Il Carapelle supera con un pari l’esame Apricena, e continua la corsa verso il sogno chiamato promozione. Al Garibaldi la squadra di Pasquale Ciccone è risuscita ad acciuffare nei minuti finali un pareggio, arrivato grazie ad un rigore siglato da Alessandro Magaldi, autore di una doppietta, che ha risposto così alle due reti messe a segno da Elia Gravinese. Grandi proteste però da parte dei padroni di casa, che hanno accompagnato la decisione del direttore di gara, proteste che poi si sono trasformate in episodi poco sportivi, ed a farne le spese è stato il giovane calciatore del Carapelle Roberto Dimitrio, che ha subito la frattura del setto nasale, a seguito di un colpo ricevuto negli spogliatoi. Il centrocampista del Carapelle è stato ricoverato presso l’ospedale di San Severo, ed è stato dimesso solamente nella giornata di ieri. Il DS del Carapelle Mariano Tarantino, stempera però gli animi ringraziando la società del presidente Di Nauta, che ha accolto calorosamente ed in maniera sportiva la squadra carapellese. Tarantino però esprime rammarico per il fatto che sia stata data la possibilità ad un tecnico delle giovanili, di surriscaldare gli animi. Tarantino però guarda oltre ed attende il match di domenica prossima, quando al Di Gioio arriverà l’Audace Barletta, formazione in piena lotta per la zona play off, una gara dura che però in caso di successo, e di mancata vittoria dell’Apricena nel recupero di giovedì con la Sporting Daunia, potrebbe assegnare al Carapelle la matematica vittoria del campionato, che sancirebbe un risultato storico per la cittadina foggiana, riportando così il calcio dei 5 Reali Siti in Promozione, a otto anni dalla promozione dell’Orta Nova, trascinata anch’essa in quegli anni dai gol di Michele Ciccone, che rientrerà in campo proprio domenica.

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