A cinque giornate dal termine il Carapelle si gioca tutto nel big match del Garibaldi di Apricena. Un testa a testa con i blu-granata dell’ex Capocasale, che in classifica rincorrono i rossoblu a otto lunghezze, ma con una gara da recuperare. Se la squadra di Pasquale Ciccone uscirà dal Garibaldi con un risultato positivo, le possibilità di vincere il campionato saranno davvero concrete. L’Ordona invece è obbligato a vincere al comunale contro l’Alexina Lesina, per recuperare i quattro punti che dividono i biancoazzurri dalla zona salvezza. In seconda la Reali Siti Stornarella ospita al comunale il Sant’Onofrio. La squadra di Mr.D’Aniello deve riscattarsi dopo la sconfitta di Manfredonia nel recupero, mentre l’Atletico Stornara sarà di scena a Candela contro il Virgilio Maroso. In terza l’Orta Nova ritrova il primato in classifica dopo la vittoria nell’anticipo con la Virtus Foggia, 3-1 il finale con le reti di Cautillo, autore di una doppietta, e Lapenna. I biancoazzurri approfittano così del passo falso del Real Torremaggiore che pareggia 2-2 a Carapelle con l’Atletico. La Carapellese invece sarà impegnata a Bovino con la Gioventù Calcio in uno scontro diretto in chiave play off. Riposa l’Herdonia, da oggi le gare avranno inizio alle 16:00.

2 risposte a “Calcio: Il Carapelle ad Apricena per giocarsi il campionato, in seconda la R.S. Stornarella ospita il Sant’Onofrio. In terza l’Orta Nova è capolista!”

  1. Avatar icittadiniprimaditutto
    icittadiniprimaditutto

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

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  2. Avatar Zeffirelli Franco
    Zeffirelli Franco

    La gara ha assunto già dall’inizio toni compromettenti per il naturale svolgimento della stessa. Alimentata a più non posso , sicuramente già da giorni precedenti, non prendendo la giusta previsione di risultato è sfociato in una violenza imparagonabile. Come non si può paragonare ed Accostare a quello che noi chiamiamo sport. In una manifestazione si deve prendere l’aspetto gioioso dei rapporti tra attanti, se si deve aver paura ad andar allo stadio e vedere compromettere quello che noi chiamiamo una buona società non possiamo che dire che lo sport è morto. Non esiste picchiare l’arbitro , intimorire la squadra avversaria, tifosi ospiti se la partita non prende il verso giusto. Che sia per uno sbaglio dell’arbitro, o per sbaglio del calciatore tutto deve essere preso solo per la bella giornata e cornice che sa offrire o lo sport.
    il desiderio di sport non può essere affiancato solo alla millifera vittoria per forza.
    La tua vittoria è saper accettare il risultato che lo sport ha saputo offrire, tutto il resto è addobbo.

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