) abbia aperto un fascicolo e stia indagando.

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  17. Avatar Mo Avast

    per l’agricolo : 1° lo votato e fatto votare da tantissime persone tutte quelle che ad orta nova non erano state lottizzate come te e le persone per bene che mi sono vicine lo confermano e a me basta e avanza , 2° l’unico vero vincitore politico condannato a non sedere sui banchi dell’opposizione solo per una legge elettorale ingiusta e non rappresentativa ( due esempi lannes come candidato sindaco 1300 voti circa e Giannatempo come candidata consigliere con oltre 300 voti la più suffragata sono fuori ).Come vedi io credo che neanche l’agricolo tu puoi fare.
    Cassandra la libera informazione è il sale della vera democrazia cosi si sensibilizzano le coscienze conoscendo la VERITÀ delle cose o azioni
    Condivido pienamente il ragionamento del IL TARLO e aggiungo se la questione del Pirp-Penny Market non l’avrebbe sollevato il GIORNALISTA POLITICO PAZZO COME DITE VOI IPOCRITI FAZIOSI CHI CI AVREBBE INFORMATO ? .

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  18. Avatar e basta

    x dide: scusa ma di cosa dovrei vergognarmi io lavoro ,pago le tasse,non rompo le palle a nessuno non chiedo niente a nessuno quello che possiedo non me lo ha regalato nessuno……….il costatare il comportamento di alcuni elementi che cercano solo notorietà x un periodo di tempo e poi non concludono niente non portano di certo a niente signor DIDE la vergogna sarà di certo la sua che vuol difendere certi commenti non accertati al 100%……..u pris chiu u ruvut chiu puzz….e la puzza è sempre quella ….buona serata

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  19. Avatar Amedeo

    Mi meraviglio che nessuno sappia o parli che nel Comune di Orta Nova da domani ci saranno trasferimenti d’ufficio del personale a piacimento dei signori consiglieri di maggioranza? Vorrei tanto che i signori consiglieri ne spiegassero le motivazioni. Tu ne sai qualcosa Luca….

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  20. Avatar e basta

    i nuovi signori di corte hanno detto che le insegnanti una volta chiusa l’asilo dovevano essere licenziate e non portate al comune (sempre contro il Mosca) e così con la scusa che non sanno dove tenerli le fanno trotterellare come anche l’ex vigile ……..chiamato il lecchino del Mosca…..adesso ho un dilemma che mi tormenta e le 8 unità delle pulizie anzi 6 ,perchè una cognata di un consigliere,l’altra zia di un assessore….e non si toccano….dicevamo buttando fuori tutto ciò che il Mosca ha ritenuto di tenere per non licenziare nessuno sia impiegati che lavoratrici che fine faranno? licenziate anche loro o cambiate di posto? mha questo è un dilemma

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  21. Avatar il non agricolo :-D
    il non agricolo :-D

    grazie luca per aver pubblicato solo il secondo commento. per il sig. mascherina, anche i muri sanno che hai votato e fatto votare, G.M. e G.R. te ne fai accorgere anche da come ne parli rammaricato. ricordati che sarebbero bastati solo una manciata di voti, proprio quelli della tua famiglia, sarebbero bastati, e poi ricordati e poi ricordati dell’accordo ufficiale, ti saresti presentato al ballottaggio con porcelli ed avresti ottenuto automaticamente 2 consiglieri ed un assessore, non ti bastavano per andare a cambiare le cose li sopra? ma vai araccontarlea qualche altro che non ti conosce le favolette, io non farò l’agricolo ma tu lascia perdere la politica. ciao

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  22. Avatar Mo Avast

    Se la signora delle camelie Iaia la Gaia e i suoi cortigiani vogliono cambiare gli uomini pensando di migliorare la macchina amministrativa comunale facciano pure e nel loro diritto gestionale amministrativo basta che mantengono lo status qualifica degli impiegati comunali, poi naturalmente si assumeranno le responsabilità politica amministrativa di tale manovra!!!
    per Amedeo : Perché luca caporale deve sapere certe cose amministrative mica è il responsabile TECNICO delle pubbliche relazioni della Baronessa delle camelie ? O Si !!! MA !!!!!!!!!!!!!!!!! INFORMATECI IN RIGUARDO GRAZIE.

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  23. Avatar Mo Avast

    x il non agricolo : tutti i presenti della lista civica Orta Nova per il Bene Comune sanno la mia E di quasi tutti i partecipanti al progetto della nostra posizione sancita anche dal manifesto politico NO ALLO SBALLOTTAGGIO.L’UNICO CHE ERA FAVOREVOLE ALL’ACCORDO CON PORCELLI ERA UN CANDIDATO CHE NON FACCIO NOMI PER CORRETTEZZA, TRA L’ALTRO UNA FOTO CERTIFICA IL MIO SOLO VOTO L-M PER UNA PAROLA DATA PRECEDENTEMENTE ALLA FORMAZIONE DEL PROGETTO O.N.X.B.C.SAPPI CHE NON MI INTERESSA LA POLITICA AMMINISTRATIVA MA QUELLA SOCIALE ALTRIMENTI MI SAREI CANDIDATO AVENDO UNA GRANDISSIMA FAMIGLIA , TANTISSIMI AMICI E LAVORATORI CHE MI RISPETTANO……CHIARO!!! nella mia vita non ho ancora ricevuto nessuna denuncia sindacale da lavoratori per abuso quindi di correttezza posso venderne a iosa ad Orta Nova.

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  24. Avatar uanm
    uanm

    tutti parlano di se stessi, sembra quasi un cortile condominiale. se c’è qualcuno che si vuol scomodare a parlare di cose che riguardano l’articolo di denuncia del giornalista è pregato di farsi avanti. pare che gli argomenti di spessore trattati non ci riguardino, ma che sia una semplice polemica tra lannes e moscarella, tra lannes e calvio, tra lannes e il duo marseglia-festa.
    ho il fondato sospetto che in pochi hanno la voglia di capire la gravità delle cose accadute!
    c’è chi si adopera per mantenere lo stato attuale, quello dell’ultima provincia d’italia.

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  25. Avatar ridicolo
    ridicolo

    perchè cambiare un paese che ama stare a pecora? è un’equilibrio perfetto lannes non svegliare queste persone lasciale a pecora gli piace essere sodomizzata, tu gli vuoi dare dignità? non perdere il sapone per la testa di un asino

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  26. Avatar nico
    nico

    Ah ho capito!!!!!!!!!!!!!………………….ho capito tutto!!!!!!!!!!………..siccome il blog del signor giornalista non se lo fila nessuno tranne i suoi adepti……..ci si è catapultati in questo molto più popolato (a proposito grande Luca per il tuo primo milione di visitatori), ”linkando” oramai di tutto ………..v per vendetta e non per ”mo avast” che alza fiero gli stendardi da buon confaloniere ed inneggia al suo ”re” : zio Luciano detto Gianni ………e basta ………e basta ……pretendete spiegazioni e ancora spiegazoni….Orta Nova non ha bisogno di altri sindaci o amministrazioni, le elezioni di circa un anno fa hanno sancito la vittoria di questa amministrazione……..cerchiamo di farla fruttare di aiutarla e non di demolirla altrimenti nella m…a siamo e nella m…a resteremo!!!!!!!!!!

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  27. Avatar CORNUTI SI NASCE.........
    CORNUTI SI NASCE………

    AHAHAHAHA!!!!!
    Questo paese qualcosa di buono c’è, è si chiamano CORNE,
    perchè c’è ne sono talmente tante, che ormai non ci fanno nemmeno più caso, quasi il 90 per cento degli abbitanti in ogni casa bravi continuate così, che otterrete il primato nel mondo di CORNUTI…………

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  28. Avatar PULCINELLA
    PULCINELLA

    Ma è possibile che siamo diventati un paese di pecoroni?Una persona pone,documenti alla mano, una questione alla cittadinanza. Invece di valutare, analizzare e ragionarci sopra, si arriva in un clima di scontro e di guerriglia sterilizzatrice. Ma ognuno di noi ha ancora un pò di intelletto per ragionare e riflettere? Riesce ognuno di noi a ragionare per potersi orientare verso il “progresso” ed uscire da questo malore di cui la nostra società ormai è infetta? grazie che le ingiustizie esisteranno sempre, che gli speculatori ed i malviventi persisteranno e che la povertà dilagherà. Penso che gli interessi personali come sempre prevalgono sempre sul bene comune e così facendo non si arriverà mai in un equilibrio sociale. Vogliamo continuare ad essere succubi del sistema, o essere parte integrante di un qualcosa che serva a far rispettare i nostri diritti? ovviamente impegnandoci con armonia nei nostri doveri. Un abbraccio a tutta la collettività e spero che un giorno ci sia uno sviluppo.

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  29. Avatar MAGN TU' E' MAGN PUR EI ....!!!!!!!
    MAGN TU’ E’ MAGN PUR EI ….!!!!!!!

    Caro Lannes forse tu non hai capito cosa significa la parola Politica, la Politica non è altro che un Magna Magna a tutti i liveli, e tutti i colori che si sono inventati, è quelli che verranno nei prossimi secoli, è purtroppo è molto difficile che qualcuno possa fare qualcosa in futuro, è da secoli e secoli che andiamo avanti così.

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